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Aperto 26 giorni rimasti Cod. TIDRDAS202601

Istituto Superiore di Sanità: un posto da Dirigente di ricerca al Dipartimento Ambiente e Salute

Bandito un concorso pubblico per titoli finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato di una figura apicale della ricerca scientifica. Candidature aperte fino al 1° dicembre 2026

Istituto Superiore di Sanita' - ISS Nazionale Pubblicato il 02 novembre 2026

Indice

Un concorso per rafforzare la ricerca su ambiente e salute

L'Istituto Superiore di Sanità torna a investire sul proprio capitale umano scientifico. Con il bando identificato dal codice TIDRDAS202601, il principale ente tecnico-scientifico del Servizio sanitario nazionale ha avviato una procedura concorsuale pubblica, per soli titoli, destinata all'assunzione a tempo indeterminato di un Dirigente di ricerca in prova – I livello professionale da assegnare al Dipartimento Ambiente e Salute.

Si tratta di una selezione di particolare rilievo, non solo per il livello apicale della figura ricercata ma anche per l'ambito di destinazione. Il Dipartimento Ambiente e Salute dell'ISS rappresenta infatti uno dei principali presidi italiani di environmental health, chiamato a studiare l'impatto dei fattori ambientali sulla salute della popolazione in un momento storico in cui la questione climatica e quella sanitaria appaiono sempre più intrecciate.

La procedura, pubblicata il 1° novembre 2026, scade il 1° dicembre 2026: appena trenta giorni per presentare la propria candidatura, un intervallo in linea con le prassi dei concorsi ISS per profili dirigenziali.

Dettagli del bando

Stando a quanto emerge dall'avviso ufficiale, il concorso presenta le seguenti caratteristiche:

  • Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
  • Codice bando: TIDRDAS202601
  • Profilo: Dirigente di ricerca in prova – I livello professionale
  • Posti disponibili: 1
  • Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
  • Modalità di selezione: concorso pubblico per titoli
  • Dipartimento di assegnazione: Ambiente e Salute
  • Sede di lavoro: nazionale (presumibilmente Roma, dove ha sede l'ISS)
  • Data di pubblicazione: 2 novembre 2026
  • Data di scadenza: 1° dicembre 2026

La scelta di una procedura per soli titoli, senza prove scritte od orali, è coerente con il livello professionale richiesto: il primo livello della carriera di ricerca negli enti pubblici di ricerca presuppone infatti un curriculum scientifico già consolidato, che la commissione è chiamata a valutare attraverso pubblicazioni, esperienze, incarichi e produzione scientifica complessiva.

Il profilo del Dirigente di ricerca

Il Dirigente di ricerca rappresenta il vertice della carriera scientifica negli enti pubblici di ricerca italiani, come disciplinato dal CCNL del comparto Istruzione e Ricerca e dal regolamento del personale dell'ISS. Si tratta di una figura che unisce competenze scientifiche di eccellenza a responsabilità di coordinamento e direzione di programmi di ricerca complessi.

All'interno del Dipartimento Ambiente e Salute, il nuovo dirigente sarà presumibilmente chiamato a:

  • coordinare linee di ricerca sugli effetti dei determinanti ambientali sulla salute umana;
  • promuovere la partecipazione dell'Istituto a progetti nazionali ed europei, inclusi quelli finanziati nell'ambito di Horizon Europe e dei programmi del Ministero della Salute;
  • supportare l'attività di consulenza tecnico-scientifica dell'ISS verso il Governo, le Regioni e il Servizio sanitario nazionale;
  • rappresentare l'Istituto in sedi istituzionali, nazionali e internazionali, su temi di sanità ambientale.

Il riferimento alla prova nel titolo del bando indica che l'assunzione sarà soggetta al periodo di prova previsto dalla normativa vigente, al termine del quale il rapporto di lavoro diviene definitivo.

Requisiti richiesti

Sebbene il bando specifico definisca nel dettaglio tutti i requisiti di ammissione, l'accesso al I livello professionale della ricerca negli enti pubblici richiede, come consolidato dalla prassi dell'ISS e dagli altri EPR, il possesso di una serie di requisiti qualificanti:

  • cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea, ovvero cittadinanza di Stati terzi nei casi previsti dall'art. 38 del d.lgs. 165/2001;
  • diploma di laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica in discipline coerenti con l'attività del Dipartimento Ambiente e Salute;
  • di norma, titolo di dottorato di ricerca o esperienza di ricerca equivalente;
  • documentata e qualificata attività di ricerca di almeno quindici anni, come previsto per il I livello professionale, con produzione scientifica di rilievo internazionale;
  • idoneità fisica all'impiego;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di condanne penali o procedimenti in corso che impediscano la costituzione del rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione.

Sarà il testo integrale del bando, pubblicato sul sito dell'ISS e in Gazzetta Ufficiale – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami, a fornire l'elenco puntuale dei requisiti e dei titoli valutabili.

