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Aperto 2 giorni rimasti Cod. P_TV_CU_IST_TEC

Provincia di Treviso, concorso unico per 5 istruttori tecnici: bando aperto fino al 23 ottobre

La procedura selettiva coinvolge anche i Comuni di Paese, Quinto di Treviso e San Biagio di Callalta. Previste due riserve per volontari FF.AA. e servizio civile

Provincia di Treviso Veneto, Treviso Pubblicato il 23 settembre 2026

Indice

Un concorso unico per quattro enti veneti

La Provincia di Treviso rilancia lo strumento del concorso unico, una modalità di reclutamento sempre più diffusa negli enti locali che consente di razionalizzare tempi e costi delle selezioni. Con il bando prot. n. 55539/2026, pubblicato lo scorso 23 settembre, l'amministrazione provinciale ha aperto una procedura per esami finalizzata all'assunzione a tempo pieno e indeterminato di 5 istruttori tecnici, figure che verranno distribuite tra la stessa Provincia e i Comuni di Paese, Quinto di Treviso e San Biagio di Callalta.

La formula del concorso unico, prevista dall'articolo 3-bis del d.l. 90/2014 e sempre più utilizzata dopo la riforma del pubblico impiego, permette a più enti di condividere una graduatoria unica, garantendo efficienza amministrativa e maggiori opportunità per i candidati. Chi supera le prove entra infatti in un elenco di idonei che gli enti aderenti potranno utilizzare secondo le rispettive esigenze di organico.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente capofila: Provincia di Treviso
  • Enti aderenti: Comuni di Paese, Quinto di Treviso, San Biagio di Callalta
  • Figura ricercata: Istruttore tecnico
  • Posti a concorso: 5 unità
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
  • Codice bando: P_TV_CU_IST_TEC
  • Sede di lavoro: Provincia di Treviso, Veneto
  • Data di pubblicazione: 23 settembre 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 23 ottobre 2026, ore 23:59

La figura dell'istruttore tecnico, inquadrata nell'area degli istruttori del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali (ex categoria C), rappresenta uno dei profili più richiesti negli enti territoriali. Si tratta di personale destinato a occuparsi di attività istruttorie in ambito tecnico: dall'edilizia privata all'urbanistica, dai lavori pubblici alla manutenzione del patrimonio, passando per la gestione del territorio e dell'ambiente.

Requisiti richiesti

Sebbene il testo integrale del bando definisca nel dettaglio ogni condizione di partecipazione, i requisiti standard per l'accesso al profilo di istruttore tecnico nell'area degli istruttori sono generalmente i seguenti:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità psico-fisica alla mansione
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
  • Non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni

Sul fronte del titolo di studio, per la figura di istruttore tecnico è tipicamente richiesto uno dei seguenti diplomi di scuola secondaria di secondo grado:

  • Diploma di geometra (o Costruzioni, Ambiente e Territorio)
  • Diploma di perito edile
  • Diploma di perito industriale in specializzazioni attinenti
  • Titoli equipollenti o di livello superiore assorbenti

I candidati in possesso di laurea in materie tecniche (Ingegneria, Architettura, Pianificazione territoriale) sono di norma ammessi a partecipare, essendo il diploma requisito minimo. Per la verifica puntuale dei titoli ammessi, resta indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato dalla Provincia di Treviso.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata esclusivamente in via telematica, secondo le modalità previste dall'articolo 1, comma 300, della legge 160/2019 e dal DPR 487/1994 come modificato dal d.l. 44/2023. L'invio cartaceo non è ammesso: si tratta di uno standard ormai consolidato nelle procedure concorsuali degli enti pubblici italiani.

Per completare la candidatura sarà necessario:

  1. Registrarsi al portale telematico indicato dalla Provincia di Treviso (tipicamente il sistema inPA - Portale Reclutamento della Pubblica Amministrazione - o la piattaforma dedicata dell'ente)
  2. Accedere con SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  3. Compilare in ogni sua parte il modulo di domanda online
  4. Allegare la documentazione richiesta, comprensiva di curriculum vitae, copia del documento d'identità e ricevuta di versamento della tassa di concorso
  5. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 23 ottobre 2026

È fondamentale rispettare il termine di scadenza: le domande trasmesse oltre tale data verranno automaticamente escluse dal sistema. Si raccomanda, come sempre, di non attendere le ultime ore utili per l'invio, dati i possibili sovraccarichi delle piattaforme telematiche.

