Mozzate cerca un assistente sociale: concorso pubblico per un posto a tempo indeterminato
Il Comune lombardo in provincia di Como apre le candidature per una figura dell'area funzionari da inserire nel Settore Sociale. Domande entro il 3 novembre 2026
Indice
- Un nuovo innesto per il welfare locale
- I dettagli del bando
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Le prove d'esame
- Il contesto: la domanda di assistenti sociali nei Comuni
- FAQ
Un nuovo innesto per il welfare locale
Il Comune di Mozzate, centro di circa ottomila abitanti in provincia di Como, rafforza l'organico del proprio Settore Sociale. L'amministrazione ha pubblicato un bando di concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato alla copertura di un posto da assistente sociale inquadrato nell'area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (corrispondente all'ex categoria D), con rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato.
Una selezione che si inserisce in un trend ormai consolidato: gli enti locali italiani, chiamati a rispondere a bisogni sociali sempre più complessi, continuano a cercare professionisti del servizio sociale per presidiare funzioni che vanno dalla tutela dei minori al sostegno agli anziani, dalla gestione delle fragilità alla presa in carico delle famiglie in difficoltà.
I dettagli del bando
Il concorso, identificato dal codice C_F788032026, prevede l'assunzione di una unità di personale da destinare al Settore Sociale del Comune di Mozzate. Di seguito i dati essenziali della procedura:
- Ente banditore: Comune di Mozzate (CO)
- Figura ricercata: Assistente Sociale
- Posti disponibili: 1
- Inquadramento: Area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (ex categoria D)
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Mozzate, provincia di Como, Lombardia
- Tipo di procedura: concorso pubblico per titoli ed esami
- Data di pubblicazione: 14 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 3 novembre 2026
Il termine per la candidatura è dunque piuttosto stringente: appena venti giorni di tempo per raccogliere la documentazione, perfezionare i titoli e inviare la domanda attraverso i canali ufficiali.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una figura professionale regolamentata, l'accesso al concorso presuppone il possesso di titoli specifici. Per concorrere al profilo di assistente sociale nell'area dei funzionari è generalmente necessario:
- Laurea in Servizio Sociale (classe LM-87 o equipollenti, oppure laurea triennale L-39 integrata ai sensi della normativa vigente, secondo quanto specificato dal bando)
- Iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali, sezione A o B in base al titolo posseduto
- Cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, con le estensioni previste dalla normativa
- Età non inferiore ai 18 anni
- Idoneità psico-fisica allo svolgimento delle mansioni
- Godimento dei diritti civili e politici
- Assenza di condanne penali che impediscano la costituzione del rapporto di pubblico impiego
- Posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
Si raccomanda in ogni caso di verificare puntualmente il testo integrale del bando, poiché possono essere previsti ulteriori requisiti specifici, come la conoscenza della lingua inglese e l'uso delle apparecchiature informatiche più diffuse.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 3 novembre 2026. In linea con le disposizioni normative in materia di concorsi pubblici — in particolare il decreto-legge 44/2023 e le successive linee guida — la presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica attraverso il Portale unico del reclutamento (inPA), previa autenticazione con SPID, CIE o CNS.
I candidati dovranno:
- Accedere al portale inPA (www.inpa.gov.it) con credenziali digitali
- Compilare il modulo di domanda in ogni sua parte
- Allegare la documentazione richiesta dal bando (curriculum vitae, titoli valutabili, eventuali attestazioni)
- Versare l'eventuale tassa di concorso secondo le modalità indicate
- Inviare la candidatura entro il termine perentorio delle ore stabilite nel giorno di scadenza
Il testo integrale del bando è consultabile sull'Albo Pretorio online del Comune di Mozzate e nella sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso" del sito istituzionale dell'ente.
