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Aperto 10 giorni rimasti Cod. E879013

Mandello del Lario cerca un agente di polizia locale: aperta la mobilità esterna

Il Comune lecchese sul lago di Como avvia una procedura di passaggio diretto ex art. 30 del D.Lgs. 165/2001 per un istruttore a tempo pieno e indeterminato. Domande entro il 5 settembre 2026

Comune di Mandello del Lario Lombardia, Lecco Pubblicato il 06 agosto 2026

Indice

Un rinforzo per la polizia locale sul lago

Il Comune di Mandello del Lario, affacciato sulla sponda orientale del Lago di Como in provincia di Lecco, cerca un nuovo agente per la propria polizia locale. Lo strumento scelto dall'amministrazione è quello della mobilità volontaria esterna, procedura che consente di attingere direttamente al personale già di ruolo in altre pubbliche amministrazioni senza dover passare da un concorso pubblico ordinario.

L'avviso, pubblicato il 6 agosto 2026, resterà aperto fino al 5 settembre 2026. Un mese esatto per presentare la propria candidatura e provare a spostarsi in uno dei comuni più caratteristici del territorio lariano, patria della celebre casa motociclistica Moto Guzzi e sede di un comando che opera in un contesto turistico particolarmente vivace, soprattutto nella stagione estiva.

Dettagli del bando

La procedura, identificata con il codice E879013, prevede l'assunzione di un solo agente di polizia locale a tempo pieno e indeterminato. L'inquadramento previsto è nell'Area degli Istruttori, corrispondente alla ex categoria C del vecchio ordinamento contrattuale del comparto Funzioni Locali.

Di seguito una sintesi dei dati principali:

  • Ente banditore: Comune di Mandello del Lario
  • Figura ricercata: Agente di Polizia Locale
  • Posti disponibili: 1
  • Area di inquadramento: Istruttori (ex categoria C)
  • Struttura di destinazione: Struttura VI – Polizia Locale
  • Tipologia contrattuale: tempo pieno e indeterminato
  • Sede di lavoro: Mandello del Lario (LC), Lombardia
  • Tipo di procedura: colloquio selettivo
  • Data di pubblicazione: 6 agosto 2026
  • Termine di scadenza: 5 settembre 2026

La collocazione dell'unico posto disponibile nell'ambito della Struttura VI – Polizia locale indica che l'agente selezionato sarà chiamato a svolgere l'intera gamma delle funzioni tipiche del corpo: controllo della viabilità, polizia amministrativa, polizia giudiziaria in ausilio all'autorità competente, vigilanza sul territorio e gestione delle problematiche legate alla sicurezza urbana.

Requisiti richiesti

Trattandosi di una procedura ex articolo 30 del D.Lgs. 165/2001, i requisiti sono definiti dalla stessa norma e si basano su un presupposto imprescindibile: il candidato deve essere già dipendente di ruolo presso un'altra pubblica amministrazione. Non si tratta quindi di un concorso aperto ai cittadini in generale, ma di una selezione riservata al personale pubblico che intende trasferirsi.

I requisiti tipici che si desumono da questo genere di avvisi sono:

  • rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato presso una pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001
  • inquadramento nella medesima area (Istruttori) o in area equivalente e nel medesimo profilo professionale di agente di polizia locale
  • nulla osta preventivo al trasferimento da parte dell'amministrazione di appartenenza (in molti casi richiesto in fase di candidatura, in altri prima dell'assunzione)
  • superamento del periodo di prova presso l'ente di provenienza
  • assenza di procedimenti disciplinari in corso e di sanzioni disciplinari nel biennio precedente
  • idoneità psico-fisica all'espletamento delle mansioni di agente di polizia locale, con particolare riferimento ai requisiti stabiliti dalla Legge 65/1986 e dalla normativa regionale lombarda (L.R. 6/2015) per il porto d'armi e la conduzione dei veicoli di servizio
  • patente di guida di categoria B (in molti bandi analoghi è richiesta anche la categoria A o A2 per la conduzione dei motoveicoli in dotazione)
  • assenza di condizioni di obiezione al porto e all'uso delle armi

I requisiti puntuali, comprese eventuali specifiche sull'anzianità di servizio minima richiesta, sono definiti nel testo integrale dell'avviso.

Come candidarsi

La domanda deve pervenire entro le ore indicate del 5 settembre 2026. Le modalità di presentazione, per gli avvisi comunali di questo tipo, prevedono generalmente tre canali:

  1. Posta Elettronica Certificata (PEC) indirizzata alla casella istituzionale del Comune di Mandello del Lario
  2. Consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune
  3. Raccomandata A/R indirizzata alla sede municipale

Alla domanda, redatta preferibilmente sul modello allegato all'avviso, dovranno essere allegati:

  • curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto
  • copia del documento d'identità in corso di validità
  • nulla osta o dichiarazione dell'amministrazione di appartenenza (secondo quanto richiesto)
  • eventuali titoli di servizio e attestati di formazione utili alla valutazione

Per il testo integrale del bando, la modulistica e ogni chiarimento operativo si rimanda alla sezione Amministrazione Trasparente – Bandi di concorso del sito istituzionale del Comune di Mandello del Lario e all'Albo Pretorio online, dove l'avviso è pubblicato per l'intero periodo di apertura dei termini.

