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Aperto 9 giorni rimasti Cod. PTA-TD-Tecnologo-26-01

Politecnico di Bari, un posto da Tecnologo di primo livello: selezione per il monitoraggio del Piano Paesaggistico regionale

Procedura per titoli e colloquio, contratto a tempo determinato di 18 mesi presso il Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica. Candidature entro il 25 giugno 2026.

Politecnico di Bari Puglia, Bari Pubblicato il 15 giugno 2026

Indice

Un bando strategico per il paesaggio pugliese

Il Politecnico di Bari torna a investire sul reclutamento di figure tecniche altamente qualificate. Con la procedura selettiva identificata dal codice PTA.TD.Tecnologo.26.01, l'ateneo pugliese ha aperto la ricerca di un Tecnologo di primo livello da inserire nel Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh). Si tratta di un incarico a termine, della durata di 18 mesi, finalizzato a supportare un'attività di particolare rilievo per la Regione Puglia: l'implementazione del sistema di monitoraggio del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale (PPTR).

La procedura, bandita ai sensi dell'articolo 24-bis della Legge 240/2010, conferma la centralità della figura del tecnologo universitario all'interno del nuovo assetto del personale tecnico-amministrativo degli atenei, introdotto per rispondere all'esigenza di profili in grado di coniugare competenze scientifiche e operative su progetti di ricerca e trasferimento tecnologico.

Dettagli del bando: ente, figura, durata

Il quadro complessivo della selezione si presenta con contorni ben definiti. Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale pubblicata dall'ateneo:

  • Ente banditore: Politecnico di Bari
  • Struttura di destinazione: Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale, del Territorio, Edile e di Chimica (DICATECh)
  • Figura ricercata: Tecnologo di primo livello
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato
  • Regime orario: tempo pieno
  • Durata: 18 mesi
  • Sede di lavoro: Bari (Puglia)
  • Codice procedura: PTA.TD.Tecnologo.26.01
  • Data di pubblicazione: 15 giugno 2026
  • Termine per le candidature: 25 giugno 2026

L'incarico è finanziato sui fondi derivanti dall'Accordo interistituzionale ex art. 15 della Legge 241/1990, lo strumento che consente alle pubbliche amministrazioni di disciplinare lo svolgimento in collaborazione di attività di interesse comune. Una formula che, nel caso specifico, mette in rete competenze accademiche e finalità di tutela del territorio.

Il contesto: l'Osservatorio regionale e il PPTR

Il Tecnologo selezionato fornirà supporto scientifico all'Osservatorio regionale per la qualità del paesaggio e per i beni culturali, organismo deputato a vigilare sull'attuazione delle politiche paesaggistiche pugliesi. L'obiettivo concreto è contribuire all'implementazione del sistema di monitoraggio del Piano Paesaggistico Territoriale Regionale, uno dei piani più articolati a livello nazionale, approvato dalla Regione Puglia nel 2015 in attuazione del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.lgs. 42/2004).

Il PPTR rappresenta lo strumento di pianificazione che disciplina la tutela e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico regionale. Costruire e mantenere un sistema di monitoraggio efficace significa misurarne nel tempo l'efficacia, individuare criticità e fornire alle istituzioni dati utili per le decisioni. Un compito che richiede competenze trasversali tra urbanistica, scienze del territorio, gestione dei dati geografici e analisi delle trasformazioni paesaggistiche.

Requisiti richiesti

Il bando si inserisce nella cornice normativa dell'art. 24-bis della Legge 240/2010, che disciplina il reclutamento dei tecnologi a tempo determinato presso le università. Anche se i requisiti puntuali sono indicati nel testo integrale del bando, è possibile delineare un quadro generale dei profili che la procedura intende intercettare:

  • titolo di studio: tipicamente laurea magistrale o equivalente, in discipline coerenti con l'oggetto dell'incarico (ingegneria, architettura, pianificazione territoriale, scienze ambientali, beni culturali)
  • esperienza maturata in attività di ricerca, monitoraggio territoriale, pianificazione paesaggistica o gestione di sistemi informativi territoriali (GIS)
  • conoscenza della normativa in materia di tutela del paesaggio e degli strumenti di pianificazione regionale
  • requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di altro Stato UE (o condizioni equivalenti), godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego, assenza di condanne ostative

È indispensabile consultare il bando integrale, dove sono elencati in modo puntuale i titoli valutabili e i criteri di ammissione alla selezione.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma PICA del CINECA, ormai standard consolidato per le procedure concorsuali del comparto università e ricerca. Il link diretto per accedere alla procedura è il seguente:

👉 https://pica.cineca.it/poliba/pta-td-tecnologo-26-01/

Il candidato deve registrarsi sul portale (oppure accedere con SPID o CIE), compilare il form online e allegare la documentazione richiesta. Tra i documenti tipicamente da caricare figurano:

  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • curriculum vitae datato e sottoscritto
  • elenco dei titoli e delle pubblicazioni
  • eventuali pubblicazioni scientifiche in formato PDF
  • dichiarazioni sostitutive previste dalla normativa vigente

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 25 giugno 2026. Non saranno accettate domande inoltrate con modalità diverse o presentate oltre il termine. Si tratta di una finestra temporale particolarmente stretta — appena dieci giorni dalla pubblicazione — che impone ai candidati di muoversi con tempestività.

Modalità di selezione: titoli e colloquio

La procedura è strutturata in due fasi distinte: la valutazione dei titoli e il colloquio orale. La commissione esaminatrice, nominata con apposito decreto rettorale, attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati ammessi sulla base di criteri predeterminati: titoli di studio, attività di ricerca pregressa, pubblicazioni scientifiche, esperienze professionali pertinenti all'oggetto dell'incarico.

Il colloquio verterà sulle materie indicate nel bando, con l'obiettivo di accertare le competenze specialistiche del candidato in relazione alle attività che sarà chiamato a svolgere: monitoraggio dei piani paesaggistici, analisi territoriali, sistemi informativi geografici, normativa di settore. L'esito finale tiene conto di entrambe le componenti, secondo i pesi indicati nel testo integrale del bando.

Domande frequenti

Che cos'è un Tecnologo di primo livello e in cosa si differenzia dal ricercatore?

Il Tecnologo è una figura introdotta dall'art. 24-bis della Legge 240/2010 per rispondere alle esigenze degli atenei di disporre di personale altamente qualificato dedicato ad attività tecnico-scientifiche di supporto alla ricerca, al trasferimento tecnologico e alla gestione di progetti. A differenza del ricercatore, il cui compito principale è la produzione scientifica autonoma e la didattica, il Tecnologo opera in funzione strumentale e applicativa, mettendo competenze tecniche al servizio di obiettivi progettuali definiti. Il "primo livello" indica il grado più elevato della carriera tecnologica.

Quanto dura il contratto e può essere rinnovato?

Il contratto ha una durata di 18 mesi a tempo pieno. La normativa di riferimento prevede la possibilità di proroghe o rinnovi nei limiti stabiliti dalla legge e dalla disponibilità di fondi, ma non garantisce automaticamente la prosecuzione del rapporto. Trattandosi di un incarico legato a un progetto specifico finanziato dall'Accordo interistituzionale ex art. 15 L. 241/1990, l'eventuale prosecuzione dipenderà dalle decisioni dell'ateneo e dalla disponibilità di risorse.

È obbligatorio possedere SPID per presentare la domanda?

La piattaforma PICA del CINECA consente l'accesso sia tramite registrazione diretta con creazione di un account, sia attraverso SPID o CIE (Carta d'Identità Elettronica). L'utilizzo dell'identità digitale è fortemente raccomandato perché semplifica le procedure di firma e autenticazione. Resta comunque possibile completare la candidatura registrandosi sulla piattaforma con un indirizzo email valido.

Quali competenze tecniche è opportuno valorizzare nella candidatura?

Considerando l'oggetto dell'incarico, risultano particolarmente strategiche le competenze in materia di pianificazione paesaggistica, conoscenza del PPTR pugliese e degli strumenti di tutela del paesaggio, padronanza di sistemi GIS e tecniche di analisi territoriale, esperienza nella costruzione di indicatori e sistemi di monitoraggio. Anche la familiarità con il quadro normativo del Codice dei beni culturali e con le metodologie di valutazione delle trasformazioni del territorio rappresenta un asset rilevante.

Dove è possibile consultare il testo integrale del bando?

Il bando completo, comprensivo di tutti gli allegati, dei requisiti puntuali e delle indicazioni sui titoli valutabili, è disponibile nella sezione dedicata alle selezioni del personale del sito istituzionale del Politecnico di Bari e direttamente sulla piattaforma PICA del CINECA all'indirizzo https://pica.cineca.it/poliba/pta-td-tecnologo-26-01/. La consultazione integrale è il passaggio imprescindibile prima di procedere con la presentazione della domanda.