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Aperto 25 giorni rimasti Cod. 13/MEC/2026

Regione Emilia-Romagna, mobilità esterna per un istruttore giuridico-amministrativo a Piacenza

L'Avviso n. 13/MEC/2026 apre un posto nel Settore Coordinamento sicurezza territoriale dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile. Candidature entro il 30 novembre 2026

Regione Emilia Romagna Emilia Romagna, Piacenza Pubblicato il 30 ottobre 2026

Indice

Un posto a Piacenza nella macchina della protezione civile

La Regione Emilia-Romagna torna a muoversi sul fronte della mobilità del personale pubblico. Con l'Avviso n. 13/MEC/2026, pubblicato il 30 ottobre 2026, viene attivata una procedura di mobilità esterna volontaria finalizzata alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area degli Istruttori, con profilo di Istruttore/trice giuridico-amministrativo e ambito di ruolo nella contrattualistica pubblica.

La sede di servizio è Piacenza, dove opera il Settore Coordinamento sicurezza territoriale dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile: una delle strutture più sensibili dell'intero apparato regionale emiliano-romagnolo, chiamata a gestire tanto la prevenzione del rischio idrogeologico quanto la risposta alle emergenze.

Si tratta di un passaggio diretto tra pubbliche amministrazioni, strumento disciplinato dall'articolo 30 del D. Lgs. n. 165/2001, che consente il trasferimento di dipendenti già in servizio presso altre amministrazioni senza passare per un concorso pubblico tradizionale. Una formula che, negli ultimi anni, le Regioni hanno utilizzato in modo crescente per coprire fabbisogni specifici con profili già formati.

I dettagli dell'avviso 13/MEC/2026

Il bando riguarda un singolo posto da coprire a tempo indeterminato e a tempo pieno. L'inquadramento è nell'Area degli Istruttori, secondo la nuova classificazione contrattuale introdotta dal CCNL Funzioni Locali, con mansioni che si collocano nell'ambito tecnico-amministrativo di media complessità.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente banditore: Regione Emilia-Romagna
  • Struttura di destinazione: Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile – Settore Coordinamento sicurezza territoriale
  • Sede di lavoro: Piacenza
  • Profilo professionale: Istruttore/trice giuridico-amministrativo
  • Ambito di ruolo: Contrattualistica pubblica
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e pieno
  • Codice avviso: 13/MEC/2026
  • Data di pubblicazione: 30 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 30 novembre 2026
  • Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio

La collocazione nell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile rende il profilo particolarmente strategico: la figura selezionata sarà infatti chiamata a presidiare le procedure contrattuali che accompagnano gli interventi di prevenzione, mitigazione del rischio e gestione post-emergenziale, con un carico di lavoro che varia sensibilmente in base alla frequenza degli eventi calamitosi sul territorio.

Requisiti richiesti ai candidati

Trattandosi di una procedura ex art. 30 del Testo Unico sul pubblico impiego, i requisiti di partecipazione sono tipici della mobilità volontaria tra amministrazioni. In linea generale, i candidati devono:

  • essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001;
  • essere inquadrati in categoria o area equivalente a quella messa a bando (Area degli Istruttori, ex categoria C del precedente ordinamento);
  • svolgere un profilo professionale analogo o compatibile con quello di Istruttore giuridico-amministrativo, con esperienza nell'ambito della contrattualistica pubblica;
  • aver superato il periodo di prova nell'amministrazione di appartenenza;
  • essere in possesso del nulla osta preventivo al trasferimento rilasciato dall'ente di provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente;
  • non avere procedimenti disciplinari in corso né aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti.

L'esperienza maturata nel settore degli appalti pubblici, nella gestione delle procedure di affidamento disciplinate dal D. Lgs. n. 36/2023 (il nuovo Codice dei contratti) e nella redazione di atti amministrativi complessi costituisce, prevedibilmente, un elemento di valutazione privilegiato.

Come presentare la domanda

La procedura di candidatura segue le modalità standard adottate dalla Regione Emilia-Romagna per gli avvisi di mobilità. La domanda va presentata entro il 30 novembre 2026, pena l'esclusione, utilizzando la piattaforma telematica dedicata accessibile dal portale istituzionale della Regione nella sezione "Entra in Regione".

L'accesso al sistema avviene tramite identità digitale: SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi). Non sono ammesse modalità alternative come l'invio tramite PEC o la consegna cartacea.

