Regione Toscana, avviso di mobilità per un dirigente alla Direzione Programmazione e Bilancio
Procedura per titoli e colloquio con sede a Firenze: candidature aperte fino al 12 luglio 2026 per il settore Controllo strategico e di gestione
Indice
- Un nuovo dirigente per la macchina amministrativa toscana
- Dettagli del bando
- Il ruolo del Controllo strategico e di gestione
- Come candidarsi
- Requisiti richiesti
- Selezione per titoli e colloquio
- Domande frequenti
Un nuovo dirigente per la macchina amministrativa toscana
La Regione Toscana torna a guardare al mercato della dirigenza pubblica. Con l'avviso identificato dal codice 15_DIR/2026/M, l'ente di Palazzo Strozzi Sacrati ha aperto una procedura di mobilità per la copertura di un posto di dirigente da assegnare alla Direzione Programmazione e Bilancio, con sede di lavoro a Firenze.
L'avviso, pubblicato il 13 giugno 2026, si inserisce in quella stagione di riassetti organizzativi che da tempo caratterizza la dirigenza regionale toscana, da sempre tra le più strutturate del panorama italiano. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, la figura sarà destinata al settore Controllo strategico e di gestione, snodo nevralgico per la programmazione finanziaria dell'ente.
Il termine per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 12 luglio 2026, con una finestra utile di circa un mese.
Dettagli del bando
La procedura presenta un perimetro definito con precisione. Si tratta di un avviso di mobilità, strumento previsto dall'ordinamento per consentire il passaggio di personale già di ruolo tra amministrazioni pubbliche, e non di un concorso aperto alla generalità dei cittadini.
Gli elementi essenziali del bando:
- Ente promotore: Regione Toscana
- Codice procedura: 15_DIR/2026/M
- Figura ricercata: Dirigente
- Numero di posti: 1
- Struttura di destinazione: Direzione Programmazione e Bilancio
- Settore: Controllo strategico e di gestione
- Sede di lavoro: Firenze
- Tipologia di selezione: per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 13 giugno 2026
- Scadenza: 12 luglio 2026, ore 10:00
La scelta di ricorrere alla mobilità, anziché bandire un concorso pubblico, risponde alla logica di valorizzazione delle professionalità già presenti nel pubblico impiego, in linea con quanto previsto dal decreto legislativo 165/2001 in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni.
Il ruolo del Controllo strategico e di gestione
La Direzione Programmazione e Bilancio rappresenta uno dei centri decisionali più rilevanti dell'architettura regionale toscana. Al suo interno, il settore Controllo strategico e di gestione assolve funzioni di particolare delicatezza: monitoraggio dell'attuazione degli obiettivi politici, valutazione dell'efficienza nell'impiego delle risorse, supporto all'organo di vertice nell'analisi degli scostamenti rispetto agli obiettivi programmati.
Si tratta, in altri termini, di un presidio tecnico che dialoga costantemente con la Giunta e con il sistema dei controlli interni previsti dal decreto legislativo 150/2009, la cosiddetta riforma Brunetta. Il dirigente selezionato sarà chiamato a coordinare attività che incidono direttamente sulla qualità della spesa regionale, in un contesto reso ancora più complesso dalla gestione dei fondi del PNRR e dalla programmazione comunitaria 2021-2027.
Come candidarsi
La procedura di partecipazione segue le modalità ordinarie previste per gli avvisi di mobilità della Regione Toscana. Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre le ore 10:00 del 12 luglio 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile accedere alla selezione.
I passaggi da seguire:
- Verifica dei requisiti: accertarsi di possedere la qualifica dirigenziale e l'appartenenza a un'amministrazione del comparto Funzioni Locali o comunque a pubbliche amministrazioni rientranti tra quelle elencate all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001;
- Predisposizione della documentazione: curriculum vitae in formato europeo, dichiarazione di disponibilità al trasferimento, nulla osta o dichiarazione dell'amministrazione di provenienza;
- Invio della domanda: secondo le modalità telematiche indicate dal portale istituzionale della Regione Toscana, sezione "Concorsi e selezioni";
- Conservazione della ricevuta: documento essenziale per eventuali contestazioni sui tempi di trasmissione.
