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Aperto 31 giorni rimasti Cod. 2026/15702

Novate Milanese cerca un assistente sociale: aperta la mobilità volontaria ex art. 30

Il Comune lombardo apre una procedura riservata ai dipendenti pubblici di ruolo per coprire un posto a tempo pieno e indeterminato nell'Area Servizi alla Persona. Domande entro il 27 luglio 2026.

Comune di Novate Milanese Lombardia Pubblicato il 26 giugno 2026

Indice

Un posto chiave nei servizi sociali del Comune

Il Comune di Novate Milanese, popoloso centro alle porte di Milano, ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto di Assistente Sociale da inserire nell'organico dell'Area Servizi alla Persona e alle Imprese, Settore Interventi Sociali e Politiche Giovanili.

Una mossa che si inserisce nel solco della crescente domanda di figure professionali del welfare territoriale, in un momento in cui i Comuni lombardi faticano a coprire i fabbisogni dei servizi sociali. Lo strumento scelto, la mobilità tra enti, consente di accelerare i tempi di copertura del posto rispetto a un concorso pubblico tradizionale, attingendo a personale già di ruolo nelle pubbliche amministrazioni.

La procedura, riservata ai dipendenti pubblici a tempo indeterminato, mette in palio un posto a tempo pieno e indeterminato inquadrato nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione secondo il nuovo ordinamento professionale del CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022.

Dettagli del bando di mobilità

Il quadro complessivo della selezione si delinea con queste coordinate essenziali:

  • Ente banditore: Comune di Novate Milanese
  • Profilo ricercato: Assistente Sociale
  • Numero posti: 1
  • Inquadramento: Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione (CCNL Funzioni Locali)
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato, 36 ore settimanali su 5 giorni
  • Sede di lavoro: Novate Milanese (Lombardia)
  • Assegnazione: Area Servizi alla Persona e alle Imprese – Settore Interventi Sociali e Politiche Giovanili
  • Tipo di procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001, per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 26 giugno 2026
  • Termine di scadenza: 27 luglio 2026, ore 7:30

Va segnalato un aspetto rilevante per i candidati interessati: al posto messo a bando potrà essere conferito un incarico di Elevata Qualificazione, ma l'assunzione non comporta alcun diritto automatico a tale incarico. La scelta resta nella piena discrezionalità dell'Amministrazione, in relazione alle esigenze organizzative e funzionali dell'Ente.

Le funzioni dell'assistente sociale a Novate

Le mansioni richieste rientrano nelle declaratorie dell'Allegato A del CCNL Funzioni Locali. Sul piano operativo, la figura selezionata sarà chiamata a un ventaglio molto ampio di attività professionali.

Il ruolo prevede lo svolgimento di segretariato sociale professionale, di servizio sociale professionale e di attività di progettazione, con piena autonomia tecnico-professionale e di giudizio in tutte le fasi dell'intervento. Il riferimento è al sostegno di persone, famiglie, gruppi e comunità in situazioni di bisogno e disagio.

Particolarmente delicato il ramo della tutela dei minori e delle persone fragili: valutazioni multidimensionali, redazione di relazioni sociali, proposte e progetti di intervento, incontri di rete con altri enti e servizi. Un'attività che richiede una specifica competenza nella stesura di relazioni professionali destinate all'Autorità Giudiziaria, banco di prova classico per chi opera nei servizi tutela.

A completare il profilo, le attività di accompagnamento dei singoli e delle famiglie e quelle di sensibilizzazione, promozione e sviluppo di gruppi e comunità — il cosiddetto lavoro sociale di comunità, in una logica di empowerment territoriale che caratterizza la più recente impostazione del welfare locale.

Competenze tecniche e capacità richieste

Il bando enuclea con precisione le aree di conoscenza richieste al candidato ideale. Un elenco articolato che riflette la complessità del lavoro sociale negli enti locali lombardi:

  • principi, fondamenti, metodi, tecniche e deontologia del Servizio Sociale
  • legislazione nazionale e regionale in materia di servizi socio-assistenziali e competenze dell'Ente Locale
  • conoscenza delle unità di offerta e delle misure sociali e sociosanitarie lombarde
  • ruoli dei diversi Enti nella programmazione e gestione dei servizi
  • principali aree di fragilità della popolazione, cronicità e non autosufficienza, con relative modalità di valutazione socio-economica e multidimensionale
  • normative in materia di protezione dell'infanzia, tutela dei minori e sostegno alla famiglia
  • normativa sul sostegno al reddito e misure per l'inclusione sociale
  • strumenti dell'intervento sociale professionale
  • Codice Deontologico dell'assistente sociale
  • ordinamento degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
  • reati contro la Pubblica Amministrazione
  • trattamento dei dati personali
  • Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 62/2013) e codice specifico del Comune di Novate Milanese

Sul fronte delle capacità trasversali, l'avviso richiede orientamento al risultato, capacità di programmazione, gestione efficace del tempo, efficacia nel ruolo, analisi dei dati e dei contesti. Centrale la gestione della rete di relazioni, interne (collaboratori, personale di altri settori, amministratori) ed esterne (cittadini, altri enti).

