Milano-Bicocca cerca un funzionario tecnico-informatico per il Data Team di Ateneo
L'Università degli Studi di Milano-Bicocca bandisce un concorso pubblico per esami per un posto a tempo indeterminato nell'Area Sistemi Informativi. Domande entro il 16 settembre 2026
Indice
- Un concorso strategico per la trasformazione digitale dell'ateneo
- I dettagli del bando 26PTA037
- Il profilo ricercato: chi è il funzionario del Data Team
- Requisiti richiesti per partecipare
- Come candidarsi al concorso
- Prove d'esame e valutazione
- Trattamento economico e inquadramento
- Domande frequenti
Un concorso strategico per la trasformazione digitale dell'ateneo
L'Università degli Studi di Milano-Bicocca apre le porte a una nuova assunzione destinata a rafforzare il cuore tecnologico dell'ateneo. Con il bando identificato dal codice 26PTA037, l'università lombarda ha indetto un concorso pubblico, per esami, finalizzato al reclutamento di un funzionario tecnico-informatico a tempo indeterminato e pieno, che andrà a operare nell'Area Sistemi Informativi, all'interno del Data Team e Analytics di Ateneo.
Una scelta che si inserisce in un quadro più ampio di investimenti degli atenei italiani sulle competenze legate alla gestione e valorizzazione del dato, tema che nelle università pubbliche ha assunto centralità crescente anche grazie ai fondi del PNRR dedicati alla digitalizzazione della pubblica amministrazione. La governance basata sui dati, del resto, è ormai considerata dalla CRUI e dal MUR una delle leve principali per la programmazione strategica e la valutazione della qualità della ricerca e della didattica.
I dettagli del bando 26PTA037
La selezione è finalizzata alla copertura di un unico posto presso l'Area Sistemi Informativi dell'ateneo milanese. Ecco gli elementi essenziali del bando:
- Ente banditore: Università degli Studi di Milano-Bicocca
- Codice bando: 26PTA037
- Numero posti: 1
- Profilo: Funzionario tecnico-informatico
- Area di inquadramento: Area dei Funzionari (nuovo ordinamento professionale del comparto Istruzione e Ricerca)
- Settore professionale: Tecnico-informatico
- Struttura di assegnazione: Area Sistemi Informativi – Data Team e Analytics di Ateneo
- Tipo di contratto: subordinato, a tempo indeterminato e pieno
- Sede di servizio: Milano (Lombardia)
- Tipo di procedura: concorso pubblico per esami
- Data di pubblicazione: 17 agosto 2026
- Termine di scadenza: 16 settembre 2026, ore 13:00
Il termine per presentare la candidatura è dunque fissato al 16 settembre 2026, entro trenta giorni dalla pubblicazione, secondo la prassi standard dei concorsi universitari disciplinati dal DPR 487/1994 e dai regolamenti interni di ateneo.
Il profilo ricercato: chi è il funzionario del Data Team
La figura selezionata andrà a integrare il team che si occupa di data management, business intelligence e analytics a supporto delle decisioni strategiche dell'ateneo. Si tratta di un ruolo tipicamente riservato a professionisti con competenze avanzate sui database relazionali e non relazionali, sulle piattaforme di data warehousing, sugli strumenti di reportistica e visualizzazione dei dati, oltre che sui linguaggi utilizzati per l'estrazione e la manipolazione delle informazioni.
Il Data Team di un ateneo delle dimensioni di Milano-Bicocca gestisce flussi informativi che alimentano le procedure di rendicontazione ministeriale, gli indicatori per ANVUR, i cruscotti direzionali per la governance, oltre a supportare le analisi predittive su carriere studentesche, orientamento e produttività scientifica. Un ambito, insomma, in cui la componente tecnica si intreccia strettamente con quella organizzativa e gestionale.
Le competenze tipicamente richieste
Pur rimandando al testo integrale del bando per l'elenco puntuale, il profilo di funzionario tecnico-informatico impegnato nell'analytics di ateneo richiede solitamente:
- padronanza di SQL e conoscenza di sistemi di gestione database (Oracle, PostgreSQL, SQL Server)
- esperienza con strumenti di ETL e piattaforme di data integration
- competenze su tool di business intelligence come Power BI, Tableau o Qlik
- conoscenza di linguaggi di programmazione utili all'analisi dati (Python, R)
- familiarità con architetture cloud e con i principi del GDPR applicati al trattamento dati
- conoscenza dei sistemi informativi tipici del mondo universitario (gestionali studenti, contabilità, ricerca)
Requisiti richiesti per partecipare
Come per tutti i concorsi pubblici della PA italiana, i candidati devono essere in possesso dei requisiti generali previsti dalla normativa vigente:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (o dei casi equiparati previsti dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- età non inferiore ai 18 anni
- godimento dei diritti civili e politici
- idoneità fisica alle mansioni
- non essere stati destituiti, dispensati o licenziati da precedenti impieghi presso pubbliche amministrazioni
- assenza di condanne penali che precludano l'accesso al pubblico impiego
Sul fronte dei requisiti specifici, l'inquadramento nell'Area dei Funzionari richiede il possesso di un diploma di laurea attinente al settore tecnico-informatico. Le classi di laurea specificamente ammesse, così come eventuali titoli equipollenti conseguiti all'estero, sono dettagliate nel testo ufficiale del bando pubblicato sul portale dell'ateneo.
