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Aperto 26 giorni rimasti Cod. 26PTA041

Milano-Bicocca, concorso per 4 funzionari amministrativi: posti a tempo indeterminato in Ateneo

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca bandisce una selezione pubblica per esami destinata all'Area Approvvigionamenti Beni e Servizi e all'Area Biblioteca e Servizi Istituzionali. Domande entro il 1° dicembre 2026.

Universita' degli Studi di Milano - Bicocca Lombardia, Milano Pubblicato il 02 novembre 2026

Indice

Un nuovo concorso per l'ateneo milanese

L'Università degli Studi di Milano-Bicocca torna a reclutare personale tecnico-amministrativo con una selezione che si inserisce nel piano di rafforzamento degli organici degli atenei pubblici italiani. Il bando, identificato con il codice 26PTA041, prevede l'assunzione di quattro funzionari da destinare a due aree strategiche dell'amministrazione universitaria: quella dedicata agli approvvigionamenti di beni e servizi e quella che sovrintende alla biblioteca e ai servizi istituzionali.

Si tratta di una procedura concorsuale pubblica, per esami, che offre uno sbocco professionale particolarmente appetibile considerato il contratto a tempo indeterminato e pieno previsto per i vincitori. Un'opportunità che si colloca in continuità con la politica di stabilizzazione e potenziamento delle risorse umane che l'ateneo brianzolo-milanese sta portando avanti negli ultimi anni.

I dettagli del bando 26PTA041

La selezione mette a disposizione 4 posti collocati nell'Area dei Funzionari, settore professionale amministrativo-gestionale, secondo la classificazione introdotta dal nuovo contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca che ha ridisegnato gli inquadramenti del personale tecnico-amministrativo degli atenei.

Ecco in sintesi i dati essenziali:

  • Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
  • Codice concorso: 26PTA041
  • Posti disponibili: 4
  • Tipologia procedura: concorso pubblico per esami
  • Area di inquadramento: Funzionari – settore amministrativo-gestionale
  • Tipo di contratto: tempo indeterminato e pieno
  • Sede di lavoro: Milano, Lombardia
  • Data di pubblicazione: 1° novembre 2026
  • Scadenza presentazione domande: 1° dicembre 2026, ore 12:00

La finestra temporale per la candidatura è di trenta giorni, in linea con quanto previsto dalla normativa in materia di procedure concorsuali pubbliche.

Le aree di destinazione

I vincitori del concorso andranno a ricoprire ruoli in due distinti ambiti funzionali dell'ateneo, entrambi considerati nevralgici per il buon funzionamento della macchina universitaria.

Area Approvvigionamenti Beni e Servizi

Questa divisione si occupa della gestione degli acquisti e delle forniture dell'università, un settore che richiede competenze specifiche in materia di codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 36/2023), procedure MEPA e CONSIP, gestione delle gare d'appalto, controllo della spesa e rapporti con i fornitori. I funzionari assegnati a quest'area contribuiscono alla pianificazione degli acquisti, alla predisposizione della documentazione di gara e al monitoraggio dei contratti attivi.

Area Biblioteca e Servizi Istituzionali

L'altra area coinvolta nel reclutamento gestisce il sistema bibliotecario di ateneo e una serie di servizi trasversali di supporto istituzionale. Le funzioni possono spaziare dall'organizzazione dei servizi all'utenza alla gestione delle risorse documentali, dalle procedure amministrative connesse al patrimonio bibliografico al coordinamento di attività a supporto degli organi accademici.

Requisiti di partecipazione

Pur rimandando al testo integrale del bando per il quadro completo e vincolante dei requisiti, è ragionevole attendersi — stando alla prassi consolidata nei concorsi universitari per l'Area dei Funzionari — che siano richiesti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure appartenenza alle categorie previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001
  • età non inferiore a 18 anni
  • godimento dei diritti civili e politici
  • idoneità fisica all'impiego
  • assenza di condanne penali o procedimenti penali ostativi all'instaurazione del rapporto di pubblico impiego
  • posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per i candidati soggetti)
  • diploma di laurea (vecchio ordinamento), laurea specialistica, laurea magistrale o titolo equipollente, in classi coerenti con il profilo da ricoprire

La verifica puntuale delle classi di laurea ammesse rappresenta il passaggio decisivo per ogni aspirante candidato: il bando ufficiale pubblicato sul sito dell'ateneo riporta l'elenco tassativo dei titoli accettati.