Le prove d'esame
La procedura prevede la valutazione dei titoli e lo svolgimento di prove d'esame. Nei concorsi per assistente sociale di area funzionari, l'articolazione tipica comprende:
- Una prova scritta, spesso a contenuto teorico-pratico, incentrata sulla legislazione sociale, sull'organizzazione dei servizi, sul codice deontologico della professione e sulla gestione dei casi
- Una prova orale che approfondisce le materie della prova scritta e verifica la conoscenza della normativa sugli enti locali, del diritto amministrativo di base e dei principi che regolano il rapporto di pubblico impiego
Tra le materie oggetto d'esame rientrano abitualmente la legge 328/2000 di riforma dell'assistenza, la normativa regionale lombarda in materia socio-assistenziale, il TUEL (D.Lgs. 267/2000), la disciplina del procedimento amministrativo (legge 241/1990), la tutela dei dati personali e le norme a protezione dei minori e delle persone con disabilità.
Il contesto: la domanda di assistenti sociali nei Comuni
Il concorso di Mozzate si inserisce in uno scenario nazionale in cui la figura dell'assistente sociale è sempre più strategica per gli enti locali. I Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali (LEPS) introdotti dalla legge di bilancio 2022 hanno fissato un rapporto minimo di un assistente sociale ogni 5.000 abitanti, con l'obiettivo di arrivare a uno ogni 4.000. Un target che molti Comuni, soprattutto quelli di piccole e medie dimensioni, faticano ancora a raggiungere.
Le assunzioni finanziate attraverso il Fondo povertà e le risorse del PNRR destinate al potenziamento dei servizi sociali territoriali hanno dato impulso alle procedure concorsuali in tutta Italia. La Lombardia, con la sua rete capillare di Ambiti territoriali, resta una delle regioni più attive sotto questo profilo.
Per un giovane professionista — ma anche per chi è già inserito nel comparto e cerca una ricollocazione stabile — un posto da funzionario in un ente locale rappresenta un'opportunità rilevante sia in termini economici sia di crescita professionale, considerando che l'inquadramento nell'area dei funzionari (ex D) prevede un trattamento economico base significativamente superiore a quello delle categorie inferiori del comparto Funzioni Locali.
FAQ
Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso?
È richiesta la laurea in Servizio Sociale, nelle classi previste dalla normativa (L-39 per la triennale o LM-87 per la magistrale, oltre al diploma universitario in servizio sociale e titoli equipollenti). Indispensabile anche l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali. Il bando ufficiale specifica l'elenco puntuale dei titoli ammessi e le eventuali equipollenze riconosciute.
Entro quando bisogna presentare la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato al 3 novembre 2026. Si tratta di un termine perentorio: le domande inviate oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, indipendentemente dal mezzo di trasmissione utilizzato.
Come si invia la candidatura?
La domanda va presentata esclusivamente per via telematica attraverso il Portale unico del reclutamento inPA (www.inpa.gov.it), accedendo con SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità di invio alternative, come posta raccomandata, PEC o consegna a mano, salvo diversa specifica indicazione contenuta nel bando.
In cosa consistono le prove d'esame?
La procedura è di tipo per titoli ed esami e include, di norma, una prova scritta e una prova orale. Le materie vertono principalmente sulla legislazione nazionale e regionale in materia socio-assistenziale, sull'organizzazione dei servizi sociali, sul codice deontologico della professione, sul diritto degli enti locali e sulla normativa che regola il pubblico impiego. I titoli posseduti dal candidato concorrono alla formazione del punteggio finale.
Qual è il trattamento economico previsto?
L'inquadramento nell'area dei Funzionari e delle Elevate Qualificazioni (ex categoria D) comporta l'applicazione del CCNL del comparto Funzioni Locali. Il trattamento economico tabellare di partenza, al netto delle indennità accessorie, della tredicesima e dei trattamenti integrativi previsti dalla contrattazione decentrata, si attesta su livelli coerenti con quanto riconosciuto ai funzionari degli enti locali. Il contratto è a tempo pieno e indeterminato, con sede di servizio presso il Comune di Mozzate.