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Aperto Scaduto Cod. EPEOPV4

Parchi del Ducato, progressione verticale interna: un posto da funzionario nel Servizio Vigilanza e Gestione Faunistica

L'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell'Emilia Occidentale apre una selezione riservata al personale interno per la copertura di una posizione strategica nella tutela ambientale. Domande entro il 10 ottobre 2026.

Ente di Gestione per I Parchi e La Biodiversita Emilia Occidentale Emilia Romagna, Parma Pubblicato il 21 settembre 2026

Indice

Un bando che guarda alla valorizzazione interna

L'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità dell'Emilia Occidentale, meglio conosciuto come Parchi del Ducato, ha pubblicato un avviso di selezione interna destinato a chi già opera all'interno della struttura e aspira a un salto di carriera. Il bando, identificato con il codice EPEOPV4, mette in palio un posto di Funzionario del Servizio Vigilanza – Gestione Faunistica attraverso una procedura comparativa per curriculum e colloquio.

Si tratta di una delle cosiddette progressioni verticali, strumento reintrodotto dal legislatore per consentire ai dipendenti pubblici il passaggio da un'area contrattuale a quella immediatamente superiore, senza necessità di superare un concorso pubblico aperto all'esterno. Una leva che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente nelle politiche di gestione del personale della pubblica amministrazione italiana.

Dettagli della selezione

L'avviso pubblicato dai Parchi del Ducato presenta caratteristiche precise, che vale la pena riepilogare:

  • Ente banditore: Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale
  • Figura ricercata: Funzionario Servizio Vigilanza – Gestione Faunistica
  • Numero di posti: 1
  • Sede di lavoro: Emilia-Romagna, area di Parma
  • Tipo di procedura: comparativa per curriculum e colloquio
  • Data di pubblicazione: 21 settembre 2026
  • Termine di scadenza: 10 ottobre 2026
  • Riferimento normativo: art. 3, comma 1, D.L. n. 80/2021 (convertito con modificazioni nella L. n. 113/2021) e art. 12 del CCNL del 23 febbraio 2026

La procedura si configura come selezione in deroga, formula che consente all'ente di operare con maggiore flessibilità nel percorso di riqualificazione professionale del personale già in servizio.

Il quadro normativo di riferimento

Il bando si innesta su un impianto normativo ben definito. L'articolo 3, comma 1, del decreto-legge n. 80/2021, convertito nella legge n. 113/2021, ha aperto la strada alle progressioni verticali riservate al personale interno, superando – seppure in via transitoria e con precisi limiti percentuali – il principio del pubblico concorso sancito dall'articolo 97 della Costituzione.

A questo si affianca l'articolo 12 del nuovo CCNL Funzioni Locali del 23 febbraio 2026, che disciplina in dettaglio le modalità di svolgimento delle progressioni tra aree, individuando criteri, requisiti di partecipazione e modalità valutative. La procedura in deroga richiamata dal titolo dell'avviso fa riferimento proprio alla possibilità, prevista dalla normativa vigente, di riservare una quota di posizioni al personale interno in possesso dei requisiti richiesti.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una selezione interna, la partecipazione è riservata ai dipendenti già in servizio presso l'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale. In linea con quanto previsto dal quadro normativo e dai bandi analoghi, i candidati dovranno di norma essere in possesso dei seguenti requisiti:

  • rapporto di lavoro a tempo indeterminato con l'ente
  • inquadramento nell'area immediatamente inferiore rispetto a quella oggetto della progressione (Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione)
  • titolo di studio coerente con la posizione da ricoprire, tipicamente un diploma di laurea in discipline attinenti (scienze naturali, scienze forestali, scienze agrarie, biologia, giurisprudenza o titoli equipollenti)
  • anzianità di servizio minima nella categoria di provenienza
  • assenza di provvedimenti disciplinari nei periodi previsti dalla normativa
  • idoneità psico-fisica alla mansione

Per conoscere l'elenco puntuale e definitivo dei requisiti è indispensabile consultare il testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito ufficiale dell'ente.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa entro e non oltre il 10 ottobre 2026, secondo le modalità indicate nel bando. Di norma, per procedure di questo tipo, l'invio avviene tramite posta elettronica certificata (PEC) o attraverso una piattaforma telematica dedicata.

Alla domanda dovranno essere allegati:

  • curriculum vitae dettagliato in formato europeo, comprensivo di tutti i titoli di studio, professionali e di servizio
  • copia di un documento di identità in corso di validità
  • eventuali titoli e attestazioni ritenute utili ai fini della valutazione comparativa
  • dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti richiesti

Il testo integrale del bando, la modulistica e ogni ulteriore informazione sono disponibili sul portale istituzionale www.parchidelducato.it, nella sezione dedicata ai bandi e ai concorsi. Si raccomanda di leggere con attenzione ogni passaggio dell'avviso, poiché le procedure comparative interne sono spesso caratterizzate da adempimenti formali stringenti la cui inosservanza può comportare l'esclusione.

