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Aperto 28 giorni rimasti Cod. PROVMB-2026-MOB_OPESPTECAUS_1

Provincia di Monza e Brianza, mobilità per un Operatore Esperto Tecnico Ausiliario alla Protezione Civile

Aperto fino al 16 novembre 2026 l'avviso ex art. 30 del d.lgs. 165/2001 per un posto a tempo pieno e indeterminato nel Settore Strade e Viabilità. Colloquio il 30 novembre a Monza

Provincia di Monza e della Brianza Lombardia, Monza e della Brianza Pubblicato il 16 ottobre 2026

Indice

Un posto tecnico per la Protezione Civile brianzola

La Provincia di Monza e della Brianza apre le porte a un dipendente pubblico già in servizio presso un'altra amministrazione. Con un avviso di mobilità volontaria esterna pubblicato il 16 ottobre 2026, l'ente cerca un Operatore Esperto Tecnico Ausiliario da inserire a tempo pieno e indeterminato nel Servizio Sicurezza sul lavoro e Protezione Civile, incardinato nel Settore Strade e Viabilità.

La procedura, attivata ai sensi dell'art. 30 del d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165, consente il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse senza passare per un concorso pubblico vero e proprio, ma attraverso un colloquio selettivo. Uno strumento che, negli ultimi anni, le Province italiane utilizzano con sempre maggiore frequenza per coprire vuoti d'organico in profili operativi e tecnici, in particolare nei settori legati alla gestione del territorio.

Dettagli del bando e inquadramento contrattuale

La posizione messa a bando è una soltanto, ma di rilievo strategico per l'ente lombardo. Il candidato prescelto sarà inquadrato nell'area degli Operatori esperti prevista dalla declaratoria dell'allegato A del C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali del 16 novembre 2022.

Ecco i dati essenziali in sintesi:

  • Ente proponente: Provincia di Monza e della Brianza
  • Codice bando: PROVMB-2026-MOB_OPESPTECAUS_1
  • Posti disponibili: 1
  • Profilo: Operatore Esperto Tecnico Ausiliario
  • Contratto: tempo pieno e indeterminato
  • Struttura di destinazione: Servizio Sicurezza sul lavoro e Protezione Civile, Settore Strade e Viabilità
  • Sede di lavoro: Monza (MB), con possibili trasferte sul territorio provinciale
  • Data di pubblicazione: 16 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 16 novembre 2026, ore 11:00
  • Data del colloquio: 30 novembre 2026

Si tratta, come emerge dalla declaratoria contrattuale, di un profilo che opera «nell'ambito di direttive di massima e di procedure predeterminate, anche attraverso la gestione di strumentazioni tecnologiche che presuppongono conoscenze specifiche e/o qualificazioni professionali». Una definizione che fotografa bene il tipo di lavoratore ricercato: tecnico, operativo, con una buona dose di autonomia esecutiva.

Mansioni e profilo professionale richiesto

Il ventaglio di attività che l'Operatore Esperto Tecnico Ausiliario sarà chiamato a svolgere è ampio e tutt'altro che burocratico. La Provincia individua, a titolo esemplificativo, un elenco corposo di mansioni che spaziano dall'assistenza logistica agli interventi di emergenza.

Tra le principali:

  • Supporto tecnico-operativo alle attività di Protezione Civile, comprese le attività ordinarie, le esercitazioni e gli interventi in emergenza
  • Gestione di magazzini, immobili, sedi operative, mezzi, macchinari e attrezzature, con aggiornamento dei registri e degli inventari
  • Movimentazione, carico e scarico dei materiali, verifica della funzionalità delle attrezzature e piccoli interventi di manutenzione e ripristino
  • Conduzione di veicoli di massa inferiore e superiore a 35 quintali, nel rispetto delle abilitazioni previste
  • Utilizzo di attrezzature e macchinari specifici come il carrello elevatore o il bobcat
  • Aggiornamento delle banche dati relative a mezzi, materiali, attrezzature e strutture in dotazione
  • Raccolta, classificazione, archiviazione della documentazione tecnica e amministrativa
  • Supporto operativo al coordinamento con il Comitato di Coordinamento del Volontariato di Protezione Civile (CCV) e con il Dipartimento Regionale di Protezione Civile
  • Collaborazione alle attività formative rivolte al personale e ai volontari di Protezione Civile

L'avviso richiede inoltre una concreta disponibilità a svolgere attività fuori sede, presso magazzini, aree di intervento e strutture temporanee, oltre alla partecipazione a esercitazioni e interventi sul territorio secondo l'organizzazione del servizio. Un elemento che segnala con chiarezza la natura dinamica del ruolo: non una scrivania, ma un lavoro sul campo.

Requisiti di partecipazione

Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, i requisiti sono quelli tipici: possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, soggette a vincoli assunzionali, in possesso dell'inquadramento corrispondente al profilo messo a selezione o equiparato.

