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Aperto 25 giorni rimasti Cod. 012026AVVMOBAGPL

Pieve di Soligo cerca un agente di polizia locale: aperta la mobilità volontaria

Il Comune trevigiano attiva la procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto nell'Area degli Istruttori. Candidature entro il 13 novembre 2026

Comune di Pieve di Soligo Veneto, Treviso Pubblicato il 14 ottobre 2026

Indice

Un nuovo ingresso nel Corpo di Polizia Locale

Il Comune di Pieve di Soligo, nel cuore della Marca Trevigiana, ha pubblicato un avviso pubblico di mobilità volontaria destinato a coprire un posto di Agente di Polizia Locale nell'Area degli Istruttori. La procedura, attivata ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, rappresenta uno strumento ormai consolidato nel panorama delle amministrazioni locali per acquisire personale già formato, proveniente da altri enti pubblici, senza dover ricorrere a un concorso ordinario.

La scelta di muoversi tramite mobilità, come sottolineato in più occasioni dalle amministrazioni territoriali, consente di accorciare i tempi di copertura dei posti vacanti e di garantire continuità operativa in un settore delicato come quello della sicurezza urbana. L'avviso, identificato con il codice 012026AVVMOBAGPL, è stato pubblicato il 14 ottobre 2026 e resterà aperto fino al 13 novembre 2026.

Dettagli del bando

La procedura selettiva presenta caratteristiche precise, pensate per intercettare profili già operativi nella pubblica amministrazione. Di seguito gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Pieve di Soligo
  • Provincia: Treviso (Veneto)
  • Figura ricercata: Agente di Polizia Locale
  • Numero posti disponibili: 1
  • Inquadramento: Area degli Istruttori (ex categoria C del precedente ordinamento)
  • Tipologia di procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 13 novembre 2026

Si tratta, dunque, di una selezione per un singolo posto destinata esclusivamente a dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre pubbliche amministrazioni, inquadrati nella medesima area funzionale e profilo professionale.

Requisiti richiesti

Sebbene il bando dettagliato debba essere consultato nella sua versione integrale sul sito dell'ente, la natura stessa della procedura di mobilità volontaria consente di delineare i requisiti fondamentali che i candidati dovranno possedere.

In primo luogo, è indispensabile essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione tra quelle elencate nell'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. Il candidato deve inoltre risultare inquadrato nell'Area degli Istruttori (equivalente alla ex categoria C) con il profilo professionale di Agente di Polizia Locale o profilo equivalente.

Altri requisiti tipicamente richiesti per questa figura includono:

  • Possesso dei requisiti psico-fisici necessari per lo svolgimento delle mansioni di polizia locale, inclusi quelli previsti per il porto d'armi
  • Patente di guida di categoria B (spesso richiesta anche la categoria A o A2 per la conduzione di motoveicoli di servizio)
  • Assenza di condizioni ostative al conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza ai sensi della Legge 65/1986
  • Nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza alla mobilità
  • Non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza del bando
  • Assenza di procedimenti penali in corso o condanne che impediscano la prosecuzione del rapporto di lavoro

Particolare attenzione, in questo tipo di selezioni, viene riservata all'esperienza maturata nel settore della polizia locale, con eventuale valorizzazione di competenze specifiche in materia di polizia stradale, edilizia, commerciale e giudiziaria.

Come candidarsi

La presentazione della domanda dovrà avvenire entro le ore 23:59 del 13 novembre 2026. Le modalità tecniche di invio sono quelle ormai standard per le selezioni pubbliche: generalmente si richiede l'inoltro tramite posta elettronica certificata (PEC) o attraverso il portale telematico dedicato ai concorsi dell'ente.

Alla domanda, redatta sul modulo predisposto dal Comune, è di prassi necessario allegare:

  • Curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • Copia di un documento di identità in corso di validità
  • Nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio dello stesso da parte dell'amministrazione di appartenenza
  • Eventuali titoli e attestati utili alla valutazione

Per il testo integrale dell'avviso, la modulistica e ogni ulteriore informazione, si rimanda al sito istituzionale del Comune di Pieve di Soligo, nella sezione Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso, dove sono disponibili tutte le indicazioni operative.

