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Regione Piemonte, in arrivo il concorso per due funzionari tecnici della geologia e del territorio

Bando 222 della Giunta regionale: due assunzioni a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione, con un posto riservato. Domande dal 14 luglio al 13 agosto 2026

Regione Piemonte Piemonte Pubblicato il 14 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella macchina regionale piemontese

La Regione Piemonte torna a bandire posizioni tecniche di alto profilo. Con il bando 222, l'amministrazione di corso Regina Margherita apre le porte a due nuovi funzionari tecnici specializzati in geologia e territorio, figure destinate a rafforzare le strutture regionali impegnate nella tutela del suolo, nella pianificazione territoriale e nella prevenzione del rischio idrogeologico.

Un reclutamento che arriva in una fase delicata per il Piemonte, territorio storicamente esposto a dissesti, frane e alluvioni. La necessità di competenze tecniche qualificate nella pubblica amministrazione, del resto, è una costante segnalata dagli osservatori del settore, tanto più in un contesto in cui la gestione del PNRR e delle risorse per la messa in sicurezza del territorio richiede professionalità solide.

I dettagli del bando 222

La selezione, indetta dalla Giunta regionale del Piemonte, prevede l'assunzione di 2 unità a tempo pieno e indeterminato, inquadrate nell'Area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione secondo il CCNL Funzioni Locali. Uno dei due posti risulta riservato ai sensi della normativa vigente in materia, formula che nella prassi amministrativa piemontese si traduce di norma nella riserva a favore dei volontari delle Forze Armate o di altre categorie tutelate dalla legge.

Ecco in sintesi le informazioni essenziali:

  • Ente banditore: Regione Piemonte – Ruolo della Giunta
  • Profilo: Funzionario Tecnico per la Geologia e il Territorio
  • Posti disponibili: 2 (di cui 1 riservato)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Funzionari ed elevata qualificazione – CCNL Funzioni Locali
  • Sede di servizio: Regione Piemonte
  • Procedura: concorso pubblico per esami
  • Pubblicazione: 14 luglio 2026
  • Scadenza domande: 13 agosto 2026

La scelta della procedura per esami, senza valutazione dei titoli come modalità principale, orienta la selezione verso una verifica diretta delle competenze tecnico-professionali dei candidati.

Il profilo del Funzionario Tecnico per la Geologia e il Territorio

Il Funzionario Tecnico per la geologia e il territorio rappresenta una delle figure chiave nell'organigramma delle amministrazioni regionali. Si tratta di un professionista chiamato a occuparsi di valutazioni geologiche, difesa del suolo, pianificazione territoriale e ambientale, con particolare attenzione ai temi del rischio idrogeologico, sismico e delle risorse idriche sotterranee.

Stando a quanto emerge dalla struttura organizzativa regionale, il funzionario selezionato andrà verosimilmente a operare all'interno delle Direzioni competenti in materia di Ambiente, Energia, Territorio e Opere pubbliche, contribuendo a istruttorie tecniche complesse, pareri di competenza regionale, attività di monitoraggio e supporto alla programmazione degli interventi di mitigazione del rischio.

Un ruolo trasversale, che intreccia competenze scientifiche specialistiche e capacità di lettura del quadro normativo, in un'ottica sempre più orientata alla sostenibilità ambientale e all'adattamento ai cambiamenti climatici.

Requisiti richiesti ai candidati

Anche se il testo integrale del bando definirà nel dettaglio i requisiti specifici, la fisionomia del profilo consente di anticipare gli elementi essenziali. Per l'accesso a un concorso da funzionario tecnico nell'ambito geologico presso una Regione, si richiedono di norma:

  • Laurea magistrale o specialistica in Scienze Geologiche, Geologia applicata all'ingegneria, Scienze e tecnologie geologiche o titoli equipollenti secondo la normativa vigente; possono essere ammessi anche titoli conseguiti secondo il vecchio ordinamento
  • Abilitazione all'esercizio della professione di Geologo e/o iscrizione all'Ordine dei Geologi, laddove espressamente prevista dal bando
  • Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le equiparazioni previste dalla legge
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psicofisica alla mansione
  • Assenza di condanne penali o procedimenti in corso che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per i candidati soggetti

Si raccomanda in ogni caso di consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami – e sul portale istituzionale della Regione Piemonte, dove verranno indicati con precisione i titoli richiesti e le eventuali equipollenze.

