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Aperto Scaduto Cod. 2026-INC-DIR-PROGR-INT

Regione Liguria, un incarico dirigenziale triennale alla Direzione Finanza e Bilancio: bando aperto fino al 17 agosto

Selezione per titoli riservata a profili con almeno cinque anni di esperienza nella programmazione e gestione di risorse nazionali e regionali per investimento. Candidature entro il 16 agosto 2026

Regione Liguria - Settore risorse umane (141116) Liguria Pubblicato il 06 agosto 2026

Indice

Un vertice tecnico per la macchina finanziaria ligure

La Regione Liguria torna a rafforzare la propria struttura dirigenziale con una selezione pubblica destinata a individuare la figura che guiderà la Unità di Staff Specialistica (U.S.S.) Programmazione e Interventi, incardinata nella Direzione Generale Centrale Finanza, Bilancio e Controlli della Giunta regionale. Un ruolo strategico, considerato che l'ufficio in questione presidia una delle leve più delicate dell'azione amministrativa: la programmazione e la gestione delle risorse pubbliche destinate agli investimenti.

L'avviso, identificato dal codice 2026-INC-DIR-PROGR-INT, è stato pubblicato il 6 agosto 2026 dal Settore risorse umane della Regione e prevede tempi serrati: appena dieci giorni per far pervenire le candidature. La finestra si chiude infatti alle 22:00 del 16 agosto 2026 (con effetto pratico sul 17 agosto per i fusi tecnici di sistema).

Un'occasione che si inserisce nel più ampio processo di riorganizzazione della dirigenza regionale avviato con la legge regionale 4/2022, il testo che ha ridisegnato il perimetro dell'ordinamento degli uffici e dei ruoli dirigenziali della Liguria.

Dettagli del bando

La selezione presenta le seguenti coordinate:

  • Ente banditore: Regione Liguria – Settore risorse umane
  • Figura ricercata: Dirigente
  • Numero posti disponibili: 1
  • Struttura di destinazione: U.S.S. Programmazione e Interventi
  • Direzione di riferimento: Direzione Generale Centrale Finanza, Bilancio e Controlli
  • Sede di servizio: Liguria (Giunta regionale)
  • Durata dell'incarico: triennale
  • Tipo di procedura: selezione per titoli
  • Riferimento normativo: articolo 31, comma 1, lettere a) e b) della l.r. n. 4/2022 e successive modifiche
  • Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 16 agosto 2026

La procedura, essendo per soli titoli, non prevede prove scritte o orali di tipo concorsuale classico: la valutazione si concentrerà sui curricula, sulle esperienze pregresse e sulle qualificazioni professionali dei candidati, in linea con quanto stabilito dall'articolo 31 della legge regionale di riferimento.

Requisiti richiesti

L'avviso individua una duplice categoria di prerequisiti: quelli di studio e quelli di esperienza professionale. Chi intende candidarsi deve possedere entrambi.

Sul fronte del titolo di studio, è necessario aver conseguito uno dei seguenti diplomi:

  • Laurea magistrale o specialistica, oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento, in Scienze Politiche o altra laurea ad essa equipollente;
  • In alternativa, laurea magistrale o specialistica, oppure diploma di laurea del vecchio ordinamento, di ambito giuridico.

Molto più articolato il profilo delle esperienze professionali, che ammette tre percorsi alternativi:

  1. Qualificazione professionale comprovata: aver svolto per almeno cinque anni funzioni dirigenziali in organismi, enti pubblici o privati, ovvero in aziende pubbliche o private, nell'ambito della programmazione e gestione amministrativa e finanziaria di risorse nazionali e regionali per investimento.
  2. Specializzazione professionale, culturale e scientifica: desumibile dalla formazione universitaria e postuniversitaria, da pubblicazioni scientifiche e da concrete esperienze di lavoro maturate per almeno un quinquennio in posizioni funzionali previste per l'accesso alla dirigenza, sempre nelle materie sopra indicate.
  3. Esperienza nella ricerca o nella docenza universitaria: cinque anni almeno di attività accademica o di ricerca nelle materie inerenti alla programmazione e gestione amministrativa e finanziaria di risorse nazionali e regionali per investimento.

Un ventaglio pensato per intercettare profili eterogenei: dirigenti pubblici o privati con solida esperienza operativa, professionisti di alta specializzazione tecnico-scientifica, docenti e ricercatori universitari con competenze verticali sul tema degli investimenti pubblici.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata entro le ore 22:00 del 16 agosto 2026, secondo le modalità telematiche previste dalla Regione Liguria per la partecipazione a procedure selettive di questo tipo. Trattandosi di un avviso per incarico dirigenziale, in genere è richiesto:

  • domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato all'avviso;
  • curriculum vitae dettagliato, in formato europeo o comunque conforme alle indicazioni del bando, con l'elenco delle esperienze professionali, dei titoli di studio, delle pubblicazioni e degli incarichi ricoperti;
  • copia del documento di identità in corso di validità;
  • eventuali dichiarazioni sostitutive ai sensi del d.P.R. 445/2000 per la comprova dei titoli.