Le prove di selezione

La procedura si articola attraverso un colloquio selettivo, come esplicitato dal bando. Non è prevista, dunque, una prova scritta: la commissione valuterà i candidati sulla base dell'esame dei curricula e del colloquio orale.

In una selezione per mobilità di questo tipo, il colloquio verte tipicamente sui seguenti ambiti:

  • Codice della Strada (D.Lgs. 285/1992) e regolamento di attuazione
  • normativa in materia di polizia locale, con particolare attenzione alla Legge 65/1986 (legge quadro sull'ordinamento della polizia municipale) e alla L.R. Lombardia 6/2015
  • elementi di diritto penale e procedura penale con riferimento alle funzioni di polizia giudiziaria
  • T.U. Enti Locali (D.Lgs. 267/2000)
  • ordinamento del pubblico impiego (D.Lgs. 165/2001)
  • polizia amministrativa locale, edilizia, commerciale e ambientale
  • verifica delle motivazioni e delle attitudini al ruolo, oltre a competenze relazionali e capacità di lavoro in team

All'esito del colloquio la commissione formula una graduatoria dalla quale attingere per l'assunzione dell'unica figura ricercata.

Il quadro normativo della mobilità

L'articolo 30 del D.Lgs. 165/2001 disciplina il cosiddetto passaggio diretto di personale tra amministrazioni diverse. Si tratta di uno strumento che consente agli enti pubblici di coprire posti vacanti in dotazione organica attraverso la cessione del contratto di dipendenti già di ruolo in altre amministrazioni, con il consenso di questi ultimi.

Negli ultimi anni la disciplina è stata più volte oggetto di intervento del legislatore, in particolare per quanto riguarda il regime del nulla osta, oggetto di semplificazioni volte ad accelerare le procedure. Per la polizia locale, in particolare, la mobilità rappresenta uno dei canali privilegiati di reclutamento: consente ai comuni di acquisire personale già formato, riducendo tempi e costi della formazione iniziale, e agli agenti di avvicinarsi al luogo di residenza o di operare in contesti territoriali di preferenza.

Stando a quanto emerge dai dati ANCI degli ultimi anni, i comuni lombardi ricorrono con sempre maggiore frequenza a questo istituto per rafforzare gli organici di polizia locale, in un contesto in cui la carenza di personale sul territorio è divenuta strutturale.

FAQ

Chi può partecipare alla mobilità del Comune di Mandello del Lario?

Possono partecipare esclusivamente i dipendenti di ruolo a tempo pieno e indeterminato di una pubblica amministrazione ex art. 1, comma 2, del D.Lgs. 165/2001, inquadrati nel profilo di agente di polizia locale in Area Istruttori (ex categoria C) o area/categoria equivalente. È necessario aver superato il periodo di prova e non avere procedimenti disciplinari in corso. La procedura non è aperta ai candidati esterni al pubblico impiego.

Quando scade il bando e come si presenta la domanda?

La scadenza è fissata al 5 settembre 2026. La domanda va presentata secondo le modalità indicate nell'avviso: generalmente tramite PEC, consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune o raccomandata A/R. È necessario allegare curriculum vitae, documento d'identità e, ove previsto, il nulla osta dell'amministrazione di provenienza.

Serve il nulla osta dell'amministrazione di provenienza?

Gli avvisi di mobilità ex art. 30 richiedono il nulla osta preventivo dell'ente di appartenenza. In alcuni bandi tale nulla osta va allegato già in fase di domanda; in altri è sufficiente in un momento successivo, prima dell'effettiva assunzione. Il candidato deve verificare con attenzione quanto disposto dall'avviso integrale del Comune di Mandello del Lario.

In cosa consiste la selezione?

La procedura prevede un colloquio selettivo davanti a una commissione. Non è prevista prova scritta. Il colloquio verte sulle materie tipiche delle funzioni di polizia locale: Codice della Strada, Legge 65/1986 e L.R. Lombardia 6/2015, nozioni di diritto penale e procedura penale, polizia amministrativa, ordinamento degli enti locali. La commissione valuta anche le motivazioni e le attitudini al ruolo.

Che tipo di contratto viene offerto?

L'assunzione è a tempo pieno e indeterminato presso la Struttura VI – Polizia locale del Comune di Mandello del Lario, con inquadramento nell'Area degli Istruttori (ex categoria C) del CCNL Funzioni Locali. Il candidato mantiene l'anzianità di servizio maturata presso l'amministrazione di provenienza, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di mobilità.