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Aperto 18 giorni rimasti Cod. 26PTA039

Milano-Bicocca, concorso per due funzionari tecnico-informatici: posti a tempo indeterminato nell'Area Sistemi Informativi

L'ateneo lombardo apre le selezioni per due profili specializzati destinati all'Area Sistemi Informativi. Domande entro il 16 settembre 2026 attraverso la piattaforma dedicata dell'università

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia Pubblicato il 18 agosto 2026

Indice

Un rafforzamento strategico per l'IT di Bicocca

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca torna a scommettere sulle proprie infrastrutture digitali. Con la pubblicazione del bando identificato dal codice 26PTA039, l'ateneo milanese avvia una selezione pubblica per l'assunzione di due funzionari tecnico-informatici a tempo indeterminato e pieno, destinati a rafforzare l'Area Sistemi Informativi.

Una scelta che si inserisce in un percorso ormai consolidato di potenziamento delle strutture tecnologiche degli atenei italiani, chiamati a gestire volumi crescenti di dati, servizi digitali per studenti e docenti, oltre agli obblighi in materia di transizione digitale e cybersecurity previsti dalle Linee Guida AgID e dal PNRR. Il ricorso al canale del concorso pubblico per esami conferma la volontà di selezionare profili altamente qualificati, in un settore dove la concorrenza con il privato resta particolarmente accesa.

Stando a quanto emerge dalla documentazione ufficiale, il bando è stato pubblicato il 17 agosto 2026 e prevede una finestra di trenta giorni per la presentazione delle candidature.

I dettagli del bando 26PTA039

La procedura selettiva riguarda 2 posti appartenenti all'Area dei Funzionari, settore professionale tecnico-informatico, con rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato e pieno. L'inquadramento fa riferimento alla nuova classificazione del personale tecnico-amministrativo introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021, che ha ridisegnato le aree superando le vecchie categorie B, C, D ed EP.

Ecco i principali dati del bando in sintesi:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice concorso: 26PTA039
  • Posti disponibili: 2
  • Area di inquadramento: Funzionari, settore tecnico-informatico
  • Sede di lavoro: Milano (Lombardia)
  • Tipologia contratto: tempo indeterminato e pieno
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per esami
  • Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 16 settembre 2026, ore 13:00

La collocazione dei vincitori avverrà all'interno dell'Area Sistemi Informativi, la struttura centrale che gestisce le infrastrutture tecnologiche, i sistemi gestionali, la sicurezza informatica e i servizi digitali dell'ateneo.

Il profilo del funzionario tecnico-informatico

La figura ricercata è quella del funzionario tecnico-informatico presso l'Area Sistemi Informativi. Si tratta di un profilo di responsabilità intermedia, che nel nuovo assetto contrattuale corrisponde a mansioni di elevata specializzazione, con margini di autonomia significativi nella gestione di progetti e processi.

Sebbene il bando ufficiale contenga la descrizione analitica delle competenze richieste, il perimetro operativo di una funzione di questo tipo copre generalmente:

  • progettazione, sviluppo e manutenzione di applicativi e servizi digitali dell'ateneo
  • gestione di infrastrutture di rete, server e sistemi di virtualizzazione
  • amministrazione di basi dati e sistemi di data warehouse
  • integrazione tra applicativi gestionali (segreterie studenti, contabilità, protocollo)
  • attività legate a cybersecurity, protezione dei dati personali e conformità GDPR
  • supporto tecnico specialistico agli utenti e coordinamento di gruppi di lavoro

Si tratta, dunque, di un ruolo che richiede solide competenze tecniche unite a capacità organizzative e di project management.

Requisiti richiesti ai candidati

Per poter partecipare al concorso occorre possedere, alla data di scadenza del bando, i requisiti generali previsti dalla normativa vigente per l'accesso al pubblico impiego. Nello specifico:

  • cittadinanza italiana oppure di uno degli Stati membri dell'Unione europea, con le equiparazioni previste dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
  • posizione regolare rispetto agli obblighi di leva (per i candidati soggetti)

Sul versante del titolo di studio, trattandosi di un profilo appartenente all'Area dei Funzionari, è richiesto tipicamente un diploma di laurea in discipline coerenti con il settore tecnico-informatico: ingegneria informatica, informatica, scienze e tecnologie dell'informazione, ingegneria elettronica o titoli equipollenti secondo la normativa vigente. Per la verifica puntuale dei titoli ammessi si rinvia al testo integrale del bando disponibile sul sito dell'ateneo.

È opportuno che i candidati verifichino con attenzione anche le eventuali esperienze professionali valutabili e le competenze linguistiche e informatiche specifiche richieste dalla commissione.

Come candidarsi e scadenze

La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente in via telematica, attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Milano-Bicocca. Il termine perentorio per l'invio è fissato alle ore 13:00 del 16 settembre 2026: oltre tale scadenza il sistema non accetterà nuove candidature.

