Padova, la Casa di Soggiorno della Città Murata cerca un podologo: incarico libero-professionale biennale
L'ente assistenziale patavino apre una selezione pubblica per il conferimento di un incarico in regime libero-professionale della durata di due anni. Selezione per colloquio, domande entro il 9 ottobre 2026.
Indice
- Un incarico biennale nel cuore del Veneto
- Dettagli del bando e figura ricercata
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La selezione per colloquio
- Il contesto: la professione del podologo nelle strutture assistenziali
- FAQ - Domande frequenti
Un incarico biennale nel cuore del Veneto
La Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata, storica realtà assistenziale attiva nel territorio padovano, ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di uno o più incarichi in regime di libera professione rivolti alla figura del podologo. L'incarico avrà una durata biennale e si inserisce nell'ambito dei servizi sanitari offerti agli ospiti della struttura, in prevalenza persone anziane con esigenze assistenziali complesse.
La procedura, identificata dal codice UFS077POD, rientra nella categoria delle selezioni riservate a professionisti ed esperti, una formula sempre più utilizzata dagli enti assistenziali per garantire prestazioni specialistiche senza gravare sulla dotazione organica strutturale. Stando a quanto emerge dall'avviso, la sede di svolgimento dell'attività sarà Padova, nel cuore del Veneto.
Dettagli del bando e figura ricercata
L'avviso mette a bando un posto per la figura di podologo, con la possibilità - come lascia intendere la formulazione del titolo ("incarico/incarichi") - che l'ente possa procedere all'affidamento di più incarichi in base alle esigenze operative.
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della selezione:
- Ente banditore: Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata
- Figura professionale: Podologo
- Numero di posti: 1 (con possibilità di ulteriori incarichi)
- Tipologia contrattuale: incarico in regime di libera professione
- Durata: 2 anni
- Sede di lavoro: Padova (Veneto)
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 23 settembre 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 9 ottobre 2026
- Codice avviso: UFS077POD
La scelta della formula libero-professionale rispecchia una prassi ormai consolidata nel comparto socio-sanitario, dove le prestazioni specialistiche vengono affidate a professionisti esterni iscritti ai rispettivi albi o ordini.
Requisiti richiesti
Sebbene l'avviso ufficiale contenga l'elenco completo e vincolante dei requisiti di ammissione, per la figura del podologo in Italia sono generalmente richiesti i seguenti titoli, in coerenza con la normativa vigente sulle professioni sanitarie:
- Laurea in Podologia (classe L/SNT2 delle Professioni sanitarie della riabilitazione) oppure titolo equipollente ai sensi del D.M. 27 luglio 2000
- Iscrizione all'albo professionale dei podologi, istituito nell'ambito degli Ordini TSRM-PSTRP (Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione)
- Partita IVA attiva o disponibilità ad aprirla in caso di affidamento dell'incarico
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea, con le equiparazioni previste dalla legge
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali incompatibili con l'incarico
Costituiranno con ogni probabilità titoli preferenziali l'esperienza maturata in strutture residenziali per anziani, nei servizi di lungodegenza o in ambito geriatrico, oltre a eventuali specializzazioni post-laurea nel trattamento delle patologie del piede diabetico e neuropatico.
Come candidarsi
Gli interessati dovranno far pervenire la propria candidatura entro le ore 23:59 del 9 ottobre 2026. La domanda di partecipazione, redatta secondo lo schema allegato all'avviso, dovrà essere corredata dalla seguente documentazione:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento di identità in corso di validità
- Autocertificazione dei titoli posseduti (laurea, iscrizione all'albo, eventuali specializzazioni)
- Elenco dei titoli e delle pubblicazioni che il candidato intende sottoporre a valutazione
- Eventuali attestati di formazione ECM e di partecipazione a corsi di aggiornamento
Le modalità di trasmissione della domanda (PEC, raccomandata o consegna a mano presso l'ufficio protocollo dell'ente) sono indicate nel testo integrale dell'avviso, che è consultabile presso la sede della Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata e sul sito istituzionale dell'ente nella sezione dedicata ai bandi.
