Regione Molise, mobilità esterna per un dirigente ai Sistemi Informativi e Transizione Digitale
Pubblicato l'avviso riservato ai dipendenti di ruolo delle pubbliche amministrazioni: candidature aperte fino al 23 novembre 2026 per un posto a Campobasso
Indice
- Un dirigente per la transizione digitale del Molise
- I dettagli dell'avviso di mobilità
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come presentare la domanda
- Selezione per titoli e colloquio
- Il quadro normativo di riferimento
- Domande frequenti
Un dirigente per la transizione digitale del Molise
La Regione Molise apre le porte a un nuovo dirigente chiamato a guidare uno dei settori più strategici dell'amministrazione regionale: quello dei Sistemi Informativi e della Transizione Digitale. Lo fa attraverso un avviso pubblico di mobilità volontaria esterna, procedura che consente di reclutare personale già di ruolo presso altre pubbliche amministrazioni senza dover ricorrere a un concorso ordinario.
Il bando, identificato con il codice MOB_DIR_SITD_2026, è stato pubblicato il 23 ottobre 2026 e resterà aperto fino alle ore 22:59 del 23 novembre 2026. Un mese esatto per presentare la propria candidatura e tentare di approdare a Palazzo Vitale, sede della Giunta regionale a Campobasso.
La scelta della mobilità, in questo caso, non è casuale. Si tratta di uno degli strumenti più agili previsti dall'ordinamento per intercettare professionalità già formate nel settore pubblico, in grado di garantire continuità amministrativa e immediata operatività. Un aspetto cruciale, soprattutto quando si parla di transizione digitale, dossier che vede le Regioni impegnate in prima linea nell'attuazione degli obiettivi del PNRR e dell'Agenda digitale italiana.
I dettagli dell'avviso di mobilità
L'avviso prevede l'assunzione di una unità con qualifica dirigenziale da destinare alle attività del Servizio Sistemi Informativi e Transizione Digitale della Regione Molise. La procedura si svolge ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001 e successive modifiche e integrazioni, norma cardine che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse.
Ecco in sintesi i dati principali:
- Ente banditore: Regione Molise
- Posti disponibili: 1
- Qualifica: dirigente
- Area di impiego: Servizio Sistemi Informativi e Transizione Digitale
- Sede di lavoro: Campobasso
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 23 ottobre 2026
- Scadenza: 23 novembre 2026, ore 22:59
La figura selezionata avrà il compito di sovrintendere alle politiche di digitalizzazione dell'ente, coordinando progetti che spaziano dalla gestione delle infrastrutture ICT regionali all'implementazione dei servizi online per cittadini e imprese, fino al presidio delle attività legate alla cybersicurezza e all'interoperabilità con le altre pubbliche amministrazioni.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, la platea dei potenziali candidati è circoscritta. Possono partecipare esclusivamente i dipendenti di ruolo di altre pubbliche amministrazioni che siano già inquadrati nella qualifica dirigenziale e in possesso del nulla osta preventivo (o della disponibilità al rilascio) da parte dell'amministrazione di appartenenza.
Stando a quanto emerge dalla prassi consolidata in materia di mobilità regionali, i requisiti generalmente richiesti includono:
- rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- inquadramento nella qualifica dirigenziale con contratto collettivo nazionale di riferimento compatibile con quello della Regione Molise;
- titolo di studio coerente con le funzioni dirigenziali del Servizio (tipicamente laurea magistrale o equivalente in discipline tecnico-scientifiche, ingegneristiche, informatiche o giuridico-economiche con specializzazioni in materia digitale);
- esperienza professionale maturata nel settore dei sistemi informativi, dell'innovazione tecnologica e della transizione digitale;
- assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali ostative all'instaurazione del rapporto di pubblico impiego;
- idoneità psicofisica all'impiego.
L'elenco puntuale e vincolante dei requisiti è contenuto nel testo integrale dell'avviso, che i candidati sono tenuti a consultare con attenzione prima di procedere alla compilazione della domanda.
Come presentare la domanda
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre le ore 22:59 del 23 novembre 2026, pena l'esclusione. La procedura prevede, come ormai di consueto per le selezioni pubbliche, l'inoltro per via telematica attraverso i canali indicati dall'amministrazione regionale.
Ai candidati è richiesto di allegare:
- curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e sottoscritto;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- eventuale nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza;
- documentazione comprovante i titoli di studio e professionali dichiarati, oppure autocertificazione ai sensi del D.P.R. 445/2000.
