Politecnico di Torino, un posto da Specialista in Geomatica al Dipartimento di Architettura e Design
Bando 15/26/TD: concorso pubblico per titoli ed esami per un funzionario tecnico-scientifico a tempo determinato. Candidature aperte fino al 7 agosto 2026
Indice
- Un nuovo funzionario tecnico per il rilievo 3D
- Dettagli del bando 15/26/TD
- Mansioni e ambito operativo
- Requisiti richiesti
- Competenze tecniche e strumentali
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo funzionario tecnico per il rilievo 3D
Il Politecnico di Torino apre le porte a un nuovo profilo altamente specializzato. Con il bando cod. 15/26/TD, l'ateneo piemontese ha indetto un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto nell'area Funzionari, settore professionale scientifico-tecnologico, con contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato.
La figura ricercata è quella di uno Specialista in Geomatica, destinato al Distretto del Dipartimento di Architettura e Design, una delle strutture piu dinamiche dell'ateneo torinese, da anni impegnata nella ricerca sul rilievo metrico tridimensionale del patrimonio costruito. Un profilo che riflette l'evoluzione delle discipline del rilievo, sempre piu contaminate da tecnologie digitali, sensori avanzati e software di elaborazione delle nuvole di punti.
La selezione si inserisce nella cornice del reclutamento del personale tecnico-amministrativo degli atenei pubblici, disciplinato dal D.P.R. 487/1994 e successive modifiche, oltre che dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca che ha ridefinito l'assetto delle aree professionali, superando la precedente classificazione per categorie.
Dettagli del bando 15/26/TD
Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il concorso presenta i seguenti tratti essenziali:
- Ente banditore: Politecnico di Torino
- Codice concorso: 15/26/TD
- Profilo professionale: Specialista in Geomatica
- Area di inquadramento: Funzionari, settore scientifico-tecnologico
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e determinato
- Struttura di destinazione: Distretto del Dipartimento di Architettura e Design
- Sede di lavoro: Torino
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 7 agosto 2026, ore 13:00
La finestra temporale per candidarsi risulta piuttosto contenuta, poco piu di tre settimane, un elemento che impone ai potenziali candidati di attivarsi con tempestivita nella preparazione della documentazione.
Mansioni e ambito operativo
Il vincitore del concorso sara chiamato a operare con autonomia e capacita di collaborazione nel campo del rilievo metrico 3D. Il ventaglio delle attivita e ampio e attraversa l'intera filiera del dato geospaziale, dall'acquisizione sul campo fino alla restituzione elaborata.
Tra i compiti principali:
- rilievo metrico 3D alle diverse scale, dal manufatto architettonico al territorio;
- supporto tecnico-didattico e alle attivita di ricerca del gruppo di Geomatica;
- gestione e utilizzo della strumentazione di rilievo;
- manutenzione ordinaria delle attrezzature e verifica del corretto funzionamento;
- acquisizione, elaborazione e gestione dei dati topografici, fotogrammetrici, laser scanner e nuvole di punti.
La figura sara inoltre coinvolta in attivita di consulenza e affiancamento a studenti e docenti nei corsi e nelle ricerche legate ai temi della geomatica, oltre che nel controllo degli spazi laboratoriali, con particolare riferimento alla sicurezza, all'uso consapevole degli strumenti e al rispetto delle procedure.
Un ruolo, dunque, che si colloca al crocevia tra ricerca, didattica e servizio tecnico, richiedendo capacita di dialogo con personale docente, ricercatore, tecnico e amministrativo.
Requisiti richiesti
Oltre ai requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneita fisica alla mansione, assenza di condanne che impediscano l'accesso al pubblico impiego), il bando delinea un quadro di competenze specifiche molto puntuale.
Il candidato ideale deve dimostrare:
- solide competenze nella geomatica applicata al rilievo architettonico e ambientale;
- capacita operative avanzate con strumentazione topografica e di scansione;
- padronanza dei flussi di lavoro digitali per l'elaborazione di dati 3D;
- buona conoscenza della lingua inglese, scritta e orale.
Sul fronte delle soft skill, l'ateneo ricerca una figura capace di gestire molteplici attivita in parallelo, con predisposizione al lavoro in team, al problem framing e al problem solving, e con un buon grado di autonomia nell'organizzazione delle scadenze.
Competenze tecniche e strumentali
Il profilo tecnico richiesto e particolarmente articolato. Nel dettaglio, il candidato dovra padroneggiare:
- l'utilizzo di stazioni totali e la relativa manutenzione ordinaria;
- l'impiego di sistemi GNSS;
- l'uso di sistemi a scansione laser terrestri, sistemi a luce strutturata e tecnologie SLAM (Simultaneous Localization and Mapping);
- l'utilizzo di droni per l'acquisizione di immagini fotografiche e video finalizzate al rilievo e alla documentazione dell'ambiente costruito.
