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Aperto 29 giorni rimasti Cod. 022026OPESPTECMAN

Pieve di Soligo, concorso per un operatore esperto tecnico-manutentivo: posto riservato alle Forze Armate

Il Comune trevigiano cerca una figura a tempo pieno e indeterminato per il Servizio Lavori Pubblici. Domande entro il 22 novembre 2026

Comune di Pieve di Soligo Veneto, Treviso Pubblicato il 23 ottobre 2026

Indice

Un bando dedicato ai volontari delle Forze Armate

Il Comune di Pieve di Soligo, nel cuore della Marca trevigiana, apre le porte a una nuova assunzione nel proprio organico tecnico. Con il bando identificato dal codice 022026OPESPTECMAN, l'amministrazione ha indetto un concorso pubblico per soli esami finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato di operatore esperto tecnico-manutentivo, inquadrato nell'Area degli Operatori Esperti del nuovo ordinamento professionale del comparto Funzioni Locali.

La particolarità della procedura, che la distingue da altri concorsi analoghi banditi dagli enti locali del Veneto, risiede nella riserva integrale del posto: la selezione è infatti riservata ai volontari in ferma breve e prefissata delle Forze Armate, al personale in Servizio Civile Universale (S.C.U.) e in Servizio Civile Nazionale (S.C.N.), in applicazione delle disposizioni previste dal Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010) e dalla normativa sul servizio civile.

Una scelta, quella del Comune guidato dall'amministrazione pievigina, che si inserisce nel solco delle politiche di reinserimento professionale dei congedati, da anni al centro del dibattito sulla valorizzazione del percorso militare e civile come esperienza formativa spendibile nella pubblica amministrazione.

I dettagli del concorso

Stando a quanto previsto dall'avviso, la figura selezionata sarà destinata al Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni dell'ente, settore nevralgico per la gestione del patrimonio comunale e per gli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sul territorio.

Ecco in sintesi i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Comune di Pieve di Soligo (Provincia di Treviso, Regione Veneto)
  • Profilo ricercato: Operatore esperto tecnico-manutentivo
  • Numero posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Area di inquadramento: Area degli Operatori Esperti
  • Servizio di destinazione: Lavori Pubblici e Manutenzioni
  • Tipo di selezione: concorso pubblico per soli esami
  • Riserva: posto interamente riservato a FF.AA., S.C.U. e S.C.N.
  • Data di pubblicazione: 23 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 22 novembre 2026

La procedura si colloca all'interno del nuovo sistema di classificazione del personale del comparto Funzioni Locali, introdotto con il CCNL del 16 novembre 2022, che ha ridisegnato le aree professionali degli enti locali sostituendo le vecchie categorie A, B, C e D.

Requisiti richiesti

La partecipazione al concorso presuppone il possesso dei requisiti generali tipici dell'accesso al pubblico impiego, oltre ai requisiti specifici legati alla riserva.

Requisiti generali

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (con le estensioni previste dalla normativa vigente);
  • età non inferiore ai 18 anni;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica alle mansioni del profilo tecnico-manutentivo;
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego;
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (ove previsti).

Requisiti specifici per la riserva

Trattandosi di una procedura riservata, potranno partecipare esclusivamente:

  • i volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) e in ferma prefissata quadriennale (VFP4) congedati senza demerito;
  • i volontari in rafferma annuale e i volontari in servizio permanente;
  • gli ufficiali di complemento in ferma biennale e prefissata;
  • i soggetti che hanno completato il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale.

Requisito di studio

Per il profilo di operatore esperto, di norma, è richiesto il diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media), eventualmente integrato da qualifiche professionali o attestati nel settore tecnico-manutentivo. Il bando ufficiale potrebbe prevedere requisiti aggiuntivi come il possesso della patente di guida di categoria B (talvolta C), considerata l'operatività sul campo delle mansioni.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro le ore 23:59 del 22 novembre 2026, termine perentorio oltre il quale non sarà possibile sanare alcuna irregolarità.

In linea con quanto previsto dal D.L. 44/2023 e dalle recenti disposizioni in materia di digitalizzazione delle procedure concorsuali, la candidatura dovrà essere trasmessa esclusivamente in modalità telematica, verosimilmente attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA) all'indirizzo www.inpa.gov.it, oppure tramite la piattaforma dedicata indicata dal Comune.

Per completare l'iscrizione sono generalmente necessari:

  • SPID (livello 2 o superiore), CIE o CNS per l'autenticazione;
  • un indirizzo PEC personale per le comunicazioni ufficiali;
  • il versamento della tassa di concorso (importo definito dal bando, di norma tra 5 e 10 euro);
  • la documentazione comprovante il possesso dei requisiti di riserva (foglio matricolare, stato di servizio, attestato di espletamento del servizio civile).

