Mogliano Veneto cerca uno Specialista di Vigilanza: mobilità aperta ai dipendenti pubblici
Il Comune trevigiano avvia una procedura esplorativa ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un posto a tempo pieno e indeterminato nell'area dei funzionari. Domande entro il 6 settembre 2026.
Indice
- Un'opportunità per i dipendenti pubblici in cerca di trasferimento
- Dettagli del bando: ente, figura e inquadramento
- Requisiti richiesti per la mobilità
- Come candidarsi alla selezione
- Il colloquio come strumento di valutazione
- Domande frequenti
Un'opportunità per i dipendenti pubblici in cerca di trasferimento
Si apre una finestra di mobilità nel cuore del Veneto. Il Comune di Mogliano Veneto, in provincia di Treviso, ha pubblicato un avviso esplorativo destinato ai dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni interessati a un trasferimento presso l'ente trevigiano. La procedura, identificata dal codice CF268_7/2026, punta a coprire un posto strategico all'interno del comparto della vigilanza locale.
Lo strumento utilizzato è quello della mobilità volontaria ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, la disposizione che regola il passaggio diretto di personale tra amministrazioni pubbliche senza necessità di superare un concorso pubblico. Una via che, negli ultimi anni, ha visto una progressiva riscoperta da parte degli enti locali, chiamati a fare i conti con la carenza cronica di personale nei corpi di polizia municipale e con la necessità di coprire posizioni apicali con figure già formate e operative.
Dettagli del bando: ente, figura e inquadramento
Il Comune di Mogliano Veneto intende reclutare un'unità di personale con il profilo professionale di Specialista di Vigilanza, inquadrata nella nuova Area dei Funzionari e della Elevata Qualificazione, la categoria contrattuale introdotta dal CCNL Funzioni Locali del 16 novembre 2022 che ha sostituito la vecchia categoria D.
Ecco in sintesi i punti chiave dell'avviso:
- Ente procedente: Comune di Mogliano Veneto (TV)
- Profilo ricercato: Specialista di Vigilanza – Funzionario di Vigilanza
- Numero posti: 1
- Tipo di contratto: tempo pieno e indeterminato
- Area contrattuale: Funzionari ed Elevata Qualificazione
- Procedura: mobilità volontaria ex art. 30 D.Lgs. 165/2001
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 7 agosto 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 6 settembre 2026, ore 23:59
La figura ricercata è quella di un funzionario destinato al Comando di Polizia Locale, con compiti di coordinamento, direzione operativa e responsabilità di procedimento nelle materie tipiche della vigilanza urbana: sicurezza stradale, polizia amministrativa, edilizia, commerciale e ambientale.
Requisiti richiesti per la mobilità
Trattandosi di una procedura di mobilità esplorativa, i requisiti si differenziano nettamente da quelli di un concorso pubblico ordinario. In linea con quanto previsto dalla normativa vigente e dalla prassi consolidata degli enti locali, i candidati devono possedere:
- Status di dipendente a tempo indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- Inquadramento nella medesima area o categoria oggetto della selezione (Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione, ex categoria D) con profilo professionale analogo o equivalente in ambito di vigilanza
- Nulla osta preventivo o dichiarazione di disponibilità al rilascio del nulla osta da parte dell'amministrazione di appartenenza
- Assenza di procedimenti disciplinari in corso o di sanzioni disciplinari negli ultimi due anni
- Idoneità psico-fisica alle mansioni proprie del profilo, con particolare riguardo ai requisiti specifici richiesti per il servizio di polizia locale (porto d'armi, guida veicoli in dotazione)
- Titolo di studio coerente con l'inquadramento nell'area dei funzionari, tipicamente laurea in materie giuridiche, economiche o equipollenti
Un elemento di particolare rilevanza riguarda la qualifica di agente di pubblica sicurezza: essendo il profilo destinato alla polizia locale, è generalmente richiesto il possesso o la possibilità di ottenimento della qualifica ai sensi della Legge 65/1986.
Come candidarsi alla selezione
La domanda di partecipazione deve pervenire al Comune di Mogliano Veneto entro e non oltre le ore 23:59 del 6 settembre 2026. Il termine è perentorio: le istanze presentate oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dai motivi del ritardo.
