Politecnico di Torino, sette posti da funzionario tecnico riservati a categorie protette: bando da 6+1 per la gestione dei Campus
Concorso pubblico per esami, contratto a tempo indeterminato. Domande aperte fino al 26 giugno 2026 per la figura di Specialista in progettazione, manutenzione e gestione logistica
Indice
- Un concorso interamente riservato alle categorie protette
- Dettagli del bando e figura ricercata
- Mansioni e ambiti di lavoro
- Requisiti richiesti
- Competenze tecniche e soft skill
- Come candidarsi
- Prove d'esame e selezione
- FAQ - Domande frequenti
Un concorso interamente riservato alle categorie protette
Il Politecnico di Torino torna a investire sul proprio personale tecnico con un bando dal profilo peculiare: tutti i sette posti messi a concorso sono riservati alle categorie tutelate dalla Legge 68/1999, la cosiddetta legge sul collocamento mirato. Una scelta che si inserisce nel più ampio percorso di adempimento delle quote d'obbligo che la normativa italiana impone agli enti pubblici, ma che assume qui un significato ulteriore: l'ateneo torinese cerca figure di alto profilo tecnico, inquadrate nell'area Funzionari, con un contratto a tempo pieno e indeterminato.
Stando a quanto pubblicato sul portale istituzionale, il concorso – identificato dal codice 12/26/TI – si svolgerà per esami e mira a coprire posti operativi sui Campus universitari, infrastrutture sempre più complesse che richiedono competenze trasversali tra ingegneria, gestione contrattuale e logistica.
Dettagli del bando e figura ricercata
Il provvedimento, pubblicato il 27 maggio 2026, mette a disposizione complessivamente 7 posizioni così suddivise:
- 6 posti riservati esclusivamente alle persone disabili di cui all'art. 1 della Legge 12 marzo 1999, n. 68, iscritte negli appositi elenchi previsti dall'art. 8 della stessa legge e in possesso dello stato di disoccupazione;
- 1 posto riservato esclusivamente agli appartenenti alle categorie protette di cui all'art. 18, comma 2, della Legge 68/1999, anch'essi iscritti negli elenchi di cui all'art. 8 e in stato di disoccupazione (con esclusione dei soggetti di cui alla Legge 407/1998 e ulteriori categorie previste dalle normative vigenti).
La figura ricercata è quella di Specialista in progettazione, manutenzione e gestione logistica – Campus del Politecnico di Torino, inquadrata nell'area Funzionari, settore professionale tecnico-informatico. Si tratta di un profilo che, nel nuovo ordinamento del comparto Istruzione e Ricerca, corrisponde a quella che un tempo era la categoria D: un livello che richiede laurea e competenze specialistiche, con responsabilità organizzative significative.
La sede di lavoro è Torino, presso i Campus dell'ateneo piemontese.
Mansioni e ambiti di lavoro
Il bando delinea con precisione il perimetro operativo dei futuri funzionari. Le risorse saranno chiamate a supportare le attività di progettazione, manutenzione e gestione logistica di impianti ed edifici universitari, in un contesto – quello del Politecnico – che conta migliaia di studenti, laboratori complessi e una mole di patrimonio immobiliare di rilievo.
Nello specifico, gli ambiti operativi comprenderanno:
- supporto alla gestione dei contratti di conduzione e manutenzione di impianti elettrici, meccanici, idrici, termotecnici, aeraulici e antincendio;
- attività di valutazione dello stato di conservazione, funzionamento e sicurezza degli impianti e degli edifici;
- supporto alla progettazione, predisposizione di capitolati tecnici e di contratti per le procedure di acquisizione di beni e servizi;
- progettazione di layout e soluzioni di arredo per uffici, spazi didattici, spazi comuni e spazi esterni;
- rapporti con utenza interna ed esterna;
- gestione e coordinamento del corretto smaltimento dei rifiuti urbani e speciali.
Un ventaglio di compiti che va ben oltre la pura manutenzione: si tratta di figure ibride, capaci di muoversi tra il cantiere, l'ufficio acquisti e la pianificazione strategica degli spazi.
Requisiti richiesti
Per partecipare alla selezione, oltre ai consueti requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, posizione regolare rispetto agli obblighi di leva ove previsti), è indispensabile possedere il requisito specifico legato alla riserva:
- iscrizione negli elenchi di cui all'art. 8 della Legge 68/1999 presso i Centri per l'Impiego competenti;
- stato di disoccupazione al momento della presentazione della domanda;
- appartenenza, a seconda del posto per cui si concorre, alle categorie di cui all'art. 1 (persone disabili) o all'art. 18, comma 2 (categorie protette: orfani, vedove, profughi, vittime del terrorismo e categorie equiparate) della Legge 68/1999.
A questi requisiti si affiancano i titoli di studio richiesti per l'inquadramento nell'area Funzionari, generalmente coincidenti con il diploma di laurea in discipline coerenti con il profilo (ingegneria, architettura o equipollenti). Il dettaglio puntuale dei titoli ammessi è consultabile nel testo integrale del bando.
Competenze tecniche e soft skill
Il Politecnico ha definito con cura il bagaglio di conoscenze atteso dai candidati. Sul piano delle competenze tecnico-normative, sono richieste:
- conoscenza della normativa sui contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023 – il nuovo Codice degli appalti – e norme correlate);
- conoscenza di base della normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
- conoscenza di base dei principali impianti in dotazione agli edifici universitari;
- conoscenza di base delle norme in materia antincendio;
- conoscenza di base di applicativi software per il disegno, l'office automation e la contabilità di cantiere;
- conoscenza di base della legislazione universitaria.