Alla domanda andranno allegati:

  • il curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
  • copia del documento d'identità in corso di validità;
  • il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza (o, in alternativa, dichiarazione di impegno a produrlo prima dell'eventuale assunzione, secondo quanto stabilito dall'avviso);
  • eventuali titoli che il candidato intenda sottoporre a valutazione.

Si raccomanda di verificare con attenzione il testo integrale del bando pubblicato sul portale regionale, che contiene l'indicazione puntuale di tutta la documentazione richiesta e delle dichiarazioni da rendere ai sensi del DPR 445/2000.

La selezione: titoli e colloquio

La procedura selettiva si articola in due fasi: la valutazione dei titoli e il colloquio.

Nella prima fase, una commissione esaminatrice valuta il percorso professionale dei candidati sulla base del curriculum, con particolare attenzione a esperienze pregresse in materia di contratti pubblici, procedure di gara, gestione amministrativa degli affidamenti e, auspicabilmente, familiarità con il contesto della protezione civile o degli enti che operano in regime di urgenza.

Il colloquio, invece, verterà sulle competenze tecniche richieste dal profilo: dal Codice dei contratti alla normativa regionale di settore, dalla disciplina del procedimento amministrativo (Legge 241/1990) alle regole di contabilità pubblica. Non mancheranno, con ogni probabilità, domande sulla conoscenza dell'ordinamento della Regione Emilia-Romagna e sull'organizzazione dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile.

Stando alla prassi consolidata degli avvisi di mobilità regionali, la commissione dispone di un punteggio complessivo suddiviso tra titoli e prova orale, con una soglia minima da superare al colloquio per essere considerati idonei.

Il contesto: la contrattualistica pubblica nelle Regioni

La scelta di cercare un profilo specializzato in contrattualistica pubblica non è casuale. Dopo l'entrata in vigore del nuovo Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. 36/2023), le amministrazioni territoriali stanno affrontando un rilevante sforzo di aggiornamento delle competenze interne. Le Regioni, in particolare, si trovano a gestire volumi crescenti di procedure legate agli interventi finanziati dal PNRR e dai fondi strutturali europei.

L'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile dell'Emilia-Romagna è, in questo quadro, una delle strutture più esposte: tra interventi di manutenzione del reticolo idrografico, opere di consolidamento post-alluvione e appalti per la gestione delle emergenze, il carico amministrativo in materia contrattuale è particolarmente consistente. Le alluvioni che hanno colpito la regione negli ultimi anni, soprattutto nel 2023, hanno reso evidente la necessità di rafforzare le strutture tecniche e amministrative chiamate a tradurre in atti concreti gli stanziamenti straordinari.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso 13/MEC/2026?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni elencate all'art. 1, comma 2, del D. Lgs. 165/2001, inquadrati in categoria o area equivalente a quella messa a bando (Area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C) e con un profilo professionale analogo a quello di Istruttore giuridico-amministrativo. Non è aperta ai cittadini privati né a chi lavora nel settore privato.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza al momento della domanda?

In genere gli avvisi di mobilità regionale consentono di presentare la domanda allegando il nulla osta oppure impegnandosi a produrlo in una fase successiva, comunque prima dell'eventuale assunzione. È essenziale verificare la clausola specifica nel testo integrale dell'avviso 13/MEC/2026, perché costituisce condizione imprescindibile per il perfezionamento del trasferimento.

Qual è la scadenza per presentare la candidatura?

Le domande devono essere trasmesse entro il 30 novembre 2026, utilizzando esclusivamente la procedura telematica messa a disposizione dalla Regione Emilia-Romagna sul proprio portale istituzionale. L'accesso richiede identità digitale SPID, CIE o CNS. Le domande presentate con modalità difformi o oltre il termine non saranno prese in considerazione.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato ad accertare le competenze tecnico-giuridiche del candidato nell'ambito della contrattualistica pubblica. Verranno approfonditi il Codice dei contratti pubblici (D. Lgs. 36/2023), la normativa sul procedimento amministrativo, le regole di contabilità pubblica e, con ogni probabilità, l'ordinamento della Regione Emilia-Romagna. La commissione potrà inoltre valutare le competenze trasversali e la motivazione al trasferimento.

È previsto il trasferimento della sede di lavoro?

Sì. La sede di servizio è Piacenza, presso il Settore Coordinamento sicurezza territoriale dell'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e protezione civile. I candidati devono essere consapoli che l'eventuale assunzione comporterà la prestazione dell'attività lavorativa in quella sede, con tutte le implicazioni logistiche del caso per chi risiede in altra zona.