Per tutti gli aspetti procedurali, dai termini di presentazione alle modalità di trasmissione, il riferimento resta il testo ufficiale pubblicato sul sito istituzionale della Regione Molise, nella sezione dedicata ai concorsi e agli avvisi di mobilità.
Selezione per titoli e colloquio
La procedura selettiva si articola su due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio. Un modello classico per le mobilità dirigenziali, che consente di contemperare l'esame del percorso professionale pregresso con la verifica diretta delle competenze e delle attitudini del candidato.
Nella fase di valutazione dei titoli, la commissione esaminatrice attribuirà punteggi tenendo conto di elementi quali il curriculum formativo, le esperienze dirigenziali maturate, gli incarichi ricoperti, le pubblicazioni e la formazione specialistica in materia di information technology, innovazione digitale, project management e governance dei processi di trasformazione tecnologica nella PA.
Il colloquio, invece, verterà presumibilmente sulle competenze specifiche richieste per il ruolo: dalla conoscenza del quadro normativo in materia di amministrazione digitale (CAD, Codice dell'Amministrazione Digitale), alla familiarità con le linee guida AgID, fino alla capacità di gestire progetti complessi finanziati con fondi europei e con le risorse del PNRR.
Il quadro normativo di riferimento
L'avviso si inserisce in un contesto normativo preciso. L'articolo 30 del Testo Unico sul pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001) stabilisce che le amministrazioni possono ricoprire posti vacanti in organico mediante passaggio diretto di dipendenti appartenenti a una qualifica corrispondente, in servizio presso altre amministrazioni, che facciano domanda di trasferimento previo assenso dell'amministrazione di appartenenza.
La norma è stata più volte modificata negli anni, da ultimo per renderla più flessibile e per favorire la circolazione delle professionalità all'interno del comparto pubblico. Un principio ribadito anche dalle recenti riforme introdotte in attuazione del PNRR, che ha posto il rafforzamento della capacità amministrativa, e in particolare delle competenze digitali, al centro delle strategie di modernizzazione dello Stato.
La questione, per il Molise, assume particolare rilevanza: la Regione, come tutte le amministrazioni del Mezzogiorno, è chiamata a un significativo sforzo di adeguamento tecnologico e organizzativo, e il reclutamento di figure dirigenziali qualificate rappresenta un passaggio ineludibile.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità della Regione Molise?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti di ruolo a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni che siano già inquadrati nella qualifica dirigenziale. È necessario inoltre il nulla osta (o la disponibilità al rilascio) da parte dell'amministrazione di provenienza. Non è una procedura aperta al pubblico generico: resta riservata a chi è già dipendente della PA con qualifica corrispondente.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine ultimo è fissato per le ore 22:59 del 23 novembre 2026. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per completare la procedura, soprattutto in caso di invio telematico, per evitare disguidi tecnici dell'ultimo momento.
In cosa consiste la procedura di selezione?
La selezione è di tipo TITOLI_COLLOQUIO: una prima fase di valutazione dei titoli (curriculum, esperienze professionali, formazione, incarichi dirigenziali precedenti) e una seconda fase di colloquio orale davanti alla commissione esaminatrice. Il colloquio verificherà le competenze tecniche e manageriali del candidato con particolare riferimento ai sistemi informativi e alla transizione digitale.
Dove si svolgerà il lavoro una volta assunti?
La sede di servizio è Campobasso, capoluogo della Regione Molise, dove ha sede la Giunta regionale. Il Servizio Sistemi Informativi e Transizione Digitale opera nell'ambito della struttura amministrativa regionale e il dirigente selezionato ne assumerà la responsabilità operativa secondo quanto previsto dall'organigramma dell'ente.
Che tipo di esperienza serve per avere buone possibilità?
Trattandosi di un ruolo dirigenziale in ambito ICT, saranno valorizzate le esperienze maturate nella gestione di progetti di digitalizzazione della pubblica amministrazione, la conoscenza del Codice dell'Amministrazione Digitale, la familiarità con le linee guida AgID, le competenze in materia di cybersecurity, interoperabilità e gestione di fondi europei e PNRR destinati all'innovazione tecnologica. Un background che unisca competenze tecniche e capacità manageriali rappresenta l'identikit più coerente con il profilo ricercato.