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Aperto 17 giorni rimasti Cod. p_fc_110_dir_viabi

Provincia di Forlì-Cesena, selezione pubblica per un dirigente delle Infrastrutture Viarie: incarico a tempo determinato ex art. 110

Pubblicato l'avviso per il conferimento dell'incarico a tempo pieno e determinato alla guida del Servizio Infrastrutture Viarie, Gestione Strade, Mobilità e Trasporti. Candidature aperte fino al 6 luglio 2026.

Provincia di Forli' Cesena Emilia Romagna, Forlì-Cesena Pubblicato il 19 giugno 2026

Indice

Un incarico strategico per la viabilità provinciale

La Provincia di Forlì-Cesena apre le porte a una figura dirigenziale destinata a guidare uno dei settori più sensibili dell'ente: quello delle infrastrutture viarie, della gestione delle strade, della mobilità e dei trasporti. L'avviso, pubblicato il 19 giugno 2026, traccia il perimetro di una selezione comparativa pubblica finalizzata al conferimento di un incarico a tempo pieno e determinato ai sensi dell'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. n. 267/2000, il Testo Unico degli Enti Locali.

Non si tratta di un concorso ordinario, ma di una procedura snella e mirata, pensata per individuare un profilo dirigenziale di alto livello cui affidare la conduzione di un servizio che incide direttamente sulla qualità della vita dei cittadini e sullo sviluppo economico del territorio romagnolo. La rete stradale provinciale, le politiche della mobilità e l'integrazione modale dei trasporti rappresentano leve strategiche per un'area, quella di Forlì-Cesena, particolarmente vocata al turismo, all'agroalimentare e alla manifattura.

Dettagli del bando e profilo richiesto

Il bando, identificato con il codice p_fc_110_dir_viabi, prevede la copertura di un posto da dirigente. La figura selezionata assumerà la responsabilità del Servizio Infrastrutture Viarie, Gestione Strade, Mobilità e Trasporti della Provincia, con un incarico a tempo pieno e a termine, secondo le forme tipiche degli incarichi dirigenziali fiduciari nella pubblica amministrazione locale.

Di seguito una sintesi degli elementi essenziali della procedura:

  • Ente: Provincia di Forlì-Cesena
  • Figura ricercata: Dirigente
  • Numero di posti: 1
  • Sede di lavoro: Forlì-Cesena, Emilia-Romagna
  • Tipo di rapporto: tempo pieno e determinato
  • Riferimento normativo: art. 110, comma 1, D.Lgs. 267/2000
  • Modalità selettiva: colloquio
  • Data di pubblicazione: 19 giugno 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 6 luglio 2026

La finestra temporale è piuttosto stretta: poco più di due settimane separano l'apertura dell'avviso dalla scadenza, un elemento che impone ai potenziali candidati di muoversi con tempestività nella raccolta della documentazione e nella predisposizione della domanda.

Le competenze al centro dell'incarico

Il dirigente individuato sarà chiamato a coordinare attività che spaziano dalla programmazione degli interventi sulla rete viaria provinciale alla manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, dalla pianificazione della mobilità sostenibile alla gestione dei rapporti con gli operatori del trasporto pubblico. Si tratta di una posizione che richiede non solo solide competenze tecnico-ingegneristiche, ma anche capacità manageriali, conoscenza dei procedimenti amministrativi e dimestichezza con la gestione dei fondi pubblici, inclusi quelli del PNRR destinati alle infrastrutture.

Requisiti richiesti per la candidatura

Pur in attesa della consultazione integrale dell'avviso, la natura dirigenziale dell'incarico e il riferimento all'art. 110 TUEL consentono di delineare il perimetro dei requisiti generalmente previsti per questo tipo di selezione. Stando alla prassi consolidata negli enti locali, i candidati dovranno tipicamente possedere:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, alle condizioni previste dalla normativa vigente;
  • diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica in discipline coerenti con il profilo, tipicamente Ingegneria Civile, Edile, dei Trasporti, Ambientale o titoli equipollenti;
  • comprovata esperienza professionale maturata in posizioni dirigenziali o di elevata responsabilità nel settore pubblico o privato, generalmente quinquennale;
  • abilitazione all'esercizio della professione quando richiesta dal profilo specifico;
  • assenza di condanne penali e di procedimenti che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • idoneità psico-fisica all'incarico.

Il possesso di ulteriori titoli, quali master, dottorati, pubblicazioni scientifiche o specializzazioni nel campo della mobilità sostenibile e della sicurezza stradale, costituisce di norma elemento di valutazione positiva nella fase comparativa.