Il bando integrale, comprensivo del modulo di domanda e delle indicazioni operative, è consultabile sul portale ufficiale www.regione.toscana.it nella sezione dedicata ai bandi del personale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità riservata a personale già di ruolo, i requisiti tipici per questo tipo di selezione comprendono:
- Inquadramento dirigenziale presso una pubblica amministrazione di cui all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, con superamento del periodo di prova;
- Esperienza professionale maturata in ambiti coerenti con le funzioni della Direzione Programmazione e Bilancio, con particolare riguardo a controllo di gestione, programmazione finanziaria, valutazione delle performance;
- Competenze specifiche in materia di contabilità pubblica armonizzata (d.lgs. 118/2011), ciclo della performance, sistemi di controllo interno;
- Idoneità psico-fisica all'impiego;
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni superiori al rimprovero verbale nei due anni precedenti;
- Nulla osta preventivo o assenso al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza.
La valutazione comparativa dei profili premierà, come prassi consolidata, chi può vantare un percorso professionale specificamente orientato alle materie economico-finanziarie del comparto pubblico.
Selezione per titoli e colloquio
La procedura selettiva si articolerà in due fasi distinte, secondo il modello titoli e colloquio ormai standardizzato per le selezioni dirigenziali in mobilità.
La valutazione dei titoli terrà conto dell'esperienza professionale pregressa, dei titoli di studio e di specializzazione, delle pubblicazioni, degli incarichi ricoperti e dei risultati conseguiti, come attestati dalle valutazioni della performance individuale.
Il colloquio rappresenterà il momento centrale della selezione: si tratterà di un'intervista tecnica e motivazionale finalizzata ad accertare le competenze specialistiche del candidato, la conoscenza dell'ordinamento regionale toscano, la capacità di analisi strategica e l'attitudine alla gestione di strutture complesse.
La commissione, nominata dall'amministrazione regionale, formulerà un giudizio comparativo dal quale emergerà il candidato ritenuto più idoneo a ricoprire l'incarico.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità 15_DIR/2026/M?
Possono candidarsi i dirigenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni indicate all'articolo 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, che abbiano superato il periodo di prova. È tendenzialmente richiesta una comprovata esperienza in ambiti coerenti con le funzioni della Direzione Programmazione e Bilancio. Il bando integrale specifica eventuali ulteriori condizioni di accesso, come l'appartenenza al medesimo comparto contrattuale (Funzioni Locali).
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 10:00 del 12 luglio 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande inviate anche pochi minuti dopo la scadenza non potranno essere prese in considerazione, indipendentemente dalle motivazioni del ritardo. Si consiglia pertanto di trasmettere la documentazione con congruo anticipo.
È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Sì, nelle procedure di mobilità è prassi consolidata che la candidatura sia accompagnata dal nulla osta preventivo dell'ente di provenienza, oppure dall'impegno a produrlo prima dell'eventuale assunzione in servizio presso la Regione Toscana. Senza tale documento, il trasferimento non può perfezionarsi anche in caso di esito positivo della selezione.
In cosa consiste il colloquio della procedura?
Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecniche del candidato nelle materie attinenti al settore Controllo strategico e di gestione: contabilità pubblica armonizzata, programmazione finanziaria, ciclo della performance, sistemi di controllo interno. Saranno valutate anche le capacità manageriali, l'attitudine al lavoro di squadra e la conoscenza dell'ordinamento della Regione Toscana.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede di servizio è Firenze, presso gli uffici della Direzione Programmazione e Bilancio della Regione Toscana. Non sono previste, salvo diverse indicazioni del bando, modalità di lavoro interamente da remoto, fermo restando il ricorso al lavoro agile secondo la disciplina vigente nell'ente regionale.