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Aperto 16 giorni rimasti Cod. 9/MED/2026

Regione Emilia-Romagna, mobilità per dirigenti: a Bologna si cerca il Responsabile Programmazione e appalti

Pubblicato l'avviso n. 9/MED/2026 per la copertura di un posto dirigenziale a tempo indeterminato presso la Direzione generale Strategie territoriali ed europee. Candidature aperte fino al 4 novembre 2026

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Bologna Pubblicato il 05 ottobre 2026

Indice

Una nuova opportunità per i dirigenti pubblici

La Regione Emilia-Romagna torna a muoversi sul fronte del reclutamento dirigenziale e lo fa attraverso lo strumento della mobilità esterna volontaria, una formula sempre più utilizzata dalle amministrazioni per intercettare professionalità già formate all'interno del comparto pubblico. L'ente di viale Aldo Moro ha pubblicato infatti l'avviso pubblico n. 9/MED/2026, finalizzato alla copertura di un posto da Responsabile dell'Area Programmazione e appalti, incardinato nella Direzione generale Strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione.

Si tratta di una procedura rivolta esclusivamente ai dirigenti già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, chiamati a trasferirsi tramite il meccanismo previsto dall'articolo 30 del D.Lgs. n. 165/2001, la norma che da oltre vent'anni regola i passaggi diretti tra enti pubblici.

I dettagli del bando 9/MED/2026

Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura mette in palio un solo posto a tempo indeterminato e pieno, con sede di lavoro a Bologna. La posizione è di natura dirigenziale e riguarda il Settore Patrimonio, lavori pubblici, logistica, sicurezza e appalti, un'articolazione strategica dell'amministrazione regionale che si occupa di dossier particolarmente sensibili per la gestione del territorio e delle risorse pubbliche.

Ecco in sintesi gli elementi chiave della selezione:

  • Ente banditore: Regione Emilia-Romagna
  • Codice avviso: 9/MED/2026
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Responsabile dell'Area Programmazione e appalti
  • Sede di lavoro: Bologna
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Tipo di procedura: valutazione titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 5 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 4 novembre 2026, ore 12:00

Il bando si inserisce nell'ambito della programmazione del fabbisogno di personale dell'ente, come previsto dalla normativa vigente in materia di organizzazione delle pubbliche amministrazioni.

Il ruolo e le funzioni dell'Area Programmazione e appalti

La posizione messa a bando non è di quelle di routine. L'Area Programmazione e appalti rappresenta uno dei nodi operativi più delicati della macchina regionale, chiamata a presidiare l'intero ciclo degli affidamenti pubblici: dalla pianificazione delle procedure alla gestione delle gare, passando per il controllo sulla corretta applicazione del Codice dei contratti pubblici.

Il dirigente selezionato dovrà interfacciarsi quotidianamente con il Settore Patrimonio, lavori pubblici, logistica, sicurezza e appalti, coordinando attività che spaziano dalla manutenzione del patrimonio immobiliare regionale alla gestione delle procedure di gara per lavori, servizi e forniture. Un ruolo che richiede competenze trasversali e una solida esperienza nel diritto amministrativo applicato al settore degli appalti pubblici, materia resa ancor più complessa dalle recenti riforme introdotte con il D.Lgs. 36/2023.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura di mobilità ex articolo 30, l'avviso è riservato a chi è già incardinato nei ruoli dirigenziali di una pubblica amministrazione. In particolare, possono presentare domanda i dirigenti che:

  • siano in servizio a tempo indeterminato presso una delle amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • abbiano maturato la qualifica dirigenziale nel medesimo comparto o in comparto affine
  • siano in possesso del nulla osta preventivo o della disponibilità dell'amministrazione di provenienza al trasferimento
  • non abbiano procedimenti disciplinari in corso né sanzioni superiori al rimprovero verbale negli ultimi due anni
  • siano in possesso dei titoli di studio richiesti per l'accesso alla dirigenza nella pubblica amministrazione

Particolare attenzione, come di consueto in queste procedure, viene riservata all'esperienza professionale maturata nel settore degli appalti pubblici, della programmazione degli investimenti e della gestione patrimoniale. Elementi che costituiranno oggetto di specifica valutazione in sede di esame dei titoli.

