Parco Nazionale dei Monti Sibillini: al via la selezione per il nuovo Direttore
L'Ente pubblica l'avviso per individuare una rosa di tre nominativi da sottoporre al Ministero dell'Ambiente. Domande entro il 4 ottobre 2026
Indice
- Un incarico strategico per la governance ambientale
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La procedura di selezione
- Il quadro normativo di riferimento
- FAQ
Un incarico strategico per la governance ambientale
Si apre una nuova pagina per il Parco Nazionale dei Monti Sibillini. L'Ente ha pubblicato l'avviso pubblico per individuare la rosa di tre nominativi da sottoporre al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica in vista del conferimento dell'incarico di Direttore del Parco. Un ruolo apicale, di responsabilità gestionale e strategica, che guiderà una delle aree protette più estese e simboliche dell'Appennino centrale, a cavallo tra Marche e Umbria.
La procedura, disciplinata dall'articolo 9, comma 11, della Legge 6 dicembre 1991, n. 394, segue un iter selettivo rigoroso, riservato esclusivamente a chi risulti iscritto all'apposito albo ministeriale. Un passaggio istituzionale rilevante, che si inserisce in una fase delicata per la gestione delle aree protette italiane, alle prese con sfide che vanno dalla tutela della biodiversità alla ricostruzione post-sisma dei territori appenninici.
Dettagli del bando
L'avviso, identificato con il codice SEL_DIR_2026, è stato pubblicato dall'Ente Parco Nazionale dei Monti Sibillini il 3 settembre 2026. Si tratta di una selezione per titoli e colloquio finalizzata a coprire un unico posto: quello di Direttore dell'Ente.
Ecco gli elementi chiave della procedura:
- Ente promotore: Parco Nazionale dei Monti Sibillini
- Figura ricercata: Direttore dell'Ente Parco
- Posti disponibili: 1
- Tipo di procedura: selezione per titoli e colloquio
- Sede di servizio: dimensione nazionale, con operatività presso la sede dell'Ente
- Data di pubblicazione: 3 settembre 2026
- Termine di scadenza: 4 ottobre 2026
- Riferimento normativo: art. 9, comma 11, Legge 394/1991 e successive modifiche
Il Direttore, una volta nominato dal Ministro, assumerà la guida operativa dell'Ente e sarà chiamato a coordinare le attività di tutela, valorizzazione e gestione del patrimonio naturale del Parco, che si estende su un territorio di grande pregio ambientale e paesaggistico.
Requisiti richiesti
Il bando individua un perimetro molto preciso della platea dei potenziali candidati. Possono presentare istanza di disponibilità esclusivamente i soggetti iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di Parco, istituito ai sensi dell'articolo 11 della Legge 394/1991 e disciplinato dal Decreto Ministeriale 15 giugno 2016, n. 143.
Si tratta di un requisito non derogabile: chi non risulti già iscritto all'albo nazionale non potrà partecipare alla selezione. L'iscrizione all'albo, del resto, presuppone il possesso di specifici titoli di studio, esperienze professionali qualificate e il superamento di procedure valutative già gestite a livello ministeriale.
Oltre all'iscrizione all'albo, i candidati dovranno dimostrare:
- il possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego
- l'assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità previste dalla normativa vigente, in particolare dal D.Lgs. 39/2013
- una comprovata esperienza gestionale e amministrativa, valutabile in sede di formazione della terna
Per il quadro completo dei requisiti, degli allegati richiesti e delle modalità di attribuzione dei punteggi, l'avviso rinvia al testo integrale pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente.
Come candidarsi
La partecipazione avviene attraverso la presentazione di una apposita istanza di disponibilità, corredata dalla documentazione prevista dall'avviso. Il termine perentorio è di trenta giorni decorrenti dal giorno successivo alla pubblicazione: la scadenza è dunque fissata al 4 ottobre 2026.
I candidati dovranno predisporre:
- domanda di partecipazione redatta secondo il modello allegato all'avviso
- curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
- documento di identità in corso di validità
- dichiarazioni sostitutive relative all'iscrizione all'albo e all'assenza di cause ostative
- ogni ulteriore documentazione utile alla valutazione dei titoli
Le modalità operative di trasmissione della domanda (PEC, portale telematico o altra forma prevista) sono specificate nel testo dell'avviso, disponibile sul sito ufficiale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Chi intenda candidarsi è invitato a consultare direttamente la documentazione pubblicata, verificando con attenzione allegati e termini.
