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Aperto Scaduto Cod. 16_D/2026/M

Regione Toscana, mobilità per un funzionario comunicazione a Firenze: domande entro l'11 settembre

La Direzione Generale della Giunta cerca una figura specializzata da inserire nel Settore Comunicazione cerimoniale ed eventi. Selezione per titoli e colloquio riservata al personale già in servizio nella PA

Regione Toscana Toscana, Firenze Pubblicato il 13 agosto 2026

Indice

Il bando in sintesi

La Regione Toscana apre le porte a un nuovo ingresso nella propria macchina amministrativa. Con l'avviso identificato dal codice 16_D/2026/M, pubblicato lo scorso 13 agosto 2026, l'ente cerca un Funzionario comunicazione e informazione da destinare alla Direzione Generale della Giunta Regionale, con sede operativa a Firenze.

Si tratta di una procedura di mobilità volontaria, dunque riservata a personale già dipendente di ruolo di altre pubbliche amministrazioni. Un canale che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle strategie di reclutamento degli enti territoriali, capace di garantire l'inserimento di risorse già formate e con esperienza nel comparto pubblico.

Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 dell'11 settembre 2026. Meno di un mese di tempo, quindi, per predisporre la documentazione e inoltrare l'istanza.

Dettagli della procedura di mobilità

Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, la selezione riguarda un solo posto da coprire nell'ambito del Settore Comunicazione cerimoniale ed eventi, articolazione strategica della Direzione Generale della Giunta. Si tratta di un settore che sovrintende ad attività di grande rilievo istituzionale: dall'organizzazione degli eventi ufficiali della Regione alla gestione del cerimoniale, passando per il coordinamento delle iniziative di rappresentanza.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente banditore: Regione Toscana
  • Struttura di destinazione: Direzione Generale della Giunta Regionale – Settore Comunicazione cerimoniale ed eventi
  • Profilo professionale: Funzionario comunicazione e informazione
  • Numero posti: 1
  • Sede di servizio: Firenze
  • Tipologia: mobilità volontaria
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio
  • Codice bando: 16_D/2026/M
  • Pubblicazione: 13 agosto 2026
  • Scadenza: 11 settembre 2026, ore 10:00

La collocazione nel cuore amministrativo di Palazzo Strozzi Sacrati, sede della Presidenza e della Giunta regionale toscana, conferisce alla posizione un profilo di particolare visibilità istituzionale.

Il profilo ricercato: il Funzionario comunicazione e informazione

La figura del funzionario comunicazione e informazione rappresenta uno dei profili chiave introdotti nel comparto Funzioni Locali dal nuovo ordinamento professionale definito dal CCNL 16 novembre 2022. Si tratta di una figura inquadrata nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, con responsabilità che vanno ben oltre la mera attività redazionale.

Nello specifico contesto del Settore Comunicazione cerimoniale ed eventi, la risorsa selezionata sarà verosimilmente chiamata a occuparsi di:

  • pianificazione e gestione di eventi istituzionali di rilevanza regionale e nazionale;
  • attività di cerimoniale, con particolare attenzione ai protocolli di rappresentanza;
  • coordinamento della comunicazione esterna legata alle iniziative pubbliche della Giunta;
  • redazione di materiali informativi, comunicati e contenuti per canali istituzionali;
  • relazioni con media, stakeholder e altre istituzioni.

Una figura ibrida, insomma, che deve saper coniugare competenze giornalistiche, capacità organizzative e sensibilità istituzionale. Non a caso il legislatore, con la legge 150/2000, ha da tempo tracciato un quadro preciso per le attività di informazione e comunicazione delle pubbliche amministrazioni, distinguendo tra uffici stampa e uffici per le relazioni con il pubblico.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, il primo e imprescindibile requisito è quello dell'appartenenza ai ruoli di una pubblica amministrazione con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Sulla base della prassi consolidata negli avvisi di mobilità della Regione Toscana, i candidati dovranno di norma possedere:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
  • inquadramento nella medesima area (Funzionari ed Elevata Qualificazione) o categoria equivalente secondo la tabella di equiparazione tra comparti di contrattazione;
  • profilo professionale analogo o assimilabile a quello di Funzionario comunicazione e informazione;
  • nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'amministrazione di appartenenza;
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni gravi negli ultimi due anni;
  • idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni.

Per la verifica puntuale di tutti i requisiti, come sempre in questi casi, resta fondamentale consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale di Regione Toscana nella sezione dedicata a bandi e concorsi.