Sul fronte linguistico, è richiesta la conoscenza della lingua inglese, con particolare riferimento al lessico tecnico. Sul piano informatico, oltre alla padronanza del pacchetto Office, è prevista la familiarità con strumenti di collaboration come Microsoft Teams.
Non meno importanti le soft skill: il bando insiste su capacità di problem solving, autonomia organizzativa, attitudine al lavoro in team e motivazione al ruolo. Indicatori, questi, che lasciano intuire come la commissione valuterà non solo il sapere tecnico, ma anche la capacità di muoversi in un ambiente complesso come quello universitario.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale ufficiale del Politecnico di Torino dedicato al reclutamento del personale.
La scadenza per l'invio delle candidature è fissata al 26 giugno 2026 alle ore 13:00. Oltre tale termine il sistema non accetterà ulteriori istanze, secondo la prassi consolidata per i concorsi pubblici telematici.
Per presentare domanda è necessario:
- accedere al portale dei concorsi del Politecnico tramite SPID, CIE o credenziali equivalenti;
- selezionare il bando codice 12/26/TI;
- compilare il modulo online inserendo dati anagrafici, titoli di studio e dichiarazioni relative ai requisiti di riserva;
- allegare la documentazione comprovante l'iscrizione negli elenchi di cui all'art. 8 L. 68/1999 e lo stato di disoccupazione;
- confermare l'invio entro la scadenza.
Il link ufficiale per la consultazione del bando e l'inoltro della candidatura è disponibile all'indirizzo: careers.polito.it.
È consigliabile non ridursi alle ultime ore: i portali concorsuali, nei giorni di scadenza, registrano frequentemente rallentamenti.
Prove d'esame e selezione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà secondo le modalità che saranno dettagliate nel bando. Tipicamente, per profili analoghi nel comparto università, sono previste una o più prove scritte – anche a carattere teorico-pratico – e una prova orale, oltre all'accertamento della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche.
I candidati con disabilità potranno richiedere, all'atto della domanda, gli ausili e i tempi aggiuntivi necessari allo svolgimento delle prove, ai sensi dell'art. 20 della Legge 104/1992. È una facoltà che va espressamente segnalata in fase di candidatura, allegando idonea certificazione.
FAQ - Domande frequenti
Chi può effettivamente partecipare a questo concorso del Politecnico di Torino?
Il bando è a partecipazione esclusivamente riservata. Possono candidarsi unicamente le persone iscritte negli elenchi del collocamento mirato di cui all'art. 8 della Legge 68/1999 presso un Centro per l'Impiego italiano, in possesso dello stato di disoccupazione alla data di presentazione della domanda. Per i 6 posti principali occorre rientrare tra le persone disabili di cui all'art. 1 della stessa legge; per il posto residuo, tra le categorie protette di cui all'art. 18, comma 2 (orfani e vedove di lavoro, di guerra, di servizio, profughi, vittime del terrorismo). Sono esclusi i soggetti rientranti nella Legge 407/1998 e in altre categorie equiparate dalla normativa vigente.
Quale titolo di studio serve per il profilo di Specialista in progettazione e manutenzione?
L'inquadramento nell'area Funzionari del comparto Istruzione e Ricerca richiede, di norma, il diploma di laurea in discipline tecniche coerenti con il profilo: ingegneria (in particolare edile, meccanica, elettrica, gestionale, dell'ambiente), architettura o titoli equipollenti. Il dettaglio dei titoli ammessi, comprese le equiparazioni tra vecchi e nuovi ordinamenti, è specificato nel testo integrale del bando, che è bene consultare prima di inoltrare la domanda.
Quanto guadagna un funzionario tecnico al Politecnico di Torino?
Lo stipendio segue il CCNL del comparto Istruzione e Ricerca – sezione Università. Per l'area Funzionari, il trattamento economico tabellare lordo annuo si aggira intorno ai 24.000-25.000 euro, ai quali si aggiungono indennità accessorie, eventuali compensi per posizioni organizzative e il trattamento di fine servizio. Va inoltre considerato che il Politecnico riconosce un sistema di welfare integrativo e prevede la possibilità di accedere alla previdenza complementare.
È possibile partecipare se sono iscritto al collocamento mirato in una provincia diversa da Torino?
Sì. L'iscrizione negli elenchi del collocamento mirato deve essere effettuata in un Centro per l'Impiego italiano, ma non vi è vincolo di territorialità: ciò che conta è la validità dell'iscrizione ai sensi dell'art. 8 L. 68/1999 e il possesso dello stato di disoccupazione. In caso di assunzione, il vincitore dovrà prendere servizio presso le sedi del Politecnico a Torino.
Sono previsti ausili per lo svolgimento delle prove?
Assolutamente sì. I candidati con disabilità possono richiedere, in sede di domanda, gli ausili necessari e i tempi aggiuntivi per sostenere le prove concorsuali, ai sensi dell'art. 20 della Legge 104/1992. La richiesta va formulata espressamente nel modulo online e supportata da idonea certificazione medica rilasciata da una struttura sanitaria pubblica. La commissione esaminatrice valuterà caso per caso le misure più adeguate a garantire pari opportunità di partecipazione.