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Aperto 10 giorni rimasti Cod. 26PTA043

Milano-Bicocca, concorso per un collaboratore amministrativo all'Ufficio B-Inclusion: un anno di contratto a tempo pieno

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca cerca una figura da inserire nell'Area Didattica, Servizi agli Studenti e Sviluppo Internazionale. Candidature aperte fino al 7 settembre 2026

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 19 agosto 2026

Indice

Un concorso strategico per l'inclusione universitaria

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca apre le porte a una nuova figura amministrativa destinata a rafforzare uno dei settori più delicati e in crescita dell'ateneo: quello dedicato all'inclusione degli studenti. Con il bando 26PTA043, l'università lombarda ha indetto un concorso pubblico per esami finalizzato al reclutamento di un'unità di personale da inquadrare nell'Area dei Collaboratori, settore professionale amministrativo, con contratto a tempo determinato di dodici mesi e regime di lavoro a tempo pieno.

La figura selezionata andrà a operare all'interno dell'Ufficio B-Inclusion, articolazione del Settore Servizi agli Studenti che rientra nella più ampia Area Didattica, Servizi agli Studenti e Sviluppo Internazionale. Si tratta di una struttura chiave per l'ateneo milanese, chiamata a garantire pari opportunità e supporto agli studenti con disabilità, con disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) e, più in generale, a tutte quelle categorie che necessitano di percorsi personalizzati per accedere pienamente all'esperienza universitaria.

Stando a quanto emerge dagli atti pubblicati sul portale istituzionale, il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato al 7 settembre 2026.

I dettagli del bando 26PTA043

Il provvedimento, pubblicato il 18 agosto 2026, delinea con precisione i contorni della selezione. Ecco gli elementi chiave da tenere presenti:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice bando: 26PTA043
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia di selezione: concorso pubblico per esami
  • Inquadramento: Area dei Collaboratori, settore professionale amministrativo
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato (12 mesi), tempo pieno
  • Struttura di destinazione: Area Didattica, Servizi agli Studenti e Sviluppo Internazionale – Settore Servizi agli Studenti – Ufficio B-Inclusion
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Data pubblicazione: 18 agosto 2026
  • Termine per la presentazione delle domande: 7 settembre 2026, ore 11:00

Il nuovo ordinamento professionale del comparto Istruzione e Ricerca, entrato in vigore con il CCNL 2019-2021, ha ridisegnato l'assetto delle aree del personale tecnico-amministrativo delle università. L'Area dei Collaboratori, in questo quadro, rappresenta una delle fasce operative centrali per l'organizzazione dei servizi accademici.

Il ruolo del collaboratore amministrativo all'Ufficio B-Inclusion

L'Ufficio B-Inclusion della Bicocca è la struttura di riferimento per gli studenti con disabilità e con DSA. Coordina i servizi di tutorato specializzato, gestisce la mediazione tra studenti, docenti e strutture didattiche, si occupa dell'adattamento delle prove d'esame e del supporto durante il percorso accademico. Un'attività che, negli ultimi anni, ha visto crescere in modo significativo il numero di utenti seguiti, in linea con la maggiore consapevolezza del diritto allo studio e con le disposizioni normative in materia (dalla Legge 104/1992 alla Legge 170/2010 sui DSA).

Il collaboratore amministrativo selezionato sarà chiamato, con ogni probabilità, a supportare le attività di segreteria e front office dell'ufficio, gestire pratiche amministrative legate agli studenti con bisogni educativi speciali, curare la corrispondenza istituzionale, contribuire all'organizzazione dei servizi di tutorato e mantenere i rapporti con le strutture didattiche e con enti esterni.

Si tratta, in altri termini, di un profilo in cui alle competenze amministrative classiche si affianca la necessità di una particolare sensibilità nel rapporto con l'utenza, spesso in situazioni di fragilità.

Requisiti richiesti ai candidati

Pur essendo il testo integrale del bando disponibile sulla pagina ufficiale dell'ateneo, la partecipazione ai concorsi pubblici bandirti dalle università italiane per l'Area dei Collaboratori richiede tipicamente il possesso dei requisiti generali previsti per l'accesso al pubblico impiego:

  • Cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell'Unione Europea (con le equiparazioni previste dalla normativa vigente)
  • Età non inferiore ai 18 anni
  • Godimento dei diritti civili e politici
  • Idoneità fisica allo svolgimento delle mansioni
  • Assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
  • Titolo di studio: per l'Area dei Collaboratori è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado quinquennale
  • Posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i cittadini soggetti)

È fortemente consigliato consultare direttamente il testo integrale del bando per verificare requisiti specifici, eventuali titoli preferenziali e conoscenze richieste, che possono includere competenze informatiche di base e la conoscenza della lingua inglese – elementi ormai standard nei concorsi degli atenei italiani, specie in strutture che si occupano di internazionalizzazione e servizi agli studenti.