Come candidarsi

La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 1° dicembre 2026, secondo le modalità indicate dall'avviso ufficiale. Come consuetudine per i concorsi dell'ISS, è prevedibile l'utilizzo della piattaforma telematica dedicata, accessibile dal portale istituzionale www.iss.it nella sezione "Lavora con noi – Concorsi".

I passaggi tipici per candidarsi sono i seguenti:

  1. Registrazione sul portale concorsi dell'ISS mediante SPID, CIE o altre credenziali ammesse;
  2. compilazione del modulo online, con l'inserimento dei dati anagrafici, dei titoli di studio e professionali;
  3. caricamento in formato digitale del curriculum vitae in formato europeo, dell'elenco delle pubblicazioni scientifiche e di tutta la documentazione a corredo;
  4. versamento dell'eventuale contributo di partecipazione, se previsto dal bando;
  5. invio definitivo della domanda e conservazione della ricevuta.

Si raccomanda ai candidati di non attendere gli ultimi giorni utili: la mole di documentazione tipicamente richiesta per un concorso da Dirigente di ricerca è consistente, e il sovraccarico dei sistemi informatici in prossimità della scadenza è un rischio concreto.

Valutazione dei titoli e tempistiche

Trattandosi di una procedura per soli titoli, l'intera selezione si gioca sulla valutazione comparativa del curriculum scientifico e professionale. La commissione esaminatrice, nominata con provvedimento del Presidente dell'ISS, procederà all'esame delle candidature attribuendo punteggi a:

  • pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate, con particolare attenzione all'impact factor e all'autorevolezza delle sedi editoriali;
  • direzione o coordinamento di progetti di ricerca nazionali e internazionali;
  • brevetti, premi scientifici e riconoscimenti ricevuti;
  • esperienze di docenza universitaria e attività di formazione;
  • incarichi istituzionali svolti presso enti di ricerca, università o organismi internazionali;
  • capacità attrattiva di finanziamenti competitivi.

La graduatoria finale sarà pubblicata sul sito dell'ISS e avrà la validità prevista dalla normativa vigente.

Trattamento economico e inquadramento

L'inquadramento come Dirigente di ricerca – I livello professionale comporta il trattamento economico previsto dal CCNL Istruzione e Ricerca per il livello apicale della carriera scientifica. Si tratta della retribuzione più elevata nella scala della ricerca pubblica italiana, articolata in una componente tabellare, un'indennità di ente e la retribuzione accessoria legata ai risultati e agli incarichi.

Al trattamento di base si aggiungono, laddove maturati, gli adeguamenti connessi all'anzianità di servizio e all'eventuale riconoscimento di esperienze pregresse maturate in altri enti pubblici o università.

FAQ

Chi può partecipare al concorso ISS per Dirigente di ricerca al Dipartimento Ambiente e Salute?

Possono partecipare i candidati in possesso dei requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego e di una documentata, qualificata attività di ricerca pluriennale, con produzione scientifica di rilievo nelle discipline afferenti all'ambito ambiente e salute. L'elenco completo dei requisiti, incluse le classi di laurea ammesse, è contenuto nel testo integrale del bando TIDRDAS202601 pubblicato dall'Istituto Superiore di Sanità.

Quando scade il bando TIDRDAS202601?

La scadenza per la presentazione delle domande è fissata al 1° dicembre 2026. Dopo tale data il sistema telematico non accetterà più candidature. È consigliabile completare l'invio con almeno 48-72 ore di anticipo per evitare problemi tecnici dell'ultimo momento.

Il concorso prevede prove scritte o orali?

No. La selezione si svolge esclusivamente per titoli: non sono previste prove scritte né orali. La commissione valuterà in modo comparativo i curricula, le pubblicazioni e i titoli presentati dai candidati, redigendo una graduatoria di merito.

Dove si svolgerà il lavoro in caso di assunzione?

La sede principale dell'Istituto Superiore di Sanità è a Roma, in viale Regina Elena, dove ha sede anche il Dipartimento Ambiente e Salute. Pur essendo l'ente di rilevanza nazionale, l'attività lavorativa si svolge ordinariamente presso le strutture dell'ISS, con possibili missioni istituzionali in Italia e all'estero.

Cosa significa "in prova" nel profilo di Dirigente di ricerca?

L'espressione indica che l'assunzione a tempo indeterminato è soggetta al periodo di prova previsto dalla normativa e dal CCNL di riferimento. Al termine del periodo, in caso di esito positivo, il rapporto di lavoro diviene definitivo e il dipendente consegue la posizione stabile nel ruolo di Dirigente di ricerca.

Dove è possibile reperire il testo integrale del bando?

Il testo integrale del concorso TIDRDAS202601 è disponibile sul sito istituzionale dell'ISS (www.iss.it), nella sezione dedicata ai concorsi, e viene pubblicato per estratto sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale Concorsi ed Esami. Si raccomanda la lettura attenta del testo ufficiale, che costituisce l'unico riferimento vincolante per la partecipazione.