Niguarda cerca cinque infermieri a tempo indeterminato: concorso pubblico con scadenza ad agosto 2026
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Grande Ospedale Metropolitano di Milano bandisce una selezione per titoli ed esami destinata a coprire cinque posizioni con turni sulle 24 ore
Indice
- Un bando strategico per la sanità milanese
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove d'esame e valutazione titoli
- Il contesto: la carenza di infermieri in Lombardia
- FAQ
Un bando strategico per la sanità milanese
L'Azienda Socio Sanitaria Territoriale Grande Ospedale Metropolitano Niguarda torna a rafforzare il proprio organico infermieristico con un nuovo concorso pubblico. Il bando, identificato con il codice ASSTN-343, prevede l'assunzione di cinque infermieri a tempo pieno e indeterminato, inquadrati nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Sanità 2019-2021.
Si tratta di una selezione per titoli ed esami, la formula più tradizionale nel comparto sanitario pubblico, che consente di valutare tanto l'esperienza pregressa quanto le competenze tecniche dei candidati. Le posizioni prevedono l'impiego su turni articolati sull'intero arco delle ventiquattro ore, come da prassi consolidata nei reparti ospedalieri di uno dei presidi più importanti d'Italia.
Dettagli del bando
Ecco in sintesi gli elementi essenziali della procedura concorsuale:
- Ente banditore: ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda
- Codice concorso: ASSTN-343
- Figura professionale ricercata: Infermiere
- Numero posti: 5
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato e tempo pieno
- Regime orario: turni sulle 24 ore
- Sede di servizio: Milano, Lombardia
- Procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 15 luglio 2026
- Termine di scadenza: ore 24,00 del 14 agosto 2026
Il Niguarda, con oltre 4.500 dipendenti e circa 1.200 posti letto, rappresenta uno dei poli ospedalieri di riferimento non solo per il capoluogo lombardo ma per l'intero territorio del Nord Italia, sede di eccellenze come il DEA di secondo livello, il Centro Trapianti e la Neurochirurgia.
Requisiti richiesti
Sebbene il testo integrale del bando debba essere consultato per ogni dettaglio, i requisiti standard per l'accesso ai concorsi per infermiere nel Servizio Sanitario Nazionale sono ormai codificati e prevedono:
- Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, ovvero cittadinanza di Paesi terzi con i requisiti previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
- Laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) o diploma universitario di infermiere, o titoli equipollenti ai sensi della normativa vigente
- Iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI)
- Idoneità fisica all'impiego, con la specifica capacità di sostenere turni sulle 24 ore
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
Per i candidati stranieri è generalmente richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana, verificata nel corso delle prove d'esame.
Come candidarsi
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, secondo quanto ormai stabilito dalle direttive nazionali sulla digitalizzazione dei concorsi pubblici. I candidati devono collegarsi al portale dedicato dell'azienda ospedaliera all'indirizzo asst-niguarda.iscrizioneconcorsi.it, procedere alla registrazione e compilare l'istanza online.
La procedura prevede alcuni passaggi obbligati:
- Registrazione al portale con inserimento dei dati anagrafici e creazione delle credenziali di accesso
- Compilazione della domanda in tutte le sezioni previste, comprese quelle relative ai titoli di studio, ai titoli di servizio e ai titoli scientifici
- Upload dei documenti richiesti (documento d'identità, eventuali titoli aggiuntivi, ricevuta del versamento della tassa di concorso)
- Pagamento della tassa di concorso, il cui importo è generalmente fissato in 10 euro
- Invio definitivo della domanda entro il termine perentorio delle ore 24,00 del 14 agosto 2026
Attenzione al termine: non saranno prese in considerazione domande pervenute con modalità diverse da quella telematica o oltre la scadenza indicata. Il sistema chiude automaticamente allo scoccare della mezzanotte del 14 agosto.
