Nembro cerca il nuovo Comandante della Polizia Locale: incarico fiduciario ex art. 110 TUEL
Il Comune bergamasco apre una selezione pubblica per il conferimento dell'incarico a tempo determinato. Candidature su inPA entro il 15 luglio 2026
Indice
- Un incarico apicale nel cuore della Val Seriana
- Dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Procedura di selezione
- Il quadro normativo dell'art. 110 TUEL
- FAQ
Un incarico apicale nel cuore della Val Seriana
Il Comune di Nembro, centro della provincia di Bergamo affacciato sulla Val Seriana, ha aperto una selezione pubblica per individuare il nuovo Comandante della Polizia Locale. L'amministrazione ha scelto la strada del conferimento d'incarico ex articolo 110, comma 1, del D.Lgs. 267/2000, lo strumento che consente agli enti locali di reclutare figure dirigenziali o di vertice attraverso una procedura comparativa di natura fiduciaria, al di fuori dei tradizionali percorsi concorsuali.
La scelta non è casuale. Stando a quanto emerge dall'avviso, l'ente cerca una professionalità già strutturata, capace di assumere immediatamente la guida del comando e di esercitare con autonomia funzioni di responsabilità di settore. Una figura, insomma, che possa portare a Nembro competenze maturate sul campo, senza tempi di rodaggio.
Dettagli del bando
L'avviso pubblico riguarda un solo posto di Comandante di Polizia Locale, inquadrato nell'Area Funzionari ed Elevate Qualifiche secondo la nuova classificazione introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021. Il rapporto di lavoro sarà a tempo pieno e determinato, con orario settimanale di 36 ore.
Gli elementi essenziali della selezione:
- Ente promotore: Comune di Nembro (Bergamo, Lombardia)
- Figura ricercata: Comandante di Polizia Locale
- Posti disponibili: 1
- Tipologia contrattuale: incarico a tempo determinato ex art. 110, comma 1, TUEL
- Durata: indicativamente 10 mesi, con possibilità di proroga
- Modalità di selezione: valutazione dei curricula ed eventuale colloquio
- Scadenza domande: 15 luglio 2026, ore 13.00
- Canale di presentazione: esclusivamente portale inPA
Non è prevista la formazione di alcuna graduatoria: si tratta di un incarico intuitu personae, la cui scelta finale spetta direttamente al Sindaco, sulla base degli esiti dell'istruttoria comparativa.
Requisiti richiesti
L'accesso alla selezione è riservato a profili con un percorso professionale già consolidato nel settore della Polizia Locale. I requisiti specifici elencati nell'avviso comprendono:
- Cittadinanza italiana, requisito ineludibile per l'esercizio delle funzioni di pubblica sicurezza e di polizia giudiziaria
- Laurea tra quelle indicate nel testo integrale dell'avviso (tipicamente Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia o titoli equipollenti)
- Esperienza almeno quinquennale nella Pubblica Amministrazione con qualifica di Ufficiale di Polizia Locale, in categoria D o equivalente
- Competenze tecnico-giuridiche specifiche del settore: codice della strada, polizia amministrativa, polizia giudiziaria, edilizia, commercio, ambiente
- Capacità organizzative e gestionali adeguate al coordinamento di un comando
A questi si aggiungono i requisiti generali ordinari per l'accesso al pubblico impiego: godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali ostative, idoneità psico-fisica al servizio, possesso dei requisiti previsti dalla legge quadro 65/1986 per l'esercizio delle funzioni di polizia locale (porto d'armi, qualifica di agente di pubblica sicurezza).
Come candidarsi
La procedura è interamente digitalizzata. Le domande devono essere presentate esclusivamente tramite il portale inPA (www.inpa.gov.it), il sistema nazionale di reclutamento della Pubblica Amministrazione gestito dal Dipartimento della Funzione Pubblica.
Per partecipare occorre:
- Registrarsi al portale inPA tramite SPID, CIE o CNS
- Aggiornare il proprio curriculum vitae secondo il formato europeo richiesto
- Individuare l'avviso del Comune di Nembro e compilare la domanda online
- Allegare la documentazione richiesta (CV firmato, eventuali titoli, copia del documento di identità)
- Inviare la candidatura entro le ore 13.00 del 15 luglio 2026
Non sono ammesse modalità alternative di trasmissione: domande inviate via PEC, raccomandata o consegna a mano vengono escluse. Il sistema rilascia ricevuta automatica dell'avvenuta presentazione.
