Mandello del Lario cerca un istruttore contabile: aperta la mobilità esterna per i Servizi Tributari
Il Comune lecchese pubblica un avviso ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per coprire un posto a tempo pieno e indeterminato. Domande fino al 26 giugno 2026.
Indice
- Un'opportunità di mobilità sul Lago di Como
- Dettagli del bando
- Profilo professionale e mansioni
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- La selezione: il colloquio
- Il quadro normativo della mobilità volontaria
- FAQ
Un'opportunità di mobilità sul Lago di Como
Il Comune di Mandello del Lario, affacciato sulla sponda orientale del Lago di Como, apre le porte a un istruttore contabile già dipendente di ruolo della pubblica amministrazione. L'ente lecchese ha pubblicato un avviso di mobilità esterna volontaria ai sensi dell'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, finalizzato alla copertura di un posto a tempo pieno e indeterminato presso la Struttura V – Servizi Tributari.
Una selezione che si inserisce nel solco delle politiche di razionalizzazione del personale degli enti locali lombardi, dove la mobilità per passaggio diretto rappresenta uno degli strumenti più rapidi per coprire vacanze organiche senza dover ricorrere a nuove procedure concorsuali.
Dettagli del bando
Stando a quanto emerge dall'avviso pubblicato il 27 maggio 2026, il quadro della procedura si presenta nei termini seguenti:
- Ente promotore: Comune di Mandello del Lario (Provincia di Lecco, Lombardia)
- Codice procedura: E879012
- Profilo ricercato: Istruttore contabile – Area degli Istruttori (ex Categoria C)
- Numero posti: 1
- Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
- Struttura di destinazione: Struttura V – Servizi Tributari
- Modalità di selezione: colloquio
- Data di pubblicazione: 27 maggio 2026
- Termine per la presentazione delle domande: 26 giugno 2026, ore 10:00
La procedura è riservata ai dipendenti già in servizio a tempo indeterminato presso altre amministrazioni pubbliche, secondo le regole della mobilità volontaria per passaggio diretto fra enti.
Profilo professionale e mansioni
La figura selezionata sarà inserita nei Servizi Tributari del Comune, una delle articolazioni più sensibili dell'apparato amministrativo locale. L'istruttore contabile rappresenta il profilo di riferimento per la gestione operativa delle entrate comunali: dall'IMU alla TARI, passando per le procedure di accertamento, riscossione e contenzioso tributario.
Fra le mansioni tipiche del profilo rientrano:
- istruttoria di atti e provvedimenti in materia tributaria
- gestione delle banche dati relative ai tributi locali
- predisposizione di avvisi di accertamento e atti di riscossione
- rapporti con i contribuenti e gestione del front office tributario
- collaborazione alla redazione del bilancio e dei documenti contabili
- adempimenti fiscali e contributivi dell'ente
Si tratta di una posizione che richiede solide competenze in materia di diritto tributario degli enti locali, contabilità pubblica armonizzata (D.Lgs. 118/2011) e dimestichezza con i principali applicativi gestionali in uso negli enti.
Requisiti richiesti
Trattandosi di una procedura di mobilità ex art. 30, i requisiti di accesso sono quelli tipici di questa tipologia di selezione. I candidati devono in particolare:
- essere dipendenti a tempo indeterminato di una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
- essere inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) con profilo professionale equivalente o analogo a quello di istruttore contabile
- aver superato il periodo di prova presso l'amministrazione di provenienza
- essere in possesso del nulla osta preventivo o successivo alla mobilità da parte dell'ente di appartenenza, secondo quanto previsto dall'avviso
- non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti la scadenza dell'avviso
- non avere procedimenti penali o disciplinari in corso incompatibili con il profilo da ricoprire
- possedere l'idoneità psicofisica alle mansioni
È inoltre generalmente richiesto il titolo di studio coerente con l'inquadramento di provenienza, tipicamente il diploma di scuola secondaria di secondo grado, preferibilmente a indirizzo economico, commerciale o ragioneria.
Come candidarsi
La domanda di partecipazione dovrà essere trasmessa al Comune di Mandello del Lario entro e non oltre le ore 10:00 del 26 giugno 2026. È un termine perentorio: le istanze pervenute oltre la scadenza non saranno prese in considerazione.
La modulistica e il testo integrale dell'avviso sono disponibili nella sezione "Amministrazione Trasparente" – "Bandi di concorso" del sito istituzionale del Comune di Mandello del Lario, oltre che sul portale inPA, divenuto canale ufficiale per la pubblicità delle procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione.