Prove d'esame e valutazione titoli
La procedura, essendo per titoli ed esami, si articolerà in due momenti valutativi distinti. La normativa di riferimento — il DPR 220/2001 per il personale del comparto sanitario — prevede tipicamente:
- Prova scritta: vertente su argomenti di infermieristica generale, clinica e specialistica, oltre che sulla legislazione sanitaria
- Prova pratica: consistente nell'esecuzione di tecniche specifiche o nella predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta
- Prova orale: colloquio sulle materie oggetto della prova scritta, con verifica della conoscenza dell'uso delle apparecchiature informatiche e di almeno una lingua straniera
La valutazione dei titoli, che avviene prima delle prove orali, considera i titoli di carriera, i titoli accademici e di studio, le pubblicazioni scientifiche e il curriculum formativo e professionale. Il punteggio massimo attribuibile ai titoli è generalmente pari a 30 punti su 100.
Il contesto: la carenza di infermieri in Lombardia
Il bando del Niguarda si inserisce in un quadro più ampio che vede la Lombardia — e l'Italia intera — alle prese con una cronica carenza di personale infermieristico. Stando ai dati diffusi dalla FNOPI, la Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche, mancano nel Paese oltre 60mila infermieri rispetto agli standard europei.
La Regione Lombardia ha avviato negli ultimi anni una campagna di reclutamento intensivo, anche attraverso concorsi unici territoriali e procedure straordinarie. Il concorso del Niguarda, seppur numericamente contenuto nei cinque posti banditi, rappresenta un tassello importante di questa strategia. Va peraltro considerato che le graduatorie dei concorsi pubblici nella sanità hanno una validità di due anni e possono essere utilizzate anche per assunzioni successive a tempo determinato o per lo scorrimento in caso di ulteriori necessità.
La collocazione nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari, secondo il nuovo ordinamento professionale del comparto sanità, riconosce all'infermiere un ruolo di elevata autonomia e responsabilità clinica, con un trattamento economico che parte da uno stipendio tabellare annuo lordo di circa 25mila euro, cui si aggiungono le indennità per turno, festivo e notturno che nei presidi ad alta intensità come il Niguarda possono incidere in misura significativa sulla retribuzione complessiva.
FAQ
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda al concorso Niguarda per infermieri?
La domanda deve essere presentata entro le ore 24,00 del 14 agosto 2026, esclusivamente attraverso il portale telematico dedicato. Superato tale termine il sistema non consente più l'invio delle candidature. Si consiglia di non ridursi agli ultimi giorni utili per evitare problemi tecnici di accesso o rallentamenti del portale.
Serve la laurea in Infermieristica per partecipare o basta il vecchio diploma?
Sono ammessi tanto i titolari della laurea in Infermieristica (classe L/SNT1) quanto coloro che possiedono il diploma universitario di infermiere o i titoli equipollenti riconosciuti dalla normativa vigente (in particolare la Legge 42/1999 e il decreto ministeriale del 27 luglio 2000 sull'equipollenza dei diplomi). In ogni caso è indispensabile l'iscrizione all'Ordine delle Professioni Infermieristiche.
Il concorso è aperto anche a chi lavora già in altre aziende sanitarie?
Sì, la partecipazione è aperta a tutti coloro che possiedono i requisiti richiesti, compresi gli infermieri già dipendenti di altre ASST, ASL o strutture del SSN. L'esperienza maturata presso enti del Servizio Sanitario Nazionale viene anzi valorizzata nella fase di valutazione dei titoli di carriera, che concorrono al punteggio finale.
Cosa comporta lavorare su turni sulle 24 ore?
Significa che l'infermiere sarà chiamato a prestare servizio secondo l'articolazione oraria tipica dei reparti ospedalieri, con turni mattutini, pomeridiani e notturni, comprese le giornate festive. Il CCNL Sanità prevede specifiche indennità per il lavoro notturno, festivo e per il disagio del turno, che si aggiungono allo stipendio tabellare.
La graduatoria del concorso può essere utilizzata anche per altre assunzioni?
Sì. Le graduatorie dei concorsi pubblici nel comparto sanità hanno validità biennale e possono essere utilizzate dall'ASST Niguarda — e in alcuni casi anche da altre aziende sanitarie tramite convenzioni — per lo scorrimento in caso di ulteriori esigenze di personale, oltre che per eventuali assunzioni a tempo determinato. Chi si colloca in posizione utile ma non rientra nei cinque posti banditi potrebbe quindi essere chiamato successivamente.