Regione Molise, mobilità volontaria per un funzionario amministrativo: domande entro il 30 ottobre
L'Amministrazione regionale attiva la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto di Funzionario ed Elevata Qualificazione nel profilo amministrativo. Selezione per titoli e colloquio, sede di lavoro Campobasso.
Indice
- Un canale privilegiato per rafforzare gli organici regionali
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- FAQ - Domande frequenti
Un canale privilegiato per rafforzare gli organici regionali
La Regione Molise torna a investire sul proprio capitale umano attingendo al bacino dei dipendenti pubblici già in servizio. Con un nuovo avviso, l'Amministrazione regionale ha aperto una procedura di mobilità volontaria esterna per l'inquadramento di un funzionario di area amministrativa con qualifica di Elevata Qualificazione (EQ), secondo il nuovo assetto contrattuale del comparto Funzioni Locali.
Si tratta di uno strumento sempre più utilizzato dalle amministrazioni pubbliche italiane per accelerare i tempi di copertura dei posti vacanti, evitando l'intero iter concorsuale. Un canale, quello dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, che consente il passaggio diretto di personale tra enti diversi senza soluzione di continuità nel rapporto di lavoro.
La scadenza per presentare la propria candidatura è fissata al 30 ottobre 2026, lasciando ai potenziali interessati circa un mese di tempo dalla pubblicazione dell'avviso, avvenuta il 30 settembre 2026.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato dal codice MOB_FUNZ_AMM_2026, prevede la copertura di una unità di personale con il profilo professionale di Funzionario Amministrativo nell'ambito dell'area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, come ridisegnata dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021.
Ecco i principali elementi della procedura in sintesi:
- Ente banditore: Regione Molise
- Profilo ricercato: Funzionario amministrativo (area Funzionari ed EQ)
- Numero posti: 1
- Sede di lavoro: Campobasso, presso gli uffici dell'Amministrazione regionale
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 30 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 30 ottobre 2026
- Riferimento normativo: art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche
La figura selezionata sarà chiamata a svolgere mansioni di elevata complessità nell'ambito amministrativo, con responsabilità di istruttoria, gestione procedimentale e coordinamento di attività riconducibili al comparto regionale.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria tra enti, il requisito imprescindibile è quello di essere già dipendenti a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, con inquadramento equivalente a quello del posto da ricoprire.
In linea generale, i candidati dovranno essere in possesso dei seguenti requisiti:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso un'amministrazione pubblica sottoposta a regime di limitazione delle assunzioni;
- inquadramento nell'area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D) o categoria equiparata secondo i CCNL di provenienza;
- profilo professionale amministrativo o equipollente;
- nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza;
- assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari nei periodi previsti dall'avviso;
- idoneità psico-fisica alle mansioni da svolgere.
È prassi consolidata che tra i titoli valutabili rientrino il titolo di studio (diploma di laurea coerente con il profilo), i corsi di specializzazione, i master, l'esperienza professionale maturata in mansioni analoghe e la formazione continua. Per il dettaglio puntuale dei requisiti e dei criteri di valutazione occorre fare riferimento al testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Molise.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro le ore 23:59 del 30 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nell'avviso ufficiale. Le procedure di mobilità della Regione Molise, in linea con quanto previsto dalla normativa vigente in materia di digitalizzazione della PA, prevedono di norma la trasmissione telematica.
Gli aspiranti candidati dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato all'avviso;
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto;
- copia del documento di identità in corso di validità;
- nulla osta (o dichiarazione di impegno al rilascio) dell'amministrazione di appartenenza;
- eventuale ulteriore documentazione a supporto dei titoli dichiarati.
È fondamentale conservare la ricevuta di trasmissione, che costituisce l'unica prova dell'avvenuta presentazione entro i termini. Il testo integrale del bando, unitamente alla modulistica, è disponibile nella sezione Amministrazione trasparente - Bandi di concorso del sito istituzionale della Regione Molise.
La procedura di selezione
La selezione si articola in due fasi: valutazione dei titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà i profili dei candidati ammessi, procedendo alla valutazione comparativa sulla base dei criteri stabiliti dall'avviso.
Il colloquio avrà l'obiettivo di verificare le competenze tecnico-professionali del candidato, la conoscenza della normativa di settore, la capacità di approccio ai problemi tipici dell'amministrazione regionale e le motivazioni al trasferimento. Trattandosi di una figura di elevata qualificazione, particolare attenzione verrà riservata alle esperienze pregresse in ruoli di responsabilità e autonomia decisionale.
Al termine della procedura verrà stilata una graduatoria in ordine decrescente di punteggio, dalla quale l'Amministrazione attingerà per l'inquadramento del candidato prescelto.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 rappresenta lo strumento cardine attraverso cui le pubbliche amministrazioni possono coprire i propri posti vacanti attingendo a personale già in servizio presso altri enti. La ratio della norma è duplice: da un lato consentire al dipendente pubblico di realizzare una progressione di carriera o un avvicinamento alla propria sede di residenza, dall'altro permettere alle amministrazioni di acquisire personale già formato e operativo, riducendo tempi e costi rispetto ai concorsi ordinari.
La riforma Madia prima e i più recenti interventi normativi hanno progressivamente semplificato la procedura, eliminando alcuni vincoli e valorizzando la mobilità come vero e proprio canale ordinario di reclutamento. Nel caso di specie, l'assenza di oneri per l'ente ricevente (in quanto la spesa risulta già computata nell'organico complessivo della PA) rende la mobilità particolarmente conveniente in un contesto di risorse limitate come quello degli enti regionali del Mezzogiorno.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità della Regione Molise?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (o categoria equiparata secondo i precedenti ordinamenti, tipicamente la ex categoria D) con profilo professionale amministrativo o equipollente. È indispensabile il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.
Qual è la sede di lavoro prevista?
La sede di servizio è collocata a Campobasso, presso gli uffici dell'Amministrazione regionale del Molise. Non sono previste, salvo diversa indicazione dell'avviso, sedi alternative sul territorio regionale.
Come si svolge la selezione?
La procedura è di tipo titoli e colloquio. La commissione valuterà preliminarmente i titoli dichiarati dai candidati (titolo di studio, servizio prestato, formazione, incarichi ricoperti) e successivamente convocherà gli ammessi al colloquio, finalizzato ad accertare le competenze tecniche, la conoscenza normativa e le motivazioni professionali.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato al 30 ottobre 2026, ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine, indipendentemente dalla causa del ritardo, saranno considerate irricevibili.
Serve il nulla osta dell'ente di appartenenza al momento della domanda?
Nella maggior parte delle procedure di mobilità ex art. 30, è richiesta almeno una dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta, mentre il nulla osta definitivo viene generalmente prodotto prima della sottoscrizione del contratto di lavoro con la nuova amministrazione. Le modalità precise sono comunque indicate nel testo dell'avviso, che è opportuno leggere con attenzione prima di presentare la candidatura.