Per completare la procedura è necessario:

  1. accedere al portale concorsi dell'ateneo alla sezione Gare e Concorsi
  2. registrarsi o autenticarsi tramite le credenziali richieste (SPID, CIE o account dedicato)
  3. compilare integralmente la domanda online, dichiarando il possesso dei requisiti
  4. allegare la documentazione richiesta (curriculum vitae, copia del documento di identità, eventuali titoli valutabili)
  5. procedere al versamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  6. inviare telematicamente la candidatura ricevendo apposita ricevuta di trasmissione

È consigliabile non attendere le ultime ore per completare la procedura: sovraccarichi del sistema informatico nelle fasi finali di scadenza sono un rischio ricorrente in tutti i concorsi pubblici.

Le prove d'esame e la selezione

La procedura, come indicato dal bando stesso, è per soli esami. Ciò significa che la valutazione dei candidati si baserà interamente sull'esito delle prove concorsuali, senza attribuzione di punteggio a titoli o esperienze pregresse ai fini della graduatoria finale.

L'articolazione tipica di questo tipo di procedure prevede:

  • una eventuale prova preselettiva, qualora il numero di candidati superi la soglia stabilita dal bando, generalmente basata su quiz a risposta multipla su cultura generale, informatica, logica e materie d'esame
  • una prova scritta volta a verificare le competenze tecniche specifiche del settore informatico
  • una prova orale che approfondisce le conoscenze tecniche e valuta anche la conoscenza della lingua inglese e delle applicazioni informatiche di uso comune

La commissione esaminatrice, nominata dal Direttore Generale dell'ateneo, valuterà la preparazione dei candidati sulle materie oggetto del programma d'esame, che comprende tipicamente la disciplina del pubblico impiego, la normativa universitaria, le competenze tecniche specialistiche in ambito sistemi informativi e sicurezza IT.

Inquadramento economico e prospettive

Il trattamento economico dei vincitori sarà quello previsto dal CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca per il personale tecnico-amministrativo delle università, con riferimento all'Area dei Funzionari. Lo stipendio tabellare annuo lordo si attesta indicativamente attorno ai 27.000 euro, cui si aggiungono l'indennità integrativa speciale, la tredicesima mensilità e le eventuali indennità accessorie legate al ruolo e alle responsabilità.

Oltre alla retribuzione base, l'ateneo offre i benefit tipici del pubblico impiego universitario: buoni pasto, formazione continua, welfare aziendale, possibilità di smart working nei limiti previsti dai regolamenti interni e accesso a strutture e servizi dell'ateneo.

Per chi guarda al lungo periodo, l'ingresso in Bicocca rappresenta un'opportunità di carriera in una delle università più dinamiche del panorama italiano, con oltre 30.000 studenti e una spiccata vocazione alla ricerca applicata e alla digitalizzazione dei servizi.

FAQ - Domande frequenti

Quando scade il bando dell'Università Milano-Bicocca per funzionari tecnico-informatici?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata alle ore 13:00 del 16 settembre 2026. Il termine è perentorio: le candidature inviate oltre questa data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di completare la procedura con largo anticipo per evitare disservizi legati a eventuali congestionamenti della piattaforma nelle ore finali.

Quale titolo di studio serve per partecipare al concorso 26PTA039?

Trattandosi di un profilo dell'Area dei Funzionari con settore tecnico-informatico, è richiesto tipicamente un diploma di laurea in ingegneria informatica, informatica, ingegneria elettronica o discipline equipollenti. Per l'elenco preciso delle lauree ammesse è indispensabile consultare il testo integrale del bando pubblicato sul sito ufficiale dell'ateneo, dove sono indicate anche le equipollenze e le equiparazioni riconosciute.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura si presenta esclusivamente online attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Milano-Bicocca, accessibile dalla sezione Gare e Concorsi del sito istituzionale. Non sono ammesse modalità di invio alternative come raccomandata, PEC o consegna a mano. Per accedere alla piattaforma sono generalmente richieste credenziali SPID o CIE.

È prevista una prova preselettiva?

La prova preselettiva viene generalmente attivata solo se il numero delle domande supera la soglia indicata nel bando. Nel caso in cui venga disposta, la preselezione consiste in un test a risposta multipla che verte su materie di cultura generale, logica e argomenti tecnici del profilo. Il calendario delle prove viene comunicato tramite pubblicazione sul sito dell'ateneo, che ha valore di notifica ufficiale.

Il concorso prevede la valutazione dei titoli?

No. La procedura è espressamente indicata come per soli esami: non è quindi prevista alcuna valutazione dei titoli posseduti dai candidati ai fini della graduatoria. La selezione si baserà interamente sull'esito delle prove concorsuali, garantendo pari opportunità a tutti i partecipanti indipendentemente dal curriculum pregresso.

Dove si svolgerà l'attività lavorativa?

La sede di servizio è Milano, presso le strutture dell'Università di Milano-Bicocca. L'Area Sistemi Informativi opera principalmente presso il campus dell'ateneo nel quartiere Bicocca, uno dei poli universitari più moderni del capoluogo lombardo. È possibile che, secondo i regolamenti interni, sia previsto il ricorso allo smart working per una quota delle giornate lavorative.