Marina Militare, 2.500 posti da Volontari in ferma iniziale: pubblicato il bando VFI 2027
Il Ministero della Difesa apre il reclutamento: 2.000 posti per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi e 500 per le Capitanerie di Porto. Domande entro il 24 ottobre 2026
Indice
- Un'occasione di rilievo per i giovani italiani
- I numeri del bando e la ripartizione dei posti
- Dettagli del bando e sedi di impiego
- Requisiti richiesti per la partecipazione
- Come candidarsi al concorso VFI 2027
- Le prove di selezione e la valutazione dei titoli
- Prospettive di carriera dopo la ferma iniziale
- Domande frequenti
Un'occasione di rilievo per i giovani italiani
Torna uno dei concorsi più attesi dai giovani interessati a una carriera nelle Forze Armate. La Direzione Generale per il Personale Militare del Ministero della Difesa (SEGREDIFESA) ha pubblicato il bando PERSOMIL/124/26/CON, che apre le porte della Marina Militare a 2.500 Volontari in ferma prefissata iniziale (VFI) per l'anno 2027.
Si tratta di un reclutamento di ampio respiro, che conferma la centralità della componente marittima nel dispositivo di difesa nazionale e, al tempo stesso, offre uno sbocco professionale concreto in un momento in cui il mercato del lavoro giovanile continua a mostrare fragilità strutturali. Stando a quanto emerge dal bando, la selezione consentirà l'accesso sia al Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM) sia al Corpo delle Capitanerie di Porto, due realtà con missioni complementari ma distinte.
I numeri del bando e la ripartizione dei posti
Il contingente complessivo di 2.500 unità è suddiviso come segue:
- 2.000 posti destinati al Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), l'ossatura operativa della Marina, impiegata a bordo delle unità navali e nelle strutture di terra;
- 500 posti riservati al Corpo delle Capitanerie di Porto, la componente della Marina che svolge funzioni di polizia marittima, ricerca e soccorso in mare, tutela dell'ambiente e sicurezza della navigazione.
La proporzione riflette la diversa consistenza organica dei due corpi e la crescente domanda di personale specializzato nella sorveglianza costiera, ambito in cui l'Italia è chiamata a un impegno sempre più gravoso lungo gli oltre 8.000 chilometri di coste.
Dettagli del bando e sedi di impiego
Il bando è stato pubblicato il 24 settembre 2026 e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 24 ottobre 2026. La procedura selettiva è per titoli, come previsto dall'articolo 703 del Codice dell'ordinamento militare (D.Lgs. 66/2010) e dal relativo regolamento attuativo.
L'ente responsabile della procedura è il Ministero della Difesa - SEGREDIFESA - Direzione Generale per il Personale Militare, I Reparto, con competenza in materia di reclutamento del personale militare.
Le sedi di impiego hanno carattere nazionale: i vincitori potranno essere destinati a qualsiasi porto o base della Marina Militare sul territorio italiano, con possibilità di imbarco su unità navali dislocate anche in missioni internazionali. Le principali basi operative includono La Spezia, Taranto, Augusta, Ancona e Brindisi, oltre a numerose Capitanerie distribuite lungo tutta la penisola.
Requisiti richiesti per la partecipazione
Sebbene il bando integrale pubblicato sul portale ufficiale contenga l'elenco dettagliato dei requisiti, la normativa vigente per i concorsi VFI della Marina Militare prevede tradizionalmente:
- cittadinanza italiana;
- età compresa tra i 18 e i 25 anni (non compiuti alla data di scadenza del bando), fatte salve le elevazioni previste per chi ha già prestato servizio militare;
- titolo di studio: diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media) come requisito minimo, con valutazione preferenziale per i diplomi di scuola secondaria di secondo grado;
- idoneità psico-fisica e attitudinale al servizio militare incondizionato, accertata secondo i parametri della Direttiva tecnica per l'accertamento dell'idoneità al servizio militare;
- godimento dei diritti civili e politici;
- assenza di condanne penali o di procedimenti in corso per delitti non colposi;
- condotta e qualità morali conformi alle tradizioni delle Forze Armate.
Particolare attenzione è riservata ai requisiti fisici, tra cui statura, acuità visiva, udito, indice di massa corporea e assenza di tatuaggi in parti del corpo non coperte dall'uniforme, secondo quanto stabilito dalle direttive interforze.
Come candidarsi al concorso VFI 2027
La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente per via telematica, attraverso il portale unico dei concorsi della Difesa raggiungibile all'indirizzo concorsi.difesa.it.
Per accedere alla piattaforma occorre autenticarsi tramite:
- SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale);
- CIE (Carta d'Identità Elettronica);
- CNS (Carta Nazionale dei Servizi).