Come candidarsi e tempistiche della selezione

Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente per via telematica, come previsto ormai da tutti i concorsi pubblici a seguito dell'entrata in vigore del Decreto Legge 44/2023 e della normativa sul Portale unico del reclutamento (inPA).

La finestra utile per candidarsi va dal 14 luglio 2026 al 13 agosto 2026 (ore 23:59). Trenta giorni, dunque, per completare tutti gli step previsti:

  1. Registrazione o accesso al portale inPA tramite SPID, CIE o CNS
  2. Compilazione della domanda telematica con dati anagrafici, titoli di studio e dichiarazioni di rito
  3. Pagamento del contributo di partecipazione, la cui misura sarà indicata dal bando
  4. Invio definitivo della candidatura entro il termine perentorio

Attenzione: le domande inviate con modalità diverse da quelle previste dal bando saranno considerate irricevibili. Un errore, questo, tutt'altro che raro tra i candidati e che ogni anno esclude decine di aspiranti concorrenti.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura si inserisce nel solco delle riforme che hanno interessato negli ultimi anni il reclutamento nella pubblica amministrazione italiana. Il riferimento al CCNL Funzioni Locali – comparto che ha assorbito il vecchio comparto Regioni-Autonomie locali – e alla nuova classificazione per aree in luogo delle precedenti categorie giuridiche, riflette il nuovo assetto contrattuale entrato pienamente a regime dopo il rinnovo del contratto collettivo.

L'Area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione, in particolare, corrisponde in larga parte alla vecchia categoria D e rappresenta il livello di ingresso per i profili tecnici e amministrativi ad alto contenuto professionale, con retribuzioni tabellari significativamente superiori rispetto alle aree istruttorie.

Domande frequenti

Chi può partecipare al concorso per Funzionario Tecnico per la Geologia e il Territorio della Regione Piemonte?

Possono candidarsi tutti coloro che possiedono i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, maggiore età, godimento dei diritti civili, idoneità psicofisica) e i requisiti specifici indicati dal bando, che di norma comprendono una laurea magistrale in Scienze Geologiche o titoli equipollenti e, con ogni probabilità, l'abilitazione professionale e l'iscrizione all'Ordine dei Geologi. Il testo integrale del bando resta il riferimento vincolante.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 13 agosto 2026. Oltre questo termine il sistema telematico non consentirà più l'invio delle candidature. Considerata la coincidenza con il periodo estivo, si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili, per evitare disagi legati a eventuali malfunzionamenti tecnici o alla necessità di reperire documenti.

In cosa consiste la riserva per uno dei due posti?

Uno dei due posti è riservato ai sensi della normativa vigente. La formulazione lascia intendere l'applicazione delle riserve previste dal D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare) in favore dei volontari delle Forze Armate congedati senza demerito, o di altre riserve di legge. I candidati appartenenti alle categorie tutelate dovranno dichiarare il possesso del titolo di riserva nella domanda di partecipazione.

Come si svolgeranno le prove concorsuali?

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione avverrà attraverso prove scritte e orali finalizzate ad accertare la preparazione tecnica e professionale dei candidati nelle materie caratterizzanti il profilo: geologia applicata, difesa del suolo, rischio idrogeologico, pianificazione territoriale, normativa ambientale, diritto amministrativo e legislazione regionale piemontese. Le modalità di svolgimento, comprese eventuali prove preselettive in caso di elevato numero di domande, saranno dettagliate nel bando.

Dove reperire il testo ufficiale del bando?

Il bando integrale sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, sul sito istituzionale della Regione Piemonte nella sezione dedicata ai concorsi e sul Portale unico del reclutamento (inPA), dove sarà anche possibile presentare la candidatura. La consultazione diretta del testo ufficiale è indispensabile per verificare requisiti, prove e materie d'esame.