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Aperto 20 giorni rimasti Cod. celberbera-td-2026

L'Orientale di Napoli cerca un esperto di lingua madre berbera: bando per un contratto annuale

L'Ateneo partenopeo apre una selezione pubblica per titoli e colloquio destinata al Centro Pleiadi. Domande entro il 15 settembre 2026

Universita' degli Studi di Napoli - L'Orientale Campania Pubblicato il 26 agosto 2026

Indice

Un bando per valorizzare le lingue meno diffuse

L'Università degli Studi di Napoli L'Orientale, storico ateneo italiano specializzato nello studio delle lingue e delle culture extraeuropee, ha pubblicato un nuovo bando di selezione che conferma la propria vocazione internazionale. La procedura, identificata dal codice concorso celberbera-td-2026, è finalizzata al reclutamento di un esperto e collaboratore linguistico di lingua madre berbera, figura destinata alla Sezione Lingue e Linguaggi (CLAOR) del Centro Pleiadi.

Si tratta di una posizione tutt'altro che secondaria nel panorama accademico italiano. La lingua berbera, o tamazight, rappresenta un patrimonio linguistico e culturale di grande rilevanza per l'area nordafricana e per le comunità della diaspora presenti anche in Europa. L'Orientale, con questa selezione, continua a presidiare un settore di studi in cui l'Ateneo napoletano ha maturato una tradizione di ricerca riconosciuta a livello internazionale.

Dettagli della selezione pubblica

La procedura mette a disposizione un solo posto di lavoro. Il rapporto di lavoro sarà regolato da un contratto subordinato a tempo determinato e parziale verticale, con una durata di 12 mesi e un impegno complessivo di 318 ore annue.

Ecco i dati essenziali del bando:

  • Ente: Università degli Studi di Napoli L'Orientale
  • Figura ricercata: esperto e collaboratore linguistico di lingua madre berbera
  • Numero posti: 1
  • Sede di servizio: Napoli (Campania), presso il Centro Pleiadi – Sezione CLAOR
  • Tipologia di procedura: selezione per titoli e colloquio
  • Data di pubblicazione: 26 agosto 2026
  • Scadenza domande: 15 settembre 2026, ore 23:59
  • Codice concorso: celberbera-td-2026

Il profilo si inserisce nella categoria degli esperti linguistici di madrelingua (CEL), figure fondamentali nelle università italiane per l'insegnamento pratico delle lingue straniere. Il contratto a tempo parziale verticale prevede la concentrazione dell'attività in determinati periodi dell'anno accademico, secondo modalità definite dall'Ateneo.

Requisiti richiesti ai candidati

Il bando individua due requisiti fondamentali, entrambi necessari a pena di esclusione.

Il primo riguarda la competenza linguistica nativa. Possono partecipare i soggetti di lingua madre berbera, sia cittadini italiani sia stranieri, che per derivazione familiare o vissuto linguistico abbiano la capacità di esprimersi con naturalezza nella lingua berbera. La verifica di questo requisito, elemento peculiare della procedura, sarà effettuata direttamente dalla Commissione esaminatrice durante il colloquio.

Il secondo requisito attiene al titolo di studio. Il candidato deve possedere, alternativamente:

  • Laurea magistrale (LM) ai sensi del D.M. n. 270/2004, oppure
  • Laurea specialistica (LS) ai sensi del D.M. n. 509/1999, oppure
  • Diploma di laurea (DL) ante D.M. n. 509/1999, oppure
  • Laurea di primo livello conseguita in Italia ai sensi dei DD.MM. nn. 509/1999 e 270/2004, oppure
  • Titolo di studio universitario straniero equivalente.

Un dettaglio significativo: la selezione ammette anche i possessori di laurea triennale, il che amplia la platea dei potenziali candidati rispetto a bandi analoghi che richiedono esclusivamente titoli magistrali.

Come candidarsi alla selezione

La presentazione della domanda avviene esclusivamente per via telematica attraverso la piattaforma PICA (Piattaforma Integrata Concorsi Atenei) del CINECA, ormai standard di riferimento per la maggior parte dei concorsi universitari italiani.

Il link diretto alla procedura è il seguente: https://pica.cineca.it/unior/celberbero-td-2026.

