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Aperto 18 giorni rimasti Cod. 11/MEC/2026

Regione Emilia-Romagna, mobilità per un Esperto di comunicazione al Gabinetto del Presidente

Avviso 11/MEC/2026: aperta la selezione per il passaggio diretto di un funzionario tra pubbliche amministrazioni. Sede a Bologna, domande entro il 23 novembre 2026

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 22 ottobre 2026

Indice

Un posto a Bologna per rafforzare la comunicazione istituzionale

La Regione Emilia-Romagna torna a muoversi sul fronte del reclutamento qualificato e lo fa guardando dentro il perimetro della pubblica amministrazione. Con l'Avviso pubblico n. 11/MEC/2026, pubblicato il 22 ottobre 2026, viale Aldo Moro apre una procedura di mobilità esterna volontaria per coprire un posto strategico nel cuore politico-amministrativo dell'ente: il Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, con sede a Bologna.

La figura cercata è quella di un Esperto o Esperta di comunicazione, inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (EQ), nel nuovo assetto professionale introdotto dal CCNL del comparto Funzioni Locali. Un profilo chiamato a presidiare l'ambito di ruolo "Comunicazione", in uno degli snodi più delicati dell'architettura regionale, dove si intrecciano relazioni istituzionali, rapporti con i media e narrazione dell'azione di governo.

Dettagli del bando 11/MEC/2026

La procedura, attivata ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. n. 165/2001, prevede il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni. Un canale che, com'è noto, consente agli enti di acquisire competenze già maturate senza passare da un concorso pubblico ordinario.

Ecco gli elementi essenziali dell'avviso:

  • Ente banditore: Regione Emilia-Romagna
  • Codice avviso: 11/MEC/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo professionale: Esperto/a comunicazione
  • Area e ambito di ruolo: Area dei Funzionari e dell'EQ – ambito "Comunicazione"
  • Struttura di destinazione: Gabinetto del Presidente della Giunta regionale
  • Sede di lavoro: Bologna
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Data di pubblicazione: 22 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 23 novembre 2026, ore 12:00
  • Modalità di selezione: valutazione dei titoli e colloquio

Si tratta, va ricordato, di un posto disponibile e programmato nell'organico regionale, condizione imprescindibile affinché la mobilità possa concretizzarsi senza incorrere in rilievi della Corte dei Conti sulla copertura finanziaria.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità e non di un concorso aperto, la platea dei potenziali partecipanti è circoscritta. In linea con la disciplina dell'art. 30 del Testo Unico del pubblico impiego e con la prassi consolidata della Regione, i requisiti generali che i candidati dovranno possedere sono:

  • Rapporto di lavoro a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • Inquadramento in categoria/area professionale equivalente a quella del posto messo a selezione (Area dei Funzionari e dell'EQ o corrispondente categoria D del precedente ordinamento)
  • Svolgimento di mansioni analoghe o riconducibili al profilo di Esperto comunicazione
  • Nulla osta preventivo o definitivo dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento
  • Assenza di procedimenti disciplinari o penali ostativi
  • Idoneità fisica alle mansioni

Accanto a questi requisiti, assumono peso determinante le competenze specialistiche in materia di comunicazione pubblica: dalla pianificazione di campagne istituzionali alla gestione dei rapporti con la stampa, dalla produzione di contenuti multimediali alla comunicazione digitale sui canali social degli enti pubblici. Non è un caso che la destinazione sia il Gabinetto del Presidente, struttura di diretta collaborazione dove la tenuta comunicativa è questione quotidiana.

Come candidarsi alla mobilità

La Regione Emilia-Romagna, come ormai da anni, ha dematerializzato interamente le procedure di reclutamento. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, attraverso il portale istituzionale dedicato ai concorsi e alle selezioni dell'ente, accessibile con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il termine ultimo è fissato alle ore 12:00 del 23 novembre 2026. Oltre questo limite il sistema non accetterà più invii: un dettaglio che, nelle procedure regionali, ha già causato in passato l'esclusione di candidati arrivati in ritardo di pochi minuti.

