Niguarda cerca un dirigente medico per le Cure Palliative: concorso a tempo indeterminato a Milano
L'ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda ha bandito un concorso pubblico per titoli ed esami per un posto nella S.C. Cure Palliative - Hospice. Domande entro il 19 giugno 2026.
- Un nuovo concorso al Niguarda per le cure palliative
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi
- Il contesto: cure palliative e fabbisogno di personale nel SSN
- Domande frequenti (FAQ)
Un nuovo concorso al Niguarda per le cure palliative
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano ha pubblicato un concorso pubblico per la copertura di un posto di dirigente medico nella disciplina di cure palliative, da assegnare alla Struttura Complessa Cure Palliative - Hospice. Si tratta di un'assunzione a tempo indeterminato e a tempo pieno, una delle posizioni più ambite nel panorama della sanità pubblica lombarda.
Il bando, identificato con il codice ASSTN-335, è stato reso noto il 20 maggio 2026 e resterà aperto fino alle ore 24:00 del 19 giugno 2026. Un mese esatto, dunque, per presentare la propria candidatura attraverso la piattaforma telematica dedicata.
Il Niguarda non è un ospedale qualunque. Con i suoi oltre 1.200 posti letto e una rete di servizi che copre l'intera area metropolitana milanese, rappresenta uno dei poli sanitari più importanti d'Italia. La Struttura Complessa di Cure Palliative - Hospice, in particolare, svolge un ruolo cruciale nell'accompagnamento dei pazienti con malattie inguaribili in fase avanzata, un ambito che negli ultimi anni ha acquisito centralità crescente nel dibattito sulla qualità dell'assistenza sanitaria.
I dettagli del bando
Ecco una sintesi dei dati principali del concorso:
- Ente banditore: Azienda Socio Sanitaria Territoriale Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
- Codice concorso: ASSTN-335
- Figura ricercata: Dirigente medico – disciplina cure palliative
- Posti disponibili: 1
- Tipo di contratto: Tempo indeterminato, tempo pieno
- Sede di lavoro: Milano, Lombardia
- Tipo di procedura: Per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 20 maggio 2026
- Scadenza per le domande: 19 giugno 2026, ore 24:00
- Struttura di assegnazione: S.C. Cure Palliative - Hospice
La procedura selettiva è di tipo concorsuale per titoli ed esami, il che significa che la valutazione dei candidati avverrà sia sulla base del curriculum e dei titoli posseduti, sia attraverso prove d'esame — tipicamente una prova scritta, una prova pratica e una prova orale — secondo quanto previsto dal D.P.R. 483/1997, il regolamento che disciplina l'accesso alla dirigenza medica nel Servizio Sanitario Nazionale.
Sono ammesse anche le discipline equipollenti a quella di cure palliative, così come stabilito dai decreti ministeriali vigenti in materia di equipollenza delle specializzazioni mediche.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Sebbene il bando integrale contenga l'elenco completo e vincolante dei requisiti, stando alla normativa di riferimento per i concorsi di dirigente medico nel SSN (D.P.R. 483/1997 e successive modificazioni), i candidati dovranno verosimilmente possedere:
- Laurea in Medicina e Chirurgia
- Specializzazione nella disciplina di cure palliative o in una delle discipline equipollenti riconosciute dal Ministero della Salute
- Iscrizione all'Albo dell'Ordine dei Medici-Chirurghi, attestata da certificato in data non anteriore a sei mesi rispetto alla scadenza del bando
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o altra condizione prevista dalla normativa vigente)
- Idoneità fisica all'impiego
- Non trovarsi in alcuna condizione di incompatibilità o esclusione prevista dalla legge
Va ricordato che, ai sensi dell'art. 56, comma 2, del D.P.R. 483/1997, il personale del ruolo sanitario in servizio di ruolo alla data del 1° febbraio 1998 è esentato dal requisito della specializzazione nella disciplina relativa al posto messo a concorso, purché in possesso dei requisiti previsti dalla normativa transitoria.
