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Aperto 2 giorni rimasti Cod. EPEOPV3

Parchi del Ducato, progressione verticale per un funzionario del Servizio Vigilanza e Gestione Faunistica

L'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale apre una selezione interna riservata al personale in servizio: candidature entro il 21 settembre 2026

Ente di Gestione per I Parchi e La Biodiversita Emilia Occidentale Emilia Romagna Pubblicato il 01 settembre 2026

Indice

Un bando che guarda dentro l'ente

L'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, meglio noto come Parchi del Ducato, ha pubblicato un avviso di selezione interna destinato al proprio personale. L'obiettivo è chiaro: individuare, attraverso una procedura comparativa, un dipendente da promuovere all'area superiore nell'ambito del Servizio Vigilanza – Gestione Faunistica.

Si tratta di una delle cosiddette progressioni verticali, strumento che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nel pubblico impiego italiano, soprattutto dopo l'intervento del legislatore con il decreto legge 80/2021. Il bando, identificato con il codice EPEOPV3, riguarda un solo posto e si concluderà con la selezione di una figura destinata ad assumere il profilo di funzionario del servizio vigilanza.

La finestra temporale per presentare la domanda è definita: la pubblicazione risale al 1° settembre 2026, mentre il termine ultimo per candidarsi è fissato alle 23:59 del 21 settembre 2026. Venti giorni esatti per formalizzare la partecipazione.

Dettagli della selezione

Stando a quanto emerge dall'avviso, la procedura presenta caratteristiche ben delineate. Ecco gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
  • Codice bando: EPEOPV3
  • Figura ricercata: funzionario del Servizio Vigilanza – Gestione Faunistica
  • Numero posti: 1
  • Tipologia: selezione interna riservata al personale dell'ente
  • Modalità di valutazione: procedura comparativa per titoli (curriculum) e colloquio
  • Sede di lavoro: Emilia-Romagna, nel territorio di competenza dei Parchi del Ducato
  • Data di pubblicazione: 1° settembre 2026
  • Scadenza: 21 settembre 2026, ore 23:59
  • Riferimento normativo: art. 3, comma 1, del D.L. n. 80/2021 (convertito con L. n. 113/2021) e art. 13 del CCNL del 23 febbraio 2026

L'ente gestisce un patrimonio ambientale di rilievo che comprende, tra gli altri, il Parco dei Cento Laghi, il Parco dello Stirone e del Piacenziano, il Parco delle Valli del Cedra e del Parma e diverse riserve naturali dislocate tra le province di Parma e Piacenza. Un contesto in cui la vigilanza e la gestione della fauna selvatica assumono un ruolo strategico.

Il quadro normativo delle progressioni verticali

La cornice giuridica entro cui si muove il bando merita un chiarimento. L'articolo 3, comma 1, del D.L. 80/2021, convertito nella legge 113/2021, ha introdotto una deroga significativa al principio del concorso pubblico, consentendo alle amministrazioni di attivare procedure comparative interne per la progressione tra aree del personale già in servizio. Una novità che ha in parte modificato l'assetto tradizionale dell'accesso al pubblico impiego, dove la mobilità verticale era da sempre subordinata a concorsi aperti anche all'esterno.

A questo si aggiunge il richiamo all'articolo 13 del CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026, che disciplina in modo puntuale le modalità operative delle progressioni verticali all'interno degli enti locali, degli enti parco e delle altre amministrazioni riconducibili al comparto. La procedura scelta dai Parchi del Ducato è quella ordinaria, che prevede tanto la valutazione dei titoli curriculari quanto il superamento di un colloquio.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione interna, il primo requisito imprescindibile è l'appartenenza al personale in servizio presso l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale. La procedura, infatti, non è aperta a candidati esterni.

Sulla base della normativa di riferimento e delle prassi consolidate per questo tipo di procedure, i requisiti richiesti dovrebbero includere:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'ente
  • inquadramento nell'area immediatamente inferiore rispetto a quella per cui si concorre
  • possesso del titolo di studio previsto per l'accesso dall'esterno all'area superiore (di norma laurea per i profili di funzionario)
  • anzianità di servizio minima nell'area di provenienza, come indicato nell'avviso
  • assenza di sanzioni disciplinari nel biennio precedente
  • valutazione positiva della performance individuale

Per i dettagli puntuali, che possono variare in funzione delle scelte dell'amministrazione, resta indispensabile la consultazione diretta del bando integrale.

Come candidarsi

La domanda deve essere presentata entro e non oltre le ore 23:59 del 21 settembre 2026. Il canale di riferimento è il portale istituzionale dell'ente, raggiungibile all'indirizzo www.parchidelducato.it, nella sezione dedicata ad Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.