Come candidarsi e procedura selettiva

La selezione si articolerà attraverso un colloquio, come indicato espressamente nell'avviso. Il colloquio costituisce lo strumento tipico delle procedure ex art. 110, in quanto consente alla commissione e al vertice politico-amministrativo dell'ente di valutare in modo diretto le competenze professionali, la visione strategica e le attitudini manageriali dei candidati.

La procedura si svolgerà secondo le seguenti fasi:

  1. Presentazione della domanda entro il 6 luglio 2026, tramite le modalità telematiche indicate dall'ente (di norma piattaforma online dedicata o PEC);
  2. Verifica dei requisiti di ammissione da parte dell'ufficio competente;
  3. Valutazione comparativa dei curricula da parte della commissione esaminatrice;
  4. Colloquio con i candidati ammessi, finalizzato ad approfondire competenze, esperienze e profilo motivazionale;
  5. Individuazione del candidato idoneo e successivo conferimento dell'incarico da parte del Presidente della Provincia.

È bene ricordare che la procedura ex art. 110 non dà luogo a una vera e propria graduatoria di merito vincolante: si conclude con l'individuazione del soggetto ritenuto più idoneo, sulla base di una valutazione comparativa che lascia un margine di discrezionalità all'organo conferente.

Per la presentazione della candidatura e la consultazione del testo integrale dell'avviso si rinvia al portale istituzionale della Provincia di Forlì-Cesena, sezione bandi di concorso, dove sono disponibili la modulistica e le istruzioni operative.

Il quadro normativo dell'art. 110 TUEL

L'articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000 rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dagli enti locali per dotarsi di figure dirigenziali esterne, fiduciariamente individuate ma comunque selezionate attraverso una procedura comparativa pubblica. La norma consente di coprire posizioni dirigenziali previste in dotazione organica mediante contratti a tempo determinato, con durata non superiore al mandato elettivo del vertice politico.

Negli ultimi anni la giurisprudenza amministrativa e la Corte dei Conti hanno progressivamente irrigidito i requisiti procedurali, imponendo trasparenza nella selezione e adeguata motivazione nella scelta finale. Da qui la centralità degli avvisi pubblici comparativi come quello varato dalla Provincia di Forlì-Cesena.

Per i professionisti del settore, accettare un incarico ex art. 110 significa entrare in un contesto dinamico, con responsabilità immediate e un orizzonte temporale definito, ma anche con la possibilità di mettere in campo competenze maturate spesso nel privato in un contesto pubblico.

Domande frequenti

Chi può candidarsi alla selezione per dirigente del Servizio Infrastrutture Viarie?

Possono candidarsi i professionisti in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e dei requisiti specifici previsti per le qualifiche dirigenziali, tipicamente diploma di laurea in ingegneria o discipline equipollenti e comprovata esperienza professionale in ruoli di elevata responsabilità nel settore della viabilità, delle infrastrutture o della mobilità. Il dettaglio esatto dei titoli e degli anni di esperienza richiesti è contenuto nel testo integrale dell'avviso pubblicato dalla Provincia di Forlì-Cesena.

Qual è la durata dell'incarico dirigenziale?

Trattandosi di un incarico conferito ai sensi dell'art. 110, comma 1, del TUEL, il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e determinato. La durata massima non può superare quella del mandato del Presidente della Provincia in carica, con possibilità di risoluzione anticipata nei casi previsti dalla legge e dal contratto. Le condizioni economiche sono quelle previste dal CCNL dell'Area Dirigenza delle Funzioni Locali, eventualmente integrate da una indennità ad personam.

Entro quando presentare la domanda?

Le candidature devono pervenire entro le ore indicate nell'avviso del 6 luglio 2026. Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni utili, considerando i tempi tecnici per il reperimento della documentazione richiesta e per eventuali problemi tecnici legati alle piattaforme di invio telematico.

In cosa consiste il colloquio di selezione?

Il colloquio è finalizzato a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato nelle materie di competenza del servizio (gestione strade, mobilità, trasporti, appalti pubblici, sicurezza stradale), la conoscenza della normativa di settore, le capacità organizzative e manageriali, nonché la visione strategica rispetto al ruolo da ricoprire. Saranno valutate anche le soft skill richieste per la gestione di team complessi e per il dialogo con stakeholder istituzionali.

Una procedura ex art. 110 produce una graduatoria utilizzabile per future assunzioni?

No. A differenza dei concorsi ordinari, le selezioni ex art. 110 si concludono con l'individuazione del candidato ritenuto più idoneo all'incarico oggetto dell'avviso. Non viene formata una graduatoria di merito utilizzabile per successive coperture o per altri enti. La procedura si esaurisce con il conferimento dell'incarico al soggetto prescelto dal Presidente della Provincia.