Come presentare la domanda

I candidati interessati hanno tempo fino alle ore 12:00 del 4 novembre 2026 per inoltrare la propria candidatura. La domanda, come previsto dalle procedure telematiche ormai standard per la Regione Emilia-Romagna, dovrà essere presentata esclusivamente in modalità online tramite il portale istituzionale dedicato al reclutamento del personale, accessibile dal sito ufficiale dell'ente (wwwservizi.regione.emilia-romagna.it).

Per accedere alla procedura è necessario autenticarsi con una delle identità digitali riconosciute: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Alla domanda andranno allegati:

  • il curriculum vitae in formato europeo, debitamente datato e firmato
  • copia del documento di identità in corso di validità
  • eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati
  • l'assenso dell'amministrazione di appartenenza al trasferimento

Si raccomanda di verificare con anticipo il corretto funzionamento delle credenziali di accesso, per evitare blocchi tecnici nelle ultime ore utili.

La procedura di selezione: titoli e colloquio

La selezione si articolerà in due fasi distinte. In un primo momento, una commissione appositamente nominata procederà alla valutazione comparativa dei titoli dichiarati dai candidati, con particolare riguardo ai percorsi formativi, alle esperienze dirigenziali maturate e alle competenze specifiche in materia di appalti e programmazione.

I candidati ritenuti idonei saranno successivamente convocati per un colloquio motivazionale e professionale, finalizzato ad accertare le competenze tecniche, le capacità gestionali e l'attitudine al ruolo. Il colloquio rappresenta il momento centrale della valutazione, nel quale emergerà la coerenza del profilo rispetto alle esigenze organizzative dell'ente.

Sarà la stessa Regione, con successiva comunicazione, a definire date, orari e modalità del colloquio, che potrà svolgersi in presenza presso le sedi regionali di Bologna oppure, come talvolta accade, in modalità telematica.

Il quadro della mobilità interna alla PA

La procedura attivata dall'Emilia-Romagna si inserisce in una tendenza ormai consolidata nel panorama del pubblico impiego italiano. La mobilità volontaria tra amministrazioni rappresenta uno strumento che consente agli enti di coprire posizioni vacanti con tempi più rapidi rispetto a un concorso pubblico ordinario, intercettando professionisti già formati nella macchina amministrativa.

Per i dirigenti, invece, costituisce un'opportunità di crescita professionale e, in alcuni casi, di riavvicinamento territoriale. La Regione Emilia-Romagna, da anni, utilizza con frequenza questo canale per rafforzare il proprio organico dirigenziale, soprattutto in aree ad alta specializzazione come quella degli appalti, dove la carenza di figure esperte si fa sentire a tutti i livelli dell'amministrazione pubblica.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando 9/MED/2026 della Regione Emilia-Romagna?

Possono presentare domanda esclusivamente i dirigenti già in servizio a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione, ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001. È necessario possedere la qualifica dirigenziale e aver ottenuto il nulla osta o l'assenso al trasferimento da parte dell'ente di provenienza. La selezione non è aperta a candidati esterni al pubblico impiego.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura?

Le domande devono essere inoltrate entro e non oltre le ore 12:00 del 4 novembre 2026, esclusivamente attraverso la piattaforma telematica messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna. Oltre tale termine il sistema non accetterà più candidature.

Dove sarà la sede di lavoro?

La sede di servizio è a Bologna, presso gli uffici della Direzione generale Strategie territoriali ed europee, programmazione, innovazione e organizzazione – Settore Patrimonio, lavori pubblici, logistica, sicurezza e appalti.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede una valutazione dei titoli presentati dai candidati e un successivo colloquio finalizzato ad accertare competenze tecniche, esperienza professionale e attitudine al ruolo dirigenziale. Date e modalità del colloquio saranno comunicate successivamente ai candidati ammessi.

Che tipo di contratto viene offerto?

Il vincitore sarà inquadrato con contratto a tempo indeterminato e pieno nei ruoli della Regione Emilia-Romagna, con la qualifica dirigenziale di Responsabile dell'Area Programmazione e appalti. Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL dell'Area Funzioni Locali per il personale dirigente.

È necessario il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Sì, l'assenso dell'ente di appartenenza al trasferimento costituisce requisito essenziale per il perfezionamento della mobilità. Senza tale consenso non è possibile procedere al passaggio diretto, come previsto dalla normativa vigente in materia.