L'INFN cerca un esperto di politiche europee della ricerca: incarico di lavoro autonomo a Roma
Procedura comparativa per titoli per una figura di supporto alla Direzione Servizi della Ricerca. Domande entro il 4 giugno 2026
- L'INFN guarda a Bruxelles: una figura chiave per le politiche europee
- Cosa prevede l'incarico: le attività nel dettaglio
- Dettagli del bando: codice, sede e scadenze
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Il contesto: l'INFN e la dimensione europea della ricerca
- Domande frequenti (FAQ)
L'INFN guarda a Bruxelles: una figura chiave per le politiche europee
L'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare ha pubblicato un avviso di procedura comparativa per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo destinato a rafforzare la propria capacità di interlocuzione con le istituzioni europee. La selezione, bandita ai sensi dell'art. 7, comma 6, del d.lgs. 165/2001, punta a individuare un collaboratore che operi a diretto supporto dell'Amministrazione Centrale – Direzione Servizi della Ricerca, con sede a Roma.
Non si tratta di un profilo meramente amministrativo. La figura ricercata dovrà muoversi all'incrocio tra scienza, policy e diplomazia istituzionale, con un mandato chiaro: presidiare e sviluppare il posizionamento dell'INFN nel panorama delle politiche europee della ricerca. Un ruolo, dunque, strategico, che richiede competenze trasversali e una solida conoscenza dei meccanismi decisionali di Bruxelles.
La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 4 giugno 2026.
Cosa prevede l'incarico: le attività nel dettaglio {#cosa-prevede-lincarico-le-attività-nel-dettaglio}
Stando a quanto emerge dal testo dell'avviso, le mansioni affidate al collaboratore selezionato coprono un ventaglio ampio e articolato di responsabilità. In sintesi, l'incarico prevede:
- Studio, analisi e sviluppo delle politiche UE della ricerca con riferimento a tutte le aree scientifiche di interesse dell'INFN, incluse le attività delle Commissioni Scientifiche Nazionali e dei Comitati dell'Istituto;
- Predisposizione di documenti informativi e di approfondimento su tematiche generali e specifiche, a supporto dell'interazione con gli uffici delle diverse istituzioni europee;
- Partecipazione a eventi, open day e gruppi di lavoro legati alle politiche sulla ricerca e ai programmi di finanziamento, con predisposizione e gestione di dossier e position papers sui temi della ricerca INFN;
- Analisi e valutazione delle fonti di finanziamento comunitarie applicabili alle attività di ricerca dell'Istituto, con formulazione di proposte concrete;
- Creazione di occasioni di incontro tra il Vertice dell'INFN e i funzionari delle Commissioni europee di interesse;
- Analisi della normativa eurounionale rilevante e redazione di proposte normative per l'Istituto.
Un profilo, insomma, che richiede dimestichezza tanto con i programmi quadro europei — a partire da Horizon Europe e dai suoi successori — quanto con la capacità di tradurre le priorità scientifiche dell'Istituto in linguaggio istituzionale comprensibile a Bruxelles.
Dettagli del bando: codice, sede e scadenze
Ecco i dati essenziali della procedura:
| Elemento | Dettaglio |
|---|---|
| Ente banditore | Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) |
| Codice procedura | CONS/INFN/77/2026 |
| Tipologia | Procedura comparativa per titoli |
| Figura ricercata | Collaboratore (lavoro autonomo) |
| Posti disponibili | 1 |
| Sede di lavoro | Roma, Lazio |
| Data di pubblicazione | 20 maggio 2026 |
| Scadenza candidature | 4 giugno 2026, ore 23:59 |
| Base normativa | Art. 7, comma 6, d.lgs. 30 marzo 2001, n. 165 |
Va sottolineato che la procedura è per soli titoli: non è prevista una prova scritta o orale, ma la valutazione comparativa dei curriculum e delle esperienze professionali e formative dei candidati. Un elemento che rende ancora più decisiva la qualità della documentazione presentata.
Requisiti richiesti
Il bando non esplicita nel dettaglio i requisiti minimi nel testo reso disponibile, ma dalla natura dell'incarico e dal quadro normativo di riferimento è possibile delineare il profilo atteso. Trattandosi di un incarico conferito ai sensi dell'art. 7, comma 6, del d.lgs. 165/2001, la normativa impone che il collaboratore possieda comprovata specializzazione — anche universitaria — nella materia oggetto dell'incarico.