Requisiti per partecipare

Trattandosi di una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti generali sono quelli tipici della mobilità volontaria tra enti pubblici. Possono partecipare i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del medesimo decreto, in possesso di un inquadramento equivalente all'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione del comparto Funzioni Locali, con profilo professionale di Assistente Sociale o profilo analogo.

È necessario il possesso del titolo di studio previsto per l'accesso al profilo (laurea in Servizio Sociale o titoli equipollenti) e dell'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali. Indispensabile il nulla osta preventivo o l'assenso definitivo alla mobilità da parte dell'amministrazione di provenienza, secondo quanto solitamente richiesto da questo tipo di procedure.

Per le condizioni di dettaglio — eventuali esclusioni di particolari categorie di personale, anzianità minima richiesta, situazione disciplinare — è imprescindibile la consultazione integrale dell'avviso pubblicato sul sito istituzionale del Comune.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà pervenire entro e non oltre le ore 7:30 del 27 luglio 2026. Il termine, perentorio, lascia ai candidati circa un mese a partire dalla pubblicazione del 26 giugno 2026 per predisporre la documentazione.

Il canale di presentazione, le modalità di compilazione e l'elenco completo dei documenti da allegare (curriculum vitae in formato europeo, copia del documento d'identità, eventuale nulla osta dell'ente di appartenenza, dichiarazioni sostitutive) sono indicati nell'avviso integrale, consultabile sul sito istituzionale del Comune di Novate Milanese nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso.

È buona prassi predisporre con anticipo il curriculum, valorizzando le esperienze professionali nel servizio sociale degli enti locali, le competenze in materia di tutela minori, la formazione continua post laurea e le esperienze di lavoro in équipe multidisciplinari.

La procedura di selezione

La selezione si articolerà secondo il modulo classico delle procedure di mobilità: valutazione dei titoli e colloquio individuale. Una commissione esaminatrice valuterà il curriculum dei candidati, le esperienze maturate e i titoli posseduti, per poi procedere con il colloquio finalizzato ad accertare le competenze tecniche e attitudinali rispetto al profilo richiesto.

Il colloquio, in particolare, sarà l'occasione per verificare la padronanza delle conoscenze elencate nell'avviso — dalla deontologia del servizio sociale alla normativa sulla tutela dei minori, dall'ordinamento degli enti locali alla disciplina sul trattamento dei dati personali — oltre alle capacità relazionali e organizzative del candidato.

Un dato resta da sottolineare: l'esito positivo della procedura non comporta automaticamente l'attribuzione dell'incarico di Elevata Qualificazione, che rimane prerogativa discrezionale dell'Amministrazione comunale.

FAQ - Domande frequenti

Chi può partecipare a questa procedura di mobilità?

La procedura è riservata ai dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati in un profilo equivalente a quello messo a bando (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, profilo di Assistente Sociale o analogo). È inoltre richiesta l'iscrizione all'Albo professionale e, di regola, il nulla osta preventivo dell'amministrazione di appartenenza.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Le domande devono essere presentate entro le ore 7:30 del 27 luglio 2026. Il termine ha natura perentoria: le domande pervenute oltre tale orario non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla data di spedizione o dall'eventuale ritardo dei canali di trasmissione.

Il posto comporta l'incarico di Elevata Qualificazione?

No, non automaticamente. L'avviso specifica che al posto potrà essere conferito l'incarico di Elevata Qualificazione, ma si tratta di una scelta che resta nella piena discrezionalità dell'Amministrazione, valutata in base alle esigenze organizzative e funzionali dell'Ente. L'assunzione tramite mobilità non comporta quindi alcun diritto automatico al conferimento dell'incarico.

Quali sono le principali attività che svolgerà l'assistente sociale assunto?

Il professionista svolgerà attività di segretariato sociale professionale, servizio sociale professionale e progettazione, con autonomia tecnico-professionale. Tra le mansioni principali rientrano la tutela dei minori e delle persone fragili (valutazioni multidimensionali, relazioni sociali per l'Autorità Giudiziaria, progetti di intervento), l'accompagnamento di singoli e famiglie, il lavoro di comunità e gli interventi di rete con altri enti e servizi del territorio.

Quale orario di lavoro è previsto?

Il rapporto è a tempo pieno, pari a 36 ore settimanali, attualmente articolato su 5 giorni lavorativi. L'organizzazione dell'orario può essere modificata in base alle esigenze del servizio, secondo quanto previsto dalla disciplina contrattuale del comparto Funzioni Locali e dai regolamenti interni dell'Ente.

Come si svolge la selezione?

La procedura prevede la valutazione dei titoli e un colloquio. Una commissione esaminatrice analizzerà i curricula e le esperienze professionali dei candidati ammessi, per poi procedere al colloquio individuale, finalizzato a verificare le competenze tecnico-professionali, la conoscenza della normativa di settore e le capacità organizzative e relazionali richieste dal ruolo.