Il testo integrale dell'avviso, all'articolo 2, dettaglia la lista completa dei requisiti d'ammissione, che comprendono tipicamente:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato in corso presso una pubblica amministrazione
  • inquadramento nell'area e nel profilo compatibili con quello richiesto
  • nulla osta preventivo o successivo dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità
  • idoneità fisica alle mansioni, con particolare attenzione alle attività operative sul campo
  • possesso delle patenti di guida necessarie per la conduzione dei veicoli indicati
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso e di condanne penali ostative

Data la specificità delle mansioni, è presumibile che costituiscano titolo preferenziale esperienze maturate in ambito Protezione Civile, viabilità, manutenzioni o gestione di magazzini tecnici, oltre alla familiarità con mezzi e attrezzature come carrelli elevatori e minipale.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre le ore 11:00 del 16 novembre 2026. Come previsto dalla normativa vigente, la procedura passa attraverso il Portale del Reclutamento della Pubblica Amministrazione (inPA), che da tempo rappresenta l'unico canale ufficiale per le selezioni pubbliche.

I passaggi essenziali per candidarsi sono:

  1. Registrarsi al Portale inPA utilizzando le credenziali SPID, CIE o CNS
  2. Compilare o aggiornare il proprio curriculum vitae sulla piattaforma
  3. Individuare l'avviso con codice PROVMB-2026-MOB_OPESPTECAUS_1
  4. Compilare la domanda telematica allegando la documentazione richiesta (nulla osta, titoli, dichiarazioni)
  5. Inviare la candidatura entro la scadenza indicata

Sarà sempre tramite il Portale del Reclutamento che verranno pubblicati l'elenco dei candidati ammessi al colloquio, identificati tramite codice domanda, e l'orario di convocazione. Un sistema, questo, che tutela la riservatezza dei partecipanti ed evita la pubblicazione di dati personali sul web.

La prova selettiva: il colloquio del 30 novembre

La procedura si articola in una sola prova: il colloquio, fissato per il 30 novembre 2026 presso la sede provinciale di via Grigna n. 13 a Monza. È qui che si deciderà chi occuperà il posto messo a bando.

Il colloquio verterà presumibilmente sulle esperienze professionali pregresse del candidato, sulle conoscenze tecniche richieste dal profilo (normativa sulla Protezione Civile, gestione magazzini, conduzione mezzi, sicurezza sul lavoro) e sulle attitudini personali, con particolare riferimento alla capacità di operare in condizioni di emergenza e in trasferta.

Trattandosi di una selezione per mobilità, non si parla di graduatoria idoneativi utilizzabile per futuri scorrimenti: la procedura si esaurisce con l'individuazione del vincitore e il relativo trasferimento, previo nulla osta dell'ente di provenienza.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità della Provincia di Monza e della Brianza?

Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del d.lgs. 165/2001, soggette a vincoli assunzionali, che siano inquadrati in un profilo e un'area corrispondenti o equiparabili a quello di Operatore Esperto Tecnico Ausiliario. Non è ammessa la partecipazione di candidati esterni al pubblico impiego o di lavoratori a tempo determinato. È inoltre necessario, al momento della firma del contratto, il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza.

Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?

La domanda deve essere inviata entro le ore 11:00 del 16 novembre 2026 attraverso il Portale del Reclutamento inPA. Si consiglia di non attendere le ultime ore utili per evitare problemi tecnici di connessione o caricamento della documentazione, considerando che spesso la piattaforma registra picchi di traffico in prossimità delle scadenze.

Dove si svolge il colloquio e come saranno comunicate le convocazioni?

Il colloquio è previsto per il 30 novembre 2026 presso la sede provinciale di via Grigna n. 13 a Monza. L'elenco dei candidati ammessi, identificati mediante codice domanda per ragioni di privacy, e gli orari di convocazione saranno pubblicati sul Portale del Reclutamento. La pubblicazione sul portale ha valore di notifica a tutti gli effetti, pertanto non verranno inviate comunicazioni individuali ai candidati.

Che tipo di attività dovrà svolgere il vincitore?

Il vincitore sarà impiegato nel Servizio Sicurezza sul lavoro e Protezione Civile del Settore Strade e Viabilità, con mansioni che includono il supporto operativo alle attività di Protezione Civile, la gestione di magazzini e attrezzature, la conduzione di veicoli (anche sopra i 35 quintali, se abilitato) e di mezzi speciali come carrello elevatore e bobcat, la movimentazione materiali, l'aggiornamento di banche dati e il supporto alle attività formative per volontari. È richiesta disponibilità a trasferte e a partecipare a esercitazioni e interventi di emergenza sul territorio.

Il contratto offerto è a tempo determinato o indeterminato?

La posizione è a tempo pieno e indeterminato, con inquadramento nell'area degli Operatori esperti secondo il C.C.N.L. del Comparto Funzioni Locali del 16 novembre 2022. Il trattamento economico è quello previsto dalla contrattazione collettiva vigente per il profilo, oltre alle eventuali indennità accessorie legate alle specifiche mansioni svolte in ambito Protezione Civile e sicurezza sul lavoro.