Mola di Bari, mobilità esterna per un assistente sociale: domande entro il 2 luglio 2026
Il Comune pugliese apre una procedura ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire a tempo pieno e indeterminato un posto nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione
Indice
- Un'opportunità per i professionisti del sociale
- I dettagli del bando di mobilità
- Requisiti richiesti ai candidati
- Come candidarsi alla selezione
- La prova selettiva: il colloquio
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- Domande frequenti
Un'opportunità per i professionisti del sociale
Il Comune di Mola di Bari torna a muoversi sul fronte del rafforzamento dei servizi sociali. L'ente pugliese ha pubblicato un avviso di mobilità volontaria esterna ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, finalizzato alla copertura di un posto di assistente sociale a tempo pieno e indeterminato. Una procedura che, pur non aprendo le porte a nuove assunzioni dall'esterno del pubblico impiego, rappresenta un'occasione concreta per i dipendenti già di ruolo presso altre amministrazioni che desiderino trasferirsi in un Comune del Sud Barese.
La figura ricercata si colloca nella nuova Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione, corrispondente alla ex categoria D del CCNL Funzioni Locali, secondo il riassetto introdotto dal contratto collettivo del comparto enti locali sottoscritto nel 2022.
I dettagli del bando di mobilità
La procedura, identificata dal codice 6ELY4N22026, prevede la copertura di un solo posto con le seguenti caratteristiche:
- Ente banditore: Comune di Mola di Bari
- Profilo professionale: Assistente sociale
- Inquadramento: Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D)
- CCNL applicato: Funzioni Locali
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Sede di lavoro: Mola di Bari (Città Metropolitana di Bari, Puglia)
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 17 giugno 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 2 luglio 2026, ore 23:59
L'arco temporale per partecipare è dunque ristretto: appena quindici giorni dalla pubblicazione dell'avviso. Una tempistica in linea con la prassi delle procedure di mobilità, ma che richiede ai potenziali interessati di muoversi con celerità nella raccolta della documentazione e nell'ottenimento del nulla osta dell'ente di appartenenza.
Requisiti richiesti ai candidati
Trattandosi di una procedura di mobilità volontaria ex art. 30, possono partecipare esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato di altre pubbliche amministrazioni soggette a vincoli assunzionali compatibili con quelli del Comune di Mola di Bari. I requisiti tipici, che il bando integrale dettaglia, comprendono:
- rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001;
- inquadramento nella stessa area o categoria del posto da ricoprire, ossia Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex cat. D), con profilo professionale di assistente sociale o equivalente;
- possesso del titolo di studio richiesto per l'accesso al profilo, ovvero laurea in Servizio Sociale (classe L-39 o equipollenti, oppure diploma universitario in servizio sociale ai sensi della normativa previgente);
- iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali (sezione A o B, secondo quanto previsto dall'avviso);
- assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari nei due anni precedenti;
- idoneità psico-fisica all'impiego;
- nulla osta preventivo alla mobilità rilasciato dall'amministrazione di provenienza.
Quest'ultimo punto è dirimente: senza il consenso formale dell'ente di appartenenza, la candidatura non può essere accolta. La normativa, dopo le modifiche introdotte negli ultimi anni, richiede infatti il previo assenso dell'amministrazione cedente.
Come candidarsi alla selezione
Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 2 luglio 2026. Le modalità di presentazione, come da prassi consolidata negli enti locali, prevedono di norma:
- invio tramite posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo istituzionale del Comune di Mola di Bari;
- consegna a mano presso l'Ufficio Protocollo dell'ente;
- spedizione tramite raccomandata A/R, con i limiti previsti dal bando in caso di consegna oltre i termini.
Alla domanda, redatta secondo il modello allegato all'avviso, dovranno essere allegati:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato;
- copia di un documento di identità in corso di validità;
- nulla osta o dichiarazione di disponibilità al rilascio da parte dell'amministrazione di appartenenza;
- eventuali titoli e attestati ritenuti utili ai fini della valutazione.
Il testo integrale dell'avviso, con tutti i dettagli sulla modulistica e sulle modalità operative, è consultabile sull'Albo Pretorio online del Comune di Mola di Bari e nella sezione Amministrazione Trasparente – sottosezione Bandi di concorso, in ottemperanza agli obblighi di pubblicità previsti dal D.Lgs. 33/2013.
