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Aperto 11 giorni rimasti Cod. NOM_A1023A_2026

Regione Piemonte, selezione per un dirigente all'Autonomia differenziata: incarico a tempo determinato in Giunta

Bando per titoli e colloquio riservato a un profilo esperto amministrativo da assegnare al Settore A1023A. Domande entro il 20 luglio 2026

Regione Piemonte Piemonte, Torino Pubblicato il 09 luglio 2026

Indice

Un incarico strategico per la Giunta regionale

La Regione Piemonte apre le porte a un nuovo dirigente esterno per presidiare uno dei dossier piu delicati del momento: l'autonomia differenziata. Con l'avviso identificato dal codice NOM_A1023A_2026, l'amministrazione regionale ha avviato una selezione pubblica per titoli e colloquio finalizzata al conferimento di un incarico dirigenziale a tempo determinato presso il Settore A1023A "Autonomia differenziata", articolazione della Direzione A1000A "Direzione della Giunta regionale".

Si tratta di una figura chiamata a operare in una fase storica particolarmente sensibile per gli enti regionali, alle prese con l'attuazione della legge 86 del 2024 e con il negoziato con lo Stato centrale sulle materie non LEP. La collocazione della posizione, direttamente all'interno della Direzione della Giunta, testimonia il peso politico e istituzionale attribuito all'incarico.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato, la procedura presenta caratteristiche precise che vale la pena riepilogare in modo puntuale.

  • Ente banditore: Regione Piemonte
  • Codice avviso: NOM_A1023A_2026
  • Figura ricercata: Dirigente con profilo esperto amministrativo
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: incarico dirigenziale a tempo determinato
  • Struttura di destinazione: Settore A1023A "Autonomia differenziata" - Direzione A1000A "Direzione della Giunta regionale"
  • Modalita di selezione: valutazione per titoli e colloquio
  • Sede di servizio: Torino, Piemonte
  • Data di pubblicazione: 9 luglio 2026
  • Termine di scadenza: 20 luglio 2026, ore 10:30

La finestra temporale per la presentazione delle candidature e volutamente stretta: undici giorni dalla pubblicazione. Una tempistica compressa che caratterizza in genere gli incarichi ex art. 22 bis, pensati per garantire risposte rapide alle esigenze organizzative dell'ente.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura si fonda su un preciso ancoraggio giuridico. L'incarico viene conferito ai sensi dell'articolo 22 bis della Legge Regionale 28 luglio 2008, n. 23, la norma che disciplina l'organizzazione degli uffici regionali e il rapporto di lavoro dei dipendenti del Piemonte. A questa si affiancano i criteri operativi approvati con la D.G.R. n. 33-1944 dell'11 settembre 2020, che regolano nel dettaglio le modalita di svolgimento delle selezioni per dirigenti a tempo determinato.

Si tratta di uno strumento che consente alle Regioni di attingere a professionalita esterne alla pubblica amministrazione, o di valorizzare figure interne con specifiche competenze, per periodi limitati e con incarichi definiti. Un istituto che coniuga flessibilita organizzativa e selezione meritocratica, ancorche piu snella rispetto al concorso pubblico ordinario.

Requisiti richiesti

Anche se il dettaglio puntuale dei requisiti va verificato nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Piemonte, la cornice normativa di riferimento (art. 22 bis L.R. 23/2008 e D.G.R. 33-1944/2020) individua di norma alcuni pilastri che i candidati devono possedere.

  • Titolo di studio: laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento, tipicamente in discipline giuridiche, economiche o politico-amministrative coerenti con il profilo di esperto amministrativo
  • Esperienza professionale qualificata: pluriennale attivita in posizioni dirigenziali o di elevata responsabilita presso pubbliche amministrazioni, enti pubblici, aziende private, universita o organismi internazionali
  • Competenze specifiche: conoscenza approfondita della materia dell'autonomia differenziata, dei rapporti Stato-Regioni, del diritto costituzionale e amministrativo
  • Requisiti generali di accesso al pubblico impiego: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneita fisica all'impiego, assenza di condanne penali ostative

La conoscenza dell'ordinamento regionale piemontese e la familiarita con i processi legislativi e amministrativi costituiscono, come sottolineato in avvisi analoghi, un elemento di valorizzazione del profilo.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica, secondo le modalita indicate nell'avviso ufficiale. La procedura tipo prevede alcuni passaggi obbligati.

