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Aperto Scaduto Cod. INOGS31/2026

OGS, bando per un ricercatore in Geofisica a Sgonico: candidature entro il 5 settembre

L'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale cerca un profilo di III livello per studiare la criosfera e i cambiamenti climatici. Contratto a tempo indeterminato e sede a Sgonico, in provincia di Trieste.

Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale - OGS Friuli Venezia Giulia Pubblicato il 06 agosto 2026

Indice

Un nuovo ingresso nella ricerca pubblica italiana

La ricerca scientifica italiana torna ad aprire le porte con un'opportunità di rilievo nel comparto Istruzione e Ricerca. L'Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale, meglio conosciuto con l'acronimo OGS, ha pubblicato il bando 31/2026 per l'assunzione a tempo pieno e indeterminato di un Ricercatore di III livello professionale che si occupi di Geofisica.

Un posto soltanto, ma dal peso specifico non indifferente: la posizione si inserisce in un ente di ricerca vigilato dal Ministero dell'Università e della Ricerca, chiamato a produrre conoscenza scientifica di frontiera in un ambito, quello delle scienze della Terra, oggi al centro del dibattito sui cambiamenti climatici.

La scadenza per presentare la domanda è fissata alle 21:59 del 5 settembre 2026, un mese esatto dopo la pubblicazione ufficiale avvenuta il 6 agosto 2026.

I dettagli del bando 31/2026

Il provvedimento, identificato con il codice INOGS31/2026, prevede una procedura concorsuale pubblica per titoli ed esami, la formula più tradizionale e insieme più selettiva nel panorama dei concorsi per la ricerca. Di seguito gli elementi essenziali:

  • Ente banditore: Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale – OGS
  • Profilo: Ricercatore – III livello professionale
  • Posti a bando: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Comparto: Istruzione e Ricerca
  • Sede di prima assegnazione: Sgonico (Trieste), Friuli Venezia Giulia
  • Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 5 settembre 2026, ore 21:59

I settori scientifico-disciplinari interessati sono cinque, tutti riconducibili all'ampio universo delle geoscienze:

  • GEOS-02/B – Geologia stratigrafica e sedimentologia
  • GEOS-03/B – Geologia applicata
  • GEOS-04/A – Geofisica della Terra solida
  • GEOS-04/B – Geofisica applicata
  • GEOS-04/C – Oceanografia, meteorologia e climatologia

Un ventaglio ampio, che riflette la natura interdisciplinare della ricerca richiesta e apre potenzialmente le candidature a studiosi con background diversi ma convergenti sull'oggetto del bando.

Il profilo scientifico richiesto

Qui la selezione si fa esigente. OGS non cerca un ricercatore generico, bensì una figura in grado di sviluppare avanzamenti significativi delle conoscenze scientifiche attraverso l'applicazione di modellistica numerica o di approcci geofisici e geologici innovativi per lo studio dei processi del sistema Terra.

L'attività di ricerca, come precisato nel testo del bando, dovrà concentrarsi sui processi geologici che contribuiscono alla comprensione dei cambiamenti climatici e ambientali – passati, presenti e futuri. La chiave metodologica è chiara: modellistica basata su dati geologici, geofisici, glaciologici, geodetici e satellitari.

L'obiettivo finale è lo studio della dinamica della criosfera e delle sue interazioni con il sistema Terra. Un tema oggi cruciale, se si considera che lo scioglimento dei ghiacciai e la stabilità delle calotte polari rappresentano uno degli indicatori più sensibili del riscaldamento globale e delle sue conseguenze sul livello dei mari.

La candidatura ideale, dunque, dovrà poter esibire una comprovata capacità documentata da elementi oggettivi: pubblicazioni su riviste peer-reviewed, partecipazione a progetti internazionali, coordinamento di gruppi di ricerca, uso di dataset satellitari e modellazione avanzata.

Requisiti per la partecipazione

Sebbene il testo diffuso non esponga nel dettaglio l'elenco puntuale dei requisiti, la posizione di Ricercatore di III livello presso un ente pubblico di ricerca comporta di norma il possesso di alcune condizioni minime:

  • titolo di dottorato di ricerca (PhD) o titolo equivalente conseguito all'estero, in discipline coerenti con i settori scientifico-disciplinari indicati;
  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure requisiti equivalenti previsti dalla normativa vigente;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego;
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva, ove applicabili.

Per i cittadini stranieri è generalmente richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, mentre la padronanza dell'inglese scientifico è pressoché data per scontata in ambito accademico.

Si raccomanda comunque di consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito istituzionale dell'OGS e sulla Gazzetta Ufficiale – 4ª Serie Speciale Concorsi ed Esami, dove sono riportati con precisione tutti i requisiti generali e specifici.

Come candidarsi

La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, come previsto dalle procedure standardizzate per i concorsi pubblici dopo l'entrata a regime della Piattaforma inPA e dei sistemi di reclutamento della pubblica amministrazione.