Come candidarsi al concorso
La domanda di partecipazione va presentata esclusivamente per via telematica, seguendo la procedura online prevista dall'Università Milano-Bicocca. Non sono ammesse modalità cartacee o via PEC, in linea con quanto stabilito dalla riforma del reclutamento nella PA (DL 44/2023 convertito in Legge 74/2023) che impone l'uso del Portale unico del reclutamento inPA o dei portali dedicati degli enti.
Per procedere è necessario:
- collegarsi al link ufficiale del bando: https://www.unimib.it/ateneo/gare-e-concorsi/cod-26pta037
- autenticarsi con SPID, CIE o credenziali equivalenti
- compilare la domanda in tutte le sue sezioni
- allegare i documenti richiesti (curriculum, copia del documento di identità, eventuali titoli valutabili)
- effettuare il pagamento del contributo di partecipazione eventualmente previsto
- inviare la candidatura entro le ore 13:00 del 16 settembre 2026
Oltre tale termine, il sistema non accetterà più domande. Attenzione dunque a non ridursi all'ultimo momento: nei giorni finali i portali dei concorsi universitari sono spesso soggetti a rallentamenti dovuti al carico di utenza.
Prove d'esame e valutazione
Trattandosi di un concorso per esami, la selezione si articolerà in prove scritte e orali finalizzate a verificare sia le competenze tecniche specialistiche sia quelle trasversali. La struttura tipica prevede:
- una o più prove scritte (spesso una teorica e una tecnico-pratica) su tematiche legate alla gestione dei sistemi informativi, all'analisi dei dati e alla normativa di riferimento
- una prova orale che approfondisce le competenze tecniche e verifica la conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici, oltre che degli aspetti organizzativi dell'ateneo
Diario delle prove, sede di svolgimento e criteri di valutazione sono resi noti attraverso il sito istituzionale, che vale come notifica ufficiale ai candidati. Non saranno inviate comunicazioni personali, se non nei casi espressamente previsti.
Trattamento economico e inquadramento
Il vincitore sarà inquadrato nell'Area dei Funzionari, la nuova classificazione professionale introdotta dal CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 sottoscritto il 18 gennaio 2024, che ha ridisegnato l'assetto delle categorie del comparto sostituendo la vecchia articolazione in categorie B, C, D e EP.
Al trattamento economico tabellare si aggiungono la tredicesima mensilità, l'indennità di ateneo, eventuali indennità accessorie legate alla posizione e i benefici del welfare integrativo previsti dalla contrattazione decentrata dell'ateneo milanese. Come per tutto il personale tecnico-amministrativo delle università statali, il rapporto di lavoro è a tempo pieno e indeterminato dopo il superamento del periodo di prova.
Domande frequenti
Qual è il termine ultimo per presentare la domanda?
La scadenza è fissata al 16 settembre 2026 alle ore 13:00. Oltre tale termine la piattaforma online non accetterà più candidature. Si consiglia di completare la procedura con almeno 24-48 ore di anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo minuto.
Che titolo di studio serve per partecipare?
È richiesto il diploma di laurea in discipline attinenti al settore tecnico-informatico. Le classi di laurea ammesse (laurea magistrale, laurea specialistica, diploma di laurea del vecchio ordinamento e titoli equipollenti) sono elencate nel testo ufficiale del bando disponibile sul sito unimib.it. Chi ha conseguito il titolo all'estero deve possedere il riconoscimento di equipollenza o presentare richiesta contestualmente alla domanda.
Quante prove sono previste e su cosa verteranno?
Il concorso si svolge per esami e prevede generalmente una prova scritta (che può includere una parte tecnico-pratica) e una prova orale. Gli argomenti riguardano le competenze proprie del profilo: gestione di database, business intelligence, analytics, sistemi informativi universitari, normativa sul trattamento dei dati, oltre alla conoscenza della lingua inglese e degli strumenti informatici. Il dettaglio è specificato nell'articolo del bando dedicato alle materie d'esame.
Dove sarà la sede di lavoro?
La sede di servizio è Milano, presso le strutture dell'Università degli Studi di Milano-Bicocca, principalmente nel campus di Milano-Bicocca dove ha sede l'Area Sistemi Informativi. Eventuali trasferte presso altre sedi dell'ateneo rientrano tra i normali obblighi di servizio del personale tecnico-amministrativo.
È possibile presentare la domanda in formato cartaceo o via PEC?
No. La candidatura può essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale online dell'ateneo, previa autenticazione con SPID, CIE o strumenti equivalenti. Domande inviate con altre modalità (posta ordinaria, PEC, consegna a mano) non saranno prese in considerazione, come previsto dalla normativa vigente in materia di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Il concorso è aperto anche a cittadini non italiani?
Sì, possono partecipare i cittadini italiani, i cittadini degli Stati membri dell'Unione Europea e i loro familiari (se titolari del diritto di soggiorno), nonché i cittadini di Paesi terzi in possesso di specifici titoli di soggiorno, secondo quanto previsto dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001. È richiesta un'adeguata conoscenza della lingua italiana.