Istituto Superiore di Sanità, concorso per un Primo Ricercatore al Centro Nazionale Farmaci
L'ISS mette a bando un posto a tempo indeterminato di II livello professionale presso il Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci. Domande entro il 1° dicembre 2026.
Indice
- Un posto da Primo Ricercatore all'ISS
- Dettagli del bando
- Il ruolo del Centro Nazionale Farmaci
- Requisiti richiesti
- Come candidarsi
- Prove e valutazione
- FAQ
Un posto da Primo Ricercatore all'ISS
L'Istituto Superiore di Sanità torna a reclutare personale di alta qualificazione scientifica. Con il bando identificato dal codice TI PR FARVA 2026 01, l'ente guidato dal Ministero della Salute apre un pubblico concorso, per titoli ed esame, finalizzato all'assunzione a tempo indeterminato di una unità di personale con il profilo di Primo Ricercatore in prova, inquadrato nel II livello professionale.
La posizione sarà assegnata al Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci, una delle strutture più strategiche dell'ISS, impegnata nella valutazione scientifica dei medicinali e nella ricerca traslazionale sul farmaco.
Stando a quanto emerge dal bando, pubblicato il 1° novembre 2026, i candidati avranno un mese di tempo per presentare la propria domanda: la scadenza è fissata al 1° dicembre 2026.
Dettagli del bando
Il concorso presenta caratteristiche tipiche delle selezioni per profili scientifici apicali dell'ISS. Ecco in sintesi gli elementi essenziali:
- Ente banditore: Istituto Superiore di Sanità (ISS)
- Profilo professionale: Primo Ricercatore in prova
- Livello: II livello professionale
- Tipologia contrattuale: tempo indeterminato
- Posti disponibili: 1
- Sede: Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci
- Codice concorso: TI PR FARVA 2026 01
- Tipo di procedura: valutazione per titoli e colloquio
- Data di pubblicazione: 1° novembre 2026
- Scadenza presentazione domande: 1° dicembre 2026
La procedura si colloca nel quadro delle assunzioni programmate dall'ISS per rafforzare la propria pianta organica scientifica, in linea con quanto previsto dal D.P.R. n. 70/2001 e dal regolamento di organizzazione dell'ente.
Il ruolo del Centro Nazionale Farmaci
Il Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci rappresenta uno snodo cruciale nella filiera della ricerca farmacologica italiana. La struttura si occupa di valutazione dell'efficacia, della sicurezza e della qualità dei medicinali, affiancando l'AIFA nelle attività regolatorie e contribuendo alla ricerca indipendente sul farmaco.
Il Primo Ricercatore che verrà selezionato dovrà assumere responsabilità di coordinamento scientifico, conduzione autonoma di progetti di ricerca e supervisione di gruppi di lavoro. Si tratta di una figura con autonomia progettuale piena, chiamata a produrre risultati scientifici originali e a rappresentare l'istituto nei consessi nazionali e internazionali.
Requisiti richiesti
Per accedere al concorso i candidati devono possedere, oltre ai requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, una serie di requisiti specifici connessi al livello professionale di destinazione.
Tra i requisiti generali:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione europea (o altre condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001)
- età non inferiore a 18 anni
- idoneità fisica all'impiego
- godimento dei diritti civili e politici
- assenza di condanne penali che impediscano l'accesso al pubblico impiego
Tra i requisiti specifici per il profilo di Primo Ricercatore - II livello:
- diploma di laurea magistrale (o vecchio ordinamento) in discipline coerenti con l'attività del Centro (tipicamente Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Farmacia, Medicina e Chirurgia, Biologia, Chimica, Biotecnologie o titoli equipollenti)
- documentata esperienza di ricerca scientifica nel settore della valutazione preclinica e clinica dei farmaci
- produzione scientifica di livello internazionale pertinente al profilo
- esperienza nella conduzione autonoma di progetti di ricerca
Il testo integrale del bando, pubblicato in Gazzetta Ufficiale - IV Serie Speciale Concorsi, specifica l'elenco dettagliato dei titoli valutabili e dei requisiti puntuali.