Le modalità di invio della domanda, secondo la prassi ormai consolidata negli enti locali, prevedono in genere:
- Trasmissione tramite PEC (posta elettronica certificata) all'indirizzo istituzionale del Comune
- Consegna a mano all'Ufficio Protocollo dell'ente
- Spedizione tramite raccomandata A/R, con attenzione al fatto che spesso fa fede la data di arrivo e non quella di spedizione
- Eventuale piattaforma telematica dedicata (inPA o portale del Comune)
Alla domanda vanno di norma allegati:
- Curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- Copia di un documento d'identità in corso di validità
- Dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza attestante il servizio prestato
- Eventuale nulla osta preventivo alla mobilità
Per il testo integrale del bando e la modulistica ufficiale, i candidati sono invitati a consultare la sezione "Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso" del sito istituzionale del Comune di Mogliano Veneto, dove sono pubblicati tutti gli avvisi di selezione con i relativi allegati.
Il colloquio come strumento di valutazione
La procedura selettiva si concluderà con un colloquio con i candidati ammessi. Si tratta della modalità più diffusa nelle mobilità volontarie, poiché consente alla commissione esaminatrice di valutare non solo le competenze tecnico-professionali del candidato, ma anche le sue attitudini, la motivazione al trasferimento e la compatibilità con il contesto organizzativo dell'ente ricevente.
Durante il colloquio, tipicamente, vengono approfonditi:
- Le esperienze professionali maturate nel settore della vigilanza e della polizia locale
- La conoscenza della normativa di riferimento (Codice della Strada, TULPS, normativa in materia di commercio, edilizia, ambiente)
- Le capacità di coordinamento e gestione del personale, elemento centrale per un profilo dell'area dei funzionari
- La motivazione al trasferimento presso il Comune di Mogliano Veneto
Al termine della procedura, la commissione redigerà una graduatoria o individuerà il candidato ritenuto più idoneo, cui verrà proposto il trasferimento previo perfezionamento del nulla osta dell'amministrazione di provenienza.
Domande frequenti
Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Mogliano Veneto?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nella medesima area contrattuale (Funzionari ed Elevata Qualificazione, ex categoria D) con profilo professionale di vigilanza o equivalente. La mobilità non è aperta a soggetti esterni al pubblico impiego né a dipendenti a tempo determinato.
Serve il nulla osta dell'amministrazione di appartenenza?
Sì. La procedura di mobilità ex art. 30 richiede il consenso dell'amministrazione cedente, che si manifesta attraverso il rilascio del nulla osta al trasferimento. In sede di presentazione della domanda è generalmente sufficiente allegare una dichiarazione di disponibilità o un nulla osta preventivo; il nulla osta definitivo viene poi acquisito prima della sottoscrizione del contratto individuale di lavoro con il nuovo ente.
Quando scade il bando e come si presenta la domanda?
Le domande devono essere presentate entro le ore 23:59 del 6 settembre 2026. Le modalità di trasmissione sono indicate nel testo integrale dell'avviso pubblicato sul sito del Comune di Mogliano Veneto e prevedono, secondo prassi, l'invio tramite PEC, la consegna diretta all'Ufficio Protocollo o l'utilizzo di eventuali piattaforme telematiche dedicate.
In cosa consiste il colloquio di selezione?
Il colloquio è finalizzato a valutare le competenze professionali, l'esperienza maturata e la motivazione del candidato. Verranno approfondite le conoscenze in materia di polizia locale, sicurezza urbana, Codice della Strada, polizia amministrativa e le capacità di coordinamento richieste dal profilo di funzionario. Non è previsto, di norma, uno scritto: la selezione si basa esclusivamente sul colloquio orale e sulla valutazione del curriculum.
Cosa cambia con la nuova Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione?
L'inquadramento nell'Area dei Funzionari e dell'Elevata Qualificazione è la novità introdotta dal CCNL Funzioni Locali 2019-2021, sottoscritto il 16 novembre 2022, che ha superato il tradizionale sistema di categorie A-B-C-D. Il profilo di Specialista di Vigilanza corrisponde sostanzialmente all'ex categoria D e prevede funzioni di elevata responsabilità, autonomia decisionale e coordinamento di risorse umane, con un trattamento economico e giuridico che riflette la complessità delle mansioni assegnate.