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Aperto Scade oggi Cod. EGPNVDTB12/2026

Parco del Ticino e Lago Maggiore, avviso per un Guardiaparco: manifestazione di interesse riservata agli idonei in graduatoria

L'Ente cerca un agente di vigilanza da assegnare alle sedi di Albano Vercellese o Cameri. Candidature via PEC entro il 19 settembre 2026

Ente Di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore Piemonte, Novara, Vercelli Pubblicato il 04 settembre 2026

Indice

Un posto da Guardiaparco tra Piemonte e Lago Maggiore

L'Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore apre le porte a chi ha già superato una selezione pubblica ma è ancora in attesa di una chiamata. Con l'avviso identificato dal codice EGPNVDTB12/2026, l'amministrazione ha deciso di attingere a graduatorie di altri enti per coprire un posto vacante nel proprio settore vigilanza, evitando così i tempi lunghi di un concorso ordinario.

Una scelta operativa che rispecchia una prassi ormai consolidata nella pubblica amministrazione italiana, resa possibile dalla normativa vigente in materia di mobilità e utilizzo di graduatorie di idonei approvate da altri enti pubblici. Il profilo cercato è quello di Guardiaparco – agente di vigilanza, inquadrato nell'area degli istruttori (ex categoria "C") del comparto Funzioni Locali.

La figura, cardine della tutela ambientale nelle aree protette piemontesi, andrà a rafforzare l'organico operativo in territori di grande pregio naturalistico attraversati dal fiume Ticino e affacciati sul Lago Maggiore.

Dettagli del bando

L'avviso pubblico è finalizzato all'acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di candidati già collocati in graduatorie a tempo indeterminato tuttora vigenti, per la copertura di un'unità di personale a tempo pieno e indeterminato.

Ecco i dati essenziali della procedura:

  • Ente banditore: Ente di Gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore
  • Codice bando: EGPNVDTB12/2026
  • Profilo professionale: Guardiaparco – agente di vigilanza
  • Inquadramento: Area degli istruttori (ex categoria C) – comparto Funzioni Locali
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sedi di servizio: Albano Vercellese (VC) oppure Cameri (NO)
  • Modalità di selezione: colloquio
  • Data di pubblicazione: 4 settembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 19 settembre 2026, ore 23:59

La finestra utile per candidarsi è particolarmente stretta: appena quindici giorni dalla pubblicazione. Un timing che riflette la natura stessa dello strumento, pensato per assicurare rapidità nella copertura del posto attingendo a professionalità già valutate e ritenute idonee da altre amministrazioni.

Requisiti richiesti

Il requisito fondamentale, che caratterizza in modo netto questo tipo di procedura, è l'inserimento in una graduatoria vigente a tempo indeterminato per il profilo di Guardiaparco – agente di vigilanza, area istruttori (ex categoria C) del comparto Funzioni Locali.

Non si tratta quindi di un concorso aperto a tutti i cittadini in possesso dei titoli generici di accesso al pubblico impiego, ma di una procedura riservata a chi:

  • ha già partecipato a un concorso pubblico per lo stesso profilo o profilo equivalente presso un altro ente locale;
  • risulta idoneo non vincitore (o vincitore in attesa di assunzione) in una graduatoria ancora in corso di validità;
  • è disponibile a prestare servizio presso una delle due sedi indicate.

Restano fermi, in ogni caso, i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego previsti dall'ordinamento: cittadinanza, godimento dei diritti civili e politici, idoneità psico-fisica al ruolo di agente di vigilanza (particolarmente rilevante trattandosi di un profilo che comporta l'esercizio di funzioni di polizia amministrativa e giudiziaria in ambito ambientale) e assenza di condanne che escludano dall'impiego pubblico.

Per i dettagli puntuali sui requisiti e sulle graduatorie ammesse, occorre consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito dell'Ente.

Come candidarsi

La procedura di candidatura è interamente digitale. L'avviso pubblico e il modello di istanza sono disponibili sul sito istituzionale dell'Ente, nella sezione dedicata ai Bandi di concorso.