I candidati dovranno predisporre con cura:

  • domanda di partecipazione compilata secondo il modello allegato al bando
  • curriculum vitae dettagliato, preferibilmente in formato europeo, con l'indicazione puntuale delle esperienze professionali maturate all'interno dell'ente, dei titoli di studio, delle attività formative seguite e delle eventuali pubblicazioni o incarichi specifici svolti
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • eventuale documentazione a supporto dei titoli dichiarati

È opportuno prestare attenzione alle modalità di trasmissione previste dall'avviso, che di norma nelle procedure recenti prevedono l'invio tramite PEC o piattaforma telematica dedicata. Una lettura attenta del testo integrale eviterà spiacevoli esclusioni per vizi di forma.

Le prove: curriculum e colloquio

La procedura si articola in due fasi. La prima consiste nella valutazione comparativa dei curricula da parte della commissione, chiamata a esaminare percorso professionale, titoli di studio, esperienze specifiche nel settore della vigilanza e della gestione faunistica, attività formative e incarichi ricoperti nel corso della carriera.

La seconda fase è il colloquio, momento centrale della selezione. Le domande verteranno prevedibilmente su:

  • normativa nazionale e regionale in materia di aree protette e biodiversità
  • legge 394/1991 (legge quadro sulle aree protette) e legge regionale dell'Emilia-Romagna di riferimento
  • disciplina della caccia e della gestione faunistico-venatoria (legge 157/1992)
  • competenze specifiche del personale di vigilanza degli enti parco
  • gestione dei conflitti uomo-fauna, con particolare riferimento a ungulati e grandi carnivori
  • procedimento amministrativo e pubblico impiego

Al termine, la commissione redigerà una graduatoria che porterà all'individuazione del vincitore, il quale sarà inquadrato nell'area superiore secondo quanto previsto dal CCNL vigente.

Il ruolo del funzionario nel Servizio Vigilanza

Il profilo di funzionario del Servizio Vigilanza – Gestione Faunistica riveste una funzione strategica all'interno dell'ente. Non si tratta soltanto di attività di controllo del territorio, ma di un ruolo che coniuga competenze tecnico-scientifiche in materia di fauna selvatica, capacità gestionali e responsabilità di coordinamento del personale operativo.

Tra i compiti tipici rientrano la programmazione delle attività di sorveglianza, la gestione dei piani di controllo faunistico (in particolare per specie problematiche come cinghiali e lupi), i rapporti con le altre forze di polizia e con gli ambiti territoriali di caccia, la collaborazione con enti di ricerca per il monitoraggio delle popolazioni animali e la partecipazione alla stesura degli atti amministrativi collegati.

Un ruolo che, nel contesto attuale, assume un rilievo crescente anche alla luce del dibattito sulla presenza di grandi mammiferi nelle aree appenniniche emiliane.

FAQ

Chi può partecipare alla selezione EPEOPV3 dei Parchi del Ducato?

La procedura è riservata al personale interno dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale. Non possono partecipare candidati esterni. Occorre inoltre essere inquadrati nell'area immediatamente inferiore rispetto a quella per cui è indetta la progressione e possedere gli ulteriori requisiti specifici indicati nell'avviso, tra cui il titolo di studio richiesto per l'accesso dall'esterno alla nuova area.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 23:59 del 21 settembre 2026. Le domande pervenute oltre questo termine non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni per evitare intoppi tecnici.

In cosa consiste una progressione verticale?

La progressione verticale è lo strumento che consente al personale del pubblico impiego di passare da un'area a quella immediatamente superiore attraverso una procedura selettiva interna. È stata resa possibile in via ordinaria dall'articolo 3 del D.L. 80/2021 e disciplinata puntualmente dai CCNL di comparto. Si distingue dal concorso pubblico perché è riservata ai dipendenti già in servizio.

Come si svolge il colloquio?

Il colloquio è la fase valutativa in cui la commissione verifica le competenze tecnico-professionali del candidato. Le domande riguarderanno prevedibilmente la normativa sulle aree protette, la gestione della fauna selvatica, le funzioni della vigilanza ambientale e le competenze trasversali richieste per il ruolo di funzionario. La commissione attribuirà un punteggio che, sommato a quello del curriculum, determinerà la posizione in graduatoria.

Dove si trova il bando integrale?

Il testo completo dell'avviso, con tutti i requisiti, i criteri di valutazione, i modelli di domanda e le modalità di trasmissione, è pubblicato sul sito istituzionale dei Parchi del Ducato all'indirizzo www.parchidelducato.it, nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. La consultazione diretta del documento è essenziale prima di procedere con la candidatura.