Come candidarsi

La presentazione della domanda deve avvenire esclusivamente in modalità telematica, secondo lo standard ormai consolidato nella pubblica amministrazione italiana. L'accesso al sistema avviene tipicamente tramite identità digitale SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Il termine ultimo per la presentazione della candidatura è fissato alle ore 12:00 del 1° dicembre 2026: oltre tale orario il sistema non accetterà più l'inoltro delle domande, senza possibilità di deroga.

Tra gli adempimenti preliminari che i candidati devono curare rientrano:

  1. Registrazione sulla piattaforma telematica dedicata ai concorsi dell'ateneo
  2. Compilazione del modulo di domanda in ogni sua parte
  3. Caricamento degli allegati richiesti (titolo di studio, documento di identità, eventuali titoli valutabili)
  4. Pagamento del contributo di partecipazione, se previsto dal bando
  5. Invio definitivo della candidatura entro la scadenza

Tutte le informazioni ufficiali e il testo integrale del bando sono reperibili sulla pagina dedicata del sito di Ateneo: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta041.

Le prove d'esame

Trattandosi di una procedura per esami, la selezione sarà articolata su più prove volte ad accertare le competenze tecnico-professionali e trasversali dei candidati. Generalmente, nei concorsi di questo profilo, l'iter prevede:

  • una o più prove scritte, che possono includere quesiti a risposta multipla, domande a risposta aperta o la redazione di un elaborato tecnico-amministrativo
  • una prova orale vertente sulle materie oggetto delle prove scritte, con eventuale accertamento della conoscenza di una lingua straniera (di norma l'inglese) e delle competenze informatiche

Tra le materie potenzialmente oggetto d'esame figurano: diritto amministrativo, legislazione universitaria, codice dei contratti pubblici, contabilità pubblica, protezione dei dati personali, trasparenza e anticorruzione nella P.A., organizzazione delle biblioteche e sistemi di gestione documentale.

Il diario delle prove, le sedi e le modalità di svolgimento saranno comunicati tramite pubblicazione sul sito istituzionale dell'ateneo, con valore di notifica a tutti gli effetti di legge.

Trattamento economico e inquadramento

I vincitori verranno assunti con contratto subordinato a tempo indeterminato e orario pieno, con inquadramento nell'Area dei Funzionari secondo quanto previsto dal CCNL comparto Istruzione e Ricerca – sezione Università. Al trattamento tabellare si aggiungono le voci accessorie previste dalla contrattazione integrativa di ateneo, oltre a tredicesima mensilità, eventuale indennità di responsabilità e benefici tipici del pubblico impiego, inclusa l'adesione al fondo di previdenza complementare.

Milano-Bicocca, va ricordato, è uno degli atenei più giovani e dinamici del panorama italiano: fondata nel 1998, conta oggi oltre 36.000 studenti e rappresenta un polo di eccellenza nel Nord Italia, con un'organizzazione amministrativa strutturata e articolata.

Domande frequenti

Qual è la scadenza esatta per presentare la domanda?

Il termine ultimo è fissato per il 1° dicembre 2026 alle ore 12:00. La piattaforma telematica non consentirà l'invio di candidature dopo tale orario. Si raccomanda vivamente di non ridursi all'ultimo giorno utile, per evitare problemi tecnici dovuti al sovraccarico del sistema o alla mancata disponibilità dei documenti richiesti.

Quanti posti sono messi a concorso e dove si lavorerà?

I posti disponibili sono quattro, tutti con sede di lavoro a Milano presso l'Università degli Studi di Milano-Bicocca. I vincitori saranno destinati all'Area Approvvigionamenti Beni e Servizi oppure all'Area Biblioteca e Servizi Istituzionali, in base alle esigenze organizzative dell'ateneo e alla graduatoria finale.

Che titolo di studio serve per partecipare?

Trattandosi di un concorso per l'Area dei Funzionari, è richiesto il possesso di un titolo di laurea: diploma di laurea del vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea magistrale o titoli equipollenti. Le specifiche classi di laurea ammesse sono indicate dettagliatamente nel testo del bando ufficiale, che è il documento di riferimento vincolante per i candidati.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La candidatura va trasmessa esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma dedicata dell'Università di Milano-Bicocca, accessibile tramite SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse modalità alternative quali l'invio per posta, PEC o la consegna a mano.

Dove posso scaricare il bando ufficiale?

Il bando integrale, con tutti i requisiti, le materie d'esame, le modalità di svolgimento delle prove e la modulistica, è pubblicato sulla pagina dedicata del sito di ateneo all'indirizzo https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta041. Prima di presentare la domanda è fondamentale leggerlo con attenzione in ogni sua parte.