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Aperto 25 giorni rimasti Cod. 12/MEC/2026

Regione Emilia-Romagna, mobilità per un Esperto di comunicazione al Gabinetto del Presidente

Avviso 12/MEC/2026: un posto a tempo indeterminato nell'Area dei Funzionari con sede a Bologna. Candidature aperte fino al 30 novembre 2026

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 30 ottobre 2026

Indice

Un'opportunità al cuore della Regione

La Regione Emilia-Romagna torna a muoversi sul fronte del reclutamento interno al comparto pubblico. Con l'avviso n. 12/MEC/2026, pubblicato il 30 ottobre 2026, viene aperta una procedura di mobilità esterna volontaria destinata ai dipendenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. In palio c'è un posto che non è un posto qualsiasi: si tratta di un incarico presso il Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, snodo politico e istituzionale di primo piano con sede a Bologna.

La figura cercata è quella di un Esperto o Esperta di comunicazione, inquadrata nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, con ambito di ruolo circoscritto alle relazioni esterne e al cerimoniale. Un profilo ibrido, dove le competenze comunicative devono sposarsi con una sensibilità istituzionale non comune, considerato il contesto operativo.

I dettagli dell'avviso 12/MEC/2026

La procedura è stata indetta ai sensi dell'articolo 30 del Decreto Legislativo n. 165/2001, la norma cardine che regola i passaggi diretti di personale tra amministrazioni pubbliche. Vediamo i punti essenziali del bando:

  • Ente banditore: Regione Emilia-Romagna
  • Codice avviso: 12/MEC/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Area di inquadramento: Area dei Funzionari e dell'EQ
  • Profilo professionale: Esperto/a comunicazione
  • Ambito di ruolo: Relazioni esterne e cerimoniale
  • Sede di lavoro: Bologna, presso il Gabinetto del Presidente della Giunta regionale
  • Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
  • Termine per le candidature: 30 novembre 2026

Il posto è già disponibile nell'organico regionale, elemento che lascia prevedere tempistiche relativamente rapide per la presa di servizio una volta conclusa la selezione.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, la platea dei candidati è circoscritta. Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati in un'area e profilo professionale equivalente a quello messo a bando.

I requisiti generalmente richiesti per profili analoghi includono:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato in corso con una PA
  • inquadramento equivalente all'Area dei Funzionari e dell'EQ (o ex categoria D del precedente ordinamento)
  • esperienza professionale coerente con l'ambito della comunicazione istituzionale, delle relazioni esterne e del cerimoniale
  • nulla osta preventivo o assenso alla mobilità da parte dell'amministrazione di appartenenza, secondo le modalità previste dalla normativa vigente
  • assenza di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti e di procedimenti disciplinari o penali pendenti
  • idoneità psicofisica alle mansioni

Il profilo di Esperto di comunicazione con focus su relazioni esterne e cerimoniale presuppone, inoltre, una conoscenza concreta dei meccanismi istituzionali, delle regole del protocollo e delle dinamiche della comunicazione pubblica. Un bagaglio che si costruisce con anni di esperienza sul campo.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore indicate del 30 novembre 2026. Come da prassi per le selezioni della Regione Emilia-Romagna, la procedura di candidatura si svolge in modalità telematica, attraverso il portale concorsi dell'ente.

I documenti da predisporre comprendono tipicamente:

  • domanda compilata secondo lo schema allegato all'avviso
  • curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e sottoscritto
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • eventuale dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza relativa al nulla osta
  • documentazione utile alla valutazione dei titoli

Il testo integrale del bando, con la modulistica e le istruzioni operative, è reperibile sul sito istituzionale della Regione Emilia-Romagna, nella sezione dedicata ai concorsi e alle procedure selettive. È lì che i candidati devono rivolgersi per ogni dettaglio procedurale e per gli aggiornamenti.

La procedura di selezione

La valutazione prevista è quella classica delle procedure di mobilità: titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula pervenuti, assegnando un punteggio sulla base dell'esperienza maturata, dei titoli di studio, delle competenze specifiche nel settore della comunicazione istituzionale e del cerimoniale.

I candidati ritenuti idonei saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze professionali, la motivazione e l'attitudine al ruolo. Trattandosi di una posizione presso il Gabinetto del Presidente, è presumibile che la commissione presti particolare attenzione alla capacità di gestire relazioni istituzionali complesse, al rispetto delle regole del protocollo e alla padronanza degli strumenti della comunicazione pubblica contemporanea.

L'esito della procedura porterà alla formazione di una graduatoria, dalla quale sarà individuato il candidato vincitore chiamato alla stipula del contratto di cessione tra le due amministrazioni.

Il contesto: la mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001

La mobilità volontaria disciplinata dall'articolo 30 del Testo Unico sul Pubblico Impiego rappresenta uno strumento ordinario di gestione del personale che consente il passaggio diretto di dipendenti tra amministrazioni diverse, senza soluzione di continuità del rapporto di lavoro. Il meccanismo risponde a una duplice logica: da un lato valorizza le aspirazioni professionali dei dipendenti pubblici, dall'altro permette alle amministrazioni di coprire posti vacanti con personale già formato ed esperto.

Negli ultimi anni la Regione Emilia-Romagna ha fatto largo uso di questo strumento, pubblicando con cadenza regolare avvisi di mobilità per profili diversi. La scelta risponde anche a una logica di contenimento della spesa, dato che il passaggio diretto non comporta nuove assunzioni nel senso stretto, ma un semplice spostamento di risorse umane all'interno del comparto pubblico allargato.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso 12/MEC/2026 della Regione Emilia-Romagna?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, già inquadrati in un'area e profilo professionale equivalente all'Area dei Funzionari e dell'EQ con profilo di Esperto di comunicazione. Non si tratta quindi di un concorso aperto a candidati esterni al pubblico impiego, ma di una procedura riservata al personale già in servizio.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro il 30 novembre 2026. È sempre consigliabile non attendere l'ultimo giorno per inviare la domanda, soprattutto considerando che le piattaforme telematiche delle PA tendono a sovraccaricarsi nelle ore prossime alla chiusura dei termini.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Nelle procedure di mobilità ex art. 30 l'assenso dell'amministrazione di provenienza è un passaggio generalmente richiesto. L'avviso specifica le modalità e i tempi: in alcuni casi il nulla osta deve essere allegato già alla domanda, in altri può essere acquisito successivamente, prima della stipula del contratto di cessione. È essenziale leggere con attenzione il testo integrale del bando su questo punto.

In cosa consiste il lavoro presso il Gabinetto del Presidente della Giunta?

Il Gabinetto è la struttura di diretta collaborazione del Presidente della Giunta regionale. L'Esperto di comunicazione con focus su relazioni esterne e cerimoniale si occupa della gestione dei rapporti istituzionali, dell'organizzazione di eventi e cerimonie ufficiali, del coordinamento del protocollo e della cura della presenza pubblica del Presidente nelle occasioni istituzionali. Un ruolo di responsabilità, che richiede riservatezza, precisione e capacità di lavorare sotto pressione.

Come si svolge la selezione?

La procedura è articolata in due fasi: la valutazione dei titoli, che analizza il percorso professionale e formativo dei candidati sulla base del curriculum, e il colloquio, destinato ad approfondire competenze, motivazioni e attitudini. Il punteggio complessivo determina la posizione in graduatoria e l'individuazione del candidato prescelto per il trasferimento alla Regione Emilia-Romagna.