Si raccomanda di verificare con attenzione le indicazioni sulla marca da bollo, sull'oggetto della PEC e sulla firma della domanda, elementi spesso all'origine di esclusioni per motivi formali.
La selezione per colloquio
La procedura selettiva prevista è quella del colloquio, formula agile e frequente nelle selezioni per incarichi libero-professionali di durata limitata. Il colloquio verterà presumibilmente su:
- Competenze tecnico-professionali proprie della podologia clinica
- Conoscenza delle patologie del piede più diffuse nella popolazione anziana, con particolare riferimento a onicopatie, ipercheratosi, ulcerazioni e piede diabetico
- Approccio al paziente fragile e geriatrico
- Nozioni di igiene, sicurezza e prevenzione delle infezioni in ambito residenziale
- Modalità organizzative dell'attività in una struttura socio-sanitaria residenziale
La commissione, come da prassi, valuterà anche il curriculum dei candidati, attribuendo un punteggio ai titoli di studio, di servizio e alle esperienze professionali pregresse.
Il contesto: la professione del podologo nelle strutture assistenziali
La richiesta di podologi da parte delle case di riposo e delle strutture per anziani è in costante crescita. Il piede dell'anziano è infatti particolarmente esposto a patologie che, se non trattate adeguatamente, possono compromettere la deambulazione e l'autonomia della persona, con ricadute pesanti sulla qualità della vita e sui costi assistenziali.
La presenza di un podologo qualificato all'interno delle strutture residenziali consente di intervenire tempestivamente su problematiche che spaziano dalle micosi ungueali alle lesioni ulcerative, fino alla prevenzione delle complicanze del piede diabetico, patologia in forte crescita nella popolazione over 65.
La Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata di Padova, con questa selezione, si allinea a una tendenza ormai consolidata nel comparto veneto delle IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) e delle strutture assistenziali, sempre più orientate a garantire un'offerta sanitaria integrata e specialistica ai propri ospiti.
FAQ - Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso pubblico per podologo indetto dalla Casa di Soggiorno della Città Murata?
Possono partecipare tutti i professionisti in possesso della laurea in Podologia (o titolo equipollente ai sensi del D.M. 27 luglio 2000) e regolarmente iscritti all'albo professionale dei podologi, gestito dagli Ordini TSRM-PSTRP. È inoltre necessario essere in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego (cittadinanza, godimento dei diritti civili, assenza di condanne ostative). Trattandosi di un incarico libero-professionale, occorre disporre di partita IVA o essere disposti ad attivarla in caso di conferimento dell'incarico.
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 9 ottobre 2026. È fortemente consigliato non attendere gli ultimi giorni utili, soprattutto se si intende trasmettere la domanda via posta raccomandata, per evitare rischi di mancata consegna nei termini.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
La selezione si svolge attraverso un colloquio finalizzato a verificare le competenze tecnico-professionali del candidato, la conoscenza delle patologie tipiche del paziente anziano e la capacità di operare in una struttura residenziale socio-sanitaria. La commissione valuterà anche il curriculum, i titoli di studio e le esperienze professionali documentate.
Che tipo di contratto viene offerto?
Si tratta di un incarico in regime di libera professione della durata di due anni. Non si configura quindi come rapporto di lavoro subordinato: il professionista opererà con propria partita IVA, in autonomia organizzativa, emettendo regolare fattura per le prestazioni rese. Le condizioni economiche e le modalità operative dell'incarico sono dettagliate nell'avviso pubblico integrale.
Dove posso reperire il testo integrale del bando?
Il testo completo dell'avviso, identificato dal codice UFS077POD, è disponibile sul sito istituzionale della Casa di Soggiorno e Pensionato della Città Murata di Padova, nella sezione dedicata ai bandi e concorsi. È possibile richiedere informazioni anche direttamente presso gli uffici amministrativi dell'ente. Si raccomanda di consultare sempre la versione ufficiale del bando prima di predisporre la domanda, in quanto costituisce l'unico riferimento vincolante per la partecipazione alla selezione.