Marina Militare, concorso per 33 Marescialli a nomina diretta: domande entro il 28 novembre 2026
Il Ministero della Difesa apre il reclutamento di capi di 3ª classe da immettere nel Ruolo Marescialli. Selezione per titoli ed esami gestita da PERSOMIL con bando PERSOMIL/133/26/CON
Indice
- Un nuovo accesso diretto al Ruolo Marescialli
- Dettagli del bando e numeri del reclutamento
- Requisiti richiesti per i candidati
- Come candidarsi: procedura e documenti
- Prove concorsuali e valutazione dei titoli
- Carriera, inquadramento e prospettive
- FAQ - Domande frequenti
Un nuovo accesso diretto al Ruolo Marescialli
La Marina Militare torna a reclutare dall'esterno figure altamente qualificate da inserire direttamente nei quadri intermedi. Con il bando PERSOMIL/133/26/CON, pubblicato il 29 ottobre 2026 dalla Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa, si apre un concorso pubblico per titoli ed esami finalizzato al reclutamento di 33 capi di 3ª classe destinati al Ruolo Marescialli.
Si tratta di una procedura di nomina diretta, strumento che la Forza Armata utilizza quando ha bisogno di acquisire competenze specialistiche già formate, senza passare dal canale ordinario della scuola sottufficiali. Un meccanismo che, stando a quanto emerge dai piani di programmazione del personale della Difesa, risponde alle crescenti esigenze tecniche e operative della componente navale italiana.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 28 novembre 2026, lasciando ai potenziali concorrenti circa un mese per predisporre la documentazione e perfezionare l'iscrizione sul portale ufficiale dei concorsi della Difesa.
Dettagli del bando e numeri del reclutamento
Il provvedimento è stato emanato da SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare, I Reparto, l'organo tecnico che gestisce tutte le procedure selettive riguardanti il personale militare delle Forze Armate italiane. Il quadro riassuntivo del bando è il seguente:
- Ente banditore: Ministero della Difesa - PERSOMIL
- Codice bando: PERSOMIL/133/26/CON
- Posti disponibili: 33
- Figura professionale: Sottufficiali - Capi di 3ª classe
- Ruolo di destinazione: Marescialli della Marina Militare
- Modalità di accesso: nomina diretta
- Tipologia selezione: per titoli ed esami
- Ambito territoriale: nazionale
- Data pubblicazione: 29 ottobre 2026
- Scadenza presentazione domande: 28 novembre 2026
Il grado di capo di 3ª classe corrisponde al livello iniziale del Ruolo Marescialli nella Marina Militare, equivalente al maresciallo delle altre Forze Armate. Chi supera la selezione viene immesso direttamente in servizio permanente effettivo, saltando le ordinarie fasi di formazione triennale previste per i concorsi aperti ai giovani diplomati.
Requisiti richiesti per i candidati
Trattandosi di un reclutamento a nomina diretta, i requisiti richiesti sono tipicamente più stringenti rispetto ai concorsi ordinari per allievi marescialli. Il bando, in linea con le disposizioni del Codice dell'Ordinamento Militare (D.Lgs. 66/2010) e del relativo testo unico regolamentare, prevede generalmente:
- cittadinanza italiana;
- godimento dei diritti civili e politici;
- età compresa nei limiti indicati dal bando (solitamente non superiore a 45 anni, salvo elevazioni di legge);
- idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio militare incondizionato;
- titolo di studio specifico coerente con la specializzazione tecnica da ricoprire (laurea, diploma di istruzione secondaria superiore o abilitazioni professionali, a seconda dei profili);
- condotta incensurabile e assenza di condanne penali ostative;
- eventuali titoli professionali o abilitazioni specifiche richiesti per determinate specialità (sanitarie, tecniche, amministrative, giuridiche).
È fondamentale consultare il testo integrale del bando pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale - 4ª Serie Speciale Concorsi e sul portale concorsi.difesa.it, dove vengono dettagliati i requisiti per ciascun profilo e le specialità messe a concorso.
Come candidarsi: procedura e documenti
La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica, come previsto dalla normativa sulla dematerializzazione delle procedure concorsuali della Pubblica Amministrazione. I passaggi sono i seguenti:
- Registrazione o accesso al portale concorsi.difesa.it mediante SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
- Selezione del concorso PERSOMIL/133/26/CON - Marescialli nomina diretta MM 2026;
- Compilazione del modulo online con dati anagrafici, titoli di studio, titoli professionali, servizi prestati e dichiarazioni di rito;
- Upload della documentazione richiesta (curriculum, certificazioni, pubblicazioni, eventuali titoli valutabili);
- Invio della domanda entro le 23:59 del 28 novembre 2026;
- Conservazione della ricevuta di avvenuta trasmissione.
La domanda, una volta inviata, ha valore di dichiarazione sostitutiva di certificazione ai sensi del DPR 445/2000. Dichiarazioni mendaci comportano l'esclusione dal concorso e le conseguenze penali previste dalla legge.
Per informazioni e supporto, i candidati possono rivolgersi all'URP di PERSOMIL o consultare la sezione FAQ del portale concorsi della Difesa.
Prove concorsuali e valutazione dei titoli
La procedura, essendo per titoli ed esami, si articola tipicamente su più fasi:
- Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuisce un punteggio a titoli di studio, titoli di servizio, pubblicazioni scientifiche, abilitazioni, specializzazioni e altre esperienze professionali documentate;
- Prova scritta di carattere teorico-tecnico-professionale sulle materie attinenti al profilo da ricoprire;
- Accertamenti dell'idoneità psico-fisica, condotti secondo i parametri previsti dalla Direttiva tecnica della Marina Militare, comprensivi di visite mediche specialistiche e analisi di laboratorio;
- Accertamento attitudinale finalizzato a verificare la rispondenza del candidato al ruolo di sottufficiale;
- Prova orale sulle materie oggetto del concorso e colloquio motivazionale;
- Eventuale prova di efficienza fisica con esercizi di valutazione delle capacità motorie di base.
La graduatoria finale di merito tiene conto dei punteggi conseguiti nelle singole prove e nella valutazione dei titoli, secondo i criteri analiticamente indicati nel bando.
Carriera, inquadramento e prospettive
I vincitori verranno nominati capi di 3ª classe in servizio permanente e inquadrati nel Ruolo Marescialli della Marina Militare. Il trattamento economico è quello previsto dal D.Lgs. 95/2017 di riordino dei ruoli delle Forze Armate e dai successivi provvedimenti di adeguamento, con parametri stipendiali, indennità di impiego operativo navale, eventuali indennità di imbarco e di missione.
Le prospettive di carriera prevedono la progressione fino al grado apicale di primo luogotenente, con possibilità, al raggiungimento dei requisiti, di partecipare ai concorsi interni per il transito nei ruoli ufficiali. L'impiego può riguardare unità navali, comandi territoriali, scuole, enti centrali e reparti specialistici, in base alla specializzazione di appartenenza.
La questione della valorizzazione del personale sottufficiali resta uno dei nodi centrali della politica del personale militare italiana, come emerso anche dai recenti documenti programmatici del Dicastero della Difesa, che continuano a puntare su figure tecniche di elevata professionalità per sostenere la trasformazione digitale e tecnologica delle Forze Armate.
FAQ - Domande frequenti
Cosa significa reclutamento a "nomina diretta" nel Ruolo Marescialli?
La nomina diretta è una modalità di reclutamento che consente di immettere personale esterno direttamente nei quadri sottufficiali, senza passare attraverso la frequenza del corso triennale presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare di Taranto. Chi vince il concorso viene inquadrato subito nel grado di capo di 3ª classe in servizio permanente, dopo un periodo di formazione iniziale più breve finalizzato all'inserimento operativo. Questa procedura viene utilizzata per acquisire competenze specialistiche già mature, generalmente in settori tecnico-professionali, sanitari, giuridici o amministrativi.
Quali titoli di studio sono necessari per partecipare?
I titoli di studio richiesti variano in funzione dei profili e delle specialità messe a concorso. In linea generale, per i profili più tecnici viene richiesta una laurea (triennale, magistrale o a ciclo unico) coerente con la specializzazione, mentre per altre figure può essere sufficiente il diploma di istruzione secondaria superiore accompagnato da specifiche abilitazioni professionali. Il bando pubblicato in Gazzetta Ufficiale indica con precisione, per ciascun profilo, il titolo di studio richiesto a pena di esclusione.
Entro quando e come si presenta la domanda?
La domanda deve essere presentata esclusivamente online attraverso il portale concorsi.difesa.it entro le ore 23:59 del 28 novembre 2026. L'accesso avviene con credenziali SPID, CIE o CNS. Non sono ammesse domande cartacee, inviate via PEC, email o con altre modalità diverse da quella telematica indicata nel bando. Si consiglia di non attendere gli ultimi giorni utili per evitare problemi tecnici legati al sovraccarico del portale.
È previsto un limite di età per candidarsi?
Sì, i concorsi per nomina diretta nel Ruolo Marescialli prevedono normalmente un limite massimo di età, che per questa tipologia di procedure si attesta tradizionalmente intorno ai 45 anni, con possibili elevazioni previste dalla legge per particolari categorie (ad esempio, per chi ha prestato servizio militare o appartiene a determinate categorie protette). Il limite esatto, con le relative modalità di calcolo e le eventuali eccezioni, è riportato all'articolo sui requisiti del bando.
Dove si svolgerà il servizio una volta vinto il concorso?
I vincitori possono essere destinati a qualunque sede nazionale in cui la Marina Militare opera, comprese le principali basi navali di Taranto, La Spezia, Augusta, Brindisi, Ancona, La Maddalena e Roma, oltre a comandi territoriali, scuole, enti centrali e, nel caso di personale imbarcato, unità navali in navigazione. La prima assegnazione tiene conto delle esigenze di servizio della Forza Armata e della specializzazione del vincitore; le successive movimentazioni seguono le ordinarie regole di impiego del personale militare.