Si raccomanda ai candidati di consultare il testo integrale del bando sull'albo pretorio online del Comune di Pieve di Soligo e sulla Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami", per verificare ogni dettaglio operativo e documentale.

Le prove d'esame

Trattandosi di un concorso per soli esami, la selezione si articolerà presumibilmente in due o tre prove, finalizzate ad accertare le competenze tecniche e pratiche richieste dal profilo.

Prova pratica

Il cuore della selezione, per un profilo manutentivo, è tipicamente rappresentato dalla prova pratico-attitudinale: esecuzione di piccoli interventi, utilizzo di attrezzature, riconoscimento di materiali o lettura di schemi tecnici elementari.

Prova orale

La prova orale verterà presumibilmente su:

  • nozioni di base sulle manutenzioni edili, idrauliche, elettriche e stradali;
  • normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/2008);
  • elementi di ordinamento degli enti locali (TUEL - D.Lgs. 267/2000);
  • nozioni sul Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013);
  • diritti e doveri del pubblico dipendente.

Il diario delle prove, le sedi di svolgimento e l'elenco dei candidati ammessi saranno pubblicati sul sito istituzionale dell'ente, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Il contesto: Pieve di Soligo e il Servizio Lavori Pubblici

Pieve di Soligo, cittadina di circa 12.000 abitanti incastonata nelle colline del Prosecco DOCG riconosciute patrimonio UNESCO, rappresenta un centro di riferimento per l'area della Vallata e del Quartier del Piave. Il Servizio Lavori Pubblici e Manutenzioni del Comune gestisce un patrimonio composto da edifici scolastici, impianti sportivi, strade comunali, aree verdi, cimiteri e reti tecnologiche di competenza municipale.

L'operatore esperto tecnico-manutentivo che sarà selezionato dovrà quindi inserirsi in una squadra operativa chiamata a garantire la continuità dei servizi pubblici e la sicurezza degli spazi collettivi, con mansioni che spaziano dalla piccola manutenzione edile agli interventi di pronto intervento in caso di eventi atmosferici o criticità sulla viabilità.

FAQ - Domande frequenti

Chi può effettivamente partecipare a questo concorso?

Possono presentare domanda esclusivamente i volontari delle Forze Armate (VFP1, VFP4, rafferme, ufficiali di complemento in ferma biennale) congedati senza demerito, nonché coloro che hanno completato il Servizio Civile Universale o il Servizio Civile Nazionale. I candidati privi di questi requisiti non possono partecipare, trattandosi di posto integralmente riservato ai sensi del D.Lgs. 66/2010 (Codice dell'Ordinamento Militare).

Qual è il titolo di studio minimo richiesto?

Per il profilo di operatore esperto nell'Area degli Operatori Esperti è di norma sufficiente la licenza media (diploma di scuola secondaria di primo grado). Tuttavia, il bando potrebbe richiedere requisiti aggiuntivi come patenti di guida specifiche (B o C), attestati di qualifica professionale in ambito edile, idraulico o elettrico, oppure patentini per l'utilizzo di particolari attrezzature. Si consiglia di leggere con attenzione il testo integrale pubblicato dal Comune.

Entro quando va presentata la domanda e come?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 22 novembre 2026. La domanda va presentata esclusivamente in via telematica, verosimilmente attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it) o la piattaforma indicata dall'ente, previa autenticazione con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, via email ordinaria o PEC se non espressamente autorizzate dal bando.

In cosa consistono le prove d'esame?

Il concorso è per soli esami e prevede tipicamente una prova pratica (esecuzione di operazioni manutentive, utilizzo di strumenti, risoluzione di problemi tecnici concreti) e una prova orale su materie quali manutenzioni edili e impiantistiche di base, sicurezza sul lavoro, ordinamento degli enti locali, codice di comportamento dei dipendenti pubblici. Non sono previste valutazioni di titoli ai fini della graduatoria.

Quale sarà la retribuzione prevista?

Il trattamento economico sarà quello previsto dal CCNL Funzioni Locali per l'Area degli Operatori Esperti, con uno stipendio tabellare lordo annuo che si aggira attualmente intorno ai 20.000-21.000 euro, oltre a tredicesima mensilità, indennità di comparto, eventuali indennità accessorie legate alle mansioni svolte (reperibilità, maneggio valori, rischio) e benefit contrattuali. L'importo esatto è definito dal contratto nazionale vigente al momento dell'assunzione.