La procedura di selezione

La selezione dei candidati avverrà tramite colloquio, come espressamente indicato nell'avviso. Si tratta della modalità più diffusa nelle procedure di mobilità, dove l'attenzione si concentra sulla verifica delle competenze professionali già acquisite e sulla motivazione del candidato a trasferirsi presso il nuovo ente.

Il colloquio verterà, con ogni probabilità, su:

  • Ordinamento della polizia locale e normativa di settore (Legge Quadro 65/1986 e legge regionale veneta sulla polizia locale)
  • Codice della Strada e materia infortunistica stradale
  • Elementi di diritto amministrativo e ordinamento degli enti locali
  • Normativa in materia di polizia edilizia, commerciale e ambientale
  • Nozioni di polizia giudiziaria e procedura penale
  • Verifica delle attitudini personali e della motivazione

Una commissione appositamente nominata procederà alla valutazione dei candidati, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri predefiniti nell'avviso. L'ente si riserva, come consuetudine, la facoltà di non procedere alla copertura del posto qualora nessun candidato risulti idoneo.

Il quadro normativo della mobilità volontaria

L'articolo 30 del Decreto Legislativo 165/2001 disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse, consentendo agli enti pubblici di ricoprire posti vacanti in organico attraverso cessione del contratto di lavoro di dipendenti appartenenti alla stessa qualifica in servizio presso altre amministrazioni.

La norma, più volte modificata negli anni per adeguarsi alle esigenze di flessibilità organizzativa della PA, prevede che il trasferimento avvenga previo consenso dell'amministrazione di destinazione. Dal 2022, a seguito delle modifiche introdotte dal D.L. 80/2021 (il cosiddetto decreto Reclutamento), il nulla osta dell'amministrazione cedente non è più sempre necessario, salvo alcune eccezioni, elemento che ha reso lo strumento più agile.

Nel caso specifico di Pieve di Soligo, Comune di circa 12.000 abitanti situato in una zona strategica del Veneto tra le colline del Prosecco Superiore (patrimonio UNESCO), l'ingresso di un nuovo agente nel Corpo di Polizia Locale assume rilevanza anche in considerazione dei crescenti compiti affidati al servizio: dal controllo del territorio alla sicurezza urbana, dalla gestione dei flussi turistici al presidio della viabilità in un'area ad alta vocazione produttiva e commerciale.

Domande frequenti

Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Pieve di Soligo?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) con il profilo di Agente di Polizia Locale o equivalente. È necessario inoltre essere in possesso di tutti i requisiti psico-fisici e giuridici previsti per lo svolgimento delle mansioni di polizia locale, inclusa l'idoneità al porto d'armi.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere presentate entro le ore 23:59 del 13 novembre 2026. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare problemi tecnici legati all'invio telematico o alla trasmissione tramite PEC, che potrebbero compromettere l'ammissibilità della domanda.

È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?

L'avviso richiede generalmente la produzione di un nulla osta preventivo o quantomeno di una dichiarazione di disponibilità dell'amministrazione di appartenenza. Occorre tuttavia verificare attentamente quanto specificato nel testo integrale del bando, dal momento che la normativa attuale ha semplificato in parte questo passaggio dopo le modifiche introdotte dal D.L. 80/2021.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio finalizzato alla valutazione delle competenze professionali, delle esperienze maturate e della motivazione del candidato. Il colloquio verterà sulle materie tipiche della polizia locale: Codice della Strada, polizia amministrativa, giudiziaria, edilizia e commerciale, ordinamento degli enti locali e legislazione regionale veneta di settore.

Dove si trova il Comune di Pieve di Soligo e qual è la sede di servizio?

Pieve di Soligo è un Comune di circa 12.000 abitanti situato nella provincia di Treviso, nel cuore della zona di produzione del Prosecco Superiore DOCG di Conegliano Valdobbiadene, area riconosciuta patrimonio UNESCO. La sede di servizio sarà presso il Comando di Polizia Locale del Comune. Il territorio da presidiare comprende un contesto urbano e paesaggistico di particolare rilevanza, con significative esigenze di controllo legate anche ai flussi turistici.