Prove d'esame e selezione

Trattandosi di un concorso per soli esami, la valutazione dei candidati sarà interamente basata sulle prove selettive, senza attribuzione di punteggi ai titoli. Lo schema tipico per il profilo di istruttore tecnico prevede:

  • Un'eventuale prova preselettiva, generalmente a quiz a risposta multipla, qualora il numero di candidati superi una soglia stabilita dal bando
  • Una o più prove scritte, con quesiti teorici e/o pratici sulle materie tecniche di competenza
  • Una prova orale che approfondisce le conoscenze in materia di edilizia, urbanistica, lavori pubblici, appalti (Codice dei contratti pubblici - d.lgs. 36/2023), diritto amministrativo, normativa sugli enti locali (TUEL - d.lgs. 267/2000), oltre a nozioni di lingua inglese e informatica

Il diario delle prove verrà comunicato attraverso il sito istituzionale della Provincia di Treviso, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge. I candidati sono tenuti a monitorare autonomamente le comunicazioni ufficiali.

Le riserve previste dal bando

Dei cinque posti messi a concorso, il bando destina due posti a specifiche riserve di legge:

  • 1 posto riservato ai volontari delle Forze Armate, in applicazione degli articoli 1014 e 678 del d.lgs. 66/2010 (Codice dell'ordinamento militare), che tutelano il reinserimento professionale dei militari volontari congedati senza demerito
  • 1 posto riservato ai volontari del Servizio Civile Universale (S.C.U.) e del Servizio Civile Nazionale (S.C.N.), ai sensi dell'articolo 40, comma 2, del d.lgs. 40/2017

Le riserve, come previsto dalla normativa, non pregiudicano la partecipazione degli altri candidati: qualora non emergessero idonei in possesso dei requisiti riservistici, i posti verranno assegnati secondo la graduatoria generale di merito.

FAQ - Domande frequenti

Qual è la scadenza per presentare la domanda al concorso della Provincia di Treviso?

Il termine ultimo per l'invio telematico della candidatura è fissato al 23 ottobre 2026, ore 23:59. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione. Si consiglia di procedere all'invio con congruo anticipo per evitare disguidi tecnici legati a eventuali sovraccarichi della piattaforma.

In quali sedi lavoreranno i vincitori del concorso?

I cinque istruttori tecnici verranno assegnati agli enti aderenti al concorso unico: la Provincia di Treviso e i Comuni di Paese, Quinto di Treviso e San Biagio di Callalta, tutti situati nel territorio della provincia trevigiana in Veneto. La ripartizione specifica dei posti tra i vari enti è indicata nel testo integrale del bando.

Chi può beneficiare delle riserve previste dal bando?

Un posto è riservato ai volontari delle Forze Armate (VFP1, VFP4, ufficiali di complemento in ferma biennale) congedati senza demerito, secondo quanto stabilito dal Codice dell'ordinamento militare. Un ulteriore posto è destinato agli operatori che hanno concluso positivamente il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale. In assenza di candidati idonei appartenenti alle categorie riservatarie, i posti confluiranno nella graduatoria generale.

Che titolo di studio serve per partecipare come istruttore tecnico?

Per il profilo di istruttore tecnico è generalmente richiesto un diploma di scuola secondaria di secondo grado a indirizzo tecnico: geometra (o CAT - Costruzioni, Ambiente e Territorio), perito edile, perito industriale in specializzazioni pertinenti, o titolo equipollente. Sono ammessi anche i possessori di laurea assorbente in materie tecniche. Per la lista puntuale dei titoli validi occorre consultare il bando integrale.

Come si svolgeranno le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si basa esclusivamente sulle prove concorsuali. È prevista un'eventuale preselezione in caso di elevato numero di candidati, seguita da prove scritte e da un colloquio orale su materie tecniche (edilizia, urbanistica, lavori pubblici, Codice dei contratti), diritto amministrativo, ordinamento degli enti locali, informatica e lingua inglese. Il calendario ufficiale delle prove sarà pubblicato sul sito della Provincia di Treviso.