Alla domanda, redatta sotto forma di autocertificazione, vanno di regola allegati:
- curriculum vitae in formato europeo, datato e firmato
- copia di un documento d'identità in corso di validità
- eventuale nulla osta dell'amministrazione di appartenenza
- ogni altro documento ritenuto utile a comprovare l'esperienza professionale maturata
Le modalità di invio prevedono in genere la trasmissione tramite PEC all'indirizzo istituzionale dell'ente, la consegna a mano all'ufficio protocollo o l'utilizzo del portale inPA.
La selezione: il colloquio
La procedura si articolerà esclusivamente attraverso un colloquio, secondo lo schema tipico delle selezioni di mobilità. Una commissione appositamente nominata valuterà i candidati ammessi sulla base del curriculum e dell'esito del colloquio, durante il quale verranno approfondite:
- le competenze tecniche in materia tributaria e contabile
- la conoscenza dell'ordinamento degli enti locali (TUEL, D.Lgs. 267/2000)
- l'esperienza maturata nei servizi finanziari e/o tributari di altri enti
- le attitudini relazionali e organizzative
- la motivazione al trasferimento
Il colloquio rappresenta in sostanza il momento in cui il Comune di Mandello del Lario verificherà la coerenza del profilo del candidato con le esigenze operative della Struttura V.
Il quadro normativo della mobilità volontaria
L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 disciplina il passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Si tratta di un istituto rivisto più volte negli anni, da ultimo con interventi che hanno reso la mobilità un vero e proprio strumento ordinario di reclutamento, alternativo al concorso pubblico.
Come sottolineato in più occasioni dalla Funzione Pubblica, la mobilità volontaria consente alle amministrazioni di acquisire personale già formato, con un evidente risparmio in termini di tempi e costi di selezione. Per il dipendente, rappresenta invece l'occasione per un cambio di sede o di mansioni senza dover affrontare nuove procedure concorsuali, mantenendo l'anzianità di servizio e la posizione giuridica già acquisita.
La questione del nulla osta resta uno dei nodi più delicati: la giurisprudenza amministrativa ha consolidato negli anni un orientamento che bilancia il diritto del lavoratore alla mobilità con le esigenze organizzative dell'ente di provenienza.
FAQ
Chi può partecipare alla mobilità per il Comune di Mandello del Lario?
Possono presentare domanda esclusivamente i dipendenti a tempo pieno e indeterminato delle pubbliche amministrazioni di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nell'Area degli Istruttori (ex Categoria C) con profilo professionale equivalente a quello di istruttore contabile. È necessario aver superato il periodo di prova e non aver riportato sanzioni disciplinari nei due anni precedenti.
Entro quando va presentata la domanda?
Il termine ultimo per la presentazione delle candidature è fissato alle ore 10:00 del 26 giugno 2026. Si tratta di un termine perentorio: domande pervenute oltre la scadenza non saranno valutate, a prescindere dalla data di spedizione.
In cosa consiste la selezione?
La procedura prevede un colloquio condotto da una commissione nominata dall'ente. Verranno valutate le competenze tecniche in materia tributaria e contabile, la conoscenza dell'ordinamento degli enti locali, l'esperienza professionale risultante dal curriculum e le motivazioni al trasferimento. Non sono previste prove scritte.
È necessario il nulla osta dell'ente di appartenenza?
Sì, di norma le procedure di mobilità ex art. 30 richiedono il nulla osta dell'amministrazione di provenienza. L'avviso specifica se il nulla osta debba essere allegato alla domanda (preventivo) o se possa essere prodotto in una fase successiva, prima dell'effettivo trasferimento. È bene verificare con attenzione il testo del bando su questo aspetto.
Dove si trova il testo integrale del bando?
L'avviso completo è consultabile nella sezione "Amministrazione Trasparente" – "Bandi di concorso" del sito istituzionale del Comune di Mandello del Lario e sul portale inPA (www.inpa.gov.it), divenuto il canale unico per la pubblicità delle procedure di reclutamento nella pubblica amministrazione italiana.
Qual è la sede di lavoro?
La sede di servizio è il Comune di Mandello del Lario, in provincia di Lecco, sul ramo orientale del Lago di Como. L'inserimento avverrà presso la Struttura V – Servizi Tributari dell'ente.