Procedura di selezione
La selezione si articola in due momenti distinti. Il primo è la valutazione comparativa dei curricula: una commissione esamina i percorsi professionali dei candidati, attribuendo rilievo alle esperienze maturate, alla qualità delle funzioni svolte, alla formazione specifica e ai risultati conseguiti.
Il secondo, eventuale, è il colloquio, durante il quale vengono approfondite competenze tecniche, attitudini gestionali e visione organizzativa. Trattandosi di un incarico ex art. 110, la procedura non ha natura concorsuale in senso stretto: non genera una graduatoria utilizzabile per futuri scorrimenti né diritti soggettivi all'assunzione. La scelta finale è rimessa alla valutazione del Sindaco, che esercita una prerogativa squisitamente fiduciaria.
Il quadro normativo dell'art. 110 TUEL
L'articolo 110 del Testo Unico degli Enti Locali rappresenta uno degli strumenti più utilizzati dai Comuni italiani per coprire posizioni dirigenziali o di alta specializzazione. Il comma 1, in particolare, consente la copertura di posti di responsabilità di servizi o uffici, di qualifiche dirigenziali o di alta specializzazione attraverso contratti a tempo determinato.
La giurisprudenza amministrativa, in più occasioni, ha ribadito la natura fiduciaria di tali incarichi, ricordando però come la procedura debba comunque garantire trasparenza, comparazione e adeguata pubblicità. Da qui l'obbligo di pubblicazione su inPA, introdotto in via generalizzata per tutte le procedure selettive della PA dal decreto-legge 80/2021 (cosiddetto decreto Reclutamento).
La durata di 10 mesi prevista dall'avviso di Nembro suggerisce verosimilmente un allineamento con la scadenza del mandato amministrativo o con specifiche esigenze di programmazione del personale. La possibilità di proroga, espressamente contemplata, lascia comunque aperta la prospettiva di una continuità del rapporto.
FAQ
Chi può candidarsi alla selezione per Comandante di Polizia Locale a Nembro?
Possono partecipare cittadini italiani in possesso di laurea tra quelle indicate nell'avviso, con esperienza di almeno cinque anni nella Pubblica Amministrazione in qualità di Ufficiale di Polizia Locale (categoria D o equivalente). Sono inoltre richiesti i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e quelli specifici previsti dalla legge 65/1986 per le funzioni di polizia locale, compresa l'idoneità al porto d'armi.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono essere trasmesse entro le ore 13.00 del 15 luglio 2026, esclusivamente attraverso il portale inPA. Non sono ammesse modalità alternative: domande presentate via PEC, posta ordinaria o consegna a mano non saranno prese in considerazione.
L'incarico ex art. 110 produce una graduatoria utilizzabile?
No. Trattandosi di una selezione di natura fiduciaria, non viene formata alcuna graduatoria di merito né si generano diritti per scorrimenti futuri. La procedura si esaurisce con l'individuazione del candidato prescelto dal Sindaco. Eventuali nuove esigenze di copertura del ruolo richiederanno l'attivazione di una nuova procedura selettiva.
Quanto dura il contratto e può essere prorogato?
La durata indicativa dell'incarico è di 10 mesi, con possibilità di proroga espressamente prevista dall'avviso. La proroga, in ogni caso, è subordinata alle valutazioni dell'amministrazione e ai limiti temporali stabiliti dall'art. 110 TUEL, che lega tali incarichi alla durata del mandato del Sindaco che li conferisce.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede una prima fase di valutazione dei curricula da parte di una commissione, finalizzata a misurare il bagaglio professionale dei candidati. È previsto poi un eventuale colloquio per approfondire competenze tecnico-giuridiche e capacità gestionali. La decisione conclusiva spetta al Sindaco, che sceglie discrezionalmente il professionista a cui affidare l'incarico tra coloro che hanno superato positivamente l'istruttoria comparativa.