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Aperto 27 giorni rimasti Cod. TDRICDAS202603

L'Istituto Superiore di Sanità cerca un Ricercatore per il Dipartimento Ambiente e Salute: bando aperto fino al 17 giugno 2026

Contratto a tempo determinato di 24 mesi per un posto da Ricercatore di III livello. Selezione per titoli e colloquio: ecco tutti i dettagli per candidarsi

Istituto Superiore di Sanita' - ISS Nazionale Pubblicato il 17 maggio 2026

L'ISS apre le porte a un nuovo ricercatore

Un posto da Ricercatore di III livello professionale presso il cuore della ricerca sanitaria pubblica italiana. L'Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha pubblicato il bando di selezione pubblica con codice TD RIC DAS 2026 03, finalizzato all'assunzione a tempo determinato di un'unità di personale da inserire nel Dipartimento Ambiente e Salute.

La pubblicazione, avvenuta il 18 maggio 2026, apre una finestra temporale di circa un mese per presentare la propria candidatura. Si tratta di un'opportunità che si colloca nel quadro delle attività progettuali dell'ISS, con un contratto la cui durata è strettamente legata alla vita del progetto di ricerca finanziato.

Per chi opera nel mondo della ricerca scientifica applicata alla salute pubblica e all'ambiente, questa selezione rappresenta un canale di accesso diretto a uno degli enti più prestigiosi del panorama sanitario nazionale — quel presidio tecnico-scientifico del Servizio Sanitario Nazionale che, stando a quanto previsto dal decreto legislativo 288/2003, svolge funzioni di ricerca, sperimentazione, controllo e consulenza per il Ministero della Salute.


Dettagli del bando: profilo, durata e sede

Ecco i dati essenziali della selezione:

  • Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  • Codice selezione: TD RIC DAS 2026 03 (codice abbreviato: TDRICDAS202603)
  • Profilo professionale: Ricercatore – III livello professionale
  • Numero di posti: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo determinato
  • Durata del contratto: 24 mesi, e comunque non oltre il 30 aprile 2029, data di scadenza del progetto di riferimento
  • Struttura di destinazione: Dipartimento Ambiente e Salute
  • Sede di lavoro: nazionale (sede ISS)
  • Tipo di procedura selettiva: per titoli e prova-colloquio
  • Data di pubblicazione: 18 maggio 2026
  • Scadenza per la presentazione delle domande: 17 giugno 2026

Il III livello professionale, nella classificazione del personale degli enti pubblici di ricerca italiani, corrisponde alla figura del ricercatore con responsabilità scientifiche autonome. Un inquadramento che richiede competenze consolidate e, di norma, un percorso accademico e di ricerca già avviato.


Il Dipartimento Ambiente e Salute: contesto e missione

Il Dipartimento Ambiente e Salute dell'ISS è una delle strutture chiave dell'Istituto. Si occupa dello studio delle relazioni tra fattori ambientali e salute umana, un ambito che negli ultimi anni ha acquisito centralità crescente nel dibattito scientifico e politico, complice l'emergenza climatica e l'attenzione sempre maggiore verso l'inquinamento atmosferico, idrico e del suolo.

Le attività del Dipartimento spaziano dalla valutazione del rischio legato a contaminanti ambientali alla sorveglianza epidemiologica delle popolazioni esposte, passando per la ricerca su microplastiche, pesticidi, metalli pesanti e interferenti endocrini. Il Dipartimento collabora attivamente con istituzioni europee e internazionali, tra cui l'Agenzia Europea per l'Ambiente (EEA) e l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS).

Inserirsi in questo contesto significa partecipare a progetti di ricerca con ricadute dirette sulle politiche sanitarie e ambientali del Paese. Il fatto che il contratto sia vincolato a un progetto con scadenza al 30 aprile 2029 suggerisce un'attività di ricerca specifica, verosimilmente finanziata nell'ambito di programmi nazionali o europei.


Requisiti richiesti per la candidatura

Il bando, trattandosi di una selezione per Ricercatore di III livello presso un ente pubblico di ricerca, prevede con ogni probabilità requisiti stringenti. Pur rinviando al testo integrale del bando per i dettagli puntuali, è possibile delineare il quadro generale sulla base della normativa vigente e delle prassi consolidate dell'ISS:

  • Titolo di studio: laurea magistrale (o equivalente) in discipline coerenti con il settore di ricerca del Dipartimento Ambiente e Salute. Sono tipicamente rilevanti lauree in biologia, chimica, scienze ambientali, medicina, ingegneria ambientale, farmacia, biotecnologie o discipline affini
  • Dottorato di ricerca o titolo equivalente: generalmente richiesto o fortemente valorizzato per il III livello professionale
  • Esperienza di ricerca documentata: pubblicazioni scientifiche su riviste peer-reviewed, partecipazione a progetti di ricerca nazionali e internazionali
  • Cittadinanza: italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, oppure di Paesi terzi con regolare permesso di soggiorno secondo la normativa vigente
  • Conoscenza della lingua inglese: requisito ormai standard per le posizioni di ricerca presso l'ISS
  • Idoneità fisica all'impiego

È fondamentale consultare il bando integrale pubblicato sul sito ufficiale dell'Istituto Superiore di Sanità per verificare ogni singolo requisito, i titoli valutabili e i criteri di attribuzione dei punteggi.