Le prove selettive

La selezione si articolerà su due componenti fondamentali:

  1. Valutazione del curriculum: la commissione esaminerà i titoli di studio, l'esperienza professionale maturata all'interno dell'ente, i corsi di formazione, le pubblicazioni e ogni altro elemento ritenuto rilevante ai fini della verifica delle competenze possedute.
  2. Colloquio: verterà sulle materie attinenti alla posizione da ricoprire, con particolare riguardo alla normativa sulle aree protette, alla gestione della fauna selvatica, alla legislazione ambientale nazionale e regionale, alle funzioni di vigilanza e ai compiti di polizia giudiziaria eventualmente connessi al ruolo.

Stando a quanto emerge dal contesto normativo, la commissione elaborerà una graduatoria finale sulla base del punteggio complessivo ottenuto sommando la valutazione del curriculum e quella del colloquio.

Il ruolo del Servizio Vigilanza nei Parchi del Ducato

L'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale amministra un patrimonio naturalistico di rilievo assoluto, che comprende alcune delle aree protette più significative dell'Appennino settentrionale: dal Parco dei Boschi di Carrega al Parco fluviale del Taro, dal Parco dei Cento Laghi al Parco dello Stirone e del Piacenziano, fino alle diverse Riserve naturali e ai Siti della Rete Natura 2000.

In questo scenario, il Servizio Vigilanza – Gestione Faunistica svolge un compito cruciale: garantisce il rispetto delle normative ambientali, coordina gli interventi di monitoraggio e controllo della fauna selvatica, gestisce le problematiche legate alla convivenza tra attività antropiche e specie protette – dai grandi ungulati al lupo, tornato a popolare stabilmente l'Appennino emiliano. Il funzionario che assumerà la posizione messa a bando avrà quindi responsabilità operative e di coordinamento di notevole spessore.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare alla selezione?

La procedura è riservata esclusivamente al personale già dipendente dell'Ente di Gestione per i Parchi e la Biodiversità Emilia Occidentale, in possesso dei requisiti di anzianità e di titolo di studio previsti dall'avviso. Non è aperta a candidati esterni: si tratta infatti di una progressione verticale finalizzata alla valorizzazione delle professionalità interne, ai sensi del D.L. 80/2021.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le candidature devono essere trasmesse entro il 10 ottobre 2026. Il termine ha natura perentoria: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili, considerando i possibili problemi tecnici legati all'invio telematico.

In cosa consiste una "progressione verticale"?

La progressione verticale è il passaggio di un dipendente pubblico dall'area contrattuale di appartenenza a quella immediatamente superiore. Diversamente dalla progressione economica orizzontale, che comporta soltanto un incremento retributivo all'interno della stessa area, quella verticale determina un vero e proprio cambio di inquadramento professionale, con nuove responsabilità e diverso trattamento economico. È stata riattivata in via straordinaria dal D.L. 80/2021 come strumento di rilancio della pubblica amministrazione.

Dove si trova la sede di lavoro?

La sede operativa è ubicata in Emilia-Romagna, nell'area di Parma, presso una delle strutture dell'Ente Parchi del Ducato. La specifica sede di assegnazione potrà essere definita in base alle esigenze organizzative dell'ente e alle competenze del Servizio Vigilanza, che opera su un territorio ampio comprendente più aree protette della provincia parmense e limitrofe.

Come si svolge il colloquio?

Il colloquio verterà sulle materie tecniche attinenti alla posizione: normativa nazionale e regionale sulle aree protette (Legge 394/1991, L.R. 6/2005 dell'Emilia-Romagna), gestione faunistica, disciplina della caccia e del prelievo venatorio, funzioni di vigilanza e polizia giudiziaria ambientale, procedimento amministrativo. La commissione valuterà, oltre alle conoscenze tecniche, anche le competenze trasversali utili all'esercizio del ruolo di funzionario, come capacità di coordinamento, autonomia operativa e attitudine al problem solving.

Dove reperire il testo integrale del bando?

Il bando completo, con tutti gli allegati e la modulistica, è pubblicato sul sito ufficiale dell'ente all'indirizzo www.parchidelducato.it, nella sezione dedicata ad Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso. È fortemente consigliato scaricare e leggere il documento nella sua interezza prima di procedere alla presentazione della candidatura.