Si consiglia ai candidati di verificare con attenzione il testo integrale dell'avviso pubblicato sul portale istituzionale della Regione Liguria (sezione Amministrazione trasparente – Bandi di concorso) e sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria (BURL), dove sono indicati con precisione la piattaforma di invio, la documentazione richiesta e le eventuali cause di esclusione.

Dati i tempi ristretti, è fondamentale predisporre per tempo la SPID o la CIE necessarie all'accesso ai servizi telematici regionali, evitando di ridursi agli ultimi giorni utili.

Il quadro normativo di riferimento

La procedura si fonda sull'articolo 31, comma 1, lettere a) e b) della legge regionale n. 4/2022, testo che disciplina il conferimento degli incarichi dirigenziali nell'ordinamento della Regione Liguria. Le due lettere richiamate delineano rispettivamente gli incarichi conferibili a personale interno con qualifica dirigenziale (lett. a) e quelli attribuibili anche mediante contratto a tempo determinato, secondo la logica della cosiddetta dirigenza esterna, a soggetti in possesso di specifica qualificazione professionale (lett. b).

Un impianto normativo che ricalca, in ambito regionale, la stessa architettura dell'articolo 19 del d.lgs. 165/2001 per il pubblico impiego statale, con la finalità di coniugare valorizzazione delle professionalità interne e apertura a competenze specialistiche provenienti dal mercato del lavoro pubblico e privato.

Cosa comporta l'incarico

Dirigere la U.S.S. Programmazione e Interventi significa presidiare un nodo cruciale della gestione finanziaria regionale. Nel perimetro d'azione rientrano tipicamente:

  • la programmazione degli investimenti finanziati con risorse nazionali (fondi statali, PNRR, Fondo Sviluppo e Coesione) e regionali;
  • il coordinamento delle procedure di rendicontazione e monitoraggio della spesa;
  • la gestione amministrativa e finanziaria dei capitoli di bilancio dedicati agli interventi strutturali;
  • il raccordo con le altre direzioni regionali e con gli enti locali beneficiari dei finanziamenti.

Un incarico che, nella fase attuale di attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza e in vista della nuova programmazione dei fondi europei, assume un peso specifico ancora maggiore. La durata triennale garantisce continuità gestionale ma impone, al tempo stesso, obiettivi di risultato ben definiti dal contratto individuale che accompagnerà l'affidamento dell'incarico.

FAQ

Chi può partecipare alla selezione della Regione Liguria per la U.S.S. Programmazione e Interventi?

Possono candidarsi i soggetti in possesso di laurea magistrale, specialistica o del vecchio ordinamento in Scienze Politiche (o equipollente) oppure in discipline giuridiche, che dispongano inoltre di almeno cinque anni di esperienza in funzioni dirigenziali nella programmazione e gestione di risorse per investimento, oppure di specializzazione professionale e scientifica comprovata, o ancora di esperienza quinquennale nella ricerca o docenza universitaria nelle materie oggetto dell'incarico. Non è preclusa la partecipazione a candidati provenienti dal settore privato, purché in possesso dei requisiti indicati.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 22:00 del 16 agosto 2026. Considerata la brevità della finestra temporale (dieci giorni dalla pubblicazione), è opportuno attivarsi immediatamente per la raccolta della documentazione e la verifica delle credenziali digitali di accesso.

Quanto dura l'incarico e di che tipo di contratto si tratta?

L'incarico ha durata triennale, in linea con la disciplina degli incarichi dirigenziali prevista dalla l.r. 4/2022. Il rapporto di lavoro si configura come incarico dirigenziale a termine, regolato da apposito contratto individuale che stabilirà retribuzione, obiettivi di risultato e clausole di rinnovo o cessazione.

La procedura prevede prove scritte o orali?

No. Si tratta di una selezione per titoli: la valutazione dei candidati sarà basata sull'esame dei curricula, dei titoli di studio e professionali dichiarati e sulla verifica della coerenza delle esperienze maturate con il profilo richiesto. Non sono previste prove concorsuali in senso stretto, anche se la Regione potrebbe integrare la valutazione con colloqui conoscitivi con la commissione.

Dove trovo il testo integrale del bando?

Il testo ufficiale dell'avviso, insieme alla modulistica e alle istruzioni operative per la presentazione della domanda, è disponibile sul portale istituzionale della Regione Liguria, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi, e sul Bollettino Ufficiale della Regione Liguria. Si raccomanda di fare sempre riferimento esclusivo al documento ufficiale per la verifica puntuale di requisiti, scadenze e modalità di partecipazione.