I passaggi principali, in linea con la prassi degli enti di ricerca, sono i seguenti:

  1. Accesso al portale concorsi dell'OGS o alla piattaforma di reclutamento indicata nel bando, utilizzando le credenziali SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS.
  2. Compilazione della domanda online con i dati anagrafici, i titoli posseduti e le dichiarazioni previste ai sensi del DPR 445/2000.
  3. Caricamento degli allegati: curriculum vitae in formato europeo, elenco delle pubblicazioni scientifiche, copia del documento di identità, eventuali titoli valutabili, copia del titolo di dottorato.
  4. Versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando.
  5. Invio definitivo della domanda entro il termine perentorio del 5 settembre 2026, ore 21:59.

Ogni comunicazione ufficiale, comprese le convocazioni alle prove d'esame, avviene di regola tramite posta elettronica certificata (PEC) o attraverso l'area riservata della piattaforma di candidatura. È dunque indispensabile monitorare costantemente entrambi i canali.

Prove d'esame e valutazione dei titoli

Trattandosi di una procedura per titoli ed esami, la selezione si articola in due momenti distinti. La prima fase riguarda la valutazione dei titoli, in cui la commissione giudicatrice esamina il percorso scientifico del candidato: pubblicazioni, esperienze di ricerca all'estero, partecipazione a progetti competitivi, attività didattica e di divulgazione, brevetti, riconoscimenti internazionali.

La seconda fase prevede prove d'esame, che nei concorsi per ricercatori si articolano tipicamente in:

  • una o due prove scritte a carattere tecnico-scientifico, incentrate sui temi del bando;
  • un colloquio orale che può includere la discussione dei titoli e della produzione scientifica, oltre a domande su argomenti attinenti al profilo ricercato;
  • l'accertamento della conoscenza della lingua inglese, requisito ormai imprescindibile per la ricerca contemporanea.

Il calendario preciso, le materie e i criteri di attribuzione dei punteggi vengono definiti nel testo integrale del bando e, successivamente, dalla commissione esaminatrice.

La sede di Sgonico e il contesto OGS

La sede di prima assegnazione è Sgonico, comune del Carso triestino che ospita da decenni il quartier generale scientifico dell'OGS. Si tratta di un polo di eccellenza riconosciuto a livello internazionale, con laboratori all'avanguardia nel campo dell'oceanografia, della sismologia e della geofisica applicata.

L'OGS gestisce, tra l'altro, la nave da ricerca oceanografica OGS Explora e partecipa a numerosi progetti internazionali, incluse le campagne di ricerca in Antartide nell'ambito del PNRA – Programma Nazionale di Ricerche in Antartide. Un ambiente, dunque, particolarmente stimolante per chi voglia occuparsi di criosfera e sistema Terra.

Il territorio della provincia di Trieste offre, inoltre, una densità di istituzioni scientifiche difficilmente eguagliabile in Italia: dall'ICTP all'ELETTRA Sincrotrone, dalla SISSA all'Area Science Park. Un contesto che rende Sgonico una destinazione ambita per i ricercatori di tutta Europa.

Domande frequenti

Quanti posti mette a bando l'OGS con il concorso 31/2026?

Il bando prevede un solo posto di Ricercatore di III livello professionale, con contratto a tempo pieno e indeterminato. Nonostante il numero contenuto, la posizione riveste un'importanza strategica per l'ente, essendo destinata a rafforzare le competenze in materia di criosfera e cambiamenti climatici.

Entro quando si può presentare la domanda?

La scadenza è fissata al 5 settembre 2026, alle ore 21:59. Il termine è perentorio: domande inviate successivamente, anche di pochi minuti, non verranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con congruo anticipo, evitando congestioni della piattaforma nelle ore finali.

Serve il dottorato di ricerca per partecipare?

Per il ruolo di Ricercatore di III livello nel comparto Istruzione e Ricerca, il dottorato di ricerca o titolo equivalente conseguito all'estero rappresenta di norma il requisito principale. Occorre in ogni caso verificare il testo integrale del bando, dove sono elencate le eventuali alternative previste (ad esempio significative esperienze di ricerca post-laurea documentate).

Dove ha sede il posto di lavoro?

La sede di prima assegnazione è Sgonico, in provincia di Trieste, presso il quartier generale scientifico dell'OGS. È possibile che, nel corso della carriera, il ricercatore sia chiamato a svolgere periodi di missione presso altre sedi dell'ente o presso strutture partner in Italia e all'estero, comprese le campagne polari.

Che tipo di ricerca dovrà svolgere il candidato selezionato?

L'attività scientifica sarà focalizzata sui processi geologici legati ai cambiamenti climatici e sulla dinamica della criosfera. Il candidato dovrà utilizzare approcci innovativi basati sulla modellistica numerica e sull'integrazione di dati geologici, geofisici, glaciologici, geodetici e satellitari. Si tratta di un profilo ideale per chi ha maturato esperienza nello studio dei ghiacci polari e delle loro interazioni con il sistema Terra.