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Aperto 29 giorni rimasti Cod. REGIONE_PIEMONTE_BANDO_226

Regione Piemonte, in arrivo il concorso per due funzionari tecnici del territorio: un posto riservato

Il bando 226 della Giunta regionale mette a concorso due posizioni a tempo pieno e indeterminato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione. Candidature aperte fino al 13 agosto 2026

Regione Piemonte Piemonte Pubblicato il 14 luglio 2026

Indice

Un nuovo ingresso di tecnici in Regione Piemonte

La Regione Piemonte torna a bussare alle porte dei professionisti del settore tecnico. Con il bando identificato dal codice 226, l'amministrazione regionale ha aperto una selezione pubblica per esami finalizzata all'assunzione di due funzionari addetti ad attività tecniche del territorio, destinati a rafforzare il Ruolo della Giunta nell'ambito dell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione prevista dal CCNL Funzioni Locali.

Un concorso di dimensioni contenute nei numeri, ma di rilievo qualitativo. La gestione del territorio piemontese, tra pianificazione urbanistica, tutela ambientale, dissesto idrogeologico e opere pubbliche, continua a rappresentare uno dei fronti più delicati dell'azione amministrativa regionale. Non stupisce, in questo scenario, che l'ente cerchi figure con competenze tecniche solide e capacità di gestire procedimenti complessi.

Dettagli del bando 226

Stando a quanto emerge dal testo ufficiale della selezione, gli elementi essenziali della procedura sono i seguenti:

  • Ente banditore: Regione Piemonte – Ruolo della Giunta
  • Numero posti: 2 a tempo pieno e indeterminato
  • Riserva: 1 posto riservato ai sensi della normativa vigente
  • Profilo professionale: Funzionario addetto ad attività tecniche del territorio
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione – CCNL Funzioni Locali
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Sede di lavoro: Piemonte
  • Data di pubblicazione: 14 luglio 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 13 agosto 2026 (ore 23:59)

Uno dei due posti, come previsto dal bando, è riservato a specifiche categorie tutelate dalla normativa vigente. Si tratta di una clausola ricorrente nei concorsi pubblici italiani, che discende in genere dagli obblighi assunzionali in favore dei volontari delle Forze Armate (D.Lgs. 66/2010) o delle categorie protette (L. 68/1999), a seconda di quanto specificato nel testo integrale del bando.

Il profilo del Funzionario addetto alle attività tecniche del territorio

La figura del funzionario tecnico collocata nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione — la nuova denominazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021 in sostituzione della vecchia categoria D — è chiamata a svolgere attività caratterizzate da un elevato grado di autonomia professionale e responsabilità.

Nel contesto delle attività tecniche del territorio, il funzionario si occupa in via ordinaria di:

  • istruttoria di procedimenti in materia di pianificazione territoriale e urbanistica
  • attività connesse alla tutela del paesaggio, dell'ambiente e del suolo
  • gestione di pratiche relative a opere pubbliche, edilizia e infrastrutture
  • valutazioni tecniche in materia di difesa del suolo, dissesto idrogeologico e sicurezza sismica
  • rapporti con enti locali, soggetti privati e altre amministrazioni pubbliche
  • redazione di pareri tecnici, atti amministrativi e provvedimenti finali

Si tratta, in altre parole, di un ruolo cerniera tra la componente tecnica e quella amministrativa dell'ente regionale.

Requisiti richiesti

Anche se il quadro completo dei requisiti dovrà essere verificato sul testo integrale del bando pubblicato sui canali ufficiali della Regione, per un concorso destinato all'Area dei Funzionari con profilo tecnico è ragionevole attendersi la richiesta di:

  • Titolo di studio: laurea magistrale o specialistica (o vecchio ordinamento equiparata) in discipline tecniche quali Ingegneria civile, Ingegneria edile-architettura, Ingegneria per l'ambiente e il territorio, Architettura, Pianificazione territoriale, urbanistica e ambientale o titoli equipollenti
  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa)
  • Età non inferiore ai 18 anni e godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica all'impiego
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Assenza di condanne penali ostative all'accesso al pubblico impiego
  • Eventuale possesso di abilitazione professionale (ove richiesta dal profilo, come nel caso di ingegneri e architetti)

Per il posto riservato, occorrerà documentare l'appartenenza alla categoria protetta indicata nel bando.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, in linea con quanto ormai previsto in via generale per tutti i concorsi pubblici dall'entrata in vigore del Portale unico del reclutamento (inPA), disciplinato dall'art. 35-ter del D.Lgs. 165/2001 così come modificato dal decreto Reclutamento.