Come candidarsi

La presentazione della domanda dovrà avvenire esclusivamente in modalità telematica, secondo lo standard ormai consolidato per tutte le procedure selettive della Regione Toscana. Il sistema di riferimento è il portale Concorsi e selezioni dell'ente, accessibile tramite le identità digitali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

I passaggi operativi tipici prevedono:

  1. accesso al portale dedicato ai bandi di Regione Toscana con credenziali digitali;
  2. compilazione online del modulo di domanda in tutte le sue sezioni;
  3. caricamento del curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e firmato;
  4. allegazione del nulla osta dell'amministrazione di provenienza (o della richiesta formale già inoltrata);
  5. inserimento di eventuali titoli valutabili;
  6. invio telematico della domanda entro il termine perentorio.

La deadline è tassativa: ore 10:00 dell'11 settembre 2026. Oltre tale termine il sistema non consentirà più la trasmissione dell'istanza. Un dettaglio operativo tutt'altro che secondario: la scadenza in orario antimeridiano, e non a mezzanotte, impone di organizzarsi con largo anticipo per evitare intoppi dell'ultimo minuto.

Selezione per titoli e colloquio: cosa aspettarsi

La procedura si articola in due fasi valutative distinte, come esplicitato dalla tipologia TITOLI_COLLOQUIO indicata nell'avviso.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice procederà alla valutazione dei titoli presentati dai candidati: si tratta tipicamente di titoli di studio, titoli professionali, corsi di specializzazione, pubblicazioni e soprattutto esperienze lavorative maturate in ambito analogo. Nel caso specifico, peseranno in modo determinante le esperienze pregresse nella gestione di eventi istituzionali, nell'attività di ufficio stampa e nel cerimoniale pubblico.

La seconda fase consiste nel colloquio, momento centrale della valutazione. Il confronto orale mirerà a verificare non solo le competenze tecnico-professionali del candidato ma anche le sue capacità relazionali, la conoscenza del contesto istituzionale regionale e l'attitudine al lavoro in un contesto di alta rappresentanza. Prevedibili domande su normativa di settore (legge 150/2000, codice dei contratti per eventi, disciplina della comunicazione pubblica), organizzazione della Regione Toscana e casi pratici di gestione eventi.

FAQ

Chi può partecipare al bando 16_D/2026/M della Regione Toscana?

Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, possono candidarsi esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione, inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (o categoria equivalente secondo le tabelle di equiparazione tra comparti), con profilo professionale corrispondente o assimilabile a quello di Funzionario comunicazione e informazione. È richiesto inoltre il nulla osta dell'ente di appartenenza.

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

La domanda deve pervenire entro le ore 10:00 dell'11 settembre 2026. È bene sottolineare che il termine è antimeridiano e non serale: chi si riducesse a inoltrare la candidatura in mattinata rischierebbe di trovarsi con il sistema già chiuso. Il consiglio è di completare la procedura almeno 24-48 ore prima.

Dove sarà la sede di lavoro?

La sede di servizio è Firenze, presso il Settore Comunicazione cerimoniale ed eventi della Direzione Generale della Giunta Regionale. Gli uffici della Giunta toscana hanno sede principalmente a Palazzo Strozzi Sacrati, nel centro storico del capoluogo, ma possono essere previste attività su tutto il territorio regionale in occasione di eventi istituzionali.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va inoltrata esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato ai concorsi della Regione Toscana, accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione (raccomandata, PEC, consegna a mano). Al modulo online vanno allegati curriculum vitae, nulla osta dell'amministrazione di provenienza e ogni ulteriore documentazione richiesta dall'avviso.

Che tipo di prove sono previste?

La selezione si basa su valutazione dei titoli e colloquio. Non sono previste prove scritte. La commissione valuterà innanzitutto il curriculum e i titoli presentati, per poi convocare i candidati ammessi a un colloquio orale che verterà sulle competenze professionali richieste dal profilo, con particolare attenzione all'esperienza nel campo della comunicazione istituzionale, degli eventi pubblici e del cerimoniale.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il testo ufficiale dell'avviso, con tutti i requisiti puntuali, i criteri di valutazione e la modulistica, è pubblicato sul sito istituzionale della Regione Toscana, nella sezione Amministrazione trasparente > Bandi di concorso oppure nell'area dedicata ai concorsi e alla mobilità del personale. È sempre indispensabile consultare il documento originale prima di procedere con la candidatura.