Provincia di Monza e Brianza, mobilità per Funzionario tecnico nel Settore Strade e Viabilità: domande entro il 17 giugno 2026
Un posto a tempo pieno e indeterminato per ingegneri o architetti abilitati già in servizio nella PA. Colloquio fissato per il 25 giugno presso la sede provinciale di via Grigna
- Il contesto: un posto strategico per la viabilità brianzola
- Dettagli dell'avviso di mobilità
- Mansioni e profilo professionale richiesto
- Requisiti per l'ammissione
- Come candidarsi
- Il colloquio del 25 giugno 2026
- FAQ – Domande frequenti
Il contesto: un posto strategico per la viabilità brianzola
La Provincia di Monza e della Brianza cerca un Funzionario tecnico da inserire nel proprio Settore Strade e Viabilità. Lo strumento scelto è la mobilità volontaria esterna, disciplinata dall'articolo 30 del decreto legislativo 165/2001: una procedura che consente il passaggio diretto di personale già in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, senza necessità di nuovo concorso.
Si tratta di un'opportunità rilevante per chi opera nel comparto tecnico della PA e desidera trasferirsi in un ente di area vasta che gestisce una rete stradale tra le più trafficate della Lombardia. Il Settore Strade e Viabilità della Provincia, del resto, ha competenze dirette su progettazione, manutenzione e gestione di opere pubbliche che incidono quotidianamente sulla mobilità di centinaia di migliaia di cittadini.
L'avviso, pubblicato il 18 maggio 2026 con codice PROVMB-2026-MOBFUNZTECN_1, fissa la scadenza per la presentazione delle domande al 17 giugno 2026.
Dettagli dell'avviso di mobilità
Ecco il quadro sintetico della procedura:
- Ente banditore: Provincia di Monza e della Brianza
- Tipologia: Avviso di mobilità volontaria esterna (art. 30 D.Lgs. 165/2001)
- Codice bando: PROVMB-2026-MOBFUNZTECN_1
- Posti disponibili: 1
- Profilo professionale: Funzionario tecnico
- Area contrattuale: Funzionari e dell'elevata qualificazione (CCNL Funzioni Locali 16 settembre 2022)
- Rapporto di lavoro: tempo pieno e indeterminato
- Settore di assegnazione: Strade e Viabilità
- Sede di lavoro: Monza (MB), via Grigna 13
- Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
- Scadenza domande: 17 giugno 2026
- Procedura selettiva: colloquio
Mansioni e profilo professionale richiesto
Il funzionario selezionato verrà inserito nell'area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione, così come definita dalla declaratoria dell'Allegato A del CCNL del 16 settembre 2022. Un inquadramento che richiede conoscenze altamente specialistiche, competenze gestionali e socio-relazionali di livello elevato, capacità di lavorare in autonomia e di coordinare risorse e strutture organizzative.
Ma cosa farà, concretamente, chi otterrà il posto? L'avviso elenca una serie di attività a titolo esemplificativo:
- Progettazione, gestione e controllo di lavori e opere pubbliche, con pianificazione tecnica di interventi per la trasformazione del territorio
- Gestione di contratti di manutenzione del patrimonio provinciale, anche con funzioni di Direzione Lavori o Direttore dell'esecuzione e relativa contabilità
- Funzioni di RUP (Responsabile Unico del Progetto) ai sensi dell'art. 15 del Codice dei contratti pubblici
- Sopralluoghi, verifiche e rilievi funzionali all'attività tecnica del Settore
- Collaborazione alla programmazione e al controllo, nonché alla progettazione organizzativa
- Partecipazione all'elaborazione di piani e programmi dell'ente
- Predisposizione di studi, relazioni e documenti tecnici, anche a supporto dei rapporti istituzionali con Regione e Comuni
- Attività connesse ai processi di espropriazione per pubblica utilità: redazione atti, elaborati normativi e regolamentari
- Contributo alla realizzazione di progetti ed elaborati tecnici, con analisi e valutazioni anche di carattere economico
Un ventaglio di responsabilità ampio, che richiede un professionista capace di muoversi tra cantieri, uffici e tavoli interistituzionali con uguale disinvoltura.
Requisiti per l'ammissione
La partecipazione è riservata a chi, alla data di scadenza del bando, possiede tutti i requisiti elencati. La mancanza anche di uno solo comporta l'esclusione automatica dalla procedura.
