Provincia di Campobasso, avviso pubblico per la Consigliera o Consigliere di parità: due incarichi da assegnare
L'ente molisano avvia la selezione comparativa per titoli finalizzata alla designazione dell'effettivo e del supplente. Candidature entro il 16 luglio 2026
Indice
- Un ruolo cardine per le pari opportunità nel mondo del lavoro
- I dettagli del bando
- Le funzioni della Consigliera o del Consigliere di parità
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il quadro normativo di riferimento
- FAQ - Domande frequenti
Un ruolo cardine per le pari opportunità nel mondo del lavoro
La Provincia di Campobasso apre le candidature per una delle figure più significative nel panorama istituzionale delle politiche di genere: la Consigliera o il Consigliere di parità, sia nella veste di effettiva/o che di supplente. L'ente molisano ha pubblicato un avviso pubblico che punta a individuare, tramite selezione comparativa per titoli, i profili più adatti a ricoprire un incarico che intreccia competenze giuridiche, sensibilità sociale e capacità di dialogo con il tessuto produttivo locale.
Si tratta di una figura prevista dal Codice delle Pari opportunità (D. Lgs. 198/2006), rinnovata negli anni dalle successive riforme, che opera come sentinella contro le discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro. Un ruolo che, stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, si estende ben oltre la mera funzione di garanzia: comprende attività di promozione, monitoraggio, progettazione e collaborazione con gli organismi statali e regionali competenti.
I dettagli del bando
L'avviso, identificato con il codice P_CB202602, prevede la designazione di due figure: una Consigliera o un Consigliere di parità effettivo e un corrispondente supplente, quest'ultimo chiamato ad agire su mandato dell'effettivo e in sua sostituzione.
Ecco i dati essenziali della procedura:
- Ente promotore: Provincia di Campobasso
- Figure ricercate: Consigliera/Consigliere di parità effettiva/o e supplente
- Numero posti disponibili: 2
- Tipo di procedura: selezione comparativa per titoli
- Sede di svolgimento dell'incarico: Campobasso, Molise
- Data di pubblicazione: 1 luglio 2026
- Termine ultimo per le candidature: 16 luglio 2026, ore 10:00
La finestra temporale per presentare la domanda è dunque piuttosto stretta, appena due settimane, e ciò richiede ai potenziali candidati di attivarsi con tempestività nella preparazione della documentazione.
Le funzioni della Consigliera o del Consigliere di parità
Il campo d'azione della figura designata è ampio e disciplinato dagli articoli 12-20 del D. Lgs. 198/2006, come modificato dal D. Lgs. 151/2015 e integrato dal recente D. Lgs. 91/2026. L'avviso ne offre un elenco esplicativo che comprende quattro macro-aree di intervento.
La prima riguarda la rilevazione degli squilibri di genere nel mercato del lavoro locale, con particolare attenzione all'accesso all'occupazione, alla formazione professionale, alla progressione di carriera, alle condizioni retributive e alle forme pensionistiche complementari collettive previste dal D. Lgs. 252/2005. Un lavoro che si svolge in stretta collaborazione con le direzioni interregionali e territoriali del lavoro.
La seconda area concerne la promozione di azioni positive, anche attraverso l'intercettazione di risorse europee, nazionali e locali. La Consigliera o il Consigliere deve inoltre garantire la coerenza della programmazione territoriale con gli indirizzi comunitari, nazionali e regionali in tema di pari opportunità.
La terza area è dedicata alle politiche attive del lavoro, con un focus sulla formazione e sulla rilevazione delle violazioni della normativa in materia di parità. Rientra qui anche la diffusione delle buone prassi e l'informazione culturale sulle diverse forme di discriminazione.
Infine, il ruolo prevede un costante collegamento con gli assessorati regionali e gli organismi di parità degli enti locali. Un aspetto rilevante: la/il Consigliera/e riveste la qualifica di pubblico ufficiale e ha l'obbligo di segnalare all'Autorità giudiziaria i reati di cui viene a conoscenza nell'esercizio delle proprie funzioni.
Dal punto di vista della gestione dei dati, il ruolo si configura come soggetto addetto al trattamento dei dati personali ai sensi dell'art. 2-quaterdecies del D. Lgs. 196/2003, con la Provincia di Campobasso in qualità di Titolare del Trattamento.
Requisiti richiesti
Sebbene l'avviso rimandi al testo integrale per l'elencazione puntuale dei requisiti, la normativa di riferimento (art. 13 del D. Lgs. 198/2006) individua parametri chiari per l'accesso alla funzione. La selezione, essendo di natura comparativa e basata sui titoli, valorizza:
- Comprovata esperienza pluriennale in tema di lavoro femminile, normative sulla parità e pari opportunità, mercato del lavoro
- Titoli di studio adeguati, generalmente rappresentati da laurea magistrale o titolo equipollente in materie giuridiche, economiche, sociologiche o affini
- Requisiti di onorabilità e assenza di cause di incompatibilità con la funzione pubblica
- Conoscenza della normativa nazionale, europea e internazionale in materia di parità di genere e non discriminazione
- Capacità organizzative e relazionali, indispensabili per gestire i rapporti con le istituzioni, le parti sociali e i soggetti del mondo del lavoro
È opportuno che i candidati verifichino nel testo integrale del bando eventuali requisiti specifici aggiuntivi previsti dalla Provincia di Campobasso.