Come candidarsi: procedura e scadenze

La presentazione della domanda avviene, come consuetudine per i concorsi banditi dalla Bicocca, esclusivamente in modalità telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'ateneo. Il candidato dovrà:

  1. Accedere al portale dei concorsi dell'Università di Milano-Bicocca
  2. Registrarsi o autenticarsi con SPID o CIE, secondo quanto previsto dalle linee guida AgID per l'accesso ai servizi della pubblica amministrazione
  3. Compilare la domanda online in ogni sua parte
  4. Allegare la documentazione richiesta (curriculum, eventuali titoli, copia del documento d'identità)
  5. Versare il contributo di partecipazione eventualmente previsto
  6. Inviare la domanda entro la scadenza

Il termine perentorio per la presentazione è fissato al 7 settembre 2026 alle ore 11:00. Oltre questo momento, il sistema non accetterà ulteriori candidature.

Tutte le informazioni ufficiali, il testo completo del bando e i moduli di partecipazione sono disponibili all'indirizzo: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta043

Prove d'esame e valutazione

Trattandosi di un concorso pubblico per esami, la selezione si articolerà attraverso prove scritte e/o orali finalizzate a verificare le competenze professionali richieste. Nei concorsi per l'Area dei Collaboratori delle università italiane, le prove riguardano generalmente:

  • Nozioni di diritto amministrativo, con particolare riferimento al procedimento amministrativo (Legge 241/1990)
  • Ordinamento universitario e normativa di riferimento (Legge 240/2010 e successive)
  • Normativa sull'inclusione e sul diritto allo studio
  • Elementi di trasparenza, anticorruzione e protezione dei dati personali (GDPR)
  • Conoscenze informatiche di base
  • Lingua inglese

Il calendario delle prove, la composizione della commissione e i criteri di valutazione saranno comunicati sul sito istituzionale, che rappresenta il canale ufficiale di notifica – con valore di comunicazione personale – per tutti i candidati.

Perché lavorare in Bicocca

Fondata nel 1998, l'Università degli Studi di Milano-Bicocca è uno degli atenei più giovani e dinamici del panorama italiano. Con oltre 35.000 studenti, un campus modernissimo nel quartiere omonimo di Milano e una vocazione fortemente orientata alla ricerca e all'internazionalizzazione, la Bicocca figura stabilmente tra le migliori università italiane nei ranking internazionali.

L'ateneo ha investito in modo significativo nei servizi agli studenti, con particolare attenzione al tema dell'inclusione. Entrare a far parte, seppur a tempo determinato, di questa realtà rappresenta un'esperienza professionale qualificante, che offre l'opportunità di lavorare in un contesto stimolante e di costruire competenze spendibili sia nel pubblico che nel privato.

Domande frequenti

Qual è il titolo di studio necessario per partecipare al concorso?

Per i concorsi rivolti all'Area dei Collaboratori nelle università italiane è generalmente richiesto il diploma di scuola secondaria di secondo grado di durata quinquennale. È tuttavia indispensabile consultare il testo integrale del bando 26PTA043 sul sito dell'ateneo per verificare se sono previste specifiche relative all'indirizzo di studio o titoli equipollenti.

Il contratto di 12 mesi può essere prorogato o trasformato a tempo indeterminato?

Il bando prevede espressamente un contratto a tempo determinato di 12 mesi. Eventuali proroghe sono possibili solo nei limiti e alle condizioni previste dalla normativa vigente e dalle esigenze organizzative dell'ateneo. La trasformazione in rapporto a tempo indeterminato non è automatica e richiederebbe una procedura selettiva distinta, secondo le regole del pubblico impiego.

Chi non è cittadino italiano può partecipare?

Sì, possono partecipare i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e, alle condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, anche i cittadini di Paesi terzi in possesso di determinati status (familiari di cittadini UE, titolari di permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo, status di rifugiato o protezione sussidiaria). È richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana.

Come vengono comunicati calendario delle prove ed esiti?

Tutte le comunicazioni relative al concorso – convocazioni, calendario delle prove, esiti, graduatoria finale – vengono pubblicate esclusivamente sul sito istituzionale dell'Università di Milano-Bicocca, alla pagina dedicata al bando 26PTA043. Tale pubblicazione ha valore di notifica ufficiale a tutti gli effetti di legge, per cui non vengono inviate comunicazioni personali via email o posta ordinaria.

È previsto un contributo per partecipare al concorso?

Molti concorsi banditi dall'Università di Milano-Bicocca prevedono il versamento di un contributo di partecipazione di modesta entità, il cui importo e le cui modalità di pagamento sono specificati nel bando. Il mancato versamento entro i termini comporta generalmente l'esclusione dalla procedura.