La domanda va compilata utilizzando esclusivamente il modello predisposto dall'amministrazione e trasmessa via posta elettronica certificata (PEC) al seguente indirizzo:

[email protected]

Alla manifestazione di interesse è opportuno allegare, oltre alla documentazione richiesta dall'avviso, copia di un documento di identità in corso di validità e ogni ulteriore documento utile a comprovare l'inserimento nella graduatoria di riferimento (attestazione dell'ente detentore della graduatoria, indicazione della posizione, data di approvazione e validità residua).

Il termine ultimo, come detto, è fissato per le ore 23:59 del 19 settembre 2026. Non saranno prese in considerazione istanze pervenute oltre la scadenza.

Il link ufficiale per accedere alla documentazione completa è: https://www.parcoticinolagomaggiore.com/it-it/atti-pubblicazioni-/bandi-di-concorso

La selezione dei candidati che manifesteranno interesse avverrà tramite colloquio, come previsto dall'avviso.

Il ruolo del Guardiaparco

Il Guardiaparco è una figura professionale peculiare nel panorama del pubblico impiego. Non un semplice agente di vigilanza, ma un operatore che unisce competenze di polizia amministrativa e giudiziaria a solide conoscenze naturalistiche, faunistiche e normative in materia ambientale.

Opera nel territorio delle aree protette svolgendo attività di controllo del rispetto delle norme che disciplinano la caccia, la pesca, la circolazione, la raccolta di prodotti del sottobosco, l'edificazione e più in generale ogni comportamento umano che possa incidere sugli ecosistemi tutelati. Interviene anche in attività di monitoraggio faunistico, di educazione ambientale e di supporto alla gestione tecnica del parco.

Le sedi indicate nell'avviso – Albano Vercellese, in provincia di Vercelli, e Cameri, in provincia di Novara – si collocano in un territorio di straordinario valore ambientale, con il fiume Ticino, le sue lanche, le garzaie e i boschi ripariali che rappresentano uno degli ambienti più preziosi della pianura padana.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi a questo avviso del Parco del Ticino e del Lago Maggiore?

Possono presentare manifestazione di interesse esclusivamente i candidati già collocati in graduatorie vigenti a tempo indeterminato presso altre amministrazioni pubbliche per il profilo di Guardiaparco – agente di vigilanza, area degli istruttori (ex categoria C) del comparto Funzioni Locali. Non si tratta quindi di un concorso aperto, ma di una procedura di scorrimento riservata a idonei di altre graduatorie ancora in corso di validità.

Entro quando va inviata la domanda?

La scadenza è fissata alle ore 23:59 del 19 settembre 2026. L'avviso è stato pubblicato il 4 settembre 2026, lasciando quindi circa quindici giorni di tempo per predisporre e trasmettere la candidatura. Le domande pervenute oltre il termine non saranno prese in considerazione, senza possibilità di deroga.

Come si invia la manifestazione di interesse?

La domanda va trasmessa esclusivamente via PEC all'indirizzo [email protected], utilizzando il modello di istanza pubblicato sul sito istituzionale dell'Ente nella sezione Bandi di concorso. È indispensabile disporre di una casella PEC personale intestata al candidato per garantire la validità della trasmissione.

In quale sede si presterà servizio?

L'unità selezionata sarà assegnata a una delle due sedi del settore vigilanza dell'Ente: Albano Vercellese, in provincia di Vercelli, oppure Cameri, in provincia di Novara. La sede definitiva sarà determinata dall'amministrazione sulla base delle esigenze organizzative del servizio, come tipicamente accade nei rapporti di lavoro pubblici a tempo indeterminato.

Come avviene la selezione tra i candidati?

La modalità prevista è il colloquio. Considerando che tutti i candidati devono già essere idonei in graduatorie di concorso, il colloquio serve a valutare la coerenza del profilo con le esigenze specifiche dell'Ente, le motivazioni, l'esperienza professionale eventualmente maturata e la disponibilità operativa in relazione al contesto delle aree protette del Ticino e del Lago Maggiore.