Come candidarsi: procedura e scadenze

La domanda di partecipazione deve essere presentata entro e non oltre il 17 giugno 2026.

Le selezioni pubbliche dell'ISS seguono generalmente una procedura telematica. I candidati sono tenuti a:

  1. Accedere al portale ufficiale dell'ISS dedicato ai concorsi e alle selezioni pubbliche (sezione "Lavora con noi" o "Concorsi e selezioni" del sito www.iss.it)
  2. Compilare la domanda online, inserendo tutti i dati anagrafici, i titoli di studio, le esperienze professionali e le pubblicazioni scientifiche
  3. Allegare la documentazione richiesta, che può includere curriculum vitae in formato europeo, copia dei titoli di studio, elenco delle pubblicazioni, eventuali certificazioni linguistiche e ogni altro documento specificato nel bando
  4. Inviare la domanda entro i termini previsti, conservando la ricevuta di avvenuta trasmissione

Si raccomanda di non attendere gli ultimi giorni per la compilazione. Problemi tecnici dell'ultimo minuto non costituiscono, di norma, motivo valido per l'ammissione tardiva.

Dove trovare il bando completo

Il testo integrale del bando è consultabile sul sito istituzionale dell'ISS e, come previsto dalla normativa, anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale "Concorsi ed Esami", nonché sul portale InPA (il portale unico del reclutamento della Pubblica Amministrazione).


La prova selettiva: titoli e colloquio

La procedura di selezione si articola in due fasi:

Valutazione dei titoli: la commissione esaminatrice attribuirà un punteggio ai titoli presentati dai candidati. Rientrano tipicamente in questa valutazione il titolo di studio e il voto di laurea, il dottorato di ricerca, le pubblicazioni scientifiche, le esperienze professionali e di ricerca pregresse, la partecipazione a progetti finanziati, eventuali borse di studio e assegni di ricerca.

Prova-colloquio: i candidati ammessi sosterranno un colloquio orale davanti alla commissione. La prova è finalizzata a verificare le competenze scientifiche specifiche del candidato in relazione alle attività del Dipartimento Ambiente e Salute, la capacità di elaborazione critica, l'attitudine alla ricerca e la conoscenza della lingua inglese.

Il calendario della prova-colloquio e la composizione della commissione saranno comunicati secondo le modalità indicate nel bando, generalmente tramite pubblicazione sul sito dell'ISS.


Domande frequenti (FAQ)

Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola?

La scadenza è fissata al 17 giugno 2026. Il termine è perentorio: le domande pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione, indipendentemente dalla causa del ritardo. Si consiglia di completare la procedura con almeno qualche giorno di anticipo per evitare problemi legati a eventuali malfunzionamenti della piattaforma telematica.

Il contratto può essere prorogato oltre i 24 mesi?

Il bando specifica che la durata del contratto è di 24 mesi e comunque non oltre il 30 aprile 2029, data di scadenza del progetto di ricerca. Eventuali proroghe dipendono dalla normativa vigente in materia di contratti a tempo determinato negli enti pubblici di ricerca e dalla disponibilità di finanziamenti. Il decreto legislativo 218/2016, che disciplina il reclutamento nei predetti enti, prevede specifiche disposizioni in materia di durata massima dei rapporti a termine.

Possono candidarsi anche ricercatori stranieri o con titoli conseguiti all'estero?

Sì, in linea generale. I cittadini dell'Unione Europea e, nei limiti previsti dalla normativa italiana, anche i cittadini extracomunitari in possesso di regolare titolo di soggiorno possono partecipare alle selezioni pubbliche. I titoli di studio conseguiti all'estero devono essere riconosciuti equivalenti ai corrispondenti titoli italiani secondo le procedure previste dalla legge. È indispensabile verificare nel bando integrale le specifiche condizioni di ammissione.

Qual è il trattamento economico previsto per un Ricercatore di III livello all'ISS?

Il trattamento economico è quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Istruzione e Ricerca per il profilo di Ricercatore – III livello professionale. Lo stipendio tabellare lordo annuo si colloca indicativamente in una fascia che varia in base all'anzianità e agli scatti stipendiali, a cui si aggiungono le voci accessorie previste dal contratto integrativo dell'ISS. Per dati aggiornati e precisi, si rimanda al testo del bando e alle tabelle retributive del CCNL vigente.

Come prepararsi al colloquio?

Il colloquio verterà sulle tematiche scientifiche attinenti al progetto e alle attività del Dipartimento Ambiente e Salute. È consigliabile approfondire le linee di ricerca attive presso il Dipartimento consultando il sito dell'ISS, le pubblicazioni recenti del gruppo di ricerca e i principali riferimenti normativi e scientifici nel campo della salute ambientale. La conoscenza della lingua inglese, sia nella letteratura scientifica sia nella comunicazione orale, rappresenta un elemento che la commissione valuterà con attenzione.