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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 13_D/2026/M

Regione Toscana, mobilità per un funzionario amministrativo a Firenze: domande entro il 25 giugno 2026

Bando 13_D/2026/M: selezione per titoli e colloquio destinata alla Direzione Organizzazione Personale, gestione e sicurezza sedi di lavoro

Regione Toscana Toscana, Firenze Pubblicato il 27 maggio 2026

Indice

Una nuova opportunità nella pubblica amministrazione toscana

La Regione Toscana torna a muoversi sul fronte del reclutamento qualificato. L'ente ha pubblicato il bando 13_D/2026/M, un avviso di mobilità volontaria rivolto al personale già in servizio nella pubblica amministrazione, finalizzato alla copertura di un posto di Funzionario amministrativo presso la sede di Firenze.

L'iniziativa si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di razionalizzazione e rafforzamento degli organici regionali, e segue lo strumento della mobilità tra enti previsto dall'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001. Uno strumento che, stando a quanto emerge dalla prassi consolidata degli ultimi anni, consente alle amministrazioni di acquisire professionalità già formate senza dover ricorrere a nuove assunzioni dall'esterno.

La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 25 giugno 2026, ore 10:00.

Dettagli del bando 13_D/2026/M

Il bando, identificato con il codice 13_D/2026/M, presenta caratteristiche ben definite. Si tratta di una selezione a posto singolo, da assegnare a una struttura strategica dell'ente regionale.

Ecco i dati essenziali:

  • Ente promotore: Regione Toscana
  • Profilo ricercato: Funzionario amministrativo
  • Numero di posti: 1
  • Struttura di destinazione: Direzione Organizzazione Personale, gestione e sicurezza sedi di lavoro
  • Sede di lavoro: Firenze
  • Tipologia di procedura: Mobilità per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
  • Termine ultimo per le candidature: 25 giugno 2026, ore 10:00

La finestra temporale a disposizione dei candidati è dunque di circa trenta giorni, in linea con gli standard procedurali delle mobilità regionali.

La Direzione Organizzazione Personale: ruolo e funzioni

La Direzione Organizzazione Personale, gestione e sicurezza sedi di lavoro rappresenta uno snodo cruciale all'interno dell'architettura amministrativa della Regione Toscana. È la struttura che presidia la gestione delle risorse umane regionali, l'organizzazione degli uffici e la sicurezza sui luoghi di lavoro, in attuazione di quanto previsto dal decreto legislativo 81/2008.

Il funzionario selezionato si troverà quindi a operare in un contesto particolarmente articolato, dove convergono competenze giuridico-amministrative, gestionali e organizzative. Una posizione che richiede solidità professionale e capacità di interfacciarsi con uffici diversi dell'amministrazione.

Requisiti richiesti per la mobilità

Trattandosi di una procedura di mobilità tra enti, i requisiti di partecipazione sono quelli tipici di questa tipologia selettiva. Sebbene i dettagli specifici siano contenuti nel testo integrale dell'avviso, i candidati devono in genere possedere:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001;
  • inquadramento corrispondente alla categoria/area del Funzionario amministrativo, secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali (area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione);
  • nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza;
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando;
  • idoneità fisica alle mansioni del profilo richiesto.

Un ulteriore elemento di valutazione è rappresentato dalle competenze specifiche maturate in ambito amministrativo, organizzativo e di gestione del personale, particolarmente coerenti con le funzioni della Direzione di destinazione.

Come candidarsi: procedura e documenti

Le domande di partecipazione vanno presentate seguendo le modalità indicate nell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Toscana, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e mobilità. Come per le altre procedure regionali, la candidatura avviene per via telematica.

Gli interessati dovranno predisporre:

  • domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso;
  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • eventuale nulla osta o dichiarazione equivalente rilasciata dall'ente di appartenenza;
  • documentazione comprovante i titoli dichiarati ai fini della valutazione.

Il termine perentorio del 25 giugno 2026 alle ore 10:00 non ammette deroghe: le candidature pervenute oltre tale scadenza, anche per ragioni tecniche, non verranno prese in considerazione. Conviene dunque non attendere gli ultimi giorni utili.

La selezione per titoli e colloquio

La procedura adottata è quella della valutazione per titoli e colloquio, modalità ormai consolidata per le mobilità della pubblica amministrazione. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula pervenuti e, sulla base di criteri predeterminati, individuerà i candidati da convocare al colloquio.

Nella fase di valutazione dei titoli vengono solitamente considerati:

  • esperienze professionali maturate, con particolare riguardo a quelle attinenti al profilo;
  • titoli di studio e formativi;
  • ulteriori attestazioni, abilitazioni e specializzazioni coerenti con la posizione.

Il colloquio, invece, è orientato ad accertare le competenze tecniche del candidato sulle materie di pertinenza della Direzione, oltre alle capacità relazionali, organizzative e motivazionali. Un passaggio decisivo, dato che spesso è in questa sede che si determina l'esito finale della selezione.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando 13_D/2026/M della Regione Toscana?

Possono presentare domanda i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, in possesso di inquadramento corrispondente a quello richiesto per il profilo di Funzionario amministrativo. È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza o quantomeno la disponibilità al suo rilascio. Trattandosi di una mobilità volontaria, sono escluse le candidature provenienti dal settore privato.

Quando scade il termine per presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 25 giugno 2026 alle ore 10:00. Si tratta di un termine perentorio: le candidature trasmesse successivamente, anche per pochi minuti, vengono automaticamente escluse dalla procedura. È quindi opportuno completare l'invio con congruo anticipo, evitando l'ultimo giorno utile per scongiurare eventuali problemi tecnici.

Dove sarà la sede di lavoro del funzionario selezionato?

La sede di lavoro è Firenze, presso gli uffici della Direzione Organizzazione Personale, gestione e sicurezza sedi di lavoro della Regione Toscana. Il candidato vincitore sarà assegnato a questa struttura, che ha competenze trasversali sulla gestione delle risorse umane regionali e sulla sicurezza dei luoghi di lavoro dell'ente.

In cosa consiste la selezione per titoli e colloquio?

La procedura prevede due fasi distinte. Nella prima, una commissione esamina i titoli dichiarati dai candidati nel curriculum, attribuendo punteggi secondo i criteri stabiliti dall'avviso. Nella seconda, i candidati ritenuti idonei vengono convocati per un colloquio individuale, finalizzato a verificare le competenze tecniche, le esperienze professionali e l'attitudine al ruolo. Il punteggio finale è dato dalla somma delle due valutazioni.

Dove è possibile reperire il testo integrale del bando?

Il testo completo dell'avviso, con tutti gli allegati e i modelli di domanda, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Toscana, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e alle procedure di mobilità. Si consiglia di scaricare e leggere attentamente l'intero documento prima di predisporre la candidatura, prestando particolare attenzione ai requisiti specifici e alle modalità di presentazione della domanda.