Requisiti generali
- Essere dipendenti a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Ammessi anche i dipendenti attualmente a tempo parziale, purché il rapporto sia stato originariamente instaurato a tempo pieno e si dichiari la disponibilità al ripristino del tempo pieno al momento del trasferimento
- Inquadramento nell'area dei Funzionari e dell'elevata qualificazione, profilo professionale di Funzionario tecnico (o profilo corrispondente per contenuto lavorativo e competenze, purché riconducibile alla medesima area)
- Godimento dei diritti civili e politici
- Superamento del periodo di prova presso l'amministrazione di appartenenza
- Idoneità psico-fisica in relazione al posto da ricoprire
- Assenza di procedimenti disciplinari pendenti
- Nessuna sanzione disciplinare superiore al rimprovero scritto (censura) nel biennio precedente la scadenza dell'avviso
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di impiego con la PA o che comportino il licenziamento (eventuali situazioni diverse devono essere dichiarate per consentire una valutazione caso per caso)
- Nulla osta alla mobilità rilasciato dall'ente di provenienza, ove necessario ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001 (come modificato dal D.L. 80/2021, convertito in Legge 113/2021)
Requisiti specifici
Due requisiti meritano particolare attenzione:
- Abilitazione alla professione di ingegnere o architetto: non basta la laurea, serve l'abilitazione professionale
- Patente di guida di tipo B: requisito coerente con le attività di sopralluogo e rilievo sul territorio
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro il 17 giugno 2026 attraverso il Portale Unico del Reclutamento (inPA), la piattaforma digitale che dal 2023 accentra la pubblicazione e la gestione delle procedure di selezione nella pubblica amministrazione italiana.
Alcuni accorgimenti pratici:
- Verificare con largo anticipo di possedere le credenziali SPID, CIE o CNS necessarie per accedere al portale
- Preparare tutta la documentazione attestante i requisiti, in particolare il nulla osta dell'ente di provenienza e l'abilitazione professionale
- Controllare la completezza della domanda prima dell'invio: errori od omissioni possono costare l'esclusione
- Conservare il codice domanda assegnato dal sistema, che servirà come identificativo per tutte le comunicazioni successive, inclusa la convocazione al colloquio
Tutte le comunicazioni relative alla procedura — ammissione, convocazione, eventuali variazioni — saranno pubblicate esclusivamente sul Portale del Reclutamento, nella sezione dedicata al bando. Nessuna notifica cartacea: la pubblicazione online ha valore di notifica a tutti gli effetti.
Il colloquio del 25 giugno 2026
I candidati ammessi saranno convocati per un colloquio il 25 giugno 2026 presso la sede provinciale di via Grigna 13, a Monza. L'orario preciso e l'elenco degli ammessi — identificati tramite codice domanda, a tutela della privacy — verranno resi noti sul Portale del Reclutamento.
Attenzione: chi non si presenterà nel luogo, nel giorno e nell'ora indicati sarà considerato rinunciatario. La Commissione si riserva la facoltà di modificare date e sedi per motivi organizzativi, con comunicazione sempre attraverso il portale.
Stando a quanto emerge dal bando, il colloquio rappresenta l'unica fase selettiva della procedura. Un elemento che rende ancora più decisiva la preparazione sulle materie tecniche e sulle competenze gestionali proprie del profilo.
FAQ – Domande frequenti
Posso partecipare se lavoro a tempo parziale nella mia attuale amministrazione?
Sì, ma a una condizione precisa: il rapporto di lavoro deve essere stato originariamente instaurato a tempo pieno. Chi è stato assunto direttamente a tempo parziale non può partecipare. Chi invece ha ottenuto la trasformazione da tempo pieno a tempo parziale nel corso del rapporto è ammesso, purché si dichiari disponibile a ripristinare il tempo pieno al momento del trasferimento alla Provincia di Monza e della Brianza, o comunque nel corso del rapporto.
Serve necessariamente il nulla osta dell'ente di provenienza al momento della domanda?
Il bando richiede il nulla osta alla mobilità "se necessario" ai sensi dell'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, nella versione aggiornata dal D.L. 80/2021 (convertito in Legge 113/2021). La normativa vigente ha significativamente ridotto i casi in cui il nulla osta è obbligatorio, prevedendo il silenzio-assenso decorsi 30 giorni dalla richiesta. Tuttavia, è fortemente consigliabile avviare per tempo le interlocuzioni con la propria amministrazione, per evitare ostacoli nella fase finale della procedura.
Quali titoli di studio sono richiesti?
Il bando non specifica un titolo di studio minimo in modo esplicito, ma richiede l'abilitazione alla professione di ingegnere o architetto. Questo presuppone, nella prassi, il possesso di una laurea in ingegneria o architettura e il superamento del relativo esame di Stato. Il requisito dell'abilitazione è coerente con le funzioni di RUP e di Direzione Lavori previste dal profilo.
Come saprò se sono stato ammesso al colloquio?
L'elenco dei candidati ammessi verrà pubblicato sul Portale Unico del Reclutamento (inPA), nella sezione dedicata al bando con codice PROVMB-2026-MOBFUNZTECN_1. I candidati saranno identificati tramite il codice domanda, non tramite nome e cognome. La pubblicazione sul portale ha valore di notifica ufficiale: non sono previste comunicazioni individuali via PEC o raccomandata.
Cosa succede se la data del colloquio viene modificata?
La Commissione esaminatrice può modificare date e sedi del colloquio per ragioni organizzative indipendenti dalla propria volontà. Eventuali variazioni saranno comunicate esclusivamente attraverso il Portale del Reclutamento. È quindi essenziale monitorare con regolarità la pagina del bando nei giorni precedenti la data prevista del 25 giugno 2026.