La procedura di selezione
La selezione è di tipo titoli e colloquio. L'Ente procederà alla valutazione delle candidature secondo criteri e punteggi indicati nell'avviso, con l'obiettivo di formare una terna di nominativi da trasmettere al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica. Sarà quindi il Ministro, sulla base della rosa proposta, a conferire formalmente l'incarico di Direttore.
Si tratta di un meccanismo bifasico che coniuga l'autonomia dell'Ente Parco - competente per l'istruttoria e la formazione della terna - con la prerogativa ministeriale della nomina finale. Un modello che, come previsto dalla legge quadro sulle aree protette, garantisce un doppio livello di valutazione tecnica e politico-istituzionale.
I criteri di valutazione, stando a quanto emerge dall'avviso, tengono conto di:
- esperienze professionali maturate nella gestione di enti pubblici, con particolare riferimento al settore ambientale
- titoli di studio e formazione specialistica
- pubblicazioni scientifiche e attività di ricerca
- esperienze dirigenziali e di coordinamento
- performance del colloquio orale
Il quadro normativo di riferimento
La Legge 394/1991, meglio nota come legge quadro sulle aree protette, resta il pilastro normativo del sistema italiano dei parchi nazionali. L'articolo 9 disciplina l'organizzazione dell'Ente Parco, individuando negli organi di governo il Presidente, il Consiglio direttivo, la Giunta esecutiva, il Collegio dei revisori dei conti e la Comunità del Parco. Il Direttore, figura tecnica di vertice, è nominato dal Ministro dell'Ambiente scegliendo tra una rosa di tre soggetti proposti dal Consiglio direttivo.
Il D.M. 143/2016 ha successivamente regolamentato l'Albo degli idonei alla direzione dei parchi, introducendo criteri di trasparenza e requisiti minimi omogenei su scala nazionale. Un intervento normativo che ha razionalizzato il sistema, superando le criticità legate a nomine ritenute in passato poco trasparenti.
La nomina del nuovo Direttore rappresenta un tassello importante per garantire continuità gestionale a un Parco che, dal sisma del 2016, ha vissuto una fase di profonda trasformazione, tra progetti di rilancio del territorio, tutela della biodiversità e sostegno alle comunità locali.
FAQ
Chi può partecipare alla selezione per Direttore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini?
Possono candidarsi esclusivamente i soggetti già iscritti all'Albo degli idonei all'esercizio dell'attività di Direttore di Parco, istituito ai sensi dell'art. 11 della Legge 394/1991 e del D.M. 15 giugno 2016, n. 143. Chi non risulti iscritto a tale albo non può presentare istanza di disponibilità, indipendentemente dalle esperienze professionali maturate.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Il termine è di trenta giorni dal giorno successivo alla pubblicazione dell'avviso. Considerando la data di pubblicazione del 3 settembre 2026, la scadenza è fissata al 4 ottobre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione.
Come viene selezionato il Direttore del Parco?
La procedura prevede due fasi. Nella prima, l'Ente Parco valuta le candidature per titoli e colloquio e forma una terna di tre nominativi. Nella seconda fase, la rosa viene trasmessa al Ministro dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica, che conferisce formalmente l'incarico scegliendo tra i tre nominativi proposti. La nomina finale è dunque una prerogativa ministeriale.
Quali documenti bisogna allegare alla domanda?
Oltre alla domanda di partecipazione, i candidati devono allegare curriculum vitae aggiornato, documento di identità in corso di validità, dichiarazione sostitutiva relativa all'iscrizione all'albo e all'assenza di cause di incompatibilità o inconferibilità. Ulteriori titoli e documentazione utile alla valutazione possono essere allegati secondo quanto indicato nell'avviso integrale.
Dove si possono consultare l'avviso completo e la modulistica?
Il testo integrale dell'avviso, con i requisiti dettagliati, gli allegati e i criteri di attribuzione dei punteggi, è pubblicato sul sito istituzionale del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi. Si raccomanda di fare riferimento esclusivamente alla documentazione ufficiale per la predisposizione della candidatura.