Come candidarsi
La procedura per presentare la propria candidatura richiede attenzione alle scadenze e alla documentazione da allegare. Il termine ultimo è fissato al 16 luglio 2026 alle ore 10:00: oltre tale orario nessuna domanda potrà essere accettata.
I candidati dovranno predisporre:
- Domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- Curriculum vitae dettagliato in formato europeo, che evidenzi esperienze, competenze e titoli utili alla valutazione comparativa
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Documentazione a supporto dei titoli dichiarati (pubblicazioni, attestati, incarichi ricoperti)
- Dichiarazioni sostitutive ex DPR 445/2000 relative al possesso dei requisiti
Tutta la documentazione ufficiale, la modulistica e le indicazioni operative sono reperibili sul portale istituzionale della Provincia di Campobasso al seguente indirizzo: link ufficiale dell'avviso.
Il quadro normativo di riferimento
La figura della Consigliera o del Consigliere di parità affonda le proprie radici nel Codice delle Pari opportunità del 2006, testo che ha organizzato in modo sistematico la disciplina italiana in materia di parità di genere. Il quadro è stato progressivamente aggiornato: il D. Lgs. 5/2010 ha recepito la direttiva europea sull'uguaglianza di trattamento, mentre il D. Lgs. 151/2015, nell'ambito del Jobs Act, ha ridefinito compiti e strumenti della figura per adeguarla alle trasformazioni del mercato del lavoro.
A completare l'impianto, l'avviso richiama il D. Lgs. 91/2026, ultimo tassello normativo in materia di promozione e tutela della non discriminazione, che rafforza gli obblighi in capo agli enti pubblici e ai soggetti che operano nel mercato del lavoro.
L'articolo 12 del D. Lgs. 198/2006 stabilisce con chiarezza che "a livello regionale e provinciale sono nominati una consigliera o un consigliere di parità" e prevede in modo speculare la nomina di un supplente. È proprio a questa previsione che la Provincia di Campobasso dà attuazione con l'avviso in questione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può presentare la candidatura per il ruolo di Consigliera o Consigliere di parità?
Possono candidarsi i soggetti in possesso di specifica competenza ed esperienza pluriennale in tema di lavoro femminile, normativa sulla parità e pari opportunità, nonché di adeguati requisiti tecnici. Come stabilito dall'art. 13 del D. Lgs. 198/2006, la selezione valorizza titoli professionali, accademici e l'esperienza maturata in materia. Occorre inoltre non trovarsi in condizioni di incompatibilità con la funzione pubblica.
Qual è la differenza tra Consigliera/e effettiva/o e supplente?
La Consigliera o il Consigliere effettivo è la figura titolare che esercita le funzioni previste dalla legge in modo ordinario e continuativo. Il supplente, invece, agisce su mandato dell'effettivo e ne fa le veci in caso di assenza, impedimento o su specifica delega. Entrambi i ruoli sono designati con la stessa procedura selettiva.
Entro quando deve essere presentata la domanda?
La scadenza tassativa per la presentazione delle candidature è fissata al 16 luglio 2026 alle ore 10:00. Trattandosi di un orario preciso e non della sola data, è consigliabile inviare la documentazione con congruo anticipo per evitare inconvenienti tecnici. Le domande pervenute oltre tale termine non saranno prese in considerazione.
Il ruolo di Consigliera o Consigliere di parità è retribuito?
La normativa prevede specifiche indennità e permessi per lo svolgimento delle funzioni, disciplinati dagli articoli 15 e 18 del D. Lgs. 198/2006. L'importo esatto e le modalità di corresponsione sono normalmente indicati nell'avviso o nel decreto di nomina. È bene consultare il testo integrale del bando per conoscere il trattamento economico specifico previsto dalla Provincia di Campobasso.
Quali obblighi comporta la qualifica di pubblico ufficiale?
La/il Consigliera/e di parità, nell'esercizio delle proprie funzioni, riveste la qualifica di pubblico ufficiale. Ciò comporta, in particolare, l'obbligo di segnalare all'Autorità giudiziaria i reati di cui venga a conoscenza per ragioni acquisite nello svolgimento del proprio ufficio. Si tratta di una responsabilità significativa che richiede consapevolezza del proprio ruolo istituzionale e delle implicazioni giuridiche connesse.
Dove si trova il testo integrale del bando?
Il testo integrale dell'avviso, la modulistica e tutti i documenti a corredo sono disponibili sul portale istituzionale della Provincia di Campobasso all'indirizzo indicato nella sezione "Come candidarsi". È fortemente raccomandata la lettura integrale del bando prima di procedere con la candidatura, per verificare requisiti specifici, modalità di invio e criteri di valutazione dei titoli.