Sul piano informatico, oltre alla conoscenza del pacchetto Office e dei principali software di grafica digitale (InDesign, Illustrator, Photoshop), il bando richiede:
- l'uso di software specifici per la gestione dei dati di rilievo metrico, con particolare riferimento alla compensazione rigorosa delle reti e alla gestione dei dati da stazione totale e da scansione laser;
- l'uso avanzato di software fotogrammetrici basati su algoritmi SfM (Structure from Motion), come Metashape, Pix4D, Reality Capture;
- l'utilizzo di software GIS per la gestione e l'analisi delle informazioni spaziali e radiometriche;
- la capacita di gestire processi e percorsi didattici, con attenzione alle attivita laboratoriali pratiche.
Un set di competenze, come si vede, che richiede una formazione specifica e una comprovata esperienza sul campo, tipica dei profili formatisi in ambito universitario o in strutture di ricerca specializzate nel rilievo del patrimonio.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso il portale dedicato del Politecnico di Torino. Il link ufficiale del bando e disponibile all'indirizzo careers.polito.it.
Per partecipare alla selezione occorre:
- registrarsi al portale dei concorsi del Politecnico di Torino, se non gia iscritti;
- compilare la domanda online seguendo la procedura guidata;
- allegare la documentazione richiesta, tra cui il curriculum vitae in formato europeo, un documento di identita in corso di validita e gli eventuali titoli valutabili;
- procedere al versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
- inviare la domanda entro e non oltre le ore 13:00 del 7 agosto 2026.
Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili: eventuali problemi tecnici o difficolta nel caricamento dei file potrebbero compromettere la corretta trasmissione della candidatura. La lettura integrale del bando resta il passaggio imprescindibile per verificare requisiti puntuali, titoli valutabili e modalita di svolgimento delle prove.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di un concorso per titoli ed esami, la valutazione si articolera su due binari paralleli. Da un lato la commissione esaminera i titoli presentati dai candidati - tra cui titoli di studio, esperienze professionali pertinenti, pubblicazioni scientifiche, certificazioni tecniche - dall'altro si svolgeranno le prove d'esame previste dal bando, che di norma per i profili tecnici del comparto universitario prevedono una prova scritta (o a contenuto teorico-pratico) e una prova orale.
Le date, le modalita di svolgimento e le sedi delle prove saranno rese note attraverso il portale ufficiale dell'ateneo, con valore di notifica a tutti gli effetti. La questione resta aperta rispetto al numero di partecipanti attesi, ma per profili cosi specialistici la competizione tende a concentrarsi su un pubblico circoscritto di professionisti gia formatisi in ambito accademico o in societa che operano nel rilievo del patrimonio.
FAQ - Domande frequenti
Chi puo partecipare al concorso per Specialista in Geomatica al Politecnico di Torino?
Possono candidarsi i cittadini italiani e degli Stati membri dell'Unione Europea (oltre alle altre categorie previste dalla normativa vigente) in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego. Per i requisiti specifici, tra cui il titolo di studio richiesto per l'accesso all'area Funzionari, e necessario consultare il testo integrale del bando pubblicato sul portale ufficiale del Politecnico di Torino.
Qual e la scadenza per presentare la domanda?
La domanda deve essere trasmessa entro e non oltre le ore 13:00 del 7 agosto 2026, esclusivamente tramite la procedura telematica disponibile sul portale careers.polito.it. Non sono ammesse candidature inviate via posta ordinaria, PEC o consegna a mano.
Che tipo di contratto viene offerto al vincitore?
Il bando prevede un contratto di lavoro subordinato a tempo pieno e determinato, inquadrato nell'area Funzionari, settore professionale scientifico-tecnologico, secondo il nuovo CCNL Istruzione e Ricerca. La durata del contratto e specificata nel testo del bando ufficiale.
Sono richieste esperienze pregresse specifiche?
Il profilo richiede competenze tecniche molto avanzate nell'uso di stazioni totali, sistemi GNSS, scanner laser, droni e software fotogrammetrici (Metashape, Pix4D, Reality Capture) e GIS. Sebbene il bando non indichi espressamente una quantita minima di anni di esperienza, il livello delle competenze richieste presuppone una formazione consolidata nel campo del rilievo metrico 3D, tipicamente maturata in ambito universitario o in contesti professionali specializzati.
E necessaria la conoscenza dell'inglese?
Si. Tra le competenze richieste figura una buona conoscenza della lingua inglese, scritta e orale. La verifica di tale competenza rientra normalmente tra le prove d'esame previste per i concorsi pubblici nel comparto universitario, come stabilito dal D.Lgs. 165/2001 e successivi provvedimenti attuativi.