Per la verifica puntuale di tutti i requisiti si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale pubblicato sulla piattaforma dell'ente.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica, attraverso il portale dedicato dell'ASST Niguarda:
👉 https://asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it/
Nessuna altra modalità di invio — cartacea, via PEC o altro — sarà accettata. Il termine ultimo è fissato alle ore 24:00 del 19 giugno 2026: le domande inviate oltre tale scadenza non verranno prese in considerazione.
Durante la procedura di iscrizione online, il candidato dovrà:
- Registrarsi sulla piattaforma, creando un account personale
- Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte, inserendo i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e ogni altro elemento richiesto
- Allegare la documentazione necessaria (titoli, certificazioni, curriculum vitae, documento d'identità)
- Inviare la domanda entro i termini, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione
È buona prassi non attendere le ultime ore prima della scadenza: eventuali problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di regola, motivo di proroga.
Il contesto: cure palliative e fabbisogno di personale nel SSN
Questo concorso si inserisce in un quadro più ampio. La Legge 38/2010 ha sancito il diritto di ogni cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore, un traguardo normativo che ha posto l'Italia all'avanguardia in Europa. Eppure, a distanza di oltre quindici anni, la piena attuazione di quella legge resta una sfida aperta.
La carenza di medici palliativisti è un problema strutturale. Le scuole di specializzazione in cure palliative sono state istituite solo nel 2021, e i primi specialisti formati attraverso questo percorso dedicato stanno iniziando ad affacciarsi sul mercato del lavoro. Nel frattempo, le reti di cure palliative — hospice, assistenza domiciliare, consulenze ospedaliere — continuano a fare affidamento su professionisti provenienti da discipline affini.
Milano, con la sua densità demografica e l'invecchiamento progressivo della popolazione, esprime un fabbisogno particolarmente elevato. L'apertura di questa posizione al Niguarda rappresenta un segnale concreto di investimento in un settore che troppo spesso è rimasto ai margini della programmazione sanitaria.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda?
La scadenza è fissata alle ore 24:00 del 19 giugno 2026. La domanda va presentata esclusivamente online attraverso il portale https://asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it/. Non sono ammesse candidature inviate con modalità diverse da quella telematica.
Quali discipline equipollenti sono accettate?
Il bando ammette candidati specializzati in cure palliative o in discipline equipollenti, secondo quanto stabilito dai decreti del Ministero della Salute in materia. L'elenco delle equipollenze è contenuto nel D.M. 30 gennaio 1998 e successive integrazioni. Si consiglia di verificare nel bando integrale l'elenco specifico delle discipline accettate, poiché le equipollenze possono variare in base agli aggiornamenti normativi.
Come si svolge la selezione per titoli ed esami?
La procedura prevede, conformemente al D.P.R. 483/1997, una valutazione dei titoli (titoli di carriera, titoli accademici, pubblicazioni, curriculum formativo e professionale) e tre prove d'esame: una prova scritta, una prova pratica e una prova orale. Le modalità specifiche, i programmi e il calendario delle prove saranno comunicati dall'ente secondo le tempistiche previste dal bando.
Il contratto è a tempo indeterminato?
Sì. Il posto messo a concorso è a tempo indeterminato e a tempo pieno, con inquadramento nel profilo di dirigente medico del Servizio Sanitario Nazionale. Il trattamento economico è quello previsto dal CCNL dell'Area Sanità vigente al momento dell'assunzione.
Posso candidarmi se non ho ancora conseguito la specializzazione?
In linea generale, il possesso della specializzazione nella disciplina oggetto del concorso (o in disciplina equipollente) è un requisito indispensabile per l'ammissione. Fanno eccezione i casi previsti dalla normativa transitoria per il personale già in servizio nel SSN. Si raccomanda in ogni caso di leggere attentamente il bando ufficiale per verificare eventuali deroghe o condizioni particolari.