È ragionevole ritenere che vengano valutati favorevolmente:
- Laurea magistrale (o equivalente) in discipline pertinenti: scienze politiche, relazioni internazionali, diritto dell'Unione Europea, economia, o discipline scientifiche con specializzazione in policy;
- Esperienza documentata nel campo delle politiche europee della ricerca e/o nella gestione di progetti finanziati da programmi UE;
- Conoscenza approfondita dei meccanismi istituzionali europei, dei programmi quadro per la ricerca e l'innovazione e delle principali linee di finanziamento comunitarie;
- Ottima padronanza della lingua inglese, indispensabile per l'interazione con le istituzioni di Bruxelles;
- Capacità di redazione di documenti tecnici, position papers e analisi normative.
Per la lista completa e vincolante dei requisiti si raccomanda la consultazione integrale del bando ufficiale, disponibile sul portale dell'INFN.
Come candidarsi
La procedura di candidatura segue le modalità indicate nell'avviso pubblicato dall'INFN. I passaggi fondamentali:
- Consultare il bando integrale sul sito ufficiale dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sezione dedicata ai bandi e alle selezioni (codice di riferimento: CONS/INFN/77/2026);
- Preparare la documentazione richiesta, che tipicamente include curriculum vitae dettagliato, eventuali pubblicazioni o lavori pertinenti, e la modulistica prevista dall'avviso;
- Presentare la domanda secondo le modalità e i canali indicati nel bando, rispettando tassativamente la scadenza del 4 giugno 2026;
- Verificare la completezza della candidatura: trattandosi di una valutazione per soli titoli, ogni documento mancante o incompleto può risultare penalizzante.
Il portale dell'INFN (www.infn.it) rappresenta il punto di riferimento per accedere al testo completo dell'avviso, alla modulistica e a eventuali aggiornamenti sulla procedura.
Il contesto: l'INFN e la dimensione europea della ricerca
L'INFN è il principale ente italiano dedicato alla ricerca in fisica nucleare, subnucleare e astroparticellare. Con le sue strutture distribuite su tutto il territorio nazionale e una presenza consolidata nei grandi laboratori internazionali — dal CERN di Ginevra ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso — l'Istituto è un attore di primo piano nella ricerca fondamentale a livello mondiale.
La crescente complessità dei programmi di finanziamento europei e l'evoluzione delle politiche UE in materia di ricerca e innovazione rendono indispensabile, per un ente di queste dimensioni, disporre di competenze dedicate al lobbying scientifico e all'analisi delle opportunità offerte da Bruxelles. Il nuovo programma quadro che succederà a Horizon Europe, attualmente in fase di definizione, rappresenta un banco di prova cruciale per tutti gli enti di ricerca del continente.
In questo scenario, la figura ricercata dall'INFN non è un semplice analista: è un ponte tra la comunità scientifica italiana della fisica e le leve decisionali europee che determinano l'allocazione di miliardi di euro per la ricerca nei prossimi anni.
Domande frequenti (FAQ)
Qual è la scadenza per presentare domanda e come si calcola il termine?
La scadenza è fissata al 4 giugno 2026, ore 23:59. Il termine è perentorio: le candidature pervenute oltre tale data non saranno prese in considerazione. Si consiglia di non attendere l'ultimo giorno per evitare problemi tecnici legati all'eventuale invio telematico.
La selezione prevede prove scritte o orali?
No. La procedura è una valutazione comparativa per soli titoli. La commissione esaminerà i curriculum vitae, le esperienze professionali e la documentazione allegata dai candidati, attribuendo un punteggio sulla base dei criteri indicati nel bando. Non sono previste prove d'esame.
Che tipo di contratto viene offerto?
L'incarico è conferito con contratto di lavoro autonomo, ai sensi dell'art. 7, comma 6, del d.lgs. 165/2001. Non si tratta, dunque, di un rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato o indeterminato, ma di una collaborazione professionale con l'Amministrazione Centrale dell'INFN. I dettagli su durata e compenso sono specificati nel bando integrale.
Dove si svolgerà l'attività lavorativa?
La sede indicata è Roma, presso l'Amministrazione Centrale dell'INFN – Direzione Servizi della Ricerca. Data la natura dell'incarico, che prevede partecipazione a eventi e interazione con istituzioni europee, è plausibile che l'attività comporti anche trasferte, in particolare a Bruxelles e in altre sedi istituzionali UE.
Possono candidarsi anche professionisti senza background scientifico in fisica?
Il bando cerca una figura con competenze nelle politiche europee della ricerca, non necessariamente un fisico. Profili con formazione in scienze politiche, relazioni internazionali, diritto dell'UE o economia, purché dotati di esperienza specifica nel settore delle politiche e dei finanziamenti europei per la ricerca, possono risultare pienamente pertinenti. La valutazione, in ogni caso, sarà effettuata dalla commissione sulla base dei criteri definiti nell'avviso.