La prova selettiva: il colloquio
La procedura si concluderà con un colloquio motivazionale e professionale davanti a un'apposita commissione. Si tratta di una valutazione che non si limita all'accertamento delle competenze tecniche, ma indaga la coerenza del percorso del candidato con le esigenze organizzative dell'ente.
Nel caso degli assistenti sociali, l'esame verte tipicamente su:
- normativa nazionale e regionale in materia di servizi sociali (Legge 328/2000, normativa pugliese di settore);
- strumenti di presa in carico dell'utenza fragile (minori, anziani, disabili, famiglie in condizione di vulnerabilità);
- conoscenza dei livelli essenziali delle prestazioni sociali (LEPS) e dei principali strumenti come il Reddito di inclusione e l'Assegno di inclusione;
- Codice deontologico dell'assistente sociale;
- elementi di diritto degli enti locali e di procedimento amministrativo.
Il colloquio si tradurrà in un punteggio che, sommato all'eventuale valutazione del curriculum, determinerà l'idoneità del candidato. La copertura del posto non è automatica: l'amministrazione si riserva, secondo formule ricorrenti negli avvisi di mobilità, la facoltà di non procedere all'assunzione qualora nessun candidato risulti idoneo o qualora vengano meno i presupposti di interesse pubblico.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, più volte modificato negli ultimi anni, disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Lo strumento risponde a un'esigenza di efficienza: consente agli enti di reperire professionalità già formate, riducendo tempi e costi rispetto a un concorso pubblico, e ai dipendenti di trovare collocazioni più vicine alle proprie esigenze personali o di carriera.
La riforma operata con il D.L. 80/2021 (cosiddetto decreto Reclutamento) ha rilanciato lo strumento, semplificando in parte la procedura ma confermando la centralità del nulla osta dell'amministrazione di provenienza. Nel caso degli enti locali, la mobilità rappresenta spesso l'unica via percorribile in tempi rapidi per coprire vacanze d'organico nei profili più richiesti, come appunto quello dell'assistente sociale, figura strategica per i Comuni alle prese con l'attuazione dei piani di zona e con la gestione delle misure di contrasto alla povertà.
La scelta del Comune di Mola di Bari di rivolgersi alla mobilità conferma una tendenza ormai consolidata negli enti del Mezzogiorno: rafforzare l'ufficio dei servizi sociali attraverso il reclutamento di professionisti già in possesso di esperienza nella pubblica amministrazione, in un contesto in cui la domanda di interventi di welfare territoriale è in costante crescita.
Domande frequenti
Chi può partecipare all'avviso di mobilità del Comune di Mola di Bari?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti pubblici a tempo pieno e indeterminato già inquadrati nell'Area dei Funzionari ed Elevata Qualificazione (ex categoria D) con profilo professionale di assistente sociale o equivalente, in servizio presso una pubblica amministrazione tra quelle indicate all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001. È inoltre necessaria l'iscrizione all'Albo professionale degli Assistenti Sociali e il nulla osta dell'ente di appartenenza.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le candidature devono pervenire entro le ore 23:59 del 2 luglio 2026. Trattandosi di un termine perentorio, eventuali domande inviate oltre la scadenza non saranno prese in considerazione, anche se la spedizione fosse avvenuta in data anteriore (salvo diverse precisazioni contenute nel bando integrale).
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Sì. La normativa vigente, dopo le modifiche all'art. 30 del D.Lgs. 165/2001, richiede il preventivo assenso dell'ente cedente al trasferimento del dipendente. Senza tale documento – o senza una dichiarazione formale di disponibilità al rilascio – la candidatura non potrà essere accolta dal Comune di Mola di Bari.
Come si svolge la selezione?
La procedura prevede un colloquio davanti a una commissione nominata dall'ente. Saranno valutate sia le competenze tecnico-professionali sia le motivazioni del candidato e la coerenza del suo percorso con le esigenze del servizio sociale comunale. La data e la sede del colloquio saranno comunicate ai candidati ammessi attraverso i canali ufficiali indicati nell'avviso.
Dove posso consultare il testo integrale del bando?
L'avviso completo, con tutti i dettagli su requisiti, modalità di presentazione della domanda e criteri di valutazione, è pubblicato sull'Albo Pretorio online del Comune di Mola di Bari e nella sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale dell'ente. Si raccomanda di leggere con attenzione il testo ufficiale prima di procedere all'invio della candidatura.