I candidati devono:

  1. Registrarsi sulla piattaforma PICA (o accedere con credenziali SPID, quando previsto)
  2. Compilare in ogni sua parte il modulo di domanda online
  3. Allegare la documentazione richiesta, tra cui curriculum vitae, copia di un documento di identità in corso di validità e i titoli valutabili
  4. Inviare la domanda entro e non oltre le ore 23:59 del 15 settembre 2026

Si ricorda che, decorso il termine di scadenza, la piattaforma non consente più l'invio di nuove candidature né la modifica di quelle già inviate. Prudenza vuole che la procedura non venga rimandata all'ultimo giorno utile, sia per evitare eventuali sovraccarichi del sistema sia per gestire per tempo eventuali criticità nel caricamento degli allegati.

La prova selettiva e i criteri di valutazione

La selezione si articola sulla valutazione di titoli e sull'esito di un colloquio. Durante quest'ultimo, la Commissione esaminatrice non solo verificherà le competenze linguistiche, culturali e didattiche del candidato, ma accerterà anche il possesso del requisito di lingua madre.

Questo è un aspetto delicato della procedura: la naturalezza espressiva nella lingua berbera non può essere certificata tramite documenti, ma soltanto attraverso una valutazione diretta. La Commissione, composta da esperti del settore, adotterà criteri specifici per riconoscere la piena padronanza nativa dell'idioma.

Al termine della procedura sarà pubblicata la graduatoria finale, che potrà essere utilizzata dall'Ateneo secondo le modalità previste dalla normativa vigente e dal regolamento interno.

Titoli di studio esteri e riconoscimento

Un capitolo importante del bando riguarda i candidati che hanno conseguito il titolo di studio all'estero. In assenza di una dichiarazione di equipollenza già ottenuta, questi soggetti sono ammessi con riserva.

Stando a quanto previsto dall'art. 38 del D.lgs. n. 165/2001, il riconoscimento dei titoli esteri compete al Dipartimento della Funzione Pubblica della Presidenza del Consiglio dei Ministri, previo parere del Ministero dell'Università e della Ricerca.

Il procedimento di riconoscimento si conclude solo nei confronti del vincitore, il quale ha l'onere – a pena di decadenza – di presentare l'istanza di riconoscimento al MUR entro quindici giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale. Il modulo per la richiesta di equivalenza è disponibile all'indirizzo istituzionale della Funzione Pubblica: https://www.funzionepubblica.gov.it/media/d24ha0bd/modulo_domanda_titoli_accademici.pdf.

FAQ - Domande frequenti

Chi può candidarsi come esperto linguistico di lingua madre berbera?

Possono partecipare i cittadini italiani o stranieri che, per derivazione familiare o vissuto linguistico, abbiano piena padronanza nativa della lingua berbera. Non è sufficiente una conoscenza acquisita tramite studio: il bando richiede la capacità di esprimersi con naturalezza, requisito che sarà valutato dalla Commissione durante il colloquio. È inoltre necessario possedere almeno una laurea triennale conseguita in Italia o un titolo estero equivalente.

Qual è la durata effettiva del contratto e l'impegno orario richiesto?

Il contratto ha durata di 12 mesi con impegno complessivo di 318 ore annue. La formula del tempo parziale verticale significa che l'attività lavorativa si concentrerà in determinati periodi dell'anno accademico, tipicamente coincidenti con i corsi di lingua e le sessioni d'esame, secondo la programmazione didattica del Centro Pleiadi e della Sezione CLAOR.

Come si presenta la domanda di partecipazione?

La domanda va inviata esclusivamente attraverso la piattaforma telematica PICA del CINECA, all'indirizzo indicato nel bando. Non sono ammesse candidature in formato cartaceo, via PEC o tramite altri canali. Il termine ultimo è fissato alle ore 23:59 del 15 settembre 2026. La procedura richiede la registrazione all'interno del portale e il caricamento dei documenti richiesti in formato digitale.

Chi possiede un titolo di studio conseguito all'estero può partecipare?

Sì, ma con alcune precisazioni. I candidati con titolo estero non ancora riconosciuto sono ammessi con riserva. In caso di vittoria del concorso, il vincitore dovrà presentare istanza di riconoscimento al Ministero dell'Università e della Ricerca entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria finale, pena la decadenza dall'assunzione. Il procedimento è regolato dall'art. 38 del D.lgs. n. 165/2001.

La graduatoria finale potrà essere utilizzata per altre assunzioni?

Il bando prevede una selezione finalizzata al reclutamento di una sola unità. Tuttavia, in linea con la prassi degli atenei italiani, la graduatoria potrebbe essere utilizzata per eventuali scorrimenti in caso di rinuncia del vincitore o per esigenze successive dell'Ateneo, secondo le modalità e i limiti previsti dalla normativa vigente e dal regolamento interno dell'Università.