  1. Registrazione sul portale dei bandi della Regione Piemonte
  2. Compilazione della domanda online, con inserimento dei dati anagrafici e delle dichiarazioni sostitutive relative ai requisiti
  3. Caricamento del curriculum vitae in formato europeo, corredato dai titoli e dalle esperienze rilevanti
  4. Allegazione di eventuali pubblicazioni e attestati considerati utili ai fini della valutazione
  5. Invio telematico entro e non oltre le ore 10:30 del 20 luglio 2026

Il mancato rispetto del termine perentorio comporta l'esclusione automatica dalla procedura. Vale la pena ricordare che, per selezioni di questo tipo, la Regione richiede spesso l'utilizzo di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione, in linea con le disposizioni del Codice dell'Amministrazione Digitale.

Il link ufficiale al bando integrale e reperibile sul sito istituzionale www.regione.piemonte.it, nella sezione dedicata ai bandi di concorso e alle selezioni del personale.

Prova di selezione e valutazione

La procedura si articola in due momenti valutativi distinti. Una prima fase e dedicata all'esame dei titoli: la commissione analizza percorso formativo, esperienze professionali, incarichi ricoperti, pubblicazioni e ogni ulteriore elemento in grado di attestare la coerenza del candidato con il profilo richiesto.

Successivamente si svolge il colloquio, orientato ad approfondire le competenze tecniche e le capacita manageriali del candidato. In questa sede vengono di norma valutati:

  • padronanza delle materie giuridico-amministrative connesse all'autonomia differenziata
  • capacita di analisi e di problem solving
  • attitudine alla direzione di strutture complesse
  • visione strategica e conoscenza del contesto istituzionale piemontese

Al termine della procedura, la commissione trasmette gli esiti all'organo competente, che procede al conferimento dell'incarico. Non si forma una graduatoria in senso stretto: la scelta rientra nella discrezionalita amministrativa dell'ente, sia pure nel rispetto dei criteri predefiniti.

Domande frequenti

Chi puo candidarsi alla selezione della Regione Piemonte per il Settore Autonomia differenziata?

Possono presentare domanda i soggetti in possesso dei requisiti previsti dall'art. 22 bis della L.R. 23/2008. Di norma si tratta di dirigenti pubblici, professionisti, docenti universitari, magistrati o figure con comprovata esperienza pluriennale in ruoli di responsabilita nella pubblica amministrazione o nel settore privato, con competenze coerenti con il profilo di esperto amministrativo richiesto.

Qual e la durata dell'incarico dirigenziale?

Si tratta di un incarico a tempo determinato. La durata specifica viene definita nel provvedimento di conferimento e nel contratto individuale, in coerenza con quanto previsto dall'art. 22 bis della L.R. 23/2008 e dai criteri della D.G.R. 33-1944/2020. Di regola gli incarichi ex art. 22 bis hanno durata pluriennale, con possibilita di proroga o rinnovo entro i limiti di legge.

Entro quando bisogna presentare la domanda?

Il termine perentorio e fissato per il 20 luglio 2026 alle ore 10:30. Le candidature pervenute oltre questo momento non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si raccomanda di completare la procedura telematica con congruo anticipo per evitare disservizi dell'ultimo minuto.

E prevista una prova scritta?

No. La selezione si svolge esclusivamente per titoli e colloquio. La valutazione si concentra pertanto sulla qualita del curriculum e sulla capacita del candidato di argomentare in sede orale le proprie competenze rispetto alle materie di interesse del Settore Autonomia differenziata.

Dove ha sede il Settore A1023A Autonomia differenziata?

Il Settore ha sede a Torino, presso gli uffici della Direzione della Giunta regionale del Piemonte. Il candidato selezionato sara chiamato a prestare servizio nel capoluogo piemontese, salvo diverse indicazioni contenute nel provvedimento di conferimento dell'incarico.