Alla domanda andranno allegati, di norma:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia del documento di identità in corso di validità
  • Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza circa la disponibilità al rilascio del nulla osta (o il nulla osta stesso, se già ottenuto)
  • Eventuali titoli e certificazioni che il candidato intende far valere ai fini della valutazione

Il testo integrale dell'avviso, con il dettaglio degli allegati e delle dichiarazioni richieste, è reperibile sul Portale dei concorsi della Regione Emilia-Romagna nella sezione dedicata agli "Avvisi di mobilità".

Prova selettiva e valutazione

La selezione si articola secondo lo schema classico delle mobilità regionali: valutazione dei titoli e colloquio. Una commissione appositamente nominata esaminerà i curricula ammessi, attribuendo un punteggio ai titoli di studio, di servizio e professionali, con particolare attenzione all'esperienza maturata nel campo della comunicazione istituzionale.

I candidati ritenuti idonei saranno quindi convocati per un colloquio individuale, finalizzato ad accertare non solo le competenze tecniche – dalla conoscenza degli strumenti di comunicazione pubblica alla padronanza della normativa di settore (a partire dalla Legge 150/2000 sulla comunicazione delle pubbliche amministrazioni) – ma anche le attitudini relazionali e la capacità di operare in un contesto politico-istituzionale complesso come quello di un Gabinetto di Presidenza.

All'esito della procedura verrà formato un elenco degli idonei, dal quale la Regione attingerà per procedere all'assunzione per mobilità del candidato prescelto.

Il contesto: la mobilità ex art. 30 del Testo Unico

La procedura si inserisce in un filone che negli ultimi anni ha visto le amministrazioni regionali italiane utilizzare con crescente frequenza lo strumento della mobilità volontaria. Dopo le riforme introdotte dal D.L. 80/2021 (il cosiddetto decreto Reclutamento) e dalle successive modifiche al Testo Unico, la mobilità tra enti è tornata ad essere un canale fluido, non più subordinato all'assenso preventivo dell'amministrazione di provenienza nei termini rigidi del passato.

Per la Regione Emilia-Romagna, impegnata in un ampio piano di rinnovamento del personale, questo tipo di avviso rappresenta un modo per acquisire professionalità già formate, riducendo i tempi di inserimento. Per i candidati, invece, è un'occasione – non banale – di crescita professionale e di avvicinamento geografico o funzionale.

La questione dei posti di comunicatore pubblico, peraltro, resta aperta: la Legge 150/2000 ha ormai venticinque anni e in molte amministrazioni gli uffici stampa e comunicazione faticano ancora a trovare un pieno riconoscimento organizzativo. Scelte come quella dell'Emilia-Romagna, che colloca un Esperto di comunicazione direttamente nel Gabinetto del Presidente, vanno nella direzione opposta.

FAQ – Domande frequenti

Chi può partecipare all'Avviso 11/MEC/2026 della Regione Emilia-Romagna?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in una categoria o area equivalente a quella dei Funzionari e dell'EQ (corrispondente alla ex categoria D) e che svolgano mansioni riconducibili al profilo di Esperto comunicazione. È inoltre necessaria la disponibilità dell'ente di appartenenza al rilascio del nulla osta al trasferimento.

Qual è il termine per presentare la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 12:00 del 23 novembre 2026. La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale concorsi della Regione Emilia-Romagna, accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse altre modalità di invio, incluse PEC o raccomandata.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede due fasi: una valutazione dei titoli presentati dai candidati (titoli di studio, di servizio e professionali) e un colloquio volto ad accertare le competenze tecniche nel campo della comunicazione pubblica, la conoscenza della normativa di settore e le attitudini relazionali richieste per operare presso il Gabinetto del Presidente.

Dove si svolgerà il lavoro?

La sede di servizio è Bologna, presso il Gabinetto del Presidente della Giunta regionale, struttura di diretta collaborazione del vertice politico della Regione. L'incarico è a tempo pieno e indeterminato.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?

Sì, il nulla osta dell'ente di provenienza è un elemento essenziale della procedura di mobilità ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001. In sede di domanda è generalmente sufficiente dichiarare la disponibilità dell'amministrazione al rilascio, ma il nulla osta definitivo dovrà essere prodotto prima del perfezionamento del trasferimento.