I passaggi principali sono i seguenti:

  1. Registrazione o accesso al portale inPA (www.inpa.gov.it) tramite SPID, CIE o CNS
  2. Compilazione del curriculum vitae in formato europeo direttamente sulla piattaforma
  3. Ricerca del bando della Regione Piemonte relativo al profilo di Funzionario addetto ad attività tecniche del territorio
  4. Compilazione della domanda con i dati richiesti, dichiarazioni sostitutive e allegati necessari
  5. Pagamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  6. Invio telematico entro il termine perentorio del 13 agosto 2026, ore 23:59

È opportuno non ridursi agli ultimi giorni utili: la piattaforma inPA registra ordinariamente picchi di accessi nei giorni prossimi alla scadenza, con possibili rallentamenti che rischiano di compromettere il buon esito dell'invio.

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si svilupperà attraverso una o più prove volte ad accertare le competenze tecniche e trasversali dei candidati. Il modello tipico per i profili tecnici dell'Area Funzionari nelle Regioni prevede:

  • una prova scritta, spesso strutturata in domande a risposta multipla o aperta, incentrata sulle materie tecniche del profilo e sulla normativa di riferimento
  • una prova orale, con approfondimento delle discipline oggetto della prova scritta, verifica della conoscenza di una lingua straniera (di norma l'inglese) e delle competenze informatiche

Tra le materie che tradizionalmente rientrano nel programma d'esame per questo tipo di profilo figurano:

  • diritto urbanistico e legislazione regionale piemontese in materia di governo del territorio
  • normativa ambientale (VIA, VAS, AIA)
  • Testo Unico dell'Edilizia (DPR 380/2001)
  • Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023)
  • normativa in materia di paesaggio (D.Lgs. 42/2004)
  • ordinamento regionale e degli enti locali
  • diritto amministrativo e procedimento amministrativo (L. 241/1990)
  • elementi di diritto del lavoro alle dipendenze delle pubbliche amministrazioni

Il quadro contrattuale e retributivo

I vincitori saranno inquadrati nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del CCNL Funzioni Locali, ex categoria D. Il tabellare base annuo lordo, come definito dal contratto collettivo vigente, si attesta intorno ai 24.000 euro, a cui si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di comparto, il salario accessorio legato alla performance individuale e organizzativa e le eventuali indennità connesse a specifici incarichi.

La retribuzione complessiva effettiva, considerati tutti gli emolumenti, si colloca in media tra i 30.000 e i 35.000 euro lordi annui, con margini di crescita legati alle progressioni economiche e agli incarichi di posizione organizzativa (nella nuova denominazione, incarichi di Elevata Qualificazione).

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando della Regione Piemonte per Funzionario tecnico del territorio?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 13 agosto 2026, alle ore 23:59. Trattandosi di un termine perentorio, le domande trasmesse anche solo un minuto dopo tale orario non potranno essere prese in considerazione. Il bando è stato pubblicato il 14 luglio 2026, per un termine complessivo di trenta giorni.

Quanti posti sono disponibili e a chi è riservato il posto?

I posti a concorso sono due, entrambi a tempo pieno e indeterminato. Uno dei due posti è riservato ai sensi della normativa vigente: la categoria specifica destinataria della riserva (di norma volontari delle Forze Armate ex D.Lgs. 66/2010 o categorie protette ex L. 68/1999) è indicata nel testo integrale del bando. Nel caso in cui la riserva non venga coperta da candidati aventi diritto, il posto sarà assegnato agli altri idonei secondo l'ordine di graduatoria.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Per un profilo tecnico dell'Area Funzionari è necessaria una laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in ambito tecnico-ingegneristico o architettonico-urbanistico. Le classi di laurea ammesse e gli eventuali titoli equipollenti o equiparati sono indicati nel bando. In alcuni casi può essere richiesta anche l'abilitazione all'esercizio della professione e l'iscrizione al relativo albo.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità di invio alternative, come la raccomandata, la PEC diretta o la consegna a mano. È necessario completare il proprio profilo, allegare i documenti richiesti e trasmettere la domanda entro la data di scadenza.

Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?

La sede di servizio è collocata sul territorio regionale piemontese, con probabile assegnazione presso gli uffici della Giunta regionale a Torino, dove ha sede la maggior parte delle direzioni tecniche. L'esatta sede di destinazione viene comunicata al momento dell'assunzione e può essere modificata nel corso del rapporto di lavoro in base alle esigenze organizzative dell'ente.

È previsto un contributo di partecipazione al concorso?

La maggior parte dei concorsi banditi dalla Regione Piemonte prevede il versamento di un contributo di partecipazione di importo contenuto (di norma tra i 10 e i 15 euro), da pagare tramite il sistema pagoPA contestualmente alla presentazione della domanda. L'importo esatto e le modalità di versamento sono indicati nel testo integrale del bando.