Come candidarsi
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente in via telematica, attraverso il portale dedicato dell'Istituto Superiore di Sanità, entro e non oltre le ore 23:59 del 1° dicembre 2026.
Per completare la procedura è necessario:
- registrarsi al portale concorsi dell'ISS utilizzando SPID, CIE o CNS
- compilare la domanda online indicando il codice concorso TI PR FARVA 2026 01
- allegare il curriculum vitae in formato europeo, firmato e datato
- caricare l'elenco dei titoli e delle pubblicazioni scientifiche
- versare l'eventuale contributo di partecipazione secondo le modalità indicate nel bando
- confermare e inviare la domanda ricevendo la ricevuta di avvenuta trasmissione
È fondamentale conservare la ricevuta di invio: in caso di contestazioni rappresenta l'unica prova della regolare presentazione della candidatura.
Prove e valutazione
La selezione, come indicato dal bando stesso, avverrà per titoli ed esame. La commissione valuterà in prima battuta i titoli scientifici, professionali e culturali presentati dai candidati, assegnando un punteggio in base ai criteri predefiniti.
Successivamente i candidati idonei saranno convocati per un colloquio finalizzato ad accertare le competenze scientifiche, le capacità progettuali e l'attitudine al ruolo di Primo Ricercatore. Nella valutazione peseranno in particolare:
- le pubblicazioni scientifiche su riviste indicizzate con elevato impact factor
- la partecipazione a progetti di ricerca finanziati da enti nazionali e internazionali
- l'esperienza di coordinamento di gruppi di ricerca
- la partecipazione a comitati scientifici e attività di peer review
- i titoli accademici post-laurea (dottorato di ricerca, specializzazione, master)
Il candidato vincitore sarà assunto in prova per un periodo che, al termine positivo, consentirà la conferma nel ruolo di Primo Ricercatore a tempo indeterminato.
FAQ
Cos'è il profilo di Primo Ricercatore nell'ordinamento ISS?
Il Primo Ricercatore corrisponde al II livello professionale del comparto Ricerca e rappresenta una figura con elevata autonomia scientifica. Non è il livello apicale (riservato al Dirigente di Ricerca - I livello), ma è una posizione di significativa responsabilità: il Primo Ricercatore conduce autonomamente progetti originali, coordina gruppi di lavoro e contribuisce alla programmazione scientifica dell'ente.
Quali titoli pesano di più nella valutazione?
Per un profilo di II livello come quello messo a concorso, la commissione valuta prioritariamente la produzione scientifica su riviste internazionali peer-reviewed, l'esperienza di ricerca pregressa, i progetti coordinati e finanziati, i titoli post-laurea come il dottorato di ricerca e le specializzazioni mediche o farmaceutiche. Hanno rilievo anche brevetti, attività di docenza universitaria e partecipazione a comitati editoriali.
Possono partecipare candidati stranieri?
Sì, possono partecipare i cittadini degli Stati membri dell'Unione europea e, alle condizioni previste dall'art. 38 del D.Lgs. 165/2001, anche cittadini di Paesi terzi regolarmente soggiornanti. È richiesta tuttavia un'adeguata conoscenza della lingua italiana, che viene accertata nel corso del colloquio.
Cosa significa "assunzione in prova"?
L'assunzione in prova è una modalità prevista dal contratto collettivo del comparto Ricerca per i profili di ricercatore. Il vincitore viene assunto a tempo indeterminato ma, per un periodo iniziale definito dal CCNL, è sottoposto a valutazione. Al termine, in caso di esito positivo, la nomina si consolida con la conferma nel ruolo; diversamente il rapporto può essere risolto.
Dove si trova la sede di lavoro?
La sede di servizio è il Centro Nazionale per la Ricerca e la Valutazione Preclinica e Clinica dei Farmaci, che opera presso la sede dell'Istituto Superiore di Sanità a Roma, in viale Regina Elena 299. Il bando non prevede sedi decentrate: l'attività si svolgerà nei laboratori e negli uffici romani dell'ente.