Una volta effettuato l'accesso, il candidato dovrà compilare il modulo online in ogni sua parte, indicando i propri dati anagrafici, i titoli di studio posseduti, gli eventuali titoli di merito valutabili e il corpo per il quale intende concorrere (CEMM o Capitanerie di Porto).
È possibile presentare una sola domanda: l'eventuale invio di più istanze comporta l'esclusione dal concorso. Al termine della procedura il sistema rilascia una ricevuta di avvenuta trasmissione, che vale come prova ufficiale della candidatura.
La scadenza tassativa è fissata alle ore 23:59 del 24 ottobre 2026. Non saranno prese in considerazione domande presentate con modalità diverse da quelle telematiche indicate.
Le prove di selezione e la valutazione dei titoli
Trattandosi di una procedura per titoli, la formazione della graduatoria si basa sulla valutazione di elementi documentali: titoli di studio, eventuali qualifiche professionali, patenti nautiche, attestati sportivi, precedenti esperienze nel volontariato militare (come i VFI in rafferma o gli allievi congedati dalle Scuole militari).
È tuttavia previsto, come da prassi consolidata, un percorso di accertamenti che comprende:
- prove di efficienza fisica (corsa piana, piegamenti sulle braccia, sollevamento sulla sbarra o prove alternative);
- accertamenti sanitari presso i Centri di Selezione della Marina;
- accertamento attitudinale volto a verificare l'idoneità al servizio e la predisposizione all'impiego militare.
I candidati risultati idonei e utilmente collocati in graduatoria saranno avviati a un corso di formazione basico presso la Scuola Volontari della Marina Militare a Taranto (Mariscuola), della durata di circa dodici settimane.
Prospettive di carriera dopo la ferma iniziale
La ferma prefissata iniziale ha durata di un anno. Al termine, i volontari che ne abbiano i requisiti possono presentare domanda per la ferma prefissata quadriennale (VFP4) e, successivamente, per il passaggio al servizio permanente effettivo, aprendo così la strada a una carriera stabile all'interno della Marina.
Durante il periodo di ferma, i VFI percepiscono uno stipendio mensile comprensivo delle competenze accessorie, oltre a vitto, alloggio e assistenza sanitaria gratuita. Come sottolineato più volte dai vertici della Difesa, il servizio come volontario costituisce inoltre un titolo preferenziale per l'accesso a numerosi concorsi pubblici, in particolare per le Forze di Polizia e per il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, secondo quanto previsto dalla Legge 226/2004.
La questione delle riserve di posti nei concorsi pubblici a favore dei VFP resta un tema centrale del dibattito sulla riforma del reclutamento militare, ed è uno degli elementi che continua a rendere attrattiva questa forma di ingresso nelle Forze Armate.
Domande frequenti
Quali sono i termini per presentare la domanda al concorso VFI Marina 2027?
La domanda va inviata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale concorsi.difesa.it a partire dal 24 settembre 2026 ed entro e non oltre le ore 23:59 del 24 ottobre 2026. Non sono ammesse modalità di invio alternative, come la posta ordinaria, la PEC o la consegna a mano.
Quanti posti sono disponibili e come sono suddivisi tra i due corpi?
Il bando mette a concorso complessivamente 2.500 posti, così ripartiti: 2.000 unità per il Corpo Equipaggi Militari Marittimi (CEMM), impiegato prevalentemente a bordo delle navi e nelle basi operative, e 500 unità per il Corpo delle Capitanerie di Porto, che svolge compiti di polizia marittima, salvaguardia della vita in mare e tutela ambientale.
Che titolo di studio serve per partecipare al concorso?
Il requisito minimo è il diploma di istruzione secondaria di primo grado (licenza media). Il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado, di qualifiche professionali attinenti o di patenti (compresa quella nautica) costituisce titolo valutabile ai fini della formazione della graduatoria, trattandosi di una procedura per titoli.
Quanto dura la ferma e cosa succede al termine?
La ferma prefissata iniziale dura un anno. Al termine, il volontario può concorrere per l'accesso alla ferma prefissata quadriennale (VFP4) e successivamente al servizio permanente effettivo, ottenendo così una posizione stabile all'interno della Marina Militare. In alternativa, il servizio prestato costituisce titolo preferenziale per numerosi concorsi pubblici, in particolare nelle Forze di Polizia e nei Vigili del Fuoco.
È possibile presentare domanda per entrambi i corpi (CEMM e Capitanerie di Porto)?
No. Il candidato può presentare una sola domanda indicando il corpo per il quale intende concorrere. L'invio di più istanze comporta l'esclusione dalla procedura. È dunque opportuno valutare con attenzione, prima della compilazione, le caratteristiche dei due corpi e le proprie inclinazioni professionali.