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Aperto 15 giorni rimasti Cod. c_g632-1232026

Pieve di Teco, concorso per un operaio specializzato a tempo indeterminato: domande entro il 16 luglio 2026

Il Comune ligure apre una selezione pubblica per esami destinata a coprire un posto nell'Area Operatori Esperti, ex categoria B del comparto Funzioni Locali

Comune di Pieve di Teco Liguria Pubblicato il 01 luglio 2026

Indice

Un posto fisso in Comune nell'entroterra ligure

Un'opportunità di assunzione stabile nel settore pubblico arriva dall'entroterra imperiese. Il Comune di Pieve di Teco, piccolo centro della Valle Arroscia in provincia di Imperia, ha pubblicato un bando di concorso pubblico per esami finalizzato alla copertura, a tempo pieno e indeterminato, di un posto nel profilo professionale di Operaio Specializzato, collocato nell'Area degli Operatori Esperti del nuovo ordinamento professionale, corrispondente alla ex categoria B del comparto Funzioni Locali.

La selezione si inserisce nel solco delle assunzioni programmate dagli enti locali liguri per rafforzare i servizi tecnico-manutentivi sul territorio, comparto storicamente sotto organico nei piccoli Comuni montani. Il bando, identificato con il codice c_g632-1232026, è stato pubblicato il 30 giugno 2026 e fissa al 16 luglio 2026 il termine ultimo per la presentazione delle candidature.

Una finestra temporale stretta, appena due settimane, che impone agli aspiranti candidati di muoversi con tempestività nel reperimento della documentazione e nella predisposizione della domanda.

Dettagli del bando

Il quadro essenziale della procedura selettiva può essere riassunto nei seguenti elementi:

  • Ente banditore: Comune di Pieve di Teco (Imperia, Liguria)
  • Profilo professionale: Operaio Specializzato
  • Area di inquadramento: Operatori Esperti (ex categoria B)
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Sede di servizio: Comune di Pieve di Teco
  • Data di pubblicazione: 30 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 16 luglio 2026

La figura ricercata è destinata, di norma, ai servizi manutentivi del Comune: interventi sul patrimonio comunale, manutenzione di strade, edifici pubblici, verde urbano, segnaletica, oltre alla collaborazione con gli uffici tecnici per piccoli lavori in economia. Si tratta di un profilo operativo, che richiede competenze pratiche specifiche e, di regola, il possesso di patenti di guida adeguate alla conduzione di mezzi comunali.

Requisiti richiesti

Pur dovendosi rinviare al testo integrale del bando per il dettaglio puntuale, i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego nell'Area degli Operatori Esperti del CCNL Funzioni Locali sono quelli ordinari previsti dalla normativa vigente:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o equiparati, secondo quanto previsto dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001);
  • età non inferiore a 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità psico-fisica alle mansioni del profilo, particolarmente rilevante trattandosi di lavoro operaio;
  • assenza di condanne penali ostative al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti);
  • non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti rapporti di pubblico impiego.

Sul fronte dei requisiti specifici, per i profili di operaio specializzato ex categoria B la prassi richiede tipicamente:

  • il possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media);
  • una specializzazione professionale documentabile attraverso attestati di qualifica, diploma di qualifica triennale, frequenza di corsi professionali o, in alternativa, esperienza lavorativa maturata nel settore;
  • il possesso della patente di guida di categoria B, con frequente richiesta anche della patente C per la conduzione di automezzi pesanti utilizzati dai servizi comunali.

I candidati sono invitati a verificare con attenzione il bando ufficiale per individuare eventuali requisiti aggiuntivi, come il possesso di patentini specifici (ad esempio per la conduzione di trattori, motoseghe o decespugliatori, in linea con le previsioni del d.lgs. 81/2008 in materia di sicurezza sul lavoro).

Come candidarsi

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 16 luglio 2026. Le modalità di trasmissione, in coerenza con quanto previsto dal Codice dell'Amministrazione Digitale e dalle linee guida AgID, prevedono di norma:

  • l'invio tramite PEC all'indirizzo di posta elettronica certificata del Comune di Pieve di Teco;
  • la trasmissione attraverso il portale unico del reclutamento InPA (inpa.gov.it), divenuto canale obbligatorio per la maggior parte dei concorsi pubblici a seguito del d.l. 36/2022;
  • in via residuale, la consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo del Comune o l'invio tramite raccomandata A/R.

Alla domanda dovranno essere allegati, a pena di esclusione:

  • copia di un documento di identità in corso di validità;
  • curriculum vitae datato e firmato;
  • ricevuta del versamento dell'eventuale tassa di concorso (solitamente di importo contenuto, tra 5 e 10 euro);
  • copia dei titoli e attestati professionali che si intende far valere;
  • ogni ulteriore documentazione prevista dal bando.

Il testo integrale del bando, comprensivo dello schema di domanda, è reperibile sull'Albo Pretorio online e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Pieve di Teco, oltre che sul portale InPA.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione non prevede una valutazione preventiva dei titoli con punteggio autonomo, bensì il superamento di prove finalizzate ad accertare le competenze tecnico-pratiche richieste dal profilo.

La struttura tipica delle selezioni per operaio specializzato negli enti locali prevede:

  • una prova pratica, considerata centrale per questo profilo, durante la quale i candidati devono dimostrare di saper utilizzare correttamente attrezzature e mezzi d'opera, eseguire piccoli interventi di manutenzione, valutare problematiche operative;
  • una prova orale, vertente su nozioni di base in materia di lavori pubblici, sicurezza sul lavoro (d.lgs. 81/2008), elementi di ordinamento degli enti locali (TUEL, d.lgs. 267/2000), diritti e doveri del dipendente pubblico (d.P.R. 62/2013).

Qualora il numero delle domande superi una determinata soglia, l'amministrazione può prevedere una prova preselettiva a quiz a risposta multipla. Il calendario delle prove sarà comunicato attraverso il sito istituzionale del Comune, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Inquadramento contrattuale e trattamento economico

Il vincitore sarà inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti prevista dal nuovo CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto in via definitiva il 16 novembre 2022, che ha riorganizzato il sistema di classificazione del personale superando le vecchie categorie A, B, C e D in favore di quattro aree professionali.

Il trattamento economico tabellare annuo lordo per il livello iniziale di accesso a questa area si attesta intorno ai 20.700 euro per tredici mensilità, ai quali si aggiungono:

  • l'indennità di comparto;
  • l'eventuale salario accessorio legato alla produttività e alle indennità di particolari condizioni di lavoro (rischio, disagio, reperibilità);
  • la tredicesima mensilità;
  • gli istituti contrattuali ordinari (ferie, permessi, malattia).

A questi si sommano le tutele previdenziali e assistenziali del pubblico impiego e, non ultimo, la stabilità del rapporto di lavoro a tempo indeterminato, elemento che continua a rendere particolarmente attrattivi i concorsi pubblici anche per profili operativi.

FAQ

Quando scade il bando per operaio specializzato del Comune di Pieve di Teco?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 16 luglio 2026. Considerata la brevità della finestra di apertura (il bando è stato pubblicato il 30 giugno 2026), si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per inoltrare la candidatura, soprattutto se si utilizza il canale PEC o il portale InPA, dove eventuali sovraccarichi del sistema potrebbero compromettere la trasmissione nei termini.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso?

Per i profili dell'Area Operatori Esperti (ex categoria B) è generalmente sufficiente il diploma di scuola secondaria di primo grado (licenza media), accompagnato però da una specializzazione professionale documentata. Questa può consistere in un attestato di qualifica professionale, un diploma triennale di qualifica, la frequenza di corsi specifici o un'esperienza lavorativa coerente nel settore della manutenzione. È fondamentale leggere il bando integrale per verificare quale tipo di specializzazione l'ente richiede.

È obbligatoria la patente di guida?

Per il profilo di operaio specializzato nei Comuni, il possesso della patente di categoria B è quasi sempre richiesto come requisito essenziale. Frequentemente viene richiesta anche la patente C per la conduzione di mezzi pesanti in dotazione al servizio manutentivo. Il bando ufficiale specifica con esattezza quali patenti siano necessarie e se sono richiesti patentini per l'uso di specifiche attrezzature.

In cosa consistono le prove d'esame?

Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà tipicamente in una prova pratica e una prova orale. La prima è centrale per questo profilo e accerta le capacità manuali e tecniche del candidato nell'uso di attrezzature, mezzi e materiali. La seconda verifica nozioni di base su sicurezza sul lavoro, ordinamento degli enti locali e doveri del dipendente pubblico. In caso di elevato numero di domande, può essere prevista una preselezione a quiz.

Dove trovare il bando ufficiale e lo schema di domanda?

Il testo integrale del bando è pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune di Pieve di Teco e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente. È inoltre disponibile sul Portale unico del reclutamento InPA (inpa.gov.it), attraverso il quale, di norma, deve transitare anche la domanda di partecipazione. Per chiarimenti